Trib. Pescara, sentenza 12/02/2025, n. 183
TRIB
Sentenza 12 febbraio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame, emesso dal Tribunale Ordinario di Pescara, presieduto dal dott. Carmine Di Fulvio e con la dott.ssa L. Tiziana Marganella come giudice estensore, riguarda una causa di dichiarazione giudiziale di paternità. L'attrice ha richiesto di accertare la paternità del convenuto sulla minore, chiedendo anche un contributo mensile per il mantenimento e un risarcimento per danno morale. Il convenuto, pur contestando la domanda, ha acconsentito a una consulenza tecnica d'ufficio (CTU) per l'analisi genetica.

Il giudice ha accolto la domanda di paternità, basandosi sulle conclusioni di due CTU che hanno confermato la compatibilità genetica tra il convenuto e la minore, con un rapporto di probabilità superiore a 10.000:1. Nonostante le eccezioni sollevate dal convenuto riguardo alla validità della CTU, il giudice ha ritenuto che le evidenze scientifiche fornite fossero sufficienti per dichiarare la paternità. La sentenza ha quindi ordinato l'annotazione della paternità nell'atto di nascita della minore, riservando ulteriori questioni processuali per il prosieguo della causa.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Trib. Pescara, sentenza 12/02/2025, n. 183
    Giurisdizione : Trib. Pescara
    Numero : 183
    Data del deposito : 12 febbraio 2025

    Testo completo