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Sentenza 26 novembre 2025
Sentenza 26 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto, sentenza 26/11/2025, n. 976 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Barcellona Pozzo di Gotto |
| Numero : | 976 |
| Data del deposito : | 26 novembre 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il TRIBUNALE DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO
La Giudice, dott.ssa Elisa Di Giovanni, viste le note di trattazione scritta per l'udienza EL 7.11.25 – da svolgersi ex art. 127 ter c.p.c. – depositate dall'Avv.
Sergio Lio, per l'attrice e dall'avv. G. D. Cicala per la convenuta - visto l'art. 281 sexies c.p.c. pronuncia la seguente
SENTENZA
Nel procedimento civile iscritto al n. 1865/18 R.G. avente per oggetto: azione in materia petitoria
VERTENTE TRA in persona EL suo Parte_1
legale rappresentante pro tempore, con sede in Roma, Piazza ELla Croce
Rossa n. 1 (cod. fisc. ) elettivamente domiciliato in indirizzo P.IVA_1
telematico, rappresentato e difeso dall'Avv. Sergio Lio, giusta procura in atti.
ATTRICE contro
C.F. Controparte_1
fisc. ) elettivamente domiciliato in indirizzo telematico, P.IVA_2
rappresentato e difeso dall'Avv. Giovanni Domenico Cicala, giusta procura in atti.
CONVENUTA
IN FATTO E IN DIRITTO
Sentenza redatta ai sensi ELl'art. 132 n. 4) c.p.c. e art. 118 disp. att. c.p.c.
Con atto di citazione ritualmente notificato, Parte_1
Part (da qui, breviter, ha convenuto in giudizio
[...]
al fine di ottenere Controparte_1
l'accertamento EL proprio diritto di proprietà sul terreno sito nel
Comune di San PO EL EL (ME) censito al catasto terreni al
Foglio 1, particella 912 e la condanna nei confronti ELla convenuta all'immediato rilascio EL predetto immobile, oltre alla demolizione ELle opere abusive ivi realizzate ed al risarcimento di tutti i danni subiti a causa ELl'illegittima occupazione.
Part A fondamento ELle domande, ha dedotto: a) la piena ed esclusiva proprietaria EL terreno, pervenutole in forza di una serie di operazioni societarie e atti normativi che hanno interessato il Gruppo
Ferrovie ELlo Stato;
b) l'accertamento, a seguito di sopralluoghi effettuati in data 16.03.2017 e 7.06.2018 dal personale di Parte_3
(società EL Gruppo FS incaricata ELla gestione EL
[...]
patrimonio immobiliare) ELla occupazione abusiva EL terreno da parte ELla convenuta, attraverso la realizzazione di una tettoia adibita a deposito pullman e autobus;
c) l'inutilità ELle diffide e formale denuncia querela per conseguire il rilascio EL terreno.
Con comparsa di risposta depositata in data 06.05.2019 si è costituita in resistenza la convenuta, eccependo, in via pregiudiziale,
pag. 2/16 l'improcedibilità ELle domande per mancato esperimento EL tentativo obbligatorio di mediazione;
nel merito, contestando la
Part titolarità EL diritto di proprietà in capo a – in quanto appartenente al demanio accidentale ELlo Stato stante la mancanza di un provvedimento espresso di assoggettamento dei beni sottratti alla originaria condizione giuridica di beni EL patrimonio indisponibile ELlo Stato in virtù EL D.L. 348/1992 – e, in via subordinata, eccependo la propria carenza di legittimazione passiva, stante l'occupazione ELl'immobile riconducibile al socio accomandante ELla divenutone CP_1 Controparte_2
proprietario per usucapione, avendolo posseduto in modo pacifico, pubblico ed ininterrotto sin dal 1992, tramite coltivazione, esborsi per spese necessarie e realizzazione ELla tettoia per finalità connesse alla coltivazione.
La convenuta ha, quindi, concluso per il rigetto ELle CP_1
domande attoree. La causa è stata istruita mediante l'escussione di testimoni di entrambe le parti e, con provvedimento EL 31.03.2025, ne è stato disposto il rinvio per la precisazione ELle conclusioni e discussione all'udienza EL 07.11.2025 con termine per note conclusive da depositarsi fino a dieci giorni prima (di cui solo parte attrice ha usufruito).
La causa viene dunque decisa ex artt. 127 ter e 281 sexies c.p.c.
⃰ ⃰ ⃰
Questioni preliminari-pregiudiziali.
Ricondotta la pretesa azionata all'alveo ELle materie per cui è prevista pag. 3/16 la condizione di procedibilità ELla mediazione – stante la piana sussumibilità ELla domanda tra le controversie in tema di diritti reali
(cfr. art. 5 d.lgs. 28/2010 testo ratione temporis applicabile) - occorre – così prendendo posizione in ordine alla eccezione di improcedibilità ribadita dalla difesa ELla convenuta (cfr. note ex art. 127 ter c.p.c. per l'udienza EL 7.11.2025 a firma avv. Giovanni Domenico Cicala) – osservare che dagli atti di causa si evince che a seguito ELl'onere posto a carico ELl'attrice con ordinanza EL 16.12.2019, risulta inoltrata l'istanza di mediazione - esitata negativamente come attestato nel verbale EL 28.4.2020 (cfr. docc. nn. da 10a) a 10e) allegati alle note d'udienza depositate in data 28.10.2020) – in epoca anteriore alla celebrazione ELla udienza (6.11.2020) successiva.
Sicché - benché l'istanza risulti presentata in data (3.2.2020) successiva al termine di quindici giorni decorrente dall'ordinanza (16.12.2019) che ha posto l'adempimento a carico ELla società attrice (cfr. doc. n. 1 sub seconda memoria istruttoria parte convenuta) - nondimeno, la concreta celebrazione EL tentativo di mediazione in epoca antecedente alla data ELl'udienza (6.11.2020) consente di ritenere raggiunto lo scopo deflattivo ELla disciplina di cui all'art. 5 d.lgs. 28/2010 (cfr. Cassazione civile sez. III, 13/12/2024, n.32454).
Ne segue, dunque, il rigetto ELl'eccezione di improcedibilità sollevata dalla convenuta.
Merito.
Pacifica, alla luce ELle allegazioni cristallizzate in citazione – ribadite e pag. 4/16 approfondite nella prima memoria istruttoria di parte attrice – è la qualifica ELla domanda principale in termini di rivendica.
Part L'ente infatti, chiedendo l'accertamento EL diritto di proprietà sul terreno – sito nel comune di S. PO EL EL, individuato al foglio 1 part. 120 (oggi foglio 1 part. 912) – lamenta la illecita detenzione/acquisizione di disponibilità da parte ELla società convenuta, attraverso la creazione di una tettoia non autorizzata, utilizzata per ricovero degli autobus ELla società stessa e, quindi, chiede anche la condanna al rilascio ELla porzione di terreno occupata, previo il ripristino ELlo stato dei luoghi anteriore alla procurata lesione
(cfr. punti sub lett. a); sub lett. b) conclusioni prima memoria istruttoria).
Connessa alla domanda a contenuto petitorio, poi, è anche la pretesa risarcitoria per danno da occupazione sine titulo (i.e. “per occupazione abusiva dal 16.03.2017 al 09.12.2020, oltre i successivi danni maturati
e maturandi dal 10.12.2020 al rilascio”).
Tanto precisato, posta la portata non definitoria ELla contestazione inerente alla carenza di legittimazione passiva ELla convenuta – ove con essa si tenda a contestare la esistenza ELla condizione ELl'azione, piuttosto che la titolarità EL diritto, giacché, tra le altre, mancando allegazione e prova documentale (sub specie di sentenza dichiarativa avente autorità di cosa giudicata) ELla esistenza ELla titolarità acquisita a titolo originario (usucapione) dal socio accomandante, CP_2
il riconoscimento ELla materiale disponibilità EL bene,
[...]
pag. 5/16 sia pure con l'uso sporadico dedotto, da parte ELla società convenuta (avente veste giuridica, peraltro, di società di persone) è idoneo a radicare la legittimazione passiva rispetto alla pretesa
Parte azionata da (avendo, in particolare, parte convenuta, ammesso, con riferimento contrastante agli identificativi EL socio accomandante, che il fondo in questione è stato occupato da “ Controparte_2
socio accomandante ELla convenuta, che usa sporadicamente una parte EL terreno per concessione da parte EL socio accomandante,
che ha acquistato per usucapione la proprietà EL Controparte_2
bene oggetto ELl'avviata azione di rivendica, in virtù EL possesso pacifico e continuato per oltre vent'anni”: cfr. memoria ex art. 183, VI comma n. 2, c.p.c.)– alla luce EL quadro normativo applicabile alla fattispecie e ELla esegesi imperante presso la giurisprudenza di legittimità, può predicarsi la titolarità, in capo alla odierna attrice succeduta nella titolarità Parte_1
all'ente (poi e, Parte_1 Controparte_3 Parte_1
poi, con successiva scissione parziale di quest'ultima) EL diritto CP_4
di proprietà sulla porzione immobiliare sita nel Comune di S. PO EL EL oggetto di causa.
La legge 23.1.1993 n. 16, infatti, si inserisce nel solco EL processo di privatizzazione già iniziato con la legge 17 maggio 1985, n. 210 come si ricava dal riferimento, contenuto all'art. 1, alla finalità di dare attuazione al trasferimento dei beni in favore ELle Parte_1
disposto dagli articoli 1 e 15 ELla legge 17 maggio 1985, n. 210,
[...]
prevedendo – il legislatore medesimo – una procedura basata sulla pag. 6/16 attivazione degli uffici tecnici erariali e ELle conservatorie dei registri immobiliari (per le regioni Friuli-Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige degli uffici tavolari) «autorizzati a provvedere agli adempimenti di rispettiva competenza in ordine alle operazioni di trascrizione e voltura sulla base di schede contenenti gli elementi identificativi di ciascun bene e ELle relative note di trascrizione compilate e presentate dall'ente " " e dalle Parte_1 Parte_1
Il legislatore – nell'obiettivo ELla semplificazione - disciplina il contenuto ELle schede le quali devono contenere: «l'indicazione degli oneri gravanti sui beni a favore ELle amministrazioni ELlo Stato e di terzi o dei relativi limiti;
la valutazione dei beni riferita ai valori di mercato corrente al 31 dicembre 1985, fatte salve le successive variazioni per le modifiche nelle destinazioni urbanistiche nella zona, sino alla data di entrata in vigore EL presente decreto;
l'attestazione, da parte dei direttori compartimentali ELle Parte_1
territorialmente competenti, che alla data EL 31 dicembre 1985 il bene risultava nella disponibilità ELl'Azienda autonoma ELle ferrovie ELlo
Stato».
Se a tali previsioni di carattere generale – dalle quali, comunque, si ELinea già la ratio legis condensata attorno ad una efficacia ex lege EL trasferimento dei beni individuabili e descritti attraverso le schede poste a base EL procedimento in cui si invera la funzione di pubblicità consustanziale alla circolazione immobiliare – si giustappone, ai fini sistematici, la portata ELle disposizioni di cui ai commi II e III EL citato art. 1, trova ulteriore conferma la natura tassativa dei casi in cui il pag. 7/16 trasferimento ex lege – come atteggiato e regolato dal comma I – non opera.
Tra i casi di esclusione, infatti, vanno annoverati: a) la presenza di contestazioni provenienti dal Ministero ELle finanze – al quale vanno trasmesse le schede - sollevabili nel termine di sessanta giorni dalla data EL ricevimento ELle stesse, la quale comporta la sospensione ELl'efficacia ELla trascrizione e, ad un tempo, la necessità che il trasferimento trovi titolo in apposito decreto adottato dal Ministro ELle finanze, di intesa con il Ministro dei trasporti, così intesa la disposizione ove prevede “Nel caso in cui disponga il trasferimento EL bene, il decreto costituisce titolo per la trascrizione e voltura” (co. II art. 1 legge 16/1993); b) quelli relativi a beni e diritti, non destinati all'esercizio ferroviario che abbiano formato oggetto di atti di disposizione EL Ministero ELle finanze o ELl'ente Parte_1
" e ELle non ancora perfezionati
[...] Parte_1
alla data di entrata in vigore EL presente decreto per i quali «Il
Ministero ELle finanze e le sono tenuti a Parte_1
comunicarsi reciprocamente l'elenco dei beni e diritti di cui al presente comma».
Ancora, la conformazione normativa EL trasferimento – nel senso
Contr che i beni di proprietà ELla Società (poi Parte_1
Part e, inoltre, dopo la scissione, divenuti in titolarità a ricadono in proprietà ELla società per azioni nascente dal processo di trasformazione in ente societario sulla base ELle risultanze ELle trascrizioni basate sulle schede ricognitive dei dati catastali – trova pag. 8/16 ulteriore riscontro nella giurisprudenza di legittimità, ove ha ribadito la neutralità ELl'effettivo utilizzo per il servizio ferroviario (cfr.
Cassazione civile sez. III, 16/02/2021, n.4032).
Tale assunto, peraltro, consente già di escludere la rilevanza – e con essa l'ammissibilità ELl'istanza ex art. 210 c.p.c. ribadita dalla convenuta – ELla nota ELla Polizia ferroviaria datata 16.01.2018, a sua volta richiamata all'interno ELla scheda segnalazione ELl'occupazione abusiva riscontrata in virtù EL sopralluogo EL 16.3.2017 (cfr. doc. n. 2 allegato alla seconda memoria istruttoria parte convenuta).
Irrilevante, infatti, è – in relazione al thema disputandum cristallizzato nei limiti ELle preclusioni assertive – il dato relativo all'utilizzo effettivo ELla fascia di terreno, occupata dalla ditta convenuta, da parte
Part ELla giacché « ai fini ELl'attuazione ELle procedure di trasferimento dall'Ente Ferrovie ELlo Stato alla Società Ferrovie ELlo
Stato s.p.a., ex art.15, commi 1 e 2, EL d.l. n. 16 EL 1993 (conv., con modif., dalla l. n. 75 EL 1993) la condizione che il bene trasferito risulti, alla data EL 31 dicembre 1985, nella disponibilità ELl'Azienda autonoma ELle Ferrovie ELlo Stato va intesa nel senso che esso sia di
"pertinenza" ELla stessa, ai sensi ELl'art. 1, comma 3, ELla l. n. 210 EL 1985, ossia assoggettato al regime di piena disponibilità negoziale di diritto privato, non essendo invece necessario l'effettivo utilizzo per il servizio ferroviario» (cfr. Cass. cit.).
Sicché - ribadito che si verte in materia di trasferimento operante ex lege ai sensi degli artt. 1 e 15 ELla l. n. 210 EL 1985 istitutiva ELl'Ente
pag. 9/16 , a cui è poi succeduta la R.F.I. s.p.a. in cui esso era Parte_1
stato trasformato (cfr. Cassazione civile, sez. II, 31/07/2019, n. 20708) con conseguente nebulosità ELla tesi veicolata dalle difese ELla convenuta (“contrariamente a quanto vorrebbe far ritenere l'attrice, il trasferimento ELla proprietà in favore ELla società Parte_1
non è avvenuto automaticamente in virtù EL D.L. 348/1992,
[...]
ma si rendeva necessario un ulteriore provvedimento. In mancanza di un decreto il bene rimane di proprietà ELlo Stato”) - dal compendio probatorio acquisito in contraddittorio tra le parti, si ricava: a) conferma ELla detenzione/disponibilità/uso ELla fascia di terreno per cui è causa in capo alla società (cfr. doc. Controparte_1
n. 2 allegato alla seconda memoria istruttoria parte convenuta) come pure affermato, ai sensi ELl'art. 115 c.p.c. negli scritti responsivi;
b)
l'individuazione catastale ELla porzione di terreno oggetto di trascrizione con nota EL 24.7.1992 presso la Conservatoria dei Registri
Immobiliari di Messina, sulla base di scheda recante riferimento precipuo alla porzione di terreno sito nel Comune di San PO EL
EL (ME) al foglio 1 particella 120 (superficie complessiva mq
15.425) corrispondente alla particella, individuata nella visura catastale storica, al n. 912 (cfr. docc. n. 2, n. 7 fascicolo attoreo); c) la mancanza di atti di disposizione compiuti alla data di entrata in vigore EL decreto
16/1993, ricavabile dalle indicazioni contenute nella visura storica, descrittive ELla situazione degli intestati dal 24.3.1993 (cfr. doc. n. 2 fascicolo attoreo).
Sicché, acclarata e ribadita la natura ex lege EL trasferimento – in uno pag. 10/16 alla insussistenza, nella specie, ELle ipotesi di esclusione contemplate dalla normativa ai commi II e III ELl'art. 1 D.L. 16/1993 (trovando,
l'assenza di opposizione Ministeriale e di dismissione EL terreno, conferma anche alla luce dei dati presenti nella visura storica, ove consta riferimento ai passaggi in virtù di decreto EL 24.3.1993; verbale EL 23.12.1992; decreto EL 24.1.1994 oltreché nella carenza di deduzione alcuna, proveniente dalla difesa ELla convenuta, tesa a contrastare quanto precisato dalla attrice nella prima memoria istruttoria in ordine alla insussistenza dei casi in cui non opera l'effetto automatico voluto dal legislatore, sub specie di opposizione ministeriale e dismissione dei beni) – la domanda di accertamento ELla proprietà ELla particella n. 912 foglio 1, occupata dalla ditta convenuta sine titulo va accolta, con conseguente condanna al rilascio EL terreno e - posta la ammissione circa la sussistenza di opere realizzate dalla società
“per ricoveri temporanei dei propri mezzi” (cfr. Controparte_1
tra le altre memoria ex art. 183, VI comma n. 2, c.p.c. e, da ultimo, note ex art. 127 ter c.p.c. per l'udienza EL 7.11.25 a firma avv. G. D. Cicala)
– con condanna alla riduzione in pristino stato dei luoghi mediante asportazione a spese e cura ELla convenuta occupante ELla tettoia insistente in loco.
La fondatezza ELla domanda comporta, logicamente, in via generale, la reiezione ELl'eccezione di usucapione quando questa possa – diversamente dalla odierna fattispecie - dirsi proposta dalla parte legittimata a invocarla, ovvero da colui che invoca per sé l'acquisto originario in virtù di possesso pacifico ultraventennale.
pag. 11/16 Le risultanze processuali – documentali e frutto di valutazione, dalle allegazioni, ex artt. 115 e 116 c.p.c. – assorbono la rilevanza ELle prove orali espletate.
Va, invero, respinta la domanda di risarcimento EL danno.
«In caso di occupazione senza titolo di un bene immobile da parte di un terzo, il fatto costitutivo EL diritto EL proprietario al risarcimento EL danno da perdita subita è la concreta possibilità, andata perduta, di esercizio EL diritto di godimento, diretto o indiretto, mediante concessione a terzi dietro corrispettivo, restando, invece, non risarcibile il venir meno ELla mera facoltà di non uso, quale manifestazione EL contenuto EL diritto sul piano astratto, suscettibile di reintegrazione attraverso la sola tutela reale» (Cass. Sez. Un., sent.
15 novembre 2022, n. 33645, Rv. 666193-04).
Nella specie, dal compendio probatorio non si ricava prova documentale
– né a monte specifica deduzione – dimostrativa EL serio e concreto intento di concessione a terzi in godimento temporaneo ELla fascia di terreno rivendicata.
Peraltro, proprio la natura ELla res – ricavabile dagli stessi documenti di formazione e provenienza da Ferrovie ELlo Sato Italiane – in termini di “porzione di terreno lungo la linea dismessa per variante Palermo-
Messina…Comune di San PO EL EL” (cfr. doc. n. 2 allegato alla seconda memoria istruttoria parte convenuta e, altresì, doc. n. 3 fascicolo attoreo ) – consente di ritenere inverosimile un uso redditizio EL terreno (di cui non è nemmeno dedotta e documentata la presenza di pag. 12/16 eventuali alberi ornamentali o da frutta).
Né, EL resto, le istanze di prova orale articolate – quand'anche ammissibili a fronte di una carente specificazione circa l'effettività ed attualità di colture (limitandosi, al riguardo, l'attrice, a riferire in termini ipotetici, di possibilità di coltivazione “con piante di ulivo, frutteti e ortaggi” e, in termini ancora generici, ai valori ELl'Agenzia EL
Territorio “con riferimento al massimo ELla coltura più redditizia opportunamente raddoppiato” senza contestualizzazione alcuna: cfr. prima memoria istruttoria) - hanno riguardato il tema EL danno conseguenza (cfr. seconda memoria istruttoria ex parte attrice).
Anche la CTU richiesta dalla attrice è inammissibile giacché – al di là EL rilievo per cui essa è chiesta con riferimento all'accertamento dei costi per eliminazione ELle opere abusive (la cui rimozione va eseguita a cura e spese EL detentore, ove ne viene accertata la illegittimità ELla materiale disponibilità e ELl'uso) – la stessa si innesta su un quadro assertivo di per sé generico, riferito, come spiegato, alla ipotetica presenza di colture e privo di riferimenti a iniziative di porre a reddito il terreno stesso.
Del che la domanda è respinta.
Le spese sostenute seguono la soccombenza e si liquidano in dispositivo, secondo il valore corrispondente – secondo il dichiarato – al valore indeterminabile a bassa complessità, ai medi tabellari data la precisa ricostruzione EL quadro normativo, dirimente ai fini ELla decisione, operandosi, tuttavia, la compensazione in misura di un terzo pag. 13/16 per il rigetto ELla domanda risarcitoria.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione monocratica, definitivamente pronunciando nella causa n. 1865/18 R.G., così provvede:
DICHIARA fondata la domanda proposta da Parte_1
nei limiti e per le causali di cui in parte motive, così
[...]
accertando che la stessa attrice è proprietaria EL terreno sito nel Comune di
San PO EL EL (ME) lungo la linea dismessa Palermo-Messina, censito al catasto terreni al Fg. 1, particella 912, e, per l'effetto, ordina alla ai sensi ELl'art. 948 Controparte_1
c.c., l'immediato rilascio ELl'immobile nonché la demolizione, a cura e spese ELla convenuta, ELle costruzioni abusive realizzate nel terreno di proprietà di , così ripristinando lo stato dei luoghi allo stato Pt_1
anteriore alla procurata lesione;
RIGETTA la domanda di risarcimento EL danno per occupazione abusiva;
CONDANNA il soccombente al pagamento di due terzi ELle spese di lite che si liquidano in misura pari ad euro 5.077,40 per compensi professionali, oltre spese generali nella misura EL 15%, c.p.a. e i.v.a. come per legge ed oltre spese vive quantificate forfetariamente (nella misura di due terzi) in euro 346,00 con compensazione ELla restante quota di un terzo.
pag. 14/16 Barcellona P.G. 26.11.2025
La Giudice
Dott.ssa Elisa Di Giovanni
pag. 15/16 pag. 16/16