Decreto 2 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Novara, decreto 02/04/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Novara |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 2 aprile 2025 |
Testo completo
R.G. 779/2025
IL TRIBUNALE ORDINARIO DI NOVARA SEZIONE CIVILE Il Tribunale di Novara in composizione collegiale formato dai seguenti magistrati: dott. Andrea Ghinetti Presidente dott. Niccolò Bencini Giudice rel. dott.ssa Veronica Zanin Giudice ha pronunciato il seguente DECRETO premesso che con ricorso ex art. 747 c.p.c. e , in qualità di genitori Controparte_1 CP_2 esercenti la responsabilità genitoriale su erede con beneficiario di inventario di , Per_1 Persona_2 nata a [...] il [...] e deceduta in Ghemme il 03.08.2017, residente in vita a Ghemme (NO), vicolo privato Agabio n. 9, hanno adito il Tribunale di Novara per ottenere l'autorizzazione alla vendita dell'immobile sito nel Comune di Ghemme (NO), bene di provenienza ereditaria, autorizzando altresì i ricorrenti a stipulare l'atto in nome e nell'interesse della minore e per la quota alla stessa spettante, nonché a riscuotere e quietanzare il prezzo e chiedendo di essere autorizzati a versare tale somma, sul conto corrente n. 00149/1000/00062393 acceso presso la banca Intesa Sanpaolo s.p.a. ed intestato alla minore;
Persona_3 rilevato che i ricorrenti hanno documentato di avere accettato, in nome e per conto della minore, con beneficio di inventario l'eredità morendo dismessa da;
Persona_2 che la competenza territoriale spetta al Tribunale adito, atteso che il luogo dell'ultimo domicilio del de cuius rientra nel circondario di questa Ufficio Giudiziario;
considerato che gli istanti, in nome e per conto della minore, nella qualità di erede con beneficio di inventario, sono tenuti ad amministrare quanto ricompreso nell'asse ereditario con finalità prevalente di liquidazione, atteso che l'amministrazione cui è chiamata, sia essa ordinaria o straordinaria, è funzionalizzata alla conversione dei beni ereditari in danaro per estinguere le passività riconducibili al de cuius: che tale attività di amministrazione, della quale l'erede beneficiato risponde nei confronti dei creditori e dei legatari ai sensi dell'art.491 c.p.c., è svolta sotto il controllo dell'autorità giudiziale esclusivamente per quanto concerne il compimento degli atti indicati nell'art.493 c.c.; ritenuto che la vendita dell'immobile sito nel Comune di Ghemme (NO), analiticamente descritto nel dispositivo, a trattativa privata, al prezzo di euro 180.000,00 possa essere autorizzata in quanto il prezzo offerto per l'immobile risulta congruo, in quanto superiore al valore di stima del bene contenuta nella relazione redatta dal perito in atti e, considerata altresì la vetustà dell'immobile e la necessità di apportare importanti interventi di manutenzione;
pertanto, di autorizzare, i ricorrenti a stipulare l'atto in nome e nell'interesse della minore e per la quota alla stessa spettante, nonché di autorizzarli a riscuotere e quietanzare il prezzo;
P.Q.M.
visti gli artt.747, 748 c.p.c. c.p.c e 493 c.c.:
1) e , in nome e per conto della Controparte_3 CP_2 minore ad alienare: Per_1
l'immobile sito nel Comune di Ghemme (NO), vicolo privato Agabio n. 9, censito al NCEU del catasto fabbricati del predetto comune al fg. 19, particelle 585 subalterno 3, categoria C/6, classe 2, consistenza 56 m2, 585 subalterno 4, categoria C/2, classe 5, consistenza 24 m2; 585 subalterno 5, categoria A/3, classe 2, consistenza 9,5 vani;
al prezzo complessivo di € 180.000,00, alle condizioni di cui al ricorso;
2) e a stipulare l'atto in nome e per Controparte_3 CP_2 conto della minore e per la quota alla stessa spettante, nonché a riscuotere e quietanzare il Per_1 prezzo di euro 180.000,00, con esonero di responsabilità per il Notaio Rogante e il Conservatore in ordine al reimpiego della somma;
3) DISPONE che l'importo derivante dalla vendita sia versata sul conto corrente n. 00149/1000/00062393 acceso presso la banca Intesa Sanpaolo s.p.a. ed intestato alla minore;
Persona_3
4) DISPONE che le somme ricavate dalla vendita dei beni siano impiegate nel pagamento eventuale dei debiti ereditari nel rispetto delle disposizioni codicistiche.
Provvedimento immediatamente efficace ai sensi dell'art. 741, co. 2 c.p.c.
Così deciso in Novara, il 21.3.2025
Il Presidente dott. Andrea Ghinetti Il Giudice rel. dott. Niccolò Bencini