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Sentenza 7 dicembre 2024
Sentenza 7 dicembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 07/12/2024, n. 18721 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 18721 |
| Data del deposito : | 7 dicembre 2024 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Così composto: Dott.ssa Marta Ienzi Presidente
Dott.ssa Filomena Albano Giudice relatore
Dott.ssa Francesca Cosentino Giudice
Riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile in primo grado iscritta al n. 45997 del Ruolo Generale dell'anno 2023 promossa da
- ), nato a [...] il [...] e, nell'interesse ed Parte_1 C.F._1 a sostegno delle domande di quest'ultimo, ), nata a Parte_2 C.F._2
Roma il 30/10/1965 e ( ), nata a [...] il Parte_3 C.F._3
13/06/1997, rappresentati e difesi dall'avv. Gian Luca Sellani, giusta procura in atti;
-ricorrenti/litisconsorti- contro
- ( ), nato a [...] il [...], rappresentato e difeso CP_1 C.F._4 dall'avv. Fabrizio Mancuso, giusta procura in atti;
-resistente/litisconsorte-
Nonché contro
- ), nato a [...] il [...] e domiciliato in Barete Controparte_2 C.F._5
(L'Aquila), Strada Provinciale 29 n. 3°, n.q. unico erede universale di Persona_1
( ) nato a [...] il [...] e deceduto il 28/12/2014; C.F._6
-resistente contumace-
Nonché Con l'intervento del Pubblico Ministero in sede;
-interventore ex lege-
OGGETTO: impugnazione riconoscimento figlio naturale ex art. 263 c.c. e contestuale domanda di riconoscimento della paternità biologica ex artt. 269 c.c. CONCLUSIONI: all'udienza del 25.09.2024 la causa veniva rimessa in decisone sulla domanda ex art. 263 c.c.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione udienza, il sig.
[...] conveniva in giudizio, dinanzi a questo Tribunale, i sig.ri e Parte_1 CP_1 Controparte_2 quest'ultimo nella sua qualità di unico erede universale del sig. deceduto in data Persona_1
28/12/2014, esponendo che: nel corso della relazione more uxorio tra il sig. e la Persona_1 signora quest'ultima scopriva di essere incinta e, nell'erroneo convincimento di Parte_2 esserne il padre, il sig. provvedeva a riconoscere il nascituro come suo figlio Persona_1 naturale;
al contrario, però, dalla fine del 2002, poco tempo prima della sua nascita, la relazione tra il sig. e la sig.ra era già entrata in crisi, tanto che quest'ultima aveva Persona_1 Parte_2 iniziato un rapporto sentimentale e sessuale con il sig. nel 2003, la predetta relazione CP_1 more uxorio cessava e la sig.ra con il consenso di diveniva suo Parte_2 Persona_1 unico genitore affidatario e collocatario, nonché dell'altra figlia (nata in [...] Parte_3 13/06/1997); verso la fine del 2003 la sig.ra iniziava una nuova convivenza con il Parte_2 sig. con il quale contraeva matrimonio in data 23/01/2017. Successivamente, in data CP_1
28/12/2014 decedeva il sig. il quale lasciava i due figli ed quali Persona_1 Pt_3 Pt_1 unici eredi legittimari, i quali, nel 2015, decidevano di rinunciare all'eredità, lasciando come unico erede del de cuius il di lui fratello sig. In data 17/07/2023, il ricorrente e il sig. Controparte_2 CP_1
a seguito di indagine genomica, scoprivano e accertavano il loro legame di sangue
[...] (“Dall'analisi dei marcatori genetici investigati emerge che il profilo genetico del presunto padre presenta delle caratteristiche genetiche condivise con il profilo genetico del figlio/a. Dal calcolo biostatistico emerge una ATTRIBUZIONE della paternità di (Presunto Padre), nei CP_1 confronti di figlio), con una probabilità di paternità >99,99%”, cfr. all. 13 Parte_1 ricorso introduttivo).
Tanto premesso parte ricorrente, alla luce delle sopra descritte ricostruzioni, chiedeva, ai sensi dell'art. 263 c.c., fosse accertato e dichiarato che la propria paternità non apparteneva biologicamente al sig. quindi per l'effetto di ordinare all'Ufficiale dello stato civile di Roma di Persona_1 eseguire l'opportuna annotazione a margine del relativo atto di nascita;
di talché, all'esisto dell'accoglimento con sentenza passata in giudicato della domanda che precede, chiedeva fosse accertato e dichiarato, ai sensi degli artt. 269 c.c. e ss., il rapporto di filiazione con il sig. CP_1 a seguito della relazione intercorsa tra quest'ultimo e la madre, la sig.ra infine, fosse Parte_2 autorizzato, rispetto a tutti i fini e atti anagrafici ed ammnistrativi, a preservare e utilizzare il cognome ponendolo di seguito a quello di che gli verrà attribuito all'esito Per_1 CP_1 dell'accoglimento della citata domanda e, per l'effetto, ordinare all'Ufficiale di stato civile del Comune di Roma di fare la prescritta annotazione nel relativo atto di nascita di detto riconoscimento e autorizzazione.
Si costituiva in giudizio il sig. il quale confermava e aderiva a tutte le domande e CP_1 conclusioni formulate da parte ricorrente.
Non si costituiva la parte resistente pur ritualmente citato. Controparte_2
Con provvedimento del 04.04.2024 il Giudice Delegato esaminati gli atti e la documentazione a corredo depositata, considerato che il sig. era rimasto contumace e che il sig. Controparte_2 CP_1 aveva aderito alle domande formulate da parte ricorrente, nominava consulente tecnico la
[...] dott.ssa affinché accertasse, vista la documentazione già acquisita al giudizio, la Persona_2 compatibilità genetica tra i sig.ri e (deceduto), mediante prelievo Parte_1 Persona_1 di tessuto anche non ematico (acquisizione del materiale bioptico incluso in paraffina o conservato in altre modalità presso le cliniche e/o ospedali e/o medici che hanno avuto in cura prima del decesso) ovvero, in subordine, mediante comparazione genetica con il convenuto e, ancora in Controparte_2 subordine, mediante riesumazione della salma. In data 27.09.2024 la CTU incaricata depositava il proprio elaborato peritale con il quale concludeva che, “… Sulla base della segregazione degli alleli ai rispettivi loci polimorfi esaminati, i risultati preliminari hanno dimostrato una incompatibilità tra i marcatori del cromosoma Y di
[...]
e e una piena compatibilità dei marcatori del cromosoma Y tra Parte_1 Controparte_2 [...]
e dimostrando che i due sono presumibilmente imparentati per via Parte_1 CP_1 patrilineare. L'analisi dei marcatori autosomici effettuata su e ha Parte_1 CP_1 consentito di giungere ad un valore di LR tra l'ipotesi che sia figlio di Parte_1 CP_1
e l'ipotesi di non paternità pari a: 5126760.049:1. Alla luce dell'elaborazione biostatistica
[...] eseguita analizzando i dati ottenuti dai profili genetici è possibile affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che non è figlio del defunto avendo con Parte_1 Persona_1
una incompatibilità di 17/22 marcatori del cromosoma Y mentre è possibile Controparte_2 affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che è figlio di con Parte_1 CP_1 una probabilità pari al 99,99998049%. La paternità di confronti di Persona_3 Parte_1
si considera quindi certa”.
[...] All'udienza del 23.10.2024 il GD, letti gli atti e l'elaborato peritale depositato, riservava la causa in decisone sulla domanda ex art. 263 c.c., rinviando in prosieguo per la pronuncia sulla domanda di dichiarazione giudiziale di paternità di (art. 269 c.c.), all'esito del passaggio in giudicato CP_1 della sentenza ex art. 263 c.c..
La domanda ex art. 263 c.c. è fondata e merita di essere accolta, in quanto dall'indagine genetica espletata presso una struttura pubblica altamente qualificata (UOC Laboratorio di Genetica medica del San Camillo Forlanini -La Sapienza-, prof.ssa ) risulta, al di là di ogni Persona_2 ragionevole dubbio, che il deceduto sig. non è padre biologico del sig. Persona_1 [...]
odierno ricorrente. Parte_1
In conseguenza di ciò, sulla base della documentazione versata in atti, la domanda di impugnativa del riconoscimento per difetto di veridicità va accolta e, pertanto, deve dichiararsi che il sig.
[...] non è padre biologico del sig. Per_1 Parte_1
Il giudizio deve proseguire sulle ulteriori domande.
Le spese di lite e di CTU saranno definitivamente regolate con la sentenza definitiva.
P. Q. M.
Il Tribunale, non definitivamente pronunciando nella causa civile in primo grado iscritta al n.
45997/2023 R.G.A.C., disattesa ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione, così decide:
- accoglie la domanda di impugnazione riconoscimento ex art. 263 c.c. e, per l'effetto, accerta e dichiara che il sig. nato a [...] il [...] e deceduto il 28/12/2014 non è padre Persona_1 biologico del sig. nato a [...] il [...]; Parte_1
- dispone la prosecuzione del giudizio sulle ulteriori questioni come da separata ordinanza
- spese alla sentenza definitiva. Manda alla cancelleria di trasmettere copia autentica della presente sentenza all'Ufficiale di Stato Civile di Roma Capitale per le relative trascrizioni e annotazioni a margine dell'atto di nascita di nato a [...] il [...], sopra generalizzato, e per ogni altro adempimento Parte_1 conseguente.
Roma, 06.12.2024
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Filomena Albano Dott.ssa Marta Ienzi
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
PRIMA SEZIONE CIVILE
Così composto: Dott.ssa Marta Ienzi Presidente
Dott.ssa Filomena Albano Giudice relatore
Dott.ssa Francesca Cosentino Giudice
Riunito in camera di consiglio ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa civile in primo grado iscritta al n. 45997 del Ruolo Generale dell'anno 2023 promossa da
- ), nato a [...] il [...] e, nell'interesse ed Parte_1 C.F._1 a sostegno delle domande di quest'ultimo, ), nata a Parte_2 C.F._2
Roma il 30/10/1965 e ( ), nata a [...] il Parte_3 C.F._3
13/06/1997, rappresentati e difesi dall'avv. Gian Luca Sellani, giusta procura in atti;
-ricorrenti/litisconsorti- contro
- ( ), nato a [...] il [...], rappresentato e difeso CP_1 C.F._4 dall'avv. Fabrizio Mancuso, giusta procura in atti;
-resistente/litisconsorte-
Nonché contro
- ), nato a [...] il [...] e domiciliato in Barete Controparte_2 C.F._5
(L'Aquila), Strada Provinciale 29 n. 3°, n.q. unico erede universale di Persona_1
( ) nato a [...] il [...] e deceduto il 28/12/2014; C.F._6
-resistente contumace-
Nonché Con l'intervento del Pubblico Ministero in sede;
-interventore ex lege-
OGGETTO: impugnazione riconoscimento figlio naturale ex art. 263 c.c. e contestuale domanda di riconoscimento della paternità biologica ex artt. 269 c.c. CONCLUSIONI: all'udienza del 25.09.2024 la causa veniva rimessa in decisone sulla domanda ex art. 263 c.c.
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso notificato unitamente a pedissequo decreto di fissazione udienza, il sig.
[...] conveniva in giudizio, dinanzi a questo Tribunale, i sig.ri e Parte_1 CP_1 Controparte_2 quest'ultimo nella sua qualità di unico erede universale del sig. deceduto in data Persona_1
28/12/2014, esponendo che: nel corso della relazione more uxorio tra il sig. e la Persona_1 signora quest'ultima scopriva di essere incinta e, nell'erroneo convincimento di Parte_2 esserne il padre, il sig. provvedeva a riconoscere il nascituro come suo figlio Persona_1 naturale;
al contrario, però, dalla fine del 2002, poco tempo prima della sua nascita, la relazione tra il sig. e la sig.ra era già entrata in crisi, tanto che quest'ultima aveva Persona_1 Parte_2 iniziato un rapporto sentimentale e sessuale con il sig. nel 2003, la predetta relazione CP_1 more uxorio cessava e la sig.ra con il consenso di diveniva suo Parte_2 Persona_1 unico genitore affidatario e collocatario, nonché dell'altra figlia (nata in [...] Parte_3 13/06/1997); verso la fine del 2003 la sig.ra iniziava una nuova convivenza con il Parte_2 sig. con il quale contraeva matrimonio in data 23/01/2017. Successivamente, in data CP_1
28/12/2014 decedeva il sig. il quale lasciava i due figli ed quali Persona_1 Pt_3 Pt_1 unici eredi legittimari, i quali, nel 2015, decidevano di rinunciare all'eredità, lasciando come unico erede del de cuius il di lui fratello sig. In data 17/07/2023, il ricorrente e il sig. Controparte_2 CP_1
a seguito di indagine genomica, scoprivano e accertavano il loro legame di sangue
[...] (“Dall'analisi dei marcatori genetici investigati emerge che il profilo genetico del presunto padre presenta delle caratteristiche genetiche condivise con il profilo genetico del figlio/a. Dal calcolo biostatistico emerge una ATTRIBUZIONE della paternità di (Presunto Padre), nei CP_1 confronti di figlio), con una probabilità di paternità >99,99%”, cfr. all. 13 Parte_1 ricorso introduttivo).
Tanto premesso parte ricorrente, alla luce delle sopra descritte ricostruzioni, chiedeva, ai sensi dell'art. 263 c.c., fosse accertato e dichiarato che la propria paternità non apparteneva biologicamente al sig. quindi per l'effetto di ordinare all'Ufficiale dello stato civile di Roma di Persona_1 eseguire l'opportuna annotazione a margine del relativo atto di nascita;
di talché, all'esisto dell'accoglimento con sentenza passata in giudicato della domanda che precede, chiedeva fosse accertato e dichiarato, ai sensi degli artt. 269 c.c. e ss., il rapporto di filiazione con il sig. CP_1 a seguito della relazione intercorsa tra quest'ultimo e la madre, la sig.ra infine, fosse Parte_2 autorizzato, rispetto a tutti i fini e atti anagrafici ed ammnistrativi, a preservare e utilizzare il cognome ponendolo di seguito a quello di che gli verrà attribuito all'esito Per_1 CP_1 dell'accoglimento della citata domanda e, per l'effetto, ordinare all'Ufficiale di stato civile del Comune di Roma di fare la prescritta annotazione nel relativo atto di nascita di detto riconoscimento e autorizzazione.
Si costituiva in giudizio il sig. il quale confermava e aderiva a tutte le domande e CP_1 conclusioni formulate da parte ricorrente.
Non si costituiva la parte resistente pur ritualmente citato. Controparte_2
Con provvedimento del 04.04.2024 il Giudice Delegato esaminati gli atti e la documentazione a corredo depositata, considerato che il sig. era rimasto contumace e che il sig. Controparte_2 CP_1 aveva aderito alle domande formulate da parte ricorrente, nominava consulente tecnico la
[...] dott.ssa affinché accertasse, vista la documentazione già acquisita al giudizio, la Persona_2 compatibilità genetica tra i sig.ri e (deceduto), mediante prelievo Parte_1 Persona_1 di tessuto anche non ematico (acquisizione del materiale bioptico incluso in paraffina o conservato in altre modalità presso le cliniche e/o ospedali e/o medici che hanno avuto in cura prima del decesso) ovvero, in subordine, mediante comparazione genetica con il convenuto e, ancora in Controparte_2 subordine, mediante riesumazione della salma. In data 27.09.2024 la CTU incaricata depositava il proprio elaborato peritale con il quale concludeva che, “… Sulla base della segregazione degli alleli ai rispettivi loci polimorfi esaminati, i risultati preliminari hanno dimostrato una incompatibilità tra i marcatori del cromosoma Y di
[...]
e e una piena compatibilità dei marcatori del cromosoma Y tra Parte_1 Controparte_2 [...]
e dimostrando che i due sono presumibilmente imparentati per via Parte_1 CP_1 patrilineare. L'analisi dei marcatori autosomici effettuata su e ha Parte_1 CP_1 consentito di giungere ad un valore di LR tra l'ipotesi che sia figlio di Parte_1 CP_1
e l'ipotesi di non paternità pari a: 5126760.049:1. Alla luce dell'elaborazione biostatistica
[...] eseguita analizzando i dati ottenuti dai profili genetici è possibile affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che non è figlio del defunto avendo con Parte_1 Persona_1
una incompatibilità di 17/22 marcatori del cromosoma Y mentre è possibile Controparte_2 affermare, al di là di ogni ragionevole dubbio, che è figlio di con Parte_1 CP_1 una probabilità pari al 99,99998049%. La paternità di confronti di Persona_3 Parte_1
si considera quindi certa”.
[...] All'udienza del 23.10.2024 il GD, letti gli atti e l'elaborato peritale depositato, riservava la causa in decisone sulla domanda ex art. 263 c.c., rinviando in prosieguo per la pronuncia sulla domanda di dichiarazione giudiziale di paternità di (art. 269 c.c.), all'esito del passaggio in giudicato CP_1 della sentenza ex art. 263 c.c..
La domanda ex art. 263 c.c. è fondata e merita di essere accolta, in quanto dall'indagine genetica espletata presso una struttura pubblica altamente qualificata (UOC Laboratorio di Genetica medica del San Camillo Forlanini -La Sapienza-, prof.ssa ) risulta, al di là di ogni Persona_2 ragionevole dubbio, che il deceduto sig. non è padre biologico del sig. Persona_1 [...]
odierno ricorrente. Parte_1
In conseguenza di ciò, sulla base della documentazione versata in atti, la domanda di impugnativa del riconoscimento per difetto di veridicità va accolta e, pertanto, deve dichiararsi che il sig.
[...] non è padre biologico del sig. Per_1 Parte_1
Il giudizio deve proseguire sulle ulteriori domande.
Le spese di lite e di CTU saranno definitivamente regolate con la sentenza definitiva.
P. Q. M.
Il Tribunale, non definitivamente pronunciando nella causa civile in primo grado iscritta al n.
45997/2023 R.G.A.C., disattesa ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione, così decide:
- accoglie la domanda di impugnazione riconoscimento ex art. 263 c.c. e, per l'effetto, accerta e dichiara che il sig. nato a [...] il [...] e deceduto il 28/12/2014 non è padre Persona_1 biologico del sig. nato a [...] il [...]; Parte_1
- dispone la prosecuzione del giudizio sulle ulteriori questioni come da separata ordinanza
- spese alla sentenza definitiva. Manda alla cancelleria di trasmettere copia autentica della presente sentenza all'Ufficiale di Stato Civile di Roma Capitale per le relative trascrizioni e annotazioni a margine dell'atto di nascita di nato a [...] il [...], sopra generalizzato, e per ogni altro adempimento Parte_1 conseguente.
Roma, 06.12.2024
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Filomena Albano Dott.ssa Marta Ienzi