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Sentenza 24 settembre 2025
Sentenza 24 settembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 24/09/2025, n. 2637 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 2637 |
| Data del deposito : | 24 settembre 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI LECCE
Prima Sezione Civile
Il Tribunale di Lecce, in persona del Giudice Onorario, all'udienza del 24 settembre 2025, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa civile iscritta al n. 4556/2024 R.G., avente ad oggetto “Usucapione” e vertente tra
rappresentato e difeso dall'Avv. Alberto Erroi, Parte_1
- Ricorrente - contro
, in persona del legale rappresentante p.t., Controparte_1 rappresentata e difesa dagli Avv.ti Maria Giovanna Capoccia e Simona Anna
Tondi,
- Resistente -
Fatto e Diritto
Con ricorso depositato in data 03.07.2024, ritualmente notificato,
evocava in giudizio la , in persona del Parte_1 Controparte_1
legale rappresentante p.t., onde sentir accogliere le seguenti conclusioni: “a)
Accertato con sentenza di questo Tribunale di Lecce N° 2024/2021, passata in giudicato, l'intervenuto possesso continuato ultraventennale del Sig. Parte_1
sui terreni in oggetto, dichiarare il suo acquisto ex art. 1158 c.c. delle
[...] particelle 2027 e 2203 del Fgl 8 catasto terreni Lequile a titolo originario per intervenuta usucapione, con ogni conseguente statuizione in ordine alle autorizzazioni per procedere a tutte le annotazioni e volturazioni presso la
1 Conservatoria dei registri Immobiliari di esonerando il Conservatore da CP_1
ogni responsabilità.
Condannare la convenuta al pagamento delle spese del presente giudizio.”.
L'attore deduceva che con Sentenza del Tribunale di Lecce n° 2024/2021 divenuta irrevocabile con certificazione del 29/10/2021, era stato definitivamente accertato che , nato a San Pietro in [...] il [...], Parte_1
aveva maturato il possesso di fatto ultraventennale sui terreni siti in Comune di
Lequile Loc. Paladini in Catasto al Foglio 8 pct. 2027 e 2203 intestati formalmente alla di (cfr. doc. in atti). CP_1 CP_1
Con la medesima sentenza veniva accertato, all'esito della fase istruttoria, che tali terreni, già da moltissimi anni, erano nel possesso uti domini della famiglia possesso esercitato, negli ultimi 50 anni, prima da Parte_1 Persona_1
(nonna del ricorrente), poi da (padre del ricorrente) e infine, Persona_2
negli ultimi 30 anni, dall'odierno ricorrente, il quale ha provveduto alla loro coltivazione.
Alla luce di tanto e risultati vani i tentativi di comporre la lite in sede extragiudiziale, adiva codesto Tribunale, chiedendo Parte_1
dichiararsi in suo favore l'acquisto delle particelle in oggetto a titolo originario per intervenuta usucapione.
Con comparsa di costituzione e risposta depositata in data 01.02.2025 si costituiva la , in persona del legale rappresentante p.t., al fine di Controparte_1 impugnare e contestare integralmente la domanda attorea, chiedendone il rigetto, con conseguente condanna alle spese dell'attrice.
La causa veniva istruita mediante la sola produzione documentale.
Quindi, all'odierna udienza, previo deposito di note conclusive autorizzate ed a seguito di trattazione scritta della causa, si perveniva alla definizione del giudizio.
§§§§§§§§§§§
La domanda avanzata da , in quanto fondata, può Parte_1
essere accolta.
Con sentenza n. 2024/2021, emessa nell'ambito del giudizio n. 12214/2018
R.G., fra le medesime parti, il Giudice aveva così provveduto: “Rigetta
2 parzialmente la domanda giudiziale avanzata dalla . A tal uopo Controparte_1
accerta che l'Amministrazione attrice vanta il diritto di proprietà sui terreni siti in Lequile, riportati al NCTC al Fl 8 ptc 2027 e 2203. Rigetta la domanda di rivendicazione avanzata dalla Provincia di in quanto il non CP_1 Parte_1 occupa e coltiva detti terreni sine titulo, perché ha maturato il possesso di fatto e ultraventennale, su detti terreni inizialmente incolti. Il Tribunale attesta che
non ha usucapito la proprietà sui terreni per cui è causa Parte_1 in quanto esso convenuto non ha presentato una rituale e specifica domanda riconvenzionale in tal senso, con la richiesta di autorizzare il conservatore dei
R.R. I.I. dell'Agenzia del Territorio a procedere a tutte le annotazioni e volturazioni connesse alla Sentenza dopo il passaggio in giudicato della stessa, e con l'esonero dello stesso conservatore da ogni e qualsiasi responsabilità” (cfr. sent. n. 2024/2021, in atti).
In particolare, nell'ambito del giudizio n. 12214/2018 R.G., il Tribunale aveva accertato che l'amministrazione Provinciale di Lecce era intestataria dei terreni siti in Lequile tra via Unità D'Italia - zona San Pietro in Lama,- e le vie
Paladini e Sicilia, censiti al NCTC al Fl. 8 ptc 2027 e 2203, avendo la stessa provato di averli acquistati con l'atto pubblico per notar del Persona_3
05/04/1956 rep. 6965.
Al contempo, dall'attività istruttoria espletata in quella sede era emerso che i detti terreni erano posseduti da oltre venti anni da . Il Parte_1 possesso del convenuto era iniziato sine titulo, a far data dal 1978, con
[...]
avente causa di;
poi, da quest'ultima è passato a Parte_2 Persona_1
e infine a , così come emerge dalle Persona_2 Parte_1
dichiarazioni rese dal teste vicino di casa del convenuto (cfr. verb. Testimone_1 ud. 22.02.2021 in atti).
Il possesso dei terreni da parte del convenuto è poi continuato in modo pubblico, pacifico e non interrotto.
Inoltre, nell'ambito del predetto giudizio, aveva Parte_1
provato di aver coltivato i terreni per cui è causa, piantando cipressi perimetralmente, effettuando la coltivazione di girasoli e di grano;
inoltre, il teste aveva riferito che la nonna del convenuto, , Testimone_2 Persona_1
3 aveva abitato lì in quei terreni, e che successivamente, la casa ove la stessa abitava era stata demolita.
Il Tribunale, delibando con sentenza n. 2024/2021 (divenuta irrevocabile) la domanda avanzata dalla nell'ambito del giudizio n. Controparte_1
12214/2018 R.G., aveva accertato il maturato possesso di fatto ultraventennale da parte del riguardo i terreni per cui è causa, specificando, però, di non Parte_1
poter dichiarare l'avvenuto acquisto a titolo originario per usucapione dei predetti terreni, in quanto, in seno alla comparsa di costituzione, il non aveva Parte_1
proposto rituale domanda riconvenzionale, finalizzata al riconoscimento di tale diritto.
In materia di usucapione giova richiamare i seguenti consolidati principii giurisprudenziali: “In tema di "possesso", l'"animus possidendi" - da presumersi
"iuris tantum" in presenza del "corpus possessionis" - consiste unicamente nell'intento di tenere la cosa come propria o di esercitare il diritto come a sé spettante, indipendentemente dalla conoscenza che si abbia del diritto altrui e del regime giuridico del bene su cui si esercita il potere di fatto: ai fini dell'usucapione, l'"animus rem sibi habendi" non deve necessariamente consistere nella convinzione di esercitare un potere di fatto in quanto titolare del relativo diritto, essendo sufficiente che tale potere venga esercitato come se si fosse titolari del corrispondente diritto, indipendentemente dalla consapevolezza che invece questo appartiene ad altri” (Cass. civ., sez. II, 26-04-2002, n. 6079); ancora, “un comportamento continuo e non interrotto, inteso inequivocabilmente ad esercitare sulla cosa, per tutto il tempo previsto dalla legge, un potere corrispondente a quello del proprietario …, manifestato con il compimento di atti conformi alla qualità ed alla destinazione del bene e tali da rivelare sullo stesso, anche esternamente, una indiscussa e piena signoria in contrapposizione con l'inerzia del titolare” (Cass. Civ. n. 18392/06).
Pertanto, alla luce di tutto quanto sopra, questo giudice ritiene pienamente accertato il possesso ultraventennale dei terreni da parte dell'odierno ricorrente e, per l'effetto, dichiara l'acquisto della proprietà in favore di , Parte_1 ex art. 1158 c.c., dei terreni per cui è causa.
4 In considerazione della non eccessiva complessità del giudizio, appare opportuno compensare le spese di lite tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale di Lecce, in persona del Giudice Onorario, definitivamente pronunciando nel presente giudizio, ogni altra istanza, deduzione ed eccezione disattesa, così dispone:
1. Accoglie la domanda attorea;
2. Per l'effetto, dichiara l'acquisto della proprietà in favore di Parte_1
, ex art. 1158 c.c., dei terreni siti nel Comune di Lequile - Loc.
[...]
Paladini, in Catasto al Foglio 8, part. 2027 e 2203, intestati formalmente alla Provincia di CP_1
3. Ordina alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di e, comunque, CP_1
a tutti i competenti Uffici di eseguire le trascrizioni, annotazioni e volture di legge, con esonero per essi da ogni responsabilità;
4. Compensa le spese di lite tra le parti;
5. Dichiara la presente sentenza esecutiva come per legge.
Lecce, 24 settembre 2025
Il giudice onorario
Dr.ssa Elena Di Noi
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