Sentenza 16 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Napoli, sentenza 16/06/2025, n. 907 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Napoli |
| Numero : | 907 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
Testo completo
n. 1570/2025 r.g.a.c.
Tribunale di Napoli
1 SEZIONE CIVILE
Il Tribunale di Napoli – Prima Sezione Civile - riunito in Camera di Consiglio, nelle persone dei seguenti Magistrati:
Dott. Valeria Rosetti - Presidente-
Dott.ssa Eva Scalfati - Giudice -
Dott.ssa Giulia d'Alessandro - Giudice rel. - ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 1570 del Ruolo Generale degli Affari Civili Contenziosi dell'Anno
2025, avente per oggetto: modifica delle condizioni di separazione su ricorso congiunto;
[...]
, nato a [...] il [...], C.F. , Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso, giusta procura a margine del ricorso, dall'avv. SARNATARO
GIOVANNI presso il quale elettivamente domicilia;
E
, nata a [...] il [...], C.F. , Controparte_1 C.F._2 rappresentata e difesa, giusta procura a margine del ricorso, dall'avv. SARNATARO
GIOVANNI, presso il quale elettivamente domicilia;
NONCHE'
, nata a [...] il [...], C.F. Controparte_2 C.F._3 rappresentata e difesa, giusta procura a margine del ricorso, dall'avv. SARNATARO
GIOVANNI, presso il quale elettivamente domicilia;
RICORRENTI
FATTO E DIRITTO
Con ricorso depositato il 27.01.2025, e esponevano di aver Parte_1 Parte_2
contratto matrimonio in data 27.10.2005 in Napoli (Atto n. 68, Parte I s. Sez. I, Reg. Atti di
Matrimonio Anno 20025); che dall'unione coniugale nasceva una figlia in data 03.11.2006, maggiorenne non economicamente autosufficiente;
che tra i coniugi era intervenuta separazione
che successivamente, nell'ambito del procedimento recante R.G. 21405/2020, in data 24.03.2024, veniva pubblicata la sentenza n. 3149/2023, con la quale il Tribunale di Napoli pronunciava la cessazione degli effetti civili del matrimonio disponendo l'affido condiviso della figlia (all'epoca minore), con collocazione presso la madre e diritto di visita del padre, nonché in capo al Pt_1
l'obbligo di corrispondere in favore della , la somma mensile di €300,00 a titolo di CP_1
contributo al mantenimento della figlia, oltre il 50% delle spese straordinarie;
che nelle more la figlia era diventata maggiorenne;
che concordemente le parti e la figlia maggiorenne chiedevano la modifica della sentenza di divorzio, prevedendo il versamento diretto sul cc della figlia delle somme mensili previste a titolo di suo mantenimento a carico del padre. CP_2
Tanto premesso, le parti hanno chiesto la modifica delle condizioni di divorzio di cui alla sentenza n. 3149/2023 alle seguenti condizioni:
“…in riforma delle condizioni stabilite con la sentenza n. 3149/2023 emessa dal Tribunale di
Napoli, all'esito del procedimento recante R.G. 21405/2020, disporre che il versamento delle somme mensili previste a titolo di mantenimento siano versate dal sig. Parte_1
direttamente alla figlia , oggi maggiorenne, a mezzo bonifico bancario sul Controparte_2 conto corrente intestato a quest'ultima, avente IBAN [...]…”.
In ordine agli accordi raggiunti tra le parti, premesso che il Tribunale può porre a fondamento della sua pronuncia solo quelli riguardanti le materie relative al giudizio in oggetto di tutte le altre pattuizioni, aventi carattere esclusivamente obbligatorio, se ne prende meramente atto.
Poiché comunque l'accordo fra le parti non è contrario a norme imperative, il Tribunale ritiene di poterle porre a base della decisione.
Trattandosi di ricorso congiunto in cui le spese sono state anticipate dai ricorrenti, nulla deve disporsi in ordine ad esse.
P.Q.M.
Il Tribunale, pronunciando sul ricorso congiunto delle parti come indicate in epigrafe, così provvede:
• dispone che, a parziale modifica della sentenza n. 3149/2023 del Tribunale di Napoli emessa in data in data 24.03.2024, corrisponda direttamente alla figlia Parte_1 CP_2
oggi maggiorenne, l'importo ivi stabilito per il suo mantenimento;
[...]
• spese irripetibili.
Così deciso in Napoli in camera di consiglio il 13.6.2025. Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Giulia d'Alessandro Dott. Valeria Rosetti