Sentenza 17 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Lecce, sentenza 17/01/2025, n. 183 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Lecce |
| Numero : | 183 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2025 |
Testo completo
Tribunale Ordinario di Lecce R.G.2019 /1595
D'APRILE GUIDO /FERRANTE FABRIZIO
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI LECCE
Il Tribunale di Lecce, I Sezione Civile, in persona del G.O.P. avv. Giuseppe Quaranta in funzione di Giudice unico, all'udienza del 17.1.2025, fatte precisare le conclusioni, ha ordinato la discussione orale della causa nella stessa udienza ed al termine ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile iscritta al n. 1595/2019 R.G.C., avente ad oggetto: solo danni a cose e vertente
TRA
, , e , rappresentati e Parte_1 Parte_2 Parte_3 Parte_4 difesi dall'Avv. Stefano Teseo in virtù di mandato in atti, elettivamente domiciliati nel suo studio
Attori
E
, rappresentato e difeso dall'Avv. Rossano Pisanello ed elettivamente Controparte_1 domiciliato nel suo studio in virtù di mandato in atti
Convenuto
Conclusioni come da verbale in data odierna.
Svolgimento del processo e motivi della decisione
La domanda attrice è infondata e viene rigettata mentre viene accolta quella riconvenzionale ritualmente formulata dal convenuto.
Sia dalla prova testimoniale che dalla CTU risulta che il focolaio è partito proprio dalla proprietà degli attori per mano di un operaio dagli stessi incaricato per ripulire il fondo dai residui di potatura “ramaglie” degli alberi di ulivo ivi esistenti.
Il teste , indifferente, ha infatti riferito: “Conosco le parti in causa …sono Testimone_1 confinante con il terreno D'Aprile”. “posso riferire che nel giugno del 2015 i terreni confinanti del dott. con quelli del Sig. erano coltivati ad avena”.“Posso CP_1 Pt_1 riferire ancora, sempre nel giugno 2015 ho assistito a dei lavori di potatura degli alberi effettuati sul terreno del D'Aprile, da soggetto verosimilmente incaricato dal;
Pt_1
l'anzidetto uomo nello stesso tempo provvedeva a dare fuoco a delle cosidette
“ramaglie” presenti nel terreno del citato;
tanto posso riferire poiché mi Pt_1 trovavo sui miei terreni per curare gli ortaggi ivi coltivati”. ” confermo la circostanze che nel periodo in questione i terreni di D'Aprile si presentavano pieni di sterpaglie in parte verdi ed in parte secche”. “Preciso che l'uomo presente sui terreni del ha tagliato la legna Pt_1 degli alberi secolari e bruciato le “ramaglie” prodotte dal taglio degli alberi”.
L''altro teste escusso dipendente di ha riferito: “il giorno Tes_2 CP_1 dell'incendio in questione stavo lavorando sui terreni di proprietà del convenuto …” “i fatti a cui mi riferisco risalgono a circa sei o sette anni fa , all'incirca all'anno 2015”.” Sui terreni del convenuto era stata coltivata avena e in altra parte era presente il vigneto”.
“I terreni interessati dall'incendio a ridosso del confine di proprietà presentavano delle fasce di protezione”. “Sul terreno confinante con la proprietà ho notato un CP_1 signore che, dopo aver raccolto tralci di ulivo, le ha incendiate” “ il signore che stava bruciando i tralci d'ulivo si trovava nella proprietà di ”. “ a mia memoria il Pt_1 terreno di aveva delle erbacce”. Pt_1
Il teste , dipendente di ha così riferito: “la mattina dell'incendio Testimone_3 CP_1 mi trovavo sui terreni del Dott. per la raccolta dell'avena... In quella circostanza CP_1 ho notato un signore intento a raccogliere e tagliare le sterpaglie in un terreno confinante con quello del convenuto ... “già durante la mattinata ho potuto notare che il citato individuo aveva appiccicato il fuoco alle sterpaglie presenti su quel terreno “ “ quando il mio collega ed io siamo andati via … il fuoco sul terreno confinante , come detto, era stato acceso ma non si era diffuso altrove”. “ il terreno su cui il signore di cui ho detto sopra ha appiccicato l'incendio non era curato, anzi vi era erba alta”.
Il CTU del Dr. ha descritto lo stato dei luoghi ed ha accertato che il fondo degli Per_1 attori è posto a nord rispetto al fondo del e che il vento il giorno in cui è CP_1 accaduto l'incendio soffiava da Nord-est – grecale- pertanto ha confermato quanto dichiarato dei testi ed ha quantificato il danno subito dal in €.4.000,00 (3.000 CP_1 per il vigneto e 1.000 per l'avena). Risulta pertanto ampiamente accertato e dimostrato sia dalla prova testimoniale che dalla CTU che il fuoco è partito dal fondo degli attori per mano di un loro operaio che in una giornata in cui soffiava un vento da Nord-Est (grecale) ha acceso il focolaio per bruciare i residui di potatura degli alberi di ulivo esistenti provocando i danni lamentati dal convenuto che ne ha chiesto il risarcimento in via riconvenzionale.
Dette risultanze comportano l'accoglimento della domanda riconvenzionale spiegata da con la condanna degli attori pagamento in suo favore della somma di Controparte_1
€.4.000,00 a titolo di risarcimento dei danni patiti oltre interessi legali dal fatto illecito al soddisfo.
Le spese del procedimento, liquidate come da dispositivo, vanno poste a carico degli attori soccombenti.
P. Q. M.
Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da , , e Parte_1 Parte_2 Parte_3
così provvede: Parte_4
1) Rigetta la domanda attrice perché infondata per le ragioni indicate in motivazione;
2) In accoglimento della domanda riconvenzionale dichiara gli attori responsabili dei danni patiti dal fondo del convenuto e li condanna al pagamento in suo favore della somma di €.4.000,00 per titoli e ragioni indicati in motivazione oltre interessi legali dal fatto illecito;
3) Condanna gli attori al pagamento in favore del convenuto delle spese e competenze di giudizio che liquida in complessivi €.3.000,00, oltre al rimborso forfettario del 15% sugli onorari, iva e cap come per legge;
4) Pone definitivamente a carico degli attori le spese di ctu come liquidate. Così deciso in Lecce il 17 gennaio 2025
Il G.O.P.
Avv Giuseppe Quaranta