9 ottobre 2010
Commentari • 36
- 1. Annamaria Villafrate, Autore presso ilDirittoAnnamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 9 ottobre 2025
Professionalizzazione degli artisti: il bando 2025 Il Bando “Per Chi Crea 2025” per la professionalizzazione degli artisti, promosso dal Ministero della Cultura e dalla SIAE, mira a finanziare progetti capaci di rafforzare le capacità creative e le conoscenze di giovani talenti. La scadenza per la presentazione delle domande, che può essere inoltrata è fissata alle ore 14:00 del 30 ottobre 2025. Destinatari del bando e requisiti Il bando si rivolge a enti pubblici e privati, anche non riconosciuti, persone fisiche o ditte individuali con partita IVA e sede legale in Italia, purché operanti nel settore artistico del progetto e costituiti da almeno tre anni (antecedenti al 15 settembre …
Leggi di più… - 2. Sentenza Cassazione Civile n. 5551 del 08https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 08/03/2010, (ud. 14/01/2010, dep. 08/03/2010), n.5551 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BATTIMIELLO Bruno – Presidente – Dott. D'AGOSTINO Giancarlo – Consigliere – Dott. COLETTI DE CESARE Gabriella – rel. Consigliere – Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere – Dott. MORCAVALLO Ulpiano – Consigliere – ha pronunciato la seguente: sentenza sul ricorso 6558-2007 proposto da: I.N.P.S. – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DELLA FREZZA 17, presso l'Avvocatura Centrale dell'Istituto, rappresentato e difeso dagli …
Leggi di più… - 3. L'interpretazione del contrattohttps://www.studiocataldi.it/
Cos'è l'interpretazione del contratto Con l'espressione "interpretazione del contratto" si designa quella complessa operazione ermeneutica alla quale è chiamato il giurista e, in particolare, il giudice al fine di accertare il significato giuridicamente rilevante delle espressioni usate nel testo contrattuale, ossia di stabilire quale sia il contenuto dell'atto giuridico, di determinare l'intento pratico perseguito dai contraenti e di definire gli effetti prodotti nei confronti delle parti. Tipologie di interpretazione del contratto previste dal codice civile Il codice civile, al Libro IV, dedica il capo IV del titolo II alla disciplina giuridica dell'interpretazione del contratto …
Leggi di più… - 4. La gestione delle sopravvenienze e l’obbligo di rinegoziazione del contrattoFrancesco Amelio · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Nei rapporti contrattuali a prestazione periodica, continuativa o differita, il solenne principio pacta sunt servanda può subire delle limitazioni in ragione delle c.d. “sopravvenienze contrattuali”, cioè di circostanze intervenute dopo la stipulazione del contratto o prima della completa esecuzione dello stesso, che determinano a carico della prestazione, inizialmente aderente alla volontà delle parti, una eccessiva onerosità ovvero la rendono inidonea al soddisfacimento degli interessi in vista dei quali era stata convenuta[1]. La necessità di gestire il rischio di un'alterazione dell'equilibrio contrattuale inizialmente concordato dalle parti è fortemente sentita dai contraenti, …
Leggi di più… - 5. Rimedi negoziali con carattere punitivo: limiti di ammissibilità e compatibilità con l’ordine pubblico economicoAvv. Maria Erica Gangi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
Sommario: 1. Inquadramento sistematico – 2. La clausola risolutiva espressa – 3. Raffronto tra l'istituto di cui all'art. 1456 c.c. e la condizione risolutiva di inadempimento – 4. La caparra confirmatoria e la clausola penale – 5. Incidenza della logica “punitiva” sugli istituti sopradetti. 1. Inquadramento sistematico Lo studio dell'argomento oggetto della presente trattazione necessita di un inquadramento sistematico che non può prescindere dalla definizione di “Risoluzione”. All'uopo va, in via preliminare, evidenziato che la tutela rimediale sia funzionale ad incidere sul contratto inteso quale rapporto tra le parti che venga –nelle more del suo svolgimento – afflitto da una …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 45
- 1. TAR Trieste, sez. I, sentenza 13/03/2019, n. 116Provvedimento: […] Espone, inoltre, che il ricorso gerarchico che ha proposto avverso detto provvedimento a mezzo del servizio postale è stato dichiarato irricevibile dall'organo competente con atto in data 11 ottobre 2016, “in quanto non aderente ai dettami dell'art. 1366 del Codice dell'Ordinamento militare”.Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- irricevibilità del ricorso·
- violazione art. 748 d.lgs. 66/2010·
- annullamento provvedimento sanzionatorio·
- ricorso gerarchico·
- spese di lite·
- violazione art. 1366 Codice dell'Ordinamento militare·
- eccesso di potere·
- sproporzionalità della sanzione·
- prova testimoniale
- 2. TAR Napoli, sez. VII, sentenza 13/03/2023, n. 1626Provvedimento: […] del Decreto n. -OMISSIS-a firma del -OMISSIS-1^ -OMISSIS-., notificato, per il tramite del -OMISSIS- recante il rigetto del ricorso gerarchico proposto da esso ricorrente, ex art. 1366 del Codice Ordinamento Militare, avverso la sanzione disciplinare del “rimprovero” inflitta dal -OMISSIS-), con nota Prot. -OMISSIS-, notificata in pari data;Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- rimprovero·
- ricorso gerarchico·
- discrezionalità amministrativa·
- recidiva disciplinare·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- proporzionalità della sanzione·
- violazione art. 5 DPR 119/71·
- giudizio di legittimità·
- principio di celerità nel procedimento disciplinare·
- difetto di motivazione
- 3. TAR Bolzano, sez. I, sentenza 28/01/2025, n. 22Provvedimento: Pubblicato il 28/01/2025 N. 00022/2025 REG.PROV.COLL. N. 00183/2024 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa Sezione Autonoma di Bolzano ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 183 del 2024, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Mauro Cuccu e Filippo Follesa, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Difesa, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e con domicilio legale presso …Leggi di più...
- libertà di movimento·
- sanzione disciplinare·
- art. 1352 d.lgs. n. 66/2010·
- recupero psico-fisico·
- ricorso gerarchico·
- silenzio rigetto·
- eccesso di potere·
- violazione consegne·
- obbligo di accasermamento·
- art. 730 d.P.R. n. 90/2010
- 4. TAR Roma, sez. V, sentenza 22/01/2026, n. 1320Provvedimento: Pubblicato il 22/01/2026 N. 01320/2026 REG.PROV.COLL. N. 11962/2022 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Bis) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 11962 del 2022, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Sabrina Callina, Roberto Beretta, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia; contro Ministero della Difesa, Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei …Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- art. 713 DPR 90/2010·
- violazione di legge·
- art. 3 L. 241/90·
- art. 1398 C.O.M.·
- ricorso gerarchico·
- art. 1 D.P.R. 1199/1971·
- giurisdizione amministrativa·
- art. 717 DPR 90/2010·
- art. 87 cod.proc.amm.·
- art. 1366 D. Lgs. n. 66/2010·
- eccesso di potere·
- art. 712 DPR 90/2010·
- art. 1397 C.O.M.·
- art. 748 DPR 90/2010
- 5. Cass. pen., sez. V, sentenza 17/03/2026, n. 10266Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: KA ER nato in [...] il [...] avverso la sentenza del 13/03/2025 della Corte d'appello di Ancona Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Federico Maria Meriggi; Lette le conclusioni trasmesse in data 7/11/2025 dal Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Tomaso Epidendio che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata, la Corte di Appello di Ancona ha confermato la sentenza con cui il Tribunale di Macerata aveva condannato l'imputato ER KA alla pena di anni tre di reclusione ed euro 600,00 di multa, oltre al pagamento delle spese …Leggi di più...
- furto aggravato·
- art. 624 cod. pen.·
- motivazione della sentenza·
- art. 625 cod. pen.·
- art. 625 n. 7 cod. pen.·
- giurisdizione di legittimità·
- art. 173 disp. att. cod. proc. pen.·
- bis in idem sostanziale·
- art. 110 cod. pen.·
- servizi pubblici·
- concorso apparente di norme·
- violenza sulle cose·
- art. 625 n. 7-bis cod. pen.·
- pubblica fede