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Sentenza 26 maggio 2025
Sentenza 26 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Bolzano, sentenza 26/05/2025, n. 528 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Bolzano |
| Numero : | 528 |
| Data del deposito : | 26 maggio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2857/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE di BOLZANO - PRIMA SEZIONE CIVILE
Il Tribunale, in persona della Giudice Elena Covi, pronuncia la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I° grado iscritta al n. R.G. 2857/2024 promossa da:
ricorrente:
FAVA avv. PAOLO, con l'avv.dom. Giovanna Cipolla di C.F._1
Bolzano, giusta procura depositata,
contro
parte convenuta:
, nato a [...] il [...], residente CP_1 C.F._2
in Tirolo, vicolo dei Castagni 12/A, contumace;
In punto: pagamento di compenso professionale.
CONCLUSIONI
del ricorrente:
cfr. ricorso del 01.10.2024.
pagina 1 di 6 RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE
1. Il ricorrente avv. Paolo Fava ha chiesto la condanna del convenuto al CP_1
pagamento del compenso professionale per l'assistenza legale a questi fornita in molteplici procedimenti penali, innanzi a molti Tribunali del Triveneto, quantificato in € 142.117,00, oltre accessori di legge, per l'importo complessivo € 204.163,97.
La domanda è fondata nei termini che seguono.
1.1. Dalla documentazione depositata emerge che l'avv. Fava in data 27.11.2017 è stato nominato difensore di fiducia, da parte di , nel procedimento penale RGNR n. CP_1
2060/2013 innanzi al Tribunale di Belluno (doc. 3). Il dibattimento si è svolto in tre udienze
(docc. 5, 6 e 7); l'imputato, ammesso alla prova (doc. 8), e stato poi prosciolto con sentenza del
18.03.2021 (doc. 9). L'onorario richiesto è di € 5.388,00, che risulta congruo applicando il
D.M. 55/2014, con parametri massimi per Tribunale monocratico, considerando il numero di udienze e la soluzione transattiva trovata il 02.10.2018 (doc. 4).
1.2. L'avv. Fava è stato nominato difensore di fiducia dal anche in data 04.04.2018, nel CP_1
procedimento Tribunale di Padova RGNR 6751/2015 (doc. 12). Si sono svolte 6 udienze dibattimentali (docc. 16 – 21) e l'avv. Fava ha redatto memoria difensiva (doc. 22). La sentenza
è stata appellata (doc. 23). Innanzi alla Corte d'appello di Venezia si è svolto il procedimento penale n. 5/21, che ha portato all'assoluzione del convenuto (doc. 26).
L'importo massimo previsto per il primo grado quale giudizio innanzi al Tribunale
monocratico, in forza del D.M. citato, è di € 5.389,00, del tutto congruo in ragione della complessità del processo;
per l'appello l'onorario di € 1.500,00 corrisponde alla media, senza istruttoria.
1.3. Anche nel procedimento penale RGNR n. 8389/2015 Tribunale di Bolzano ha CP_1
nominato l'avv. Fava quale difensore di fiducia (doc. 28), il quale ha proposto opposizione all'archiviazione (cfr. doc. 27, 29, 30, 31, 32). Per tale attività egli espone un onorario di €
pagina 2 di 6 7.470,00, senza peraltro allegare alcuna particolare complessità. Posto che un'opposizione all'archiviazione si risolve in una prestazione relativamente semplice, si riconoscono i parametri minimi per tutte le 4 fasi, tabella GIP, per un totale di € 2.033,00.
1.4. Per l'opposizione all'archiviazione RGNR 9210/2015 Tribunale Bolzano (nomina a difensore doc. 34), con molteplici udienze (docc. 35 – 43), risulta congruo il compenso medio,
€ 4.065,00.
1.5. Nel procedimento RGNR 10471/2015 Tribunale Bolzano l'avv. Fava è stato nominato in data 07.03.2017 (doc. 45), durante le indagini preliminari. Si è svolto il rinvio a giudizio, e l'udienza preliminare, con molteplici rinvii ed indagini difensive;
il GUP ha dichiarato non doversi procedere (docc. 49 – 57).
Il compenso medio per le indagini preliminari è di € 3.782,00; quello massimo per l'udienza
GUP è di € 6.098,00, cui va aggiunto il compenso per le indagini difensive di € 2.269,00, per un totale di € 12.149,00.
1.6. Per il procedimento RGNR 3683/2016, con nomina dell'avv. Fava (doc. 71 e doc. 75),
questi ha svolto indagini difensive, sentendo 3 persone (docc. 72 – 74) ed interloquendo con il
PM (doc. 79). Il dibattimento si è svolto in 4 udienze (docc. 81 – 84); vi è stata costituzione di parte civile, a favore di società parte offesa, riferibile al (docc. 85 – 87), con molteplici CP_1
udienze (docc. 88 – 97).
Per le indagini preliminari spetta il compenso medio di € 4.065,00. Per le indagini difensive è
congruo il compenso massimo di € 3.404,00; per il processo innanzi al Tribunale monocratico il compenso massimo di € 5.389,00, per un totale di € 12.861,00.
1.7. Nel procedimento RGNR n. 6139/2016 l'avv. Fava è stato nominato il 28.09.2016 (doc.
59); ha depositato una memoria difensiva (doc. 60), è seguita l'archiviazione. Il compenso di €
1.980,00, quali parametri medi per fase di studio e decisionale, relativa ad indagini preliminari,
e come richiesto, è congruo.
pagina 3 di 6 1.8. RGNR 8113/2016 (docc. 64 – 70): Il supporto all'archiviazione richiesta dal PM si risolve una prestazione relativamente semplice, si riconoscono i parametri minimi per 3 fasi (escluso istruttoria), tabella GIP, per un totale di € 1.513,00.
1.9. RGNR 1880/2017 (docc. 99 – 103): Opposizione all'archiviazione, congruo € 1.513,00.
1.10. RGNR 1908/2017 (docc. 104 – 111): supporto all'archiviazione, congruo € 1.513,00.
1.11. RGNR 1984/2017 (docc. 112 – 123): duplice supporto all'archiviazione ed indagini difensive, congruo € 2.033,00 risp. € 1.135,00, per un totale di € 3.168,00.
1.12. RGNR 2670/2017 (docc. 124 – 129): opposizione a decreto penale di condanna, con successiva denuncia: compenso medio per cautelari personali, € 3.065,00; compenso minimo per Tribunale monocratico, senza fase istruttoria, € 1.230,00, per un totale di € 4.295,00.
1.13. RGNR 3706/2017 (docc. 130 – 136): supporto all'archiviazione, congruo € 1.513,00.
1.14. RGNR 29/2018, Tribunale di sorveglianza Venezia (docc. 137 – 147): il compenso massimo è di € 6.382,00, giustificato in base alle varie udienze e richieste svolte.
1.15. RGNR 1776/2018, Tribunale di Bolzano (docc. 148 – 152) supporto all'archiviazione,
congruo € 1.513,00.
1.16. RGNR 2879/2018, Tribunale di Bolzano (docc. 153 – 168). L'avv. Fava è stato nominato in data 21.06.2018 durante le indagini preliminari;
ha depositato memoria difensiva ed assistito all'interrogatorio. Si è svolto il rinvio a giudizio, e l'udienza preliminare, in cui è stato richiesto il giudizio abbreviato, dipanato in molteplici udienze e definito con sentenza di assoluzione: €
1.892,00 quale compenso minimo per indagini preliminari;
€ 6.098,00, quale massimo per udienza preliminare, per un totale di € 7.990,00.
1.17. Appello avverso sentenza sub n. 16, innanzi alla locale Corte d'appello, con riapertura dell'istruttoria e varie udienze (docc. 170 – 175). Il compenso medio di € 4.050,00, come richiesto, è congruo.
pagina 4 di 6 1.18. Ricorso in cassazione avverso sentenza sub n. 17 (docc. 176 – 178), il ricorrente ha chiesto il minimo, € 3.420,00.
1.19. RGNR 1714/2019 Tribunale di Bolzano (docc. 179 – 182): supporto all'archiviazione,
congruo € 1.513,00.
1.20. RGNR 3980/2021 Tribunale di Bolzano (docc. 183 – 191): assistenza nel corso di sequestro preventivo, annotato tavolarmente su proprietà dell'indagato; supporto all'archiviazione; cancellazione dell'annotazione: compenso massimo per indagini preliminari,
€ 5.674,00.
2. Alla documentazione depositata, già di per sé esaustiva, va aggiunto che la Corte di cassazione, a Sezioni unite, ha chiarito che "la parcella dell'avvocato costituisce una
dichiarazione unilaterale assistita da una presunzione di veridicità, in quanto l'iscrizione
all'albo del professionista è una garanzia della sua personalità; pertanto, le "poste" o "voci" in
essa elencate, in mancanza di specifiche contestazioni del cliente, non possono essere
disconosciute dal giudice" (sent. 18.06.2010 n. 14699).
Pertanto, il credito invocato risulta del tutto congruo, nei limiti indicati, alla luce della documentazione depositata a sostegno dell'attività professionale prestata (mandati conferiti all'avv. Fava e documenti relativi ai vari procedimenti) e dell'applicazione dei valori indicati previsti dal D.M. 55/2014, come precisato.
All'avvocato Paolo Fava spetta, pertanto, l'importo complessivo di € 89.422,00 da cui detrarre l'acconto complessivo di € 8.725,78 (come precisato con note depositate il 19.05.2025), per un residuo di € 80.696,22 oltre 15% rimborso forfettario spese generali, oltre € 1.305,51 per anticipazioni, oltre Iva e Cap come per legge.
Su tale somma decorrono gli interessi legali, a partire dal 28.11.2023, data di notifica della PEC
di messa in mora (doc. 214), fino al saldo.
pagina 5 di 6 Le spese seguono la soccombenza e sono quindi poste in capo al convenuto. Vanno liquidate,
per il valore di causa (scaglione da € 52.000,00 – 260.000,00), applicando i parametri medi previsti dal D.M. 55/2014, aggiornato al DM 147/2022, con esclusione della fase istruttoria
(non tenuta).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni diversa istanza ed eccezione disattesa,
assorbita o dichiarata inammissibile:
1) condanna il convenuto a pagare all'avv. Paolo FAVA la somma di € CP_1
80.696,22 a titolo di compenso professionale, oltre 15% rimborso forfettario spese generali,
oltre € 1.305,51 per anticipazioni, oltre Iva e Cap come per legge, oltre interessi come indicato in parte motiva, fino al saldo;
2) condanna il convenuto a pagare all'avv. Paolo FAVA le spese di lite, che CP_1
si liquidano nel seguente modo: € 8.433,00 per compenso di avvocato, € 759,00 per anticipazioni, oltre rimborso spese forfettarie in misura del 15%, oltre Iva e Cap come per legge, oltre spese successive necessarie.
Bolzano, 25/05/2025
la Giudice
Elena Covi
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