Sentenza 3 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 03/04/2025, n. 2795 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 2795 |
| Data del deposito : | 3 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOPO ITALIANO
IL TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE QUARTA CIVILE
in persona del Giudice unico dr. Marcello Piscopo ha pronunciato ai sensi dell'art. 281-sexies, comma terzo, c.p.c. la seguente
SENTENZA
nella causa iscritta al n. 22305 nel ruolo generale affari contenziosi civili dell'anno 2023, avente per oggetto: opposizione a decreto ingiuntivo in materia di vendita di cose mobili, vertente
TRA
con sede a Latina, viale Petrarca n. 25, codice Controparte_1
fiscale: , con l'avv. Alessia Vita e l'avv. Valentina Ricci P.IVA_1
-OPPONENTE-
E
con sede a Controparte_2
Roma, via U. Tupini n. 133, codice fiscale: , con l'avv. P.IVA_2
Massimiliano Cesali
-OPPOSTA-
CONCLUSIONI
Per la parte opponente
Voglia l'Ecc.mo Tribunale adito, contrariis reiectis, in accoglimento dell'opposizione:
-in via preliminare ed in rito, dichiarare l'invalidità/nullità/inefficacia del decreto ingiuntivo n. 6888/2023 del 17.04.2023 dell'intestato Tribunale per
1
-in via principale e nel merito, per tutto quanto dedotto ed argomentato in atti,
revocare e dichiarare privo di ogni effetto giuridico il decreto ingiuntivo n. 6888/2023 del 17.04.2023 dell'intestato Tribunale;
-in via subordinata, nella denegata ipotesi in cui si ritenga efficace il decreto ingiuntivo opposto, ridurre l'importo di quest'ultimo in quella somma che risulterà dovuta e la cui debenza sia effettivamente documentata e provata.
Con vittoria di spese, competenze ed onorari del presente giudizio.
Per la parte opposta
Confermare il decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale di Milano n. 6888/2023
(RG n° 7471/2023) a carico della Parte_1
Nella mera e non creduta ipotesi di mancato accoglimento delle superiori conclusioni, in via subordinata, accertare e dichiarare che la Parte_1
è debitrice nei confronti della concludente della somma di € 9.117,45 oltre
[...]
agli interessi e spese del procedimento, o di quella maggiore o minore ritenuta di giustizia.
Con vittoria di spese e compenso professionale, oltre Iva e Cap.
2 MOTIVI DELLA DECISIONE
La società attrice in epigrafe ha proposto opposizione al decreto ingiuntivo n. 6888/2023 pubblicato il 17/04/2023, con il quale è stato ad essa intimato di pagare alla controparte la somma di Euro 9.117,45 oltre interessi e spese ivi liquidate, a titolo di corrispettivo per la vendita e il noleggio di materiale per l'edilizia giusta le fatture prodotte a corredo del ricorso.
A sostegno ha genericamente dedotto la carenza dei presupposti per l'emissione del decreto ingiuntivo a causa dell'omessa esposizione dei fatti e delle ragioni di diritto posti a fondamento della domanda, oltre che l'insufficienza delle fatture a fornire la prova del credito azionato.
Si è costituita l'ingiungente chiedendo di respingere l'opposizione con vittoria di spese.
Indi, concessa la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo, in difetto di istanze istruttorie e stante la concorde richiesta delle parti la causa è stata posta in decisione sulle conclusioni in epigrafe trascritte.
Tanto premesso, nel merito l'opposizione è infondata e deve essere rigettata dal momento che l'istante, al di là di frasi di stile astrattamente idonee per qualsiasi opposizione a decreto ingiuntivo, non ha in realtà
contestato, neppure genericamente, il contratto prodotto dall'opposta nel fascicolo monitorio né tantomeno le bolle di consegna della merce pure in quella sede versate in atti (e nuovamente depositate anche in questo processo),
così di fatto ammettendo sia il rapporto contrattuale, sia i prezzi applicati e sia infine la ricezione dei prodotti.
Le spese processuali seguono la soccombenza e si liquidano come in dispositivo.
3
P. Q. M.
Il Tribunale di Milano, definitivamente pronunciando, così provvede:
1)rigetta l'opposizione al decreto ingiuntivo n. 6888/2023 pubblicato il
17/04/2023;
2)condanna l'opponente al pagamento, in favore dell'opposta, delle spese di lite che liquida in Euro 5.000,00 per compensi oltre la maggiorazione del 15% per spese generali, cassa avvocati ed I.V.A. se non detraibile.
Milano, 3 aprile 2025
IL GIUDICE
dr. Marcello Piscopo
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