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Sentenza 6 febbraio 2025
Sentenza 6 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lanciano, sentenza 06/02/2025, n. 35 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lanciano |
| Numero : | 35 |
| Data del deposito : | 6 febbraio 2025 |
Testo completo
R.G. n. 933/2023
TRIBUNALE ORDINARIO di LANCIANO
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 933/2023
Oggi 6 febbraio 2025 alle ore 12:02, innanzi al giudice Maria Rosaria Boncompagni, sono comparsi: per e per Parte_1 l'avv. Donatello Fumia, Parte_2 per l'avv. Xavier Santiapichi, oggi sostituito dall'avv. Fabrizio Controparte_1
Palazzini.
Il giudice invita a precisare le conclusioni. L'avv. Fumia precisa le conclusioni riportandosi al ricorso introduttivo ed alle memorie conclusive autorizzate. L'avv. Palazzini, preliminarmente, dà atto del deposito della decisione della Corte di Cassazione depositata in data 22 luglio 2024. Si riporta alle conclusioni della comparsa di costituzione e ad alle memorie conclusive autorizzate. Contesta le note conclusive da ultimo depositate ed evidenzia, tra l'altro, l'infondatezza delle argomentazioni svolte da controparte in merito al divieto di patto leonino rispetto alla richiesta della somma del 50% degli introiti derivanti dallo sfruttamento del biogas. L'avv. Fumia sottolinea la non configurabilità di qualunque patto, anche nella forma del patto leonino, precisando che, circa il quantum della domanda, la parola “ricavi” impiegata nei propri atti difensivi è da intendersi alla stregua di “utili”. Il giudice preso atto, si ritira in camera di consiglio al termine dell'udienza, all'esito della quale, nessuno presente per le parti, viene data lettura del dispositivo di sentenza ai sensi dell'art. 429 c.p.c. che si allega in calce al presente verbale di udienza.
Il giudice
Maria Rosaria Boncompagni
pagina 1 di 2 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di LANCIANO nella persona del giudice Maria Rosaria Boncompagni, all'esito dello svolgimento dell'udienza di discussione del 6 febbraio 2025 ai sensi dell'art. 429 c.p.c., nella causa civile di I grado, iscritta al n.
933 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2023, vertente tra
(C.F. Parte_1
), in persona dei legali rappresentanti p.t., e (C.F. , in P.IVA_1 CP_2 P.IVA_2
persona del legale rappresentante p.t., con il patrocinio dell'avv. Donatello Fumia, elettivamente domiciliati in Roma, alla via di San Valentino n. 24,
- Attrici
e
C.F. ), in persona del legale rappresentante p.t., con il Controparte_1 P.IVA_3 patrocinio dell'avv. Xavier Santiapichi, elettivamente domiciliato in Roma, al viale Parioli n. 112, presso lo studio del difensore,
- Convenuta definitivamente pronunciando, ogni ulteriore domanda, istanza ed eccezione ritenuta disattesa ed assorbita, così provvede:
- rigetta le domande attoree;
- condanna le parti attrici a rifondere, in solido, alla convenuta in persona del Controparte_1
legale rappresentante p.t., le spese di giudizio che si liquidano in complessivi 5.500,00 euro per compensi professionali, oltre esborsi, rimborso spese generali del 15%, IVA e CPA come per legge.
Fissa in giorni 60 il termine per il deposito della motivazione della sentenza.
Lanciano, 6 febbraio 2025
Il giudice
Maria Rosaria Boncompagni
pagina 2 di 2
TRIBUNALE ORDINARIO di LANCIANO
VERBALE DELLA CAUSA n. r.g. 933/2023
Oggi 6 febbraio 2025 alle ore 12:02, innanzi al giudice Maria Rosaria Boncompagni, sono comparsi: per e per Parte_1 l'avv. Donatello Fumia, Parte_2 per l'avv. Xavier Santiapichi, oggi sostituito dall'avv. Fabrizio Controparte_1
Palazzini.
Il giudice invita a precisare le conclusioni. L'avv. Fumia precisa le conclusioni riportandosi al ricorso introduttivo ed alle memorie conclusive autorizzate. L'avv. Palazzini, preliminarmente, dà atto del deposito della decisione della Corte di Cassazione depositata in data 22 luglio 2024. Si riporta alle conclusioni della comparsa di costituzione e ad alle memorie conclusive autorizzate. Contesta le note conclusive da ultimo depositate ed evidenzia, tra l'altro, l'infondatezza delle argomentazioni svolte da controparte in merito al divieto di patto leonino rispetto alla richiesta della somma del 50% degli introiti derivanti dallo sfruttamento del biogas. L'avv. Fumia sottolinea la non configurabilità di qualunque patto, anche nella forma del patto leonino, precisando che, circa il quantum della domanda, la parola “ricavi” impiegata nei propri atti difensivi è da intendersi alla stregua di “utili”. Il giudice preso atto, si ritira in camera di consiglio al termine dell'udienza, all'esito della quale, nessuno presente per le parti, viene data lettura del dispositivo di sentenza ai sensi dell'art. 429 c.p.c. che si allega in calce al presente verbale di udienza.
Il giudice
Maria Rosaria Boncompagni
pagina 1 di 2 REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di LANCIANO nella persona del giudice Maria Rosaria Boncompagni, all'esito dello svolgimento dell'udienza di discussione del 6 febbraio 2025 ai sensi dell'art. 429 c.p.c., nella causa civile di I grado, iscritta al n.
933 del ruolo generale degli affari contenziosi dell'anno 2023, vertente tra
(C.F. Parte_1
), in persona dei legali rappresentanti p.t., e (C.F. , in P.IVA_1 CP_2 P.IVA_2
persona del legale rappresentante p.t., con il patrocinio dell'avv. Donatello Fumia, elettivamente domiciliati in Roma, alla via di San Valentino n. 24,
- Attrici
e
C.F. ), in persona del legale rappresentante p.t., con il Controparte_1 P.IVA_3 patrocinio dell'avv. Xavier Santiapichi, elettivamente domiciliato in Roma, al viale Parioli n. 112, presso lo studio del difensore,
- Convenuta definitivamente pronunciando, ogni ulteriore domanda, istanza ed eccezione ritenuta disattesa ed assorbita, così provvede:
- rigetta le domande attoree;
- condanna le parti attrici a rifondere, in solido, alla convenuta in persona del Controparte_1
legale rappresentante p.t., le spese di giudizio che si liquidano in complessivi 5.500,00 euro per compensi professionali, oltre esborsi, rimborso spese generali del 15%, IVA e CPA come per legge.
Fissa in giorni 60 il termine per il deposito della motivazione della sentenza.
Lanciano, 6 febbraio 2025
Il giudice
Maria Rosaria Boncompagni
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