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Sentenza 24 giugno 2025
Sentenza 24 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Monza, sentenza 24/06/2025, n. 1348 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Monza |
| Numero : | 1348 |
| Data del deposito : | 24 giugno 2025 |
Testo completo
TRIBUNALE DI MONZA
SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Giudice
Nella persona del Dott. RE EP nel procedimento iscritto al n. 6035/2024 R.G. all'esito dell'udienza tenuta in data 24 Giugno 2025 on le modalità cartolari di cui all'art. 221, co. 4, d.l. n. 34/2020 e successive modifiche;
lette le note di udienza;
ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 6035/2024 del ruolo generale degli affari contenziosi e vertente tra:
- rappresentato e difeso dall'Avvocato Davide Longhi;
Parte_1
- Ricorrente;
e
- , Controparte_1 CP_2 Controparte_3 CP_4
;
[...]
- Resistenti contumaci;
MOTIVI DELLA DECISIONE La parte ricorrente locatrice agiva in giudizio per ottenere la liberazione di un immobile ad uso abitativo locato ai resistenti, resisi morosi nel pagamento dei canoni e delle spese accessorie.
Non si costituivano i resistenti, due dei quali si presentavano personalmente in udienza chiedendo il cd. termine di grazia per poter sanare la morosità.
Il pagamento non avveniva ragion per cui il contratto oggetto di causa va risolto con condanna dei resistenti al rilascio dell'immobile entro un termine che, considerato il perdurare della morosità, pare equo determinare in un mese dalla data della presente sentenza.
I resistenti devono altresì essere condannati a corrispondere alla parte ricorrente i canoni non pagati (euro 6210,00 come precisato in sede di conclusioni) e le spese accessorie (euro 2244,66; cfr. ultima nota di precisazione del 13 Febbraio 2025 e riparti ad essa allegati); detratto il deposito cauzionale di euro 2250,00 la cifra ancora dovuta è di euro 6204,66 alla quale sono da aggiungere gli ulteriori canoni e spese a scadere fino al rilascio effettivo e gli interessi legali da ciascuna scadenza contrattuale al saldo.
Le spese di lite, liquidate come in dispositivo sulla base delle tariffe vigenti e dell'attività difensiva concretamente svolta, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
1) Dichiara risolto il contratto di locazione oggetto di giudizio e condanna i resistenti al rilascio dell'immobile entro un mese dalla data della sentenza.
2) Condanna i resistenti in solido a corrispondere alla parte ricorrente la somma di euro 6204,66 oltre gli ulteriori canoni e spese a scadere fino al rilascio effettivo dell'immobile e gli interessi legali da ciascuna scadenza al saldo.
3) Condanna i resistenti in solido a rifondere la parte ricorrente delle spese di giudizio che si liquidano in euro 200,00 per spese ed euro 2000,00 per compenso professionale oltre spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza.
Monza, 24 Giugno 2025.
Il Giudice
RE EP
SECONDA SEZIONE CIVILE
Il Giudice
Nella persona del Dott. RE EP nel procedimento iscritto al n. 6035/2024 R.G. all'esito dell'udienza tenuta in data 24 Giugno 2025 on le modalità cartolari di cui all'art. 221, co. 4, d.l. n. 34/2020 e successive modifiche;
lette le note di udienza;
ha emesso la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 6035/2024 del ruolo generale degli affari contenziosi e vertente tra:
- rappresentato e difeso dall'Avvocato Davide Longhi;
Parte_1
- Ricorrente;
e
- , Controparte_1 CP_2 Controparte_3 CP_4
;
[...]
- Resistenti contumaci;
MOTIVI DELLA DECISIONE La parte ricorrente locatrice agiva in giudizio per ottenere la liberazione di un immobile ad uso abitativo locato ai resistenti, resisi morosi nel pagamento dei canoni e delle spese accessorie.
Non si costituivano i resistenti, due dei quali si presentavano personalmente in udienza chiedendo il cd. termine di grazia per poter sanare la morosità.
Il pagamento non avveniva ragion per cui il contratto oggetto di causa va risolto con condanna dei resistenti al rilascio dell'immobile entro un termine che, considerato il perdurare della morosità, pare equo determinare in un mese dalla data della presente sentenza.
I resistenti devono altresì essere condannati a corrispondere alla parte ricorrente i canoni non pagati (euro 6210,00 come precisato in sede di conclusioni) e le spese accessorie (euro 2244,66; cfr. ultima nota di precisazione del 13 Febbraio 2025 e riparti ad essa allegati); detratto il deposito cauzionale di euro 2250,00 la cifra ancora dovuta è di euro 6204,66 alla quale sono da aggiungere gli ulteriori canoni e spese a scadere fino al rilascio effettivo e gli interessi legali da ciascuna scadenza contrattuale al saldo.
Le spese di lite, liquidate come in dispositivo sulla base delle tariffe vigenti e dell'attività difensiva concretamente svolta, seguono la soccombenza.
P.Q.M.
1) Dichiara risolto il contratto di locazione oggetto di giudizio e condanna i resistenti al rilascio dell'immobile entro un mese dalla data della sentenza.
2) Condanna i resistenti in solido a corrispondere alla parte ricorrente la somma di euro 6204,66 oltre gli ulteriori canoni e spese a scadere fino al rilascio effettivo dell'immobile e gli interessi legali da ciascuna scadenza al saldo.
3) Condanna i resistenti in solido a rifondere la parte ricorrente delle spese di giudizio che si liquidano in euro 200,00 per spese ed euro 2000,00 per compenso professionale oltre spese generali al 15%, IVA e CPA come per legge.
Manda alla Cancelleria per gli adempimenti di competenza.
Monza, 24 Giugno 2025.
Il Giudice
RE EP