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Decreto 27 marzo 2025
Decreto 27 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Parma, decreto 27/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Parma |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 27 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 904/2025
TRIBUNALE ORDINARIO di PARMA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da Parte_1
11759870964
[...]
considerato che il credito preteso si fonda su contratto concluso con un consumatore;
considerato che il consumatore risulta avere residenza nel circondario di questo Tribunale, onde risulta rispettato il foro del consumatore;
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che – previa valutazione circa l'assenza di abusività delle clausole contrattuali ai sensi della disciplina applicabile ai contratti conclusi con il consumatore- appaiono sussistere le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
considerato che occorre procedere agli avvertimenti di cui alla sentenza della Cassazione SSUU n.
9479/2023;
INGIUNGE A
Controparte_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 18.814,14;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567,00 per compenso professionale, in € 145,50 per esborsi, oltre rimborso forfetario spese generali nella misura del 15% , i.v.a. (se dovuta) e c.p.a.;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo;
in tal caso, il debitore-consumatore non potrà più far valere l'eventuale carattere abusivo delle clausole del contratto.
Parma, 27 marzo 2025
Il Giudice
dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena
TRIBUNALE ORDINARIO di PARMA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da Parte_1
11759870964
[...]
considerato che il credito preteso si fonda su contratto concluso con un consumatore;
considerato che il consumatore risulta avere residenza nel circondario di questo Tribunale, onde risulta rispettato il foro del consumatore;
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che – previa valutazione circa l'assenza di abusività delle clausole contrattuali ai sensi della disciplina applicabile ai contratti conclusi con il consumatore- appaiono sussistere le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
considerato che occorre procedere agli avvertimenti di cui alla sentenza della Cassazione SSUU n.
9479/2023;
INGIUNGE A
Controparte_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 18.814,14;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione, liquidate in € 567,00 per compenso professionale, in € 145,50 per esborsi, oltre rimborso forfetario spese generali nella misura del 15% , i.v.a. (se dovuta) e c.p.a.;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo
Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo;
in tal caso, il debitore-consumatore non potrà più far valere l'eventuale carattere abusivo delle clausole del contratto.
Parma, 27 marzo 2025
Il Giudice
dott.ssa Maria Pasqua Rita Vena