Art. 476. Requisizione di unita' per il naviglio ausiliario, per operazioni belliche e sussidiarie 1. Il Ministero della difesa ha precedenza sul Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la requisizione del naviglio ausiliario e del naviglio occorrente alle operazioni belliche e sussidiarie delle Forze armate. 2. Prima di disporre la requisizione e, nei casi di urgenza, dopo che la requisizione e' stata eseguita, il Ministero della difesa ne da' notizia al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Se la nave da requisire e' normalmente adibita a una linea sovvenzionata dallo Stato, o a linee libere regolari, la requisizione e' disposta dal Ministero della difesa, previa intesa, salvo i casi di urgenza, col Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 3. Salvo i casi di urgenza, per le navi e i galleggianti di proprieta' privata in uso delle amministrazioni dello Stato o direttamente destinati all'esercizio di servizi pubblici, anche se concessi a privati, o all'esecuzione di opere pubbliche dello Stato, la requisizione e' disposta previa intesa con l'amministrazione interessata.
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9 ottobre 2010
9 ottobre 2010
Commentario • 1
- 1. Accademia belle arti di Firenze: la procura contesta all’ex direttore il falso ideologicoGiuseppe Leotta · https://www.lavoroediritto.it/ · 10 maggio 2011
Carissimo Avvocato Leotta, sono commosso per il buon esito finale delle nostre comuni battaglie per la civiltà del diritto e per la dignità umana. A Lei devo, insieme alla mia famiglia, una speciale, affettuosa riconoscenza per come ha condotto ed espugnato un nemico sleale, insidioso, potente, pervasivo e conturbante la mia libertà di uomo e di artista. Con me si congratula la gran parte di italiani onesti, e malgrado le ore buie e storicamente infelici vogliamo sperare e lottare perché cause come la nostra siano vinte con meno sforzi. Voglio inoltre significarLe la mia stima incondizionata per quanto Ella ha riversato nella mia causa con il suo alto magistero di dottrina e ammirevole …
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Giurisprudenza • 2
- 1. Trib. Roma, sentenza 16/11/2022, n. 9567Provvedimento: R.G. 23695/2021 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI ROMA QUARTA SEZIONE LAVORO Il Tribunale, nella persona del Giudice dott.ssa Giuseppina Vetritto ha pronunciato, dandone pubblica lettura all'odierna udienza, la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. 23695/2021 promossa da: , elettivamente domiciliata in Caserta, viale Parte_1 delle Querce 20 – Parco “I LARI”, presso lo studio degli avv.ti CUNDARI GIUSEPPE e MATANO MARCO IPPOLITO, che la rappresentano e difendono per procura in atti RICORRENTE CONTRO Controparte_1 [...] CONVENUTO CONTUMACE 1 FATTO E DIRITTO Con ricorso ex art. 414 c.p.c. contenente istanza cautelare Parte_1 , …Leggi di più...
- mobilità interprovinciale·
- disapplicazione norme di legge·
- accantonamento posti immissioni in ruolo·
- art. 8 CCNI mobilità·
- art. 40 d.lgs. n. 165/2001·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- precedenza assoluta art. 33 L.104/92·
- principio di coordinamento mobilità e reclutamento·
- contrattazione collettiva
- 2. Trib. Roma, ordinanza 28/10/2021Provvedimento: RG 23695/2021 TRIBUNALE DI ROMA SEZIONE IV LAVORO Il Giudice designato Dott. Giuseppina Vetritto a scioglimento della riserva assunta all'udienza delll'11.10.2021 nel procedimento RG 23695/2021; letti gli atti; OSSERVA Con ricorso ex art. 414 c.p.c. contenente istanza cautelare Parte_1 docente immessa in ruolo con decorrenza giuridica 1.9.2015 a seguito di pubblico concorso ordinario per la Scuola Primaria (classe di concorso EEE9 ed attualmente in servizio a Roma, esponeva di aver partecipato alla procedura di mobilità interprovinciale per l'anno scolastico 2021/22, precisando di aver specificato in sede di domanda di avere diritto alla precedenza assoluta di cui all'art.33, …Leggi di più...
- periculum in mora·
- mobilità interprovinciale·
- disapplicazione norme di legge·
- accantonamento posti immissioni in ruolo·
- giurisdizione del giudice del lavoro·
- precedenza assoluta art. 33 L.104/92·
- fumus boni juris·
- art. 414 c.p.c.·
- contrattazione collettiva