Trib. Messina, sentenza 04/06/2025, n. 1078
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Sentenza 4 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dal Tribunale di Messina, presieduto dal dott. Corrado Bonanzinga, con la partecipazione dei giudici Simona Monforte e Mirko Intravaia. La controversia riguarda una querela di falso proposta da una parte ricorrente contro un avviso di ricevimento di una raccomandata, sostenendo che la firma apposta non fosse la sua, e quindi di non aver mai ricevuto la cartella di pagamento associata. La parte resistente, rappresentata da un ente di riscossione, ha eccepito la propria legittimazione passiva, sostenendo che l'agente postale fosse l'unico legittimato a rispondere.

Il giudice ha accolto la querela di falso, dichiarando la falsità della firma sul documento impugnato. Ha argomentato che, nonostante l'eccezione di legittimazione passiva, la parte resistente intendeva avvalersi del documento per sostenere la propria posizione in un altro giudizio, rendendola quindi legittimata a rispondere. La sentenza ha ordinato la cancellazione del documento dichiarato falso e ha condannato la parte resistente al pagamento delle spese processuali, liquidate in base ai parametri ministeriali. La decisione si fonda su un'accurata analisi della perizia grafologica, che ha confermato l'estraneità della firma rispetto al soggetto indicato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Messina, sentenza 04/06/2025, n. 1078
    Giurisdizione : Trib. Messina
    Numero : 1078
    Data del deposito : 4 giugno 2025

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