(( 2. Quando risulta l'adempimento della prescrizione, l'organo accertatore ammette il contravventore a pagare in sede amministrativa, nel termine di trenta giorni, una somma pari a un quarto del massimo dell'ammenda stabilita per la contravvenzione commessa, ai fini dell'estinzione del reato, destinata all'entrata del bilancio dello Stato, unitamente alla somma dovuta ai sensi dell'articolo 318-ter, comma 4-bis. Entro centoventi giorni dalla scadenza del termine fissato nella prescrizione, l'organo accertatore comunica al pubblico ministero l'adempimento della prescrizione nonche' l'eventuale pagamento della somma dovuta ai fini dell'estinzione del reato e di quella da corrispondere, ai sensi dell'articolo 318-ter, comma 4-bis, per la redazione della prescrizione o, in alternativa, per il rilascio dell'asseverazione tecnica. Gli importi di cui all'articolo 318-ter, comma 4-bis, sono riscossi dall'ente accertatore e sono destinati al potenziamento delle attivita' di controllo e verifica ambientale svolte dai predetti organi ed enti )) 3. Quando risulta l'inadempimento della prescrizione, l'organo accertatore ne da' comunicazione al pubblico ministero e al contravventore entro novanta giorni dalla scadenza del termine fissato nella stessa prescrizione.
29 maggio 2015
30 giugno 2022
(( 2. Quando risulta l'adempimento della prescrizione, l'organo accertatore ammette il contravventore a pagare in sede amministrativa, nel termine di trenta giorni, una somma pari a un quarto del massimo dell'ammenda stabilita per la contravvenzione commessa, ai fini dell'estinzione del reato, destinata all'entrata del bilancio dello Stato, unitamente alla somma dovuta ai sensi dell'articolo 318-ter, comma 4-bis. Entro centoventi giorni dalla scadenza del termine fissato nella prescrizione, l'organo accertatore comunica al pubblico ministero l'adempimento della prescrizione nonche' l'eventuale pagamento della somma dovuta ai fini dell'estinzione del reato e di quella da corrispondere, ai sensi dell'articolo 318-ter, comma 4-bis, per la redazione della prescrizione o, in alternativa, per il rilascio dell'asseverazione tecnica. Gli importi di cui all'articolo 318-ter, comma 4-bis, sono riscossi dall'ente accertatore e sono destinati al potenziamento delle attivita' di controllo e verifica ambientale svolte dai predetti organi ed enti )) 3. Quando risulta l'inadempimento della prescrizione, l'organo accertatore ne da' comunicazione al pubblico ministero e al contravventore entro novanta giorni dalla scadenza del termine fissato nella stessa prescrizione.
Commentari • 5
- 1. Illeciti amministrativi e penali in materia ambientale.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
CORTE COSTITUZIONALE – 9 aprile 2019, n. 76 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente: Giorgio LATTANZI; Giudici: Aldo CAROSI, Marta CARTABIA, Mario Rosario MORELLI, Giancarlo CORAGGIO, Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolò ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANÒ, Luca ANTONINI, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 318-septies, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), promosso dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale ordinario di Cuneo, …
Leggi di più… - 2. Reati ambientali e oblazione - Corte cost., n. 76 del 2019Anna Maria Capitta · https://archiviopenale.it/
- 3. P.N.R.R., tutela dell'ambiente e d.lgs. 231/01: una particolare modalità di estinzione delle contravvenzioniAccesso limitatohttps://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 28 giugno 2023
- 4. L’impedimento del controllo in materia ambientale nel d.lg. 231/2001Maurizio Arena · https://www.filodiritto.com/ · 3 novembre 2019
Il decreto-legge 8 agosto 2025 n. 116 contiene “disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell'area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”. Il decreto apporta modifiche al sistema repressivo degli illeciti ambientali, anche nell'ambito della responsabilità da reato degli enti collettivi. Tra gli altri, diventa reato-presupposto ex art 25-undecies d.lg. 231/2001 il reato previsto dall'art 452-septies c.p. (Impedimento del controllo), con sanzione pecuniaria fino a duecentocinquanta quote (nessuna sanzione interdittiva) a carico dell'ente. Fino ad oggi …
Leggi di più… - 5. Codice dell'ambiente - Parte VI bis - Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 23 febbraio 2018
Giurisprudenza • 33
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. XV, sentenza 07/10/2024, n. 3876Provvedimento: Sentenza n. 3876/2024 Depositato il 07/10/2024 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MILANO Sezione 15, riunita in udienza il 27/09/2024 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale: MAININI ELISABETTA, Presidente MAMBRIANI ANGELO, Relatore VANORE GIUSEPPE, Giudice in data 27/09/2024 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 1518/2024 depositato il 14/03/2024 proposto da Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 ed elettivamente domiciliato presso Email_1 contro ON OM Difeso da Difensore_2 - CF_Difensore_2 ed elettivamente domiciliato presso Email_2 Avente …Leggi di più...
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- 2. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. XV, sentenza 09/06/2025, n. 2523Provvedimento: Sentenza n. 2523/2025 Depositato il 09/06/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MILANO Sezione 15, riunita in udienza il 23/05/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale: SARESELLA WALTER, Presidente MAZZOTTA GIOVANNI, Relatore DELL'ATTI VITTORIO, Giudice in data 23/05/2025 ha pronunciato la seguente SENTENZA - sul ricorso n. 1134/2025 depositato il 06/03/2025 proposto da Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1 Difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 Difensore_2 - CF_Difensore_2 Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1 Rappresentante difeso da Difensore_1 - CF_Difensore_1 …Leggi di più...
- principio ne bis in idem·
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- 3. Trib. Roma, sentenza 02/06/2025, n. 8154Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE DI ROMA Ottava Sezione Civile in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott. Fausto Basile, ha emesso la seguente SENTENZA nella causa civile di primo grado iscritta al n. 24510 del R.G.A.C.C. dell'anno 2023, e vertente tra (P. IVA ), in persona del legale rappresentante p.t., Parte_1 P.IVA_1 rappresentata e difesa, giusta procura alle liti allegata all'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo, dall'Avv. Giada Loppo ed elettivamente domiciliata presso il suo studio, in Roma, alla via Appia Nuova, n. 442, OPPONENTE contro (C.F. ), in persona del suo titolare Controparte_1 C.F._1 …Leggi di più...
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- 4. Cass. pen., sez. III, sentenza 28/05/2024, n. 20843Provvedimento: I SENTENZA Oggi, 2P MAG. 2024 r sul ricorso proposto da DI GA nato il [...] ad [...]; nel procedimento a carico del medesimo; avverso la sentenza del 16/06/2023 della Corte di appello di Palermo; visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Giuseppe Noviello; LIIUÌU letta la requisitoria del Sost. Procuratore Generale dr. Domenico Seccia ch ha chiesto l'inammissibilità del ricorso. RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con sentenza di cui in epigrafe, la Corte di appello di Palermo confermava la sentenza del 30 settembre 2022 del tribunale di Sciacca, con cui DI GA era stato condannato in ordine ai reati di cui agli artt. 256 …Leggi di più...
- art. 318 ter D.lgs. 152/06·
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- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 27/04/2026, n. 14991Provvedimento: SENTENZA sul ricorso proposto da: RA IA nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 17/04/2025 della Corte d'appello di Torino Visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere Silvia Badas; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Raffaele Piccirillo che ha concluso chiedendo il rigetto del ricorso. udito per il ricorrente l'avvocato Pierpaolo Chiorazzo si è riportato ai motivi di ricorso insistendo per l'accoglimento. RITENUTO IN FATTO 1. RA IA ricorre per l'annullamento della sentenza del 17 aprile 2025 della Corte d'appello di Torino che ha confermato la sentenza del Tribunale di NO c e, riconosciute le …Leggi di più...
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- art. 43 cod. pen.·
- art. 129 cod. proc. pen.·
- art. 318-bis d.lgs. 152/2006·
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