Sentenza 9 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Roma, sentenza 09/01/2025, n. 419 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Roma |
| Numero : | 419 |
| Data del deposito : | 9 gennaio 2025 |
Testo completo
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REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI ROMA
SEZIONE V CIVILE
Il Giudice, in persona della dott.ssa Maria Lavinia Fanelli, ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile di I grado iscritto al n. 4841/2022 del Ruolo Generale degli Affari Civili,
TRA
, elettivamente domiciliato in Roma, presso lo studio dell'avv. Parte_1
Ilan David Barba, alla via della Moletta, n. 25 che lo rappresenta e difende, giusta procura in atti
ATTORE contro
CO
, in persona dell'Amministratore p.t., elettivamente domiciliato in
[...]
Roma in Via A. Riboty 28 presso lo studio dell'Avv. Fabrizio Mancuso che lo rappresenta e difende, giusta procura in atti
CONVENUTE
e contro
Controparte_2
CONVENUTO CONTUMACE
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Con ricorso ex art. 702 bis cpc il sig. nella qualità di asserito Parte_1 proprietario, chiedeva all'intestato Tribunale di ordinare al sig. il Controparte_2 rilascio immediato dei seguenti immobili siti in Roma alla Via Cesare Pavese n.
54, interno 14, con accessori e pertinenze, cantina e posto macchina n. C14, posti entrambi al piano interrato.
In particolare l'istante motivava la sua richiesta di condanna al rilascio dei predetti immobili in ragione della sentenza emessa dalla Corte di Appello di Roma n.
1865/2017 che aveva riconosciuto quale legittimo proprietario dei beni de quibus il quale attuale dante CO causa dell'odierno ricorrente che ne aveva acquistato la proprietà per effetto di successione mortis causa dal signor padre dell'istante, il quale a Persona_1 sua volta ne aveva acquistato la proprietà per la morte della moglie, la sig.ra cui pervenivano gli stessi beni con atto inter vivos del Persona_2
8.11.2004, a rogito del Notaio di Roma n. 40371 rep. Per_3
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Asseriva inoltre l'odierno ricorrente che la sentenza de qua fosse passata in giudicato per effetto della decisione della Corte di Cassazione n. 9863/2020 per la dichiarata inammissibilità del ricorso proposto dal sig. . Controparte_2
Il ricorrente formulava le seguenti conclusioni: “Piaccia al Tribunale di Roma, per le motivazioni di cui in premessa ed in virtù della Sentenza della Corte
d'Appello di Roma n. 1865/2017, pubblicata in data 22.3.2017 e della Sentenza della Corte di Cassazione n. 9863/2020, depositata in data 26.5.2020: - ordinare al Sig. il rilascio in favore del Sig. , senza alcun Controparte_2 Parte_1 ulteriore indugio, dell'immobile in Roma, Via Cesare Pavese n. 54, comparto n.
68, posto al piano settimo della scala C, distinto con l'interno 14, con accessori e pertinenze e cantina n. C14, al piano interrato e posto macchina n. C14 al piano interrato;
il tutto censito al NCEU del Comune di Roma al Foglio 861, part. 882, sub 38, z.c. 5, ctg A/2, cl. 3, vani 7,5, rendita € 1.626,84; Viale Cesare Pavese snc, p.
7-S1 int. 14, sc. C (appartamento e cantina) e sub 150, z.c. 5, ctg. C/6, cl.
8, mq. 16, rendita € 133,87; Viale Cesare Pavese snc, p. S1, int. 14, sc. C (posto macchina).”
Si costituiva in giudizio il CO
il quale non si opponeva alla richiesta di parte istante di condannare al
[...] rilascio degli immobili oggetto di causa il signor , e precisava Controparte_2 che le indennità di occupazione sine titulo dovute da quest'ultimo fossero ascrivibili al periodo che iniziava dall'anno 1998 fino all'anno 2017, come specificato dalla sentenza n. 1865/17 Corte di Appello di Roma. Il CP_1
seppure dall'8.11.2004 al 2017
[...] CO fossero di competenza dell'attore.
Nelle conclusioni rassegnate nella comparsa di risposta – sebbene senza avanzare nessuna domanda riconvenzionale e dunque non consentendo al Tribunale di ordinarne la notifica al convenuto contumace ex art. 292 c.p.c. - la su richiamata convenuta affermava: “Voglia l'Ecc.mo Tribunale adito, contrariis reiectis, - accertare il diritto del Parte_2
a percepire dal Sig. l'indennità di occupazione
[...] Controparte_2 di € 435,00 mensili dell'appartamento, della cantina e del posto macchina siti in Roma, Viale C. Pavese 54 relativa al periodo dall'ottobre 1998 al novembre
2004, in virtù dell'atto di assegnazione del 08/11/04 e della sentenza n. 1865/17 della Corte di Appello di Roma confermata dalla sentenza n. 9863/20 della Corte di Cassazione, oltre interessi legali dalle singole scadenze al saldo. Con vittoria di spese, onorari e spese generali del presente giudizio, oltre IVA e CPA come per legge. Con riserva di precisare e/o modificare le domande e le conclusioni già proposte e di indicare ulteriori mezzi di prova ai sensi dell'art. 183 c.p.c. anche in conseguenza delle avverse allegazioni e richieste.”
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Il Giudice all'udienza del 16.6.2022 riscontrava la presenza del sig. CP_2
, il quale non si costitutiva nonostante avesse ricevuto regolare notifica del
[...] decreto di fissazione di udienza unitamente al ricorso.
Per tali ragioni se ne dichiara la contumacia.
All'udienza del 21.3.2023 il Giudice, ritenuto che le reciproche allegazioni delle parti implicano una cognizione non sommaria della causa, ha concesso i termini di cui all'art. 183 cpc e ha mutato il rito sommario in ordinario.
All'udienza del 5.10.2023 il Giudice, ritenuta la causa documentale e quindi matura per la decisione, ha rinviato all'udienza del 10.10.2024 per la precisazione delle conclusioni.
Il ricorso merita accoglimento per le ragioni che seguono.
La sentenza della Corte di Appello di Roma n. 1865/2017 aveva già stabilito che i beni oggetto di lite erano tutti riferibili alla esclusiva proprietà del
[...]
. Tale sentenza è CO passata in giudicato per effetto della decisione della Corte di Cassazione n.
9863/2020 che ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso proposto dal signor
. Controparte_2
Nella fattispecie esaminata dalla Corte di Appello il sig. veniva Parte_1 correttamente ritenuto terzo ex art. 111 c.p.c. e ai sensi dell'art. 2909 c.c. il
Giudice di seconde cure per ciò non aveva esteso il giudicato al terzo intervenuto con tutte le dovute conseguenze del caso, in riferimento all'estensione del giudicato, condannando il sig. al rilascio degli immobili oggetto di lite CP_2 in favore del e non verso CO
l'attuale istante, il sig. quale incontestato proprietario dei beni de Parte_1 quibus.
Orbene considerato che il sig. è l'attuale proprietario dei beni Parte_1 oggetto di lite in virtù di atto di assegnazione dell'8.11.2004 e pertanto ha legittimamente richiesto che il titolo derivante dalla sentenza Corte di Appello di
Roma n. 1865/2017 esplichi effetti nei suoi confronti, sussiste il suo diritto al rilascio degli immobili di causa.
Per quanto concerne la richiesta di indennità di occupazione da parte del convenuto contumace si deve evidenziare come nel ricorso (pag. 5) il sig. Pt_1 si sia riservato di agire nei confronti del per ottenere le indennità CP_1 relative al periodo 2004-2017, così come nella parte motivazionale ha chiesto intimarsi al convenuto il pagamento delle indennità dal 2017 al rilascio, senza tuttavia concludere in tal senso.
Ne deriva, da un lato, come il ricorrente non abbia agito nei confronti del ma si sia riservato di agire per le indennità da questi dovute, e dall'altro CP_1 non ha richiesto al la condanna al pagamento delle indennità da questi CP_2 dovute fino al rilascio non avendo concluso in tal senso.
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Pertanto, la difesa del , volta ad attribuire le indennità che gli sono state CP_1 riconosciute con sentenza della Corte di Appello n. 865/2017 all'attore per il periodo dal 2004 al 2017, appare ultronea nel presente giudizio in assenza di domanda formulata nei suoi confronti.
Spese secondo soccombenza
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni contraria istanza disattesa:
- Accoglie la domanda di e, per l'effetto, condanna Parte_1 CP_2
al rilascio in suo favore degli immobili siti in Roma, Via Cesare Pavese n.
[...] 54, comparto n. 68, posto al piano settimo della scala C, distinto con l'interno 14, con accessori e pertinenze e cantina n. C14, al piano interrato e posto macchina n.
C14 al piano interrato, censito al NCEU del Comune di Roma al Foglio 861, part. 882, sub 38, z.c. 5, ctg A/2, cl. 3, vani 7,5, rendita € 1.626,84; Viale Cesare Pavese snc, p.
7-S1 int. 14, sc. C (appartamento e cantina) e sub 150, z.c. 5, ctg. C/6, cl. 8, mq. 16, rendita € 133,87; Viale Cesare Pavese snc, p. S1, int. 14, sc. C (posto macchina);
- condanna al pagamento delle spese legali in favore di Controparte_2 [...] che si quantificano in euro 3.000,00 oltre accessori come per legge. Pt_1
- Compensa le spese nei confronti del CO
.
[...]
Roma, 9.1.2024
Il Giudice
Dott.ssa Maria Lavinia Fanelli
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