Sentenza 26 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Milano, sentenza 26/05/2025, n. 4243 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Milano |
| Numero : | 4243 |
| Data del deposito : | 26 maggio 2025 |
Testo completo
N.46336 /2021 R.G.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI MILANO
SEZIONE IX CIVILE
Il Tribunale, nella persona dei seguenti Magistrati:
Dott. Laura Maria Cosmai Presidente
Dott. Chiara Delmonte Giudice rel.
Dott. Valentina Maderna Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA NON DEFINITIVA nella causa civile di primo grado iscritta al numero di ruolo generale in data 19/11/2021 rimessa al
Collegio alla udienza del e discussa nella camera di consiglio del promossa da
(C.F. ) nato in [...] il [...], Parte_1 C.F._1 rappresentato e difeso dall'avv CESANA MASSIMILIANO, presso il quale è elettivamente domiciliato, giusta procura in atti;
-Parte attrice-
nei confronti di
(C.F. nata in [...] il [...], rappresentata e CP_1 C.F._2 difesa dall'avv BOSCO MARIA GRAZIA, presso il quale è elettivamente domiciliata, giusta procura in atti;
-Parte convenuta-
nato a [...] il [...]), (nato a [...] il Controparte_2 Controparte_3
23/10/2010), (nato a [...] il [...]), (nato a [...]_5
Milano il 29/12/2016) in persona del curatore speciale avv. Lucia Elisabetta Bolzani in proprio ex art
86 c.p.c.
Atti trasmessi al Pubblico Ministero ex artt. 70 e 71 c.p.c.
pagina 1 di 12
All'udienza del 7 maggio 2025 le parti, hanno chiesto al Tribunale di emettere sentenza non definitiva di separazione ex art 709 bis, c.p.c. e di rimettere la causa sul ruolo dell'Istruttore con riferimento alle altre domande articolate
MOTIVI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
e hanno contratto matrimonio con rito civile in Parte_1 CP_1
MILANO il 04/11/2011, atto iscritto nei Registi degli atti di matrimonio presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di MILANO al n.1211 parte I, R. 1, anno 2011.
Dall'unione sono nati (nato a [...] il [...]), Controparte_2 CP_3
(nato a [...] il [...]), (nato a [...] il [...]),
[...] Controparte_4 [...]
(nato a [...] il [...]) CP_5
In data 17/11/2021 a presentato ricorso per la separazione personale e Parte_1 parte convenuta si è costituita in giudizio d'accordo sulla domanda di separazione.
Il marito, rappresentato dal procuratore speciale e la moglie sono comparsi Parte_2 all'udienza ex art 708 c.p.c. del 10 giugno 2022 quando hanno confermato la volontà di volersi separare e sono stati adottati i seguenti provvedimenti provvisori:
Su proposta del Tribunale le parti ed i procuratori concordano che venga disposto l'immediato affido all'Ente dei minori con ampia delega di indagine e possibilità di intervenire in loro tutela adottando tutti i provvedimenti opportuni. In attesa del deposito delle relazioni che si andranno a delegare la procuratrice speciale acconsente che l'assegno unico per i figli venga percepito integralmente dalla madre e venga destinato ai figli anche per la quota parte di spettanza del padre.
La sig.ra , a fronte di quanto sopra, rinuncia ad agire in esecuzione rispetto al provvedimento CP_1 dell'autorità marocchina. La madre continuerà ad abitare con i bambini, rinunciando all'assegnazione della casa famigliare posto che è abusiva.
IL PRESIDENTE FF
Rilevato
• che in udienza si è dipanata una situazione di gravissimo pregiudizio per i minori che i genitori hanno inteso sottacere non solo all'ufficio ma anche ai legali;
• che in particolare sono emerse le seguenti circostanze:
1. il padre è stato detenuto fino al 2020 a seguito di condanna a 8 anni di reclusione per illecita detenzione di sostanze stupefacenti:
pagina 2 di 12 2. nel 2015 il Tribunale per i Minorenni di Milano si è attivato a tutela del nucleo, demandando un'indagine ai Servizi sociali il cui contenuto e i cui esiti sono totalmente sconosciuti al
Tribunale;
3. l'immobile in cui il nucleo famigliare viveva e vive è occupato abusivamente;
4. il secondogenito della coppia è in carico presso l' , ha un sostegno scolastico e nel suo CP_6 interesse si sono già attivati i Servizi sociali;
5. la madre ha dichiarato che anche l'ultimogenito dovrà essere presa in carico per problemi segnali dall'istituto scolastico frequentato;
6. il padre, unitamente alla procuratrice speciale, ha presentato denuncia per i maltrattamenti subiti dai minori dalla madre e dal di lei fratello convivente, nonché per aver reso false dichiarazioni rispetto al rilascio di assegno unico;
7. il padre è attualmente detenuto in Marocco per il reato di adulterio e dalla relazione intrattenuta con la sig.ra TA è nato il [...] un altro figlio;
ritenuto
• che, a fronte di quanto sopra, le parti hanno concordato sulla necessità di provvedere in via immediata alla limitazione dell'esercizio della responsabilità genitoriale in capo ad entrambi con riferimento a tutte le decisioni da adottarsi nell'interesse dei quattro figli, con correlativa e speculare delega al Comune di Milano Ente affidatario dei minori;
• che, quindi, è necessario dare mandato al Servizio sociale perché si attivi immediatamente a tutela del nucleo, provvedendo ad interfacciarsi con le scuole frequentate dai quattro bambini, con l' e perché, previe visite domiciliari – da svolgersi senza preavvisi con CP_6 autorizzazione, in caso di opposizione , ad avvalersi della Forza pubblica- e incontri con i bambini, segnali il loro stato psico-fisico, le necessità di cui sono portatori. L'Ente affidatario è delegato fin d'ora ad attivare tutti i percorsi di educativa, supporto psicologico e scolastico necessari, evidenziando se il contesto endofamiliare sia idoneo ad ospitarli a garantire loro una serena crescita e, in caso contrario, fornendo indicazioni, anche operative, utili per soluzioni extra famigliari. L'ente affidatario, nel momento in cui il padre dovesse tornare in
Italia e mostrare serio interesse alla ripresa della relazione, sentiti i minori e valutate le loro esigenze, dovrà garantire la ripresa degli incontri in spazio neutro con modalità protetta ed osservata declinando durata e scansione degli incontri in ragione delle differenti esigenze e delle differenti età dei 4 minori;
• che è necessario nominare immediatamente ai minori un curatore speciale ex art. 78 c.p.c. individuato nella persona dell'avv. Elisabetta Bolzani perché verifichi nel loro interesse l'attivazione del mandato di indagine delegato e perché, monitorando da vicino la situazione possa rappresentare al Tribunale situazioni di urgenza che richiedano l'adozione di provvedimenti a loro tutela;
• che, infine, copia degli atti sia trasmetta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano e al Tribunale per i Minorenni con richiesta di trasmettere eventuali provvedimenti adottati a tutela dei minori;
pagina 3 di 12 • che, infine, gli accordi economici raggiunti in via assolutamente provvisoria in attesa delle indagini delegate possono essere recepiti, anche tenuto conto che lo stato di detenzione del padre fino a settembre 2022 comporta che a farsi carico del mantenimento dei bambini e delle loro necessità sia la madre, unico genitore con cui allo stato hanno una relazione.
P.Q.M.
1. affida ex art. 333 c.c. nato a [...] il [...], Controparte_2 Controparte_3 nato a [...] il [...], , nato a [...] il [...] ed Controparte_4 CP_5
, nato a [...] il [...] al comune di Milano, luogo di attuale residenza, con
[...] limitazione della responsabilità genitoriale quanto alle decisioni di maggior interesse relative all'istruzione, all'educazione e alla salute e alla residenza 2. dispone che le decisioni di maggior interesse relative all'istruzione, all'educazione e alla salute e alla residenza ex art. 337ter comma 3 c.c vengano assunte dall'Ente , in caso di Parte_4 disaccordo tra i genitori e sentiti gli stessi genitori. Le decisioni sulle questioni di ordinaria amministrazione saranno assunte dal genitore collocatario del minore e/o che ha il minore con sé;
3. Dispone che L'ente affidatario si attivi immediatamente a tutela dei minori, provvedendo ad interfacciarsi con le scuole frequentate dai quattro bambini, con l' e perché, previe visite CP_6 domiciliari – da svolgersi senza preavvisi con autorizzazione, in caso di opposizione , ad avvalersi della Forza pubblica- e incontri con i minori, segnali il loro stato psico-fisico, le necessità di cui sono portatori e la qualità della relazione con i genitori evidenziando se il contesto endofamiliare sia idoneo ad ospitarli a garantire loro una serena crescita e, in caso contrario, fornendo indicazioni, anche operative, utili per soluzioni extra famigliari.;
4. Delega l' Ente affidatario ad attivare tutti i percorsi di educativa domiciliare o extra domiciliare, supporto psicologico e scolastico necessari, per i quattro Minori
5. Incarica L'ente affidatario, nel momento in cui il padre dovesse tornare in Italia e mostrasse serio interesse alla ripresa della relazione con i figli, sentiti i minori e valutate le loro esigenze, di garantire la ripresa degli incontri in spazio neutro con modalità protetta ed osservata declinando durata e scansione degli incontri in ragione delle differenti esigenze e delle differenti età dei 4 minori;
6. Incarica l'Ente Affidatario di svolgere un'attenta attività di monitoraggio sul nucleo familiare e sulla situazione, trasmettendo a questo Tribunale una relazione di aggiornamento entro il 9 novembre 2022 immediatamente in caso di pregiudizio
7. Prescrive ad entrambi i genitori di attenersi, nell'esclusivo interesse dei figli, alle statuizioni del presente provvedimento e di prestare la massima collaborazione agli operatori dei Servizi Sociali dell'Ente Affidatario e agli operatori dei Servizi Specialistici della ATS e di attenersi alle prescrizioni ed indicazioni degli stessi;
8. Avvisa entrambi i genitori che in caso di mancata effettiva collaborazione con gli operatori dei
Servizi Sociali dell'Ente Affidatario e gli operatori dei Servizi Specialistici della ATS potranno essere assunti ulteriori provvedimenti limitativi della responsabilità genitoriale.
pagina 4 di 12 9. Nomina in favore di nato a [...] il [...], nato Controparte_2 Controparte_3
a Milano il 23 ottobre 2010, nato a [...] il [...] ed Controparte_4 CP_5
, nato a [...] il [...];un curatore speciale, individuato nella persona
[...] dell'avvocato Elisabetta Lucia Bolzani iscritto all'albo degli Avvocati di Milano, 10. Assegna termine al curatore fino al 30 giugno 2022 per la costituzione in giudizio;
Alla successiva udienza in prosecuzione di udienza presidenziale del 13 dicembre 2022, lette le relazioni dei SS, su concorde richiesta di tutte le parti sono stati confermati i provvedimenti sopra trascritti con le seguenti precisazioni
Ritenuto
• che dette determinazioni sono coerenti con la situazione descritta nelle relazioni depositate dai SS in data 24 e 28 novembre 2022 da cui si evince che, allo stato, la permanenza dei minori presso la mamma e l'attivazione degli interventi di supporto anche medico attivati sono adeguati alla loro tutela e che, pertanto devono trovare integrale conferma
• che occorre confermare la delega all'ente affidatario di proseguire l'indagine sul nucleo famigliare, gli approfondimenti su genitori e bambini garantendo la prosecuzione dei percorsi educativi e di supporto psicologico già attivati;
• chele parti sono invitate ad aggiornare l'ufficio sugli esiti dei procedimenti penali
• che anche gli accordi economici nell'attuale situazione di lontananza paterna possono essere recepiti in via provvisoria
PQM
1. Autorizza i coniugi a vivere separati con obbligo di mutuo rispetto
2. Affida ex art. 333 c.c. nato a [...] il [...], Controparte_2 CP_3
nato a [...] il [...], nato a [...] il 31 marzo
[...] Controparte_4
2013 ed nato a [...] il [...] al comune di Milano, luogo di Controparte_5 attuale residenza, con limitazione della responsabilità genitoriale quanto alle decisioni di maggior interesse relative all'istruzione, all'educazione e alla salute e alla residenza 3. Dispone che le decisioni di maggior interesse relative all'istruzione, all'educazione e alla salute e alla residenza ex art. 337ter comma 3 c.c vengano assunte dall'Ente Affidatario, in caso di disaccordo tra i genitori e sentiti gli stessi genitori. Le decisioni sulle questioni di ordinaria amministrazione saranno assunte dal genitore collocatario del minore e/o che ha il minore con sé;
4. Dispone che L'ente affidatario si attivi immediatamente a tutela dei minori, provvedendo ad interfacciarsi con le scuole frequentate dai quattro bambini, con l' e perché, previe CP_6 visite domiciliari – da svolgersi senza preavvisi con autorizzazione, in caso di opposizione , ad avvalersi della Forza pubblica- e incontri con i minori, segnali il loro stato psico-fisico, le necessità di cui sono portatori e la qualità della relazione con i genitori evidenziando se il contesto endofamiliare sia idoneo ad ospitarli a garantire loro una serena crescita e, in caso contrario, fornendo indicazioni, anche operative, utili per soluzioni extra famigliari.; pagina 5 di 12 5. Delega l'Ente affidatario ad attivare tutti i percorsi di educativa domiciliare o extra domiciliare, supporto psicologico e scolastico necessari, per i quattro minori
6. Incarica L'ente affidatario, nel momento in cui il padre dovesse tornare in Italia e mostrasse serio interesse alla ripresa della relazione con i figli, sentiti i minori e valutate le loro esigenze, di garantire la ripresa degli incontri in spazio neutro con modalità protetta ed osservata declinando durata e scansione degli incontri in ragione delle differenti esigenze e delle differenti età dei 4 minori;
7. Da atto che la madre percepirà per intero l'assegno unico e gli aiuti pubblici statuiti per i figli minori:
8. Pone a carico dei genitori l'obbligo di contribuire nella misure del 50% ciascuno nelle spese extra assegno che non necessitino di preventivo consenso come da Linee Guida approvate dalla Corte d'Appello di Milano congiuntamente al Tribunale di Milano, all'Ordine degli Avvocati di Milano e all'Osservatorio della giustizia civile di Milano il 14 novembre 2017, qui di seguito trascritte:
- (…) 9. Dispone che l'Ente affidatario depositi una relazione di aggiornamento entro il 30 marzo 2023
o immediatamente in caso di pregiudizio
Il Presidente FF ha, quindi, nominato Giudice Istruttore sé stesso e fissato l'udienza di prima comparizione e trattazione il 18 maggio 2023 ore 10.30.
All'udienza di prima comparizione e trattazione le parti hanno rinunciato ai termini ex art 183, VI c.p.c.
e chiesto fissarsi udienza per la precisazione delle conclusioni.
Il Giudice Istruttore ha così provveduto
Dato atto di quanto sopra,
1. dispone che i SS del Comune di Milano trasmettano una relazione di aggiornamento entro il 20 novembre 2023 anche con riferimento all'ADM ed allo spazio neutro
2. ex art 64 bis disp att c.p.c. richiede trasmettersi gli atti relativi (C.F. CP_1
nata il [...] a [...] e residente a[...]
DEI CINQUECENTO nr. 16 Milano (MI)
3. Rinvia il procedimento all'udienza del 30 novembre 2023 ore 10.00 anche per eventuale precisazione delle conclusioni Contr Detta udienza è stata rinviata al 21 febbraio 2024 al fine di acquisire la relazione dell' e la relazione di aggiornamento richiesta ai SS.
Con ricorso urgente del 22 gennaio 2024 il curatore speciale dei minori ha chiesto che venisse disposto il collocamento di in contesto comunitario, con l'ausilio del Servizio di Pronto Persona_1
Intervento e, se necessario, anche con l'intervento della Forza Pubblica.
Il Giudice Istruttore, con decreto del 5 febbraio 2024, ha così provveduto:
pagina 6 di 12 Letta l'istanza del 22 gennaio con cui il curatore speciale dei minori ha chiesto disporsi con urgenza il collocamento di in contesto comunitario, con l'ausilio del Servizio di Pronto Persona_1
Intervento e, se necessario, anche con l'intervento della Forza Pubblica
Visionato il video depositato dal curatore il 24 gennaio 2024 e letta la relazione dell'Ente affidatario depositata dal curatore il 1 febbraio 2024 da cui emerge che il minore è a conoscenza delle richiesta avanzate dal suo curatore e patrocinate dai SS
Ritenuto che prima di adottare ogni provvedimento sia indispensabile procedere all'ascolto di alla presenza o della dott.ssa dell' o dell'assistente sociale dott.ssa Persona_1 Per_2 CP_6
e richiedere ai SS di dettagliare il progetto ipotizzato in sua tutela in tempo utile per l'udienza Per_3
P.T.M
Fissa per l'ascolto di alla presenza o della dott.ssa dell' o Persona_1 Per_2 CP_6 dell'assistente sociale dott.ssa l'udienza del 20 febbraio 2024 ore 14.30 Per_3
Dispone che il SS trasmetta una nota relativa a quanto indicato in parte motiva in tempo utile per l'udienza
Si comunichi con urgenza ai SS e anche per il tramite del curatore speciale alle dott.sse e Per_2 Per_3
All'udienza del 20 febbraio 2024 si è proceduto all'ascolto di alla presenza della PE neuropsichiatra dottoressa e dell'assistente sociale dottoressa Annalisa Paini. Testimone_1
All'esito del (complesso e probante) ascolto del minore, nel pieno contraddittorio delle parti e previa interlocuzione con gli operatori citati (che hanno dato anche conto della non disponibilità di una comunità per il minore) e con il curatore speciale, a parziale modifica dei provvedimenti provvisori, il
Giudice Istruttore ha così provveduto:
all'esito dell'ascolto del minore, d'accordo i procuratori delle parti, nell'indisponibilità attuale di un'adeguata comunità e ritenuta l'opportunità di valutare la spontanea adesione di genitori e del minore agli interventi alla luce della grave situazione del minore, dispone che:
- l'Ente affidatario provveda all'individuazione di altro educatore domiciliare garantendo la più ampia frequenza possibile presso il contesto materno;
- prosegua il corso di box emozionale, raccolto l'impegno della madre a garantirne la PE frequenza con accompagnamento e ritiro del minore;
- sia dato seguito al percorso psicologico già intrapreso in favore del minore con la cadenza attuale;
- che l'Ente affidatario, attivando le risorse presenti, verifichi la possibilità di inserire il minore in un contesto che gli consenta un cambio di prospettive, valutando, di concerto con il curatore speciale,
l'iscrizione in una scuola di calcio – rispetto alla quale i genitori sono favorevoli, che dia al minore la possibilità di avere un ruolo attivo all'interno della squadra come allenatore di bambini più piccoli;
- dato atto che i genitori sono disponibili ad intraprendere un percorso di sostegno presso un consultorio famigliare o servizio specialistico dispone che i SS si attivino in questo senso di monitorandone il percorso pagina 7 di 12 - i SS verifichino per le prossime vacanze estive la possibilità di inserire il minore ed i fratelli in centri estivi che consentano quantomeno a terminata la scuola, di non indugiare nel contesto Per_4 sociale in cui attualmente è inserito;
- dispone l'attivazione del supporto psicologico in favore dei minori e CP_2 Persona_5 presso il Consultorio famigliare
- che l'Ente affidatario continui la ricerca di una comunità adeguata in cui eventualmente collocare il minore se dovesse permanere la situazione di assoluta preoccupazione con il fallimento di tutti gli interventi attivati
Rinvia il procedimento all'udienza del 5.6.2024 ore 9:30, anche per la comparizione dell'insegnante di coordinamento o della insegnante di sostegno che verranno citati a cura del curatore disponendo che i
Servizi sociali del Comune di Milano depositino una relazione di aggiornamento entro il 30 maggio
2024 o immediatamente in caso di pregiudizio
All'udienza del 5 giugno 2024 presenti anche l'assistente sociale dott.ssa la dott.ssa CP_8
e la dott.ssa RI Cordella, Insegnante di sostegno di il Giudice Controparte_9 Per_4 relatore ha raccolto le seguenti dichiarazioni:
L'AS dichiara: vorremmo trasferirlo al che è una scuola con lo stesso indirizzo Per_6 Parte_5 più vicino a casa ma sempre fuori dal contesto in cui vivono. Adesso affronta viaggi di circa 1 un'ora per andare a scuola;
il raggiungibile più comodamente andrebbe in 40 min. Valuteremo Parte_5 con i genitori se i vantaggi del minor viaggio sono bilanciabili con il cambio di inseganti e di contesto con cui lui si triva bene
Sui due figli più piccoli non ci sono problemi: è un po' più vivace, ma senza problemi Anche gli Per_7 insegnanti hanno riferito che le cose vanno bene.
L'insegnante RI dichiara: io sono insegnate di sostegno per 20 ore su Per_4
L'alunno è migliorato tantissimo. E' capace di chiedere supporto se si comporta male. Nei momenti meno strutturati della giornata chiede aiuto e consiglio. Ad esempio durante i campionati sportivi, dove c'era maggiore autonomia per i ragazzi mi chiedeva di stargli vicino, e se non si fosse comportato bene di indirizzarlo.
Praticando sport lui cambia, diventa un altro: ha una dote naturale che nello sport si realizza. E' sereno nel fare sport. Nello sport rispetta le regole. A lui piace fare pallavolo ma ha il problema che viene considerato sport da femmine
Il rendimento scolastico ha avuto un leggero calo: è diventato ansioso. Ha paura di essere tolto dalla madre e non ha saputo reagire. Ha avuto un calo a livello didattico. Lui ha un legame molto forte con la madre ed i fratelli.
Lui ultimamente ha chiesto anche un aiuto per i compiti supporto anche didattico. Quando riesce si sente gratificato.
Con i compagini di classe ha buone relazioni.
I compagni di classe sono una risorsa positiva. Le difficoltà e le spese in giro sono da imputarsi a compagni di scuola.
pagina 8 di 12 E' stato iscritto alla fondazione Clerici che è in zona Fulvio testi e farà ristorazione : E' un corso di formazione triennale. Lui è appassionato alla cucina.,.
Sottoposta all'insegnante la relazione a firma del Dirigente Scolastico che riporta valutazioni che sembrano divergenti, l'insegnante dichiara: La relazione del Dirigente, con cui io mi sono confrontata, era riferita alla prima parte dell'anno. nella seconda parte ha avuto dei significativi Per_4 miglioramenti che abbiamo notato sia io sia gli insegnanti.
ADR L'abbiamo strutturata insieme la relazione a firma del Dirigente, dopo un confronto tra me lui e la coordinatrice. Preciso che il Dirigente non ha un rapporto diretto con i bambini;
conosce la situazione del minore anche attraverso le osservazioni di noi insegnanti
La NPI dichiara: è in corso la procedura per il riconoscimento di un Handicap a Per_4 ancorato alla difficoltà cognitiva ed alle difficoltà certificate per il riconoscimento di un sostegno e di supporto dedicato scolastico per il prossimo ciclo. Non so dire di che supporto beneficerà in termini di ore.
Dopo lo spavento della scorsa udienza si è impegnato. Sta seguendo il percorso psicologico con cadenza bisettimanale: l'aggancio è buono e lui sfrutta il suo spazio, si racconta e parla.
Il calo di rendimento scolastico è spiegabile con la paura di perdere tutto e di andare in comunità. Gli
è servito e anche io ho notato miglioramenti
Il curatore speciale si associa alle richieste dei SS del 31 maggio 2024 ed i procuratori concordano
Sentito gli operatori dei SS i procuratori chiedono che il processo venga rinviato a fine gennaio
Il Giudice ha così provveduto
Dato atto dell'impegno dei genitori, dispone che venga attivata la presa in carico per il percorso di mediazione presso il Giunco;
Ritenuto che nel positivo aggancio del minore che si è fattivamente impegnato per arginare i propri agiti discontrollati e si è dimostrato capace di chiedere aiuto agli adulti di riferimento, al fine di valutare l'evoluzione degli interventi attuati come da ultimo precisati il 21 febbraio 2024 verificare, la tenuta di e il rispetto da parte dei genitori degli impegni oggi presi di procedere, dopo tre Per_4 anni di giudizio, ad un percorso di mediazione che è indispensabile per la gestione dei quattro minori,
PTM
1. Dispone che i SS depositino una relazione di aggiornamneto entro il 30 gennaio 2025 o immediatamente, in caso di urgenza, previo coordinamento con il curatore speciale;
2. Rinvia il procedimento all'udienza del 6 febbraio 2025 ore 9.30 per la comparizione personale delle parti.
Detta udienza è stata rinviata, per mancanza delle relazioni dell'Ente Affidatario al 7 maggio 2025 quando sono state sottoposte al contraddittorio delle parti le relazioni -depositate il 17 aprile 2025- ed i procuratori, dopo aver dato atto dell'attuale stato di detenzione del padre per cessione di sostanze stupefacenti, hanno così formalizzato le richieste:
Il curatore dichiara: io ho preso atto e parlato a lungo con i SS, dei quali condivido le conclusioni.
pagina 9 di 12 Chiedo, pertanto, un'integrazione del provvedimento per ampliare il mandato dei SS e valutare il miglior collocamento dei ragazzi e, in particolare per la possibilità che venga messo in una PE comunità.
ADR: sugli altri minori con educatori e insegnanti si cerca di tenere la situazione e, tutto sommato, ad oggi le cose funzionano. Per gli altri figli i SS non ritengono, né ritengo io, che vi sia la stessa necessità di collocamento etero famigliare che c'è per Per_4
ADR: per ci potrebbe essere la disponibilità in una comunità tra Pavia e Voghera, PE sicuramente cambierebbe scuola. Una comunità per ora educativa con l'obiettivo di toglierlo da quel contesto sociale , perché per le compagnie che frequenta e quello che fa il è dietro l'angolo. Per_8
Il progetto è di toglierlo dal contesto attuale e di dargli un'alternativa di relazione
L'avv. Cesana sul collocamento comunitario e sulla valutazione dei SS dichiara: mi rimetto alla valutazione del Giudice. Rinnovo l'invito a controparte a rinunciare al credito in Marocco. L'avv. Bosco, sul collocamento comunitario, dichiara: la mamma quando sta con i figli è una mamma accudente, ordinata, si preoccupa di tutte le loro necessità, impone delle regole in ambito familiare.
C'è un problema all'esterno. I ragazzini sono particolarmente legati e il collocamento comunitario di potrebbe essere deflagrante rispetto a tutti e quattro. Ci sono atteggiamenti di che PE PE mi hanno preoccupato, che però sono collocati temporalmente nell'ambito di un inizio scolastico. È chiaro che non c'è un documento di confronto fra i SS e la madre rispetto a queste problematiche: mamma e SS non hanno mai parlato.
Io credo che ogniqualvolta accada qualcosa di importante debba essere affrontata nell'immediatezza, non a distanza di mesi. E ogni comportamento grave deve essere valutato dall'educatore e dai SS ma anche dalla mamma. sta cambiando, non ha più realizzato comportamenti così gravi. Si è scoperto che lui viene PE chiamato e disturbato dai compagni e avendo un comportamento reattivo reagisce. L'ultima volta è stato proprio lui ad andare dalla preside a dire cosa fosse successo. ha bisogno di essere PE più seguito psicologicamente e questo ora sta mancando. Tant'è che non abbiamo la relazione dell' . CP_6
Il curatore precisa: da quello che so lui va due volte a settimana dallo psicologo;
dalla rete con i SS è emerso che la madre non ha la consapevolezza dei comportamenti del figlio, tende a minimizzarli ed a giustificarli. L'ultima mail in cui si dà conto dei comportamenti devianti del ragazzo è datata 2 aprile
2025. Le devianze sono attuali.
La madre non si rende conto e sottovaluta le situazioni. Io sono più che convinta della mia richiesta, è stato fatto tutto e di più. La comunità è a tutela del figlio. Rispetto ai rischi di fuga o alla reazione dei fratelli vedremo, non abbiamo la sfera di cristallo: il dato certo è che questo contesto sociale per non va bene. È nocivo e presenta seri rischi non arginabili né arginati con gli interventi Per_4 disposti che non sono sufficienti.
Evidenzio la necessità di un intervento tempestivo del Tribunale sulla richiesta di collocamento comunitario pagina 10 di 12 Il Giudice Istruttore, dato atto di quanto sopra, vista la richiesta congiunta delle parti, ha trattenuto la causa in decisione sulla domanda ex art 709 bis c.p.c., riservandosi di riferire al Collegio in camera di consiglio.
****
Sulla pronuncia di separazione.
La domanda diretta ad ottenere la separazione personale merita di essere accolta: i fatti desunti dalla trattazione della causa dimostrano, infatti, che la prosecuzione della convivenza è divenuta ormai da tempo intollerabile ex art. 151, primo comma, c.c..e che la comunione morale e materiale non può essere ricostituita.
Sulle ulteriori domande
Con riferimento alla modifica dei provvedimenti temporanei richiesta dal curatore ed alla definizione delle ulteriori domande la causa deve essere rimessa sul ruolo del Giudice Istruttore come da separata ordinanza.
Sulle spese processuali
La regolamentazione delle spese processuali deve essere demandata alla statuizione definitiva.
P.Q.M.
Il Tribunale di Milano, sezione IX civile, non definitivamente pronunciando nella controversia civile n. 46336 del 2021, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattesa, così provvede:
1. Dichiara la separazione dei coniugi e che hanno Parte_1 CP_1 contratto matrimonio con rito civile a MILANO il 04/11/2011, atto iscritto negli atti di matrimonio presso l'ufficio di Stato Civile del Comune di MILANO al n.1211 parte I, R. 1, anno 201;
2. Manda il cancelliere a trasmettere copia autentica del capo 1) della presente sentenza, dopo il suo passaggio in giudicato, all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di MILANO affinché provveda alle annotazioni ed ulteriori incombenze di legge.
3. Provvede come da separata ordinanza a rimettere la causa sul ruolo del Giudice Istruttore dott.
Chiara Delmonte
4. Spese di lite al definitivo
Così deciso in Milano, nella Camera di Consiglio del 14 maggio 2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott. Chiara Delmonte Dott. Laura Maria Cosmai
pagina 11 di 12 pagina 12 di 12 1. DA COMPARE FOOTNOTE PAGES 1 La procuratrice speciale nata a [...] l'[...], C.F.: Parte_3
, giusta procura speciale del 24.5.2022 come riversata in atti identificata a C.F._3 mezzo Carta d'identità rilasciata dal Comune di Trezzo sull'Adda n. Numero_1