Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Foggia, sez. I, sentenza 28/01/2026, n. 141
CGT1
Sentenza 28 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Illegittimità dell'atto per difetto di sopralluogo e motivazione

    La Corte ritiene che la stima dell'Ufficio sia generica, basata su un sopralluogo esterno e informazioni da APE, con una più che certa approssimazione dello stato di uso e manutenzione dei beni. Inoltre, l'utilizzo di prezzari di Milano, anche con coefficienti di omogeneizzazione, è considerato non congruo per la zona di Foggia.

  • Accolto
    Errata determinazione del valore venale

    La Corte concorda sul fatto che la stima UTE non attesti adeguatamente la posizione, lo stato di uso e manutenzione, le caratteristiche estrinseche ed intrinseche e la redditività dell'immobile. La Corte ritiene che la stima dell'Ufficio fornisca solo elementi indiziari e non i crismi logico-deduttivi e estimativi necessari, soprattutto considerando la contestualizzazione territoriale e l'inutilizzabilità dei prezzari di Milano.

  • Accolto
    Valore immobiliare in periodo emergenziale Covid-19

    La Corte, applicando il principio della ragione più liquida, ha ritenuto fondate le doglianze relative alla valutazione dell'immobile, determinando direttamente il valore venale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Foggia, sez. I, sentenza 28/01/2026, n. 141
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Foggia
    Numero : 141
    Data del deposito : 28 gennaio 2026

    Testo completo