Versione
12 aprile 2014
12 aprile 2014
Art. 237-decies. (( (Coincenerimento di olii usati).)) (( 1. E' vietato il coincenerimento di oli usati contenenti PCB/PCT e loro miscele in misura eccedente le 50 parti per milione. Tale divieto deve essere espressamente menzionato nell'autorizzazione concessa dall'autorita' competente ad impianti di coincenerimento che utilizzano rifiuti pericolosi.
2. Il coincenerimento di olii usati, fermo restando il divieto di cui al comma 1, e' autorizzato secondo le disposizioni del presente titolo, a condizione che siano rispettate le seguenti ulteriori prescrizioni:
a) gli oli usati come definiti all'articolo 183, comma 1, lettera c), siano conformi ai seguenti requisiti:
1) la quantita' di policlorodifenili (PCB) di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209 , e successive modificazioni, e degli idrocarburi policlorurati presenti concentrazioni non superiori a 50 ppm;
2) questi rifiuti non siano resi pericolosi dal fatto di contenere altri costituenti elencati nell'Allegato D alla Parte Quarta, in quantita' o concentrazioni incompatibili con gli obiettivi previsti dall'articolo 177, comma 4;
3) il potere calorifico inferiore sia almeno 30 MJ per chilogrammo;
b) la potenza termica nominale della singola apparecchiatura dell'impianto in cui sono alimentati gli oli usati come combustibile sia pari o superiore a 6 MW. ))
2. Il coincenerimento di olii usati, fermo restando il divieto di cui al comma 1, e' autorizzato secondo le disposizioni del presente titolo, a condizione che siano rispettate le seguenti ulteriori prescrizioni:
a) gli oli usati come definiti all'articolo 183, comma 1, lettera c), siano conformi ai seguenti requisiti:
1) la quantita' di policlorodifenili (PCB) di cui al decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 209 , e successive modificazioni, e degli idrocarburi policlorurati presenti concentrazioni non superiori a 50 ppm;
2) questi rifiuti non siano resi pericolosi dal fatto di contenere altri costituenti elencati nell'Allegato D alla Parte Quarta, in quantita' o concentrazioni incompatibili con gli obiettivi previsti dall'articolo 177, comma 4;
3) il potere calorifico inferiore sia almeno 30 MJ per chilogrammo;
b) la potenza termica nominale della singola apparecchiatura dell'impianto in cui sono alimentati gli oli usati come combustibile sia pari o superiore a 6 MW. ))
Giurisprudenza • 17
- 1. Trib. Nuoro, sentenza 31/07/2025, n. 374Provvedimento: N. R.G. 953/2024 TRIBUNALE ORDINARIO DI NUORO SEZIONE CIVILE Nella causa in epigrafe indicata, oggi 31/07/2025, il giudice, dott. Salvatore Falzoi; PREMESSO quanto segue: l'udienza del 3.7.2025 è sostituita dal deposito telematico di note scritte, ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c.; la cancelleria ha comunicato alle parti costituite il provvedimento di sostituzione dell'udienza ed ha accettato tempestivamente le note scritte da esse depositate; COSÌ PROVVEDE - lette le note depositate, nelle quali le parti hanno precisato le conclusioni; - rilevato che, nonostante la costituzione in giudizio della CP_1 non è stata ancora revocata la dichiarazione di contumacia di quest'ultima, …Leggi di più...
- mediazione obbligatoria·
- fornitura servizio idrico·
- prescrizione quinquennale·
- principio della ragione più liquida·
- opposizione a ingiunzione di pagamento·
- certezza, liquidità ed esigibilità del credito·
- annullamento ingiunzione di pagamento·
- art. 127 ter c.p.c.·
- onere della prova·
- art. 281 sexies c.p.c.