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Sentenza 19 gennaio 2025
Sentenza 19 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 19/01/2025, n. 241 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 241 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 3051/2024 R.G.
TRA
, nato a [...] il [...] (avv. MONETI Parte_1
ENNIO);
E
, nata a [...] il [...] (avv. BARCA DAMIANO CP_1
MARIA);
Con l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Separazione giudiziale e divorzio (Scioglimento matrimonio)
Conclusioni delle parti: come da verbale dell'udienza del 13/01/2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 08/03/2024, , premesso di avere Parte_1
contratto matrimonio con , in Palermo in data 16.06.2018, ha chiesto CP_1
emettersi pronuncia di separazione personale con addebito di responsabilità a carico della resistente . CP_1
Con il medesimo ricorso ha, altresì, avanzato domanda di divorzio ai sensi dell'art. 473 bis.49 c.p.c.
In data 28/09/2024, si è costituita in giudizio la quale, contestando il CP_1 contenuto del ricorso, ha chiesto in via principale e riconvenzionale la pronuncia della separazione personale con addebito di responsabilità a carico del. Parte_1
, per tutte le motivazioni evidenziate;
ha domandato, altresì, un assegno di
[...] mantenimento a carico del. , pari ad euro 500,00 mensili. Parte_1
All'udienza del 13/01/2024, le parti hanno rappresentato di avere raggiunto un accordo in ordine alle condizioni della separazione, hanno dichiarato di non volersi riconciliare e di volersi separare alle condizioni concordate.
Hanno, quindi, chiesto la pronuncia della separazione alle condizioni di cui all'accordo raggiunto all'udienza del 13/01/2025, qui di seguito riportate:
“- il sig. rinuncia alla richiesta di addebito;
Parte_1
- la sig.ra rinuncia alla richiesta di addebito e di mantenimento;
CP_1
- entrambe le parti chiedono unicamente la pronuncia di stato” (cfr. verbale udienza del 13/01/2025).
Pertanto, sulla base di quanto chiesto, il Giudice delegato ha posto la causa in decisione.
*** *** ***
Ciò posto stante l'esito negativo del tentativo di conciliazione, osserva il Tribunale che ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda.
I coniugi, peraltro, hanno compiutamente indicato le condizioni inerenti ai loro rapporti successivi alla separazione nell'accordo raggiunto all'udienza del
13/01/2025, come sopra riportate.
Dette condizioni, non contrarie alla legge, possono essere poste alla base della decisione.
Il giudizio deve proseguire, come da separata ordinanza, per l'istruzione e trattazione della domanda di divorzio proposta contestualmente da parte ricorrente nel ricorso introduttivo del giudizio ex art. 473bis.49 c.p.c.
Ogni statuizione riguardante la distribuzione del carico delle spese va riservata alla sentenza definitiva.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione Collegiale, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattese, definitivamente pronunziando:
1. pronunzia la separazione personale dei coniugi di cui al matrimonio civile celebrato in Palermo il 16.06.2018 da , nata in [...] Parte_1
il 12/02/1963, e , nata in [...] il [...], iscritto nei CP_1 registro dello Stato civile di detto Comune al n. 143, parte 1, dell'anno 2018, alle condizioni in parte motiva;
2. dispone le rimessione della causa dinanzi al Giudice delegato come da separata ordinanza;
3. riserva alla sentenza definitiva ogni decisione riguardante la distribuzione delle spese processuali tra le parti;
4. dispone che la presente sentenza venga trasmessa, in copia autentica, al competente Ufficiale di Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000 n. 369.
Così deciso in Palermo, il 16/01/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
SEZIONE PRIMA CIVILE
riunito in camera di consiglio e composto dai sigg.ri Magistrati dott. Francesco Micela Presidente dott.ssa Gabriella Giammona Giudice dott.ssa Eleonora Bruno Giudice rel. ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento civile iscritto al n. 3051/2024 R.G.
TRA
, nato a [...] il [...] (avv. MONETI Parte_1
ENNIO);
E
, nata a [...] il [...] (avv. BARCA DAMIANO CP_1
MARIA);
Con l'intervento del Pubblico Ministero
Oggetto: Separazione giudiziale e divorzio (Scioglimento matrimonio)
Conclusioni delle parti: come da verbale dell'udienza del 13/01/2025.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso depositato il 08/03/2024, , premesso di avere Parte_1
contratto matrimonio con , in Palermo in data 16.06.2018, ha chiesto CP_1
emettersi pronuncia di separazione personale con addebito di responsabilità a carico della resistente . CP_1
Con il medesimo ricorso ha, altresì, avanzato domanda di divorzio ai sensi dell'art. 473 bis.49 c.p.c.
In data 28/09/2024, si è costituita in giudizio la quale, contestando il CP_1 contenuto del ricorso, ha chiesto in via principale e riconvenzionale la pronuncia della separazione personale con addebito di responsabilità a carico del. Parte_1
, per tutte le motivazioni evidenziate;
ha domandato, altresì, un assegno di
[...] mantenimento a carico del. , pari ad euro 500,00 mensili. Parte_1
All'udienza del 13/01/2024, le parti hanno rappresentato di avere raggiunto un accordo in ordine alle condizioni della separazione, hanno dichiarato di non volersi riconciliare e di volersi separare alle condizioni concordate.
Hanno, quindi, chiesto la pronuncia della separazione alle condizioni di cui all'accordo raggiunto all'udienza del 13/01/2025, qui di seguito riportate:
“- il sig. rinuncia alla richiesta di addebito;
Parte_1
- la sig.ra rinuncia alla richiesta di addebito e di mantenimento;
CP_1
- entrambe le parti chiedono unicamente la pronuncia di stato” (cfr. verbale udienza del 13/01/2025).
Pertanto, sulla base di quanto chiesto, il Giudice delegato ha posto la causa in decisione.
*** *** ***
Ciò posto stante l'esito negativo del tentativo di conciliazione, osserva il Tribunale che ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda.
I coniugi, peraltro, hanno compiutamente indicato le condizioni inerenti ai loro rapporti successivi alla separazione nell'accordo raggiunto all'udienza del
13/01/2025, come sopra riportate.
Dette condizioni, non contrarie alla legge, possono essere poste alla base della decisione.
Il giudizio deve proseguire, come da separata ordinanza, per l'istruzione e trattazione della domanda di divorzio proposta contestualmente da parte ricorrente nel ricorso introduttivo del giudizio ex art. 473bis.49 c.p.c.
Ogni statuizione riguardante la distribuzione del carico delle spese va riservata alla sentenza definitiva.
P.Q.M.
Il Tribunale in composizione Collegiale, ogni diversa domanda, eccezione e deduzione disattese, definitivamente pronunziando:
1. pronunzia la separazione personale dei coniugi di cui al matrimonio civile celebrato in Palermo il 16.06.2018 da , nata in [...] Parte_1
il 12/02/1963, e , nata in [...] il [...], iscritto nei CP_1 registro dello Stato civile di detto Comune al n. 143, parte 1, dell'anno 2018, alle condizioni in parte motiva;
2. dispone le rimessione della causa dinanzi al Giudice delegato come da separata ordinanza;
3. riserva alla sentenza definitiva ogni decisione riguardante la distribuzione delle spese processuali tra le parti;
4. dispone che la presente sentenza venga trasmessa, in copia autentica, al competente Ufficiale di Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000 n. 369.
Così deciso in Palermo, il 16/01/2025.
Il presente provvedimento, redatto su documento informatico, viene sottoscritto con firma digitale dal Presidente Dott. Francesco Micela e dal relatore Dott.ssa Eleonora Bruno, in conformità alle prescrizioni del combinato disposto dell'art. 4 del D.L. 29/12/2009, n. 193, conv. con modifiche dalla L. 22/2/2010, n. 24, e del d.lgs. 7/3/2005, n. 82, e succ. mod. e nel rispetto delle regole tecniche sancite dal decreto del Ministro della Giustizia 21/2/2011, n. 44.