TRIB
Sentenza 10 aprile 2025
Sentenza 10 aprile 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Torino, sentenza 10/04/2025, n. 1777 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Torino |
| Numero : | 1777 |
| Data del deposito : | 10 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di TORINO Nona Sezione Civile
In persona del Giudice Andrea Natale ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. R.G. 13777/2024 promossa da:
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_1 NumeroD_1
23164386-4, nata l'[...], domiciliata in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , Parte_2 NumeroD_2
CUIL 20-43284230-5, nato l'[...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 20- Parte_3 NumeroD_3 Per_1
45214514-7, nato il [...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_4 NumeroD_4
27191960-9, nata il [...], domiciliato in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , Parte_5 NumeroD_5
20-21651562-6, nato il [...], domiciliato in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Per_1
Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 27- Parte_6 NumeroD_6 Per_1
44306024-9, nata il [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 23- Parte_7 NumeroD_7 Per_1
43009229-4, nata il [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 23- Parte_8 NumeroD_8 Per_1
45953044-4, nata [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 20- Parte_9 NumeroD_9 Per_1
47291962-9, nato l'[...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_10 Numero_10
49455500-5, nata il [...], domiciliata in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina, rappresentata, in quanto minorenne, dai genitori – come sopra generalizzata – e Parte_4 Parte_11
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 20-23909322-2, nato il
[...] Numero_11
15.6.1974, domiciliato in via Colòn 86 della città di San Francisco, Dipartimento di San Justo,
Provincia di Còrdoba, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 20-51355569- Parte_12 Numero_12
6, nato il [...], domiciliato in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina, rappresentato, in quanto minorenne, dai genitori e , come sopra Parte_4 Parte_11
generalizzati; tutti rappresentati e difesi dall'Avv. Silvio Maragucci, presso il cui studio sono elettivamente domiciliati;
PARTE ATTRICE
CONTRO
, in persona del Ministro pro tempore Controparte_1
PARTE CONVENUTA
Con l'intervento del P.M.
Oggetto: dichiarazione di accertamento di cittadinanza iure sanguinis
Conclusioni parte attrice: riconoscersi la cittadinanza italiana iure sanguinis;
Parte convenuta non costituita e non comparsa in giudizio.
MOTIVI IN FATTO
Premesso che:
- gli odierni ricorrenti sono discendenti diretti del sig. alias Persona_2
alias , nato a [...] (attuale provincia di Cuneo), il 20.7.1876 Persona_3 Per_3 (doc. 1, pagg. 1-3), cittadino italiano, emigrato in Argentina, mai naturalizzatosi argentino (cfr. doc.
1b);
- il sig. alias alias ha Persona_2 Persona_3 Per_3
contratto matrimonio con la sig.ra (cfr. doc. 1, pagg. 4-15) e dalla loro unione è CP_2
nato il sig. , nato il [...] (cfr. doc. 2, pagg. 1-10); Persona_4
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Persona_4 Persona_5
(cfr. doc. 2, pagg. 11-21) e dalla loro unione è nato il sig.
[...] [...]
, nato il [...] (cfr. doc. 3, pagg. 1-10); Persona_6
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Persona_6 [...]
(cfr. doc. 3, pagg. 11-22) e dalla loro unione sono nati il sig. Parte_13 [...]
, nato il [...] (cfr. doc. 4a, pagg. 1-10), la sig.ra Parte_5 Parte_1
, nata l'[...] (cfr. doc. 4b, pagg. 1-10) e la sig.ra ,
[...] Parte_4
nata il [...] (cfr. doc. 4c, pagg. 1-10), tutti odierni ricorrenti;
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Parte_5 [...]
(cfr. doc. 4a, pagg. 11-20) e dalla loro unione sono nate la sig.ra Controparte_3 [...]
, nata il [...] (cfr. doc. 5c), la sig.ra , nata Parte_7 Parte_6
il 6.12.2002 (cfr. doc. 5a) e la sig.ra , nata [...] (cfr. doc. 5b), Parte_8
tutte odierne ricorrenti;
- la sig.ra ha contratto matrimonio con il sig. Parte_1 Controparte_4
(cfr. doc. 4b, pagg. 11-20) e dalla loro unione sono nati il sig.
[...] Parte_2
nato l'[...] (cfr. doc. 6a), il sig. nato il
[...] Parte_3
18.8.2003 (cfr. doc. 6b) e il sig. , nato l'[...] (cfr. doc. 6c), tutti odierni Parte_9
ricorrenti;
- la sig.ra ha contratto matrimonio con il sig. Parte_4 CP_5
(cfr. doc. 4c, pagg. 11-42) e dalla loro unione sono nati la sig.ra
[...] [...]
, nata il [...] (cfr. doc. 7a) e il sig. , nato il [...] (cfr. Pt_10 Parte_12
doc. 7b), entrambi odierni ricorrenti;
Tutti questi eventi sono stati provati con documentazione legittima, apostillata e tradotta in lingua italiana.
** **
I ricorrenti hanno adito codesto Tribunale al fine di vedersi riconoscere il diritto alla cittadinanza italiana.
Il non si è costituito in giudizio, seppur ritualmente citato. CP_1
Il Pubblico Ministero nulla ha opposto all'accoglimento del ricorso. All'udienza del 13.3.2025, la Difesa – dopo avere chiarito che la data di nascita di
[...]
è erroneamente indicata nell'epigrafe del ricorso (25.3.1979), ma riportata Parte_4
correttamente nel corpo del ricorso e nelle conclusioni (24.3.1979, in modo corrispondente all'atto di nascita, in atti) – ha insistito nell'accoglimento, richiamandosi alle argomentazioni in atti.
MOTIVI IN DIRITTO
Sull'interesse ad agire
1. Con riferimento all'interesse ad agire, merita evidenziare che, nonostante la norma preveda che i soggetti interessati debbano chiedere ed ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana all'Autorità Consolare presso il paese di residenza, è ormai da anni ben nota la situazione burocratica che affligge i vari Consolati italiani in Argentina, presso i quali il tempo medio di attesa per la convocazione può stimarsi in diversi anni (talora anche dieci anni). In questi casi è possibile adire direttamente il Tribunale in Italia per ottenere il riconoscimento della cittadinanza, senza attendere la fila del . Pt_14
2. Secondo un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza di merito, deve infatti ritenersi che i tempi di risposta dei siano irragionevoli e che contraddicano l'articolo 3 del D.P.R Pt_15
362/1994, norma che fissa in 730 giorni (due anni) il termine per definire il procedimento di cittadinanza. Inoltre, si deve tenere in considerazione l'operatività del termine generale per la conclusione del procedimento di cui all'art. 2 della Legge n. 241/1990, secondo cui procedimenti di competenza delle Amministrazioni statali devono essere conclusi entro tempi determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo.
3. Invero, le lunghe tempistiche si traducono in un diniego di giustizia, per cui viene riconosciuta agli interessati la possibilità di ricorrere direttamente il Giudice, il quale, accertata la discendenza sulla base dei documenti indicati, riconoscerà la cittadinanza italiana dei richiedenti.
4. Ne discende l'interesse dei ricorrenti (che hanno vanamente tentato di ottenere appuntamento al tramite sistema Prenot@mi) ad agire in sede giudiziaria. Pt_14
Sulla competenza per territorio
1. In ordine alla competenza funzionale della Sezione Immigrazione si osserva che quest'ultima ha competenza inderogabile anche in materia di "stato di cittadinanza italiana" ex art. 3, co. 2, d.l. n.
13/2017.
2. In ordine alla competenza territoriale del Tribunale di Torino, l'art. 4, co. 5, d.l. n. 13/2017dispone che «Quando l'attore risiede all'estero, le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani».
3. Pertanto, nel caso di specie, posto che le ricorrenti sono residenti all'estero, che il dante causa è nato a [...], che ricade nella giurisdizione del Distretto di Corte di appello di Torino, il Foro competente è inderogabilmente il Tribunale Civile di Torino, Sezione specializzata in materia di immigrazione.
Sul riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis (in generale)
In linea di principio, il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis ai discendenti di emigrati italiani all'estero consiste nella ricognizione del possesso ininterrotto dalla nascita dello status civitatis di un soggetto, quale discendente di cittadino italiano per nascita (ex art. 1, comma 1,
L. n. 91/1992 “È cittadino per nascita: a) il figlio di padre o di madre cittadini;
b) chi è nato nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, ovvero se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono”.
La legislazione italiana, del resto, anche in regime della normativa precedentemente in vigore alla
Legge n. 91/1992, ossia la Legge n. 555/1912, ha sempre assunto e mantenuto, come principio cardine per l'acquisto della cittadinanza ab origine lo ius sanguinis, ponendo così in primo piano il legame di sangue tra genitore e figlio.
Di conseguenza, le condizioni richieste per il riconoscimento dello status civitatis italiano iure sanguinis ai discendenti da avo italiano emigrato all'estero si basano sulla dimostrazione dei due requisiti essenziali, ovvero:
1) discendenza dal soggetto originariamente investito dello status civitatis italiano (vale a dire l'avo emigrato);
2) prova dell'assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza.
Lo straniero, nato in [...] che lo riconosca suo cittadino per nascita e che sia discendente di avo cittadino italiano, può chiedere che gli venga riconosciuta la cittadinanza italiana per diritto di sangue.
* * *
Nel caso di specie, la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è fondata.
I ricorrenti hanno agito in giudizio per il riconoscimento dello status di cittadini italiani in virtù della comune discendenza da cittadino italiano, emigrato in Argentina.
Dai documenti prodotti, risulta che l'avo italiano, sig. alias Persona_2
alias , non essendo mai stato naturalizzato cittadino , non Persona_3 Per_3 Parte_5
avesse perso la cittadinanza italiana, potendola dunque trasmettere, iure sanguinis, ai propri discendenti (cfr. doc. n. 1b, certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dal Poter Giudiziario della Nazione – Camera Nazionale Elettorale, in Argentina). alias alias ha trasmesso Persona_2 Persona_3 Per_3
la cittadinanza, per linea maschile, al figlio , il quale ha trasmesso la Persona_4
cittadinanza, per linea maschile, al figlio . Persona_6
ha trasmesso la cittadinanza, per linea maschile, ai figli Persona_6
, , Parte_5 Parte_1 Parte_4
, tutti odierni ricorrenti.
[...]
ha trasmesso la cittadinanza, per linea maschile, ai figli Parte_5
, , , Parte_7 Parte_6 Parte_8
tutte odierne ricorrenti.
ha trasmesso la cittadinanza, per linea femminile, ai figli Parte_1 [...]
, e. tutti odierni Parte_2 Parte_3 Parte_9
ricorrenti.
ha trasmesso la cittadinanza, per linea femminile, ai figli Parte_4
, e , entrambi odierni ricorrenti. Parte_10 Parte_12
Con riguardo alla trasmissione della cittadinanza in linea maschile e femminile (in cui i discendenti da ava italiana sono nati successivamente alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 30 del 1983), secondo la normativa italiana, la cittadinanza si trasmette per discendenza iure sanguinis, per cui alla nascita si acquista la cittadinanza del proprio genitore, ex articolo 1 della Legge n. 91/92: “è cittadino il figlio di padre o di madre cittadini confermando il principio del riconoscimento della cittadinanza italiana per derivazione paterna al figlio del cittadino, a prescindere dal luogo di nascita”.
Pertanto, colui che è nato in [...] ha diritto di essere riconosciuto cittadino italiano se dimostra di avere un avo italiano, senza limiti generazionali (purché l'antenato italiano sia deceduto dopo il 17 marzo 1861, data della proclamazione del Regno d'Italia). L'unica condizione richiesta è che la catena di trasmissione della cittadinanza non si sia interrotta per naturalizzazione o per rinuncia di uno degli ascendenti prima della nascita del figlio cui si vorrebbe trasmettere la cittadinanza.
Nel caso di specie, risultano integralmente provati (mediante gli appositi certificati apostillati rilasciati dalle competenti Autorità diplomatico consolari italiane) i requisiti per riconoscere la cittadinanza italiana in capo ai ricorrenti e, pertanto, la domanda va accolta.
Sussistono giusti motivi per compensare le spese di lite, considerato che l'elevato numero di richieste amministrative non ne consente la tempestiva evasione.
P.Q.M.
Il Tribunale, in composizione monocratica: RICONOSCE lo status di cittadini italiani iure sanguinis a
, nata in [...] l'[...] Parte_1
, nato in [...] l'[...] Parte_2
, nato in [...] il [...] Parte_3
, nata in [...] il [...] Parte_4
, nato in [...] il [...] Parte_5
, nata in [...] il [...] Parte_6
, nata in [...] il [...] Parte_7
, nata in [...] il [...] Parte_8
, nato in [...] l'[...] Parte_9
, nata in [...] il [...] Parte_10
, nato in [...] il [...] Parte_12
ORDINA al e, per esso, all'Ufficiale di Stato Civile competente, di procedere Controparte_1
alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello stato civile della cittadinanza italiana dei ricorrenti, provvedendo alle necessarie comunicazioni alle Autorità Consolari competenti;
COMPENSA le spese.
Si comunichi alle parti.
Torino, 13.3.2025
Il Giudice
Andrea Natale
In persona del Giudice Andrea Natale ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nella causa civile di I Grado iscritta al N. R.G. 13777/2024 promossa da:
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_1 NumeroD_1
23164386-4, nata l'[...], domiciliata in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , Parte_2 NumeroD_2
CUIL 20-43284230-5, nato l'[...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 20- Parte_3 NumeroD_3 Per_1
45214514-7, nato il [...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_4 NumeroD_4
27191960-9, nata il [...], domiciliato in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , Parte_5 NumeroD_5
20-21651562-6, nato il [...], domiciliato in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Per_1
Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 27- Parte_6 NumeroD_6 Per_1
44306024-9, nata il [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 23- Parte_7 NumeroD_7 Per_1
43009229-4, nata il [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 23- Parte_8 NumeroD_8 Per_1
45953044-4, nata [...], domiciliata in via J.B. Justo 756 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , 20- Parte_9 NumeroD_9 Per_1
47291962-9, nato l'[...], domiciliato in via IL IN y DE NE S/N della città di Sunchales, Dipartimento Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 27- Parte_10 Numero_10
49455500-5, nata il [...], domiciliata in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina, rappresentata, in quanto minorenne, dai genitori – come sopra generalizzata – e Parte_4 Parte_11
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 20-23909322-2, nato il
[...] Numero_11
15.6.1974, domiciliato in via Colòn 86 della città di San Francisco, Dipartimento di San Justo,
Provincia di Còrdoba, Repubblica Argentina;
, Documento Nazionale d'Identità numero , CUIL 20-51355569- Parte_12 Numero_12
6, nato il [...], domiciliato in via 9 de Julio 145 della città di Sunchales, Dipartimento
Castellanos, Provincia di Santa Fe, Repubblica Argentina, rappresentato, in quanto minorenne, dai genitori e , come sopra Parte_4 Parte_11
generalizzati; tutti rappresentati e difesi dall'Avv. Silvio Maragucci, presso il cui studio sono elettivamente domiciliati;
PARTE ATTRICE
CONTRO
, in persona del Ministro pro tempore Controparte_1
PARTE CONVENUTA
Con l'intervento del P.M.
Oggetto: dichiarazione di accertamento di cittadinanza iure sanguinis
Conclusioni parte attrice: riconoscersi la cittadinanza italiana iure sanguinis;
Parte convenuta non costituita e non comparsa in giudizio.
MOTIVI IN FATTO
Premesso che:
- gli odierni ricorrenti sono discendenti diretti del sig. alias Persona_2
alias , nato a [...] (attuale provincia di Cuneo), il 20.7.1876 Persona_3 Per_3 (doc. 1, pagg. 1-3), cittadino italiano, emigrato in Argentina, mai naturalizzatosi argentino (cfr. doc.
1b);
- il sig. alias alias ha Persona_2 Persona_3 Per_3
contratto matrimonio con la sig.ra (cfr. doc. 1, pagg. 4-15) e dalla loro unione è CP_2
nato il sig. , nato il [...] (cfr. doc. 2, pagg. 1-10); Persona_4
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Persona_4 Persona_5
(cfr. doc. 2, pagg. 11-21) e dalla loro unione è nato il sig.
[...] [...]
, nato il [...] (cfr. doc. 3, pagg. 1-10); Persona_6
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Persona_6 [...]
(cfr. doc. 3, pagg. 11-22) e dalla loro unione sono nati il sig. Parte_13 [...]
, nato il [...] (cfr. doc. 4a, pagg. 1-10), la sig.ra Parte_5 Parte_1
, nata l'[...] (cfr. doc. 4b, pagg. 1-10) e la sig.ra ,
[...] Parte_4
nata il [...] (cfr. doc. 4c, pagg. 1-10), tutti odierni ricorrenti;
- il sig. ha contratto matrimonio con la sig.ra Parte_5 [...]
(cfr. doc. 4a, pagg. 11-20) e dalla loro unione sono nate la sig.ra Controparte_3 [...]
, nata il [...] (cfr. doc. 5c), la sig.ra , nata Parte_7 Parte_6
il 6.12.2002 (cfr. doc. 5a) e la sig.ra , nata [...] (cfr. doc. 5b), Parte_8
tutte odierne ricorrenti;
- la sig.ra ha contratto matrimonio con il sig. Parte_1 Controparte_4
(cfr. doc. 4b, pagg. 11-20) e dalla loro unione sono nati il sig.
[...] Parte_2
nato l'[...] (cfr. doc. 6a), il sig. nato il
[...] Parte_3
18.8.2003 (cfr. doc. 6b) e il sig. , nato l'[...] (cfr. doc. 6c), tutti odierni Parte_9
ricorrenti;
- la sig.ra ha contratto matrimonio con il sig. Parte_4 CP_5
(cfr. doc. 4c, pagg. 11-42) e dalla loro unione sono nati la sig.ra
[...] [...]
, nata il [...] (cfr. doc. 7a) e il sig. , nato il [...] (cfr. Pt_10 Parte_12
doc. 7b), entrambi odierni ricorrenti;
Tutti questi eventi sono stati provati con documentazione legittima, apostillata e tradotta in lingua italiana.
** **
I ricorrenti hanno adito codesto Tribunale al fine di vedersi riconoscere il diritto alla cittadinanza italiana.
Il non si è costituito in giudizio, seppur ritualmente citato. CP_1
Il Pubblico Ministero nulla ha opposto all'accoglimento del ricorso. All'udienza del 13.3.2025, la Difesa – dopo avere chiarito che la data di nascita di
[...]
è erroneamente indicata nell'epigrafe del ricorso (25.3.1979), ma riportata Parte_4
correttamente nel corpo del ricorso e nelle conclusioni (24.3.1979, in modo corrispondente all'atto di nascita, in atti) – ha insistito nell'accoglimento, richiamandosi alle argomentazioni in atti.
MOTIVI IN DIRITTO
Sull'interesse ad agire
1. Con riferimento all'interesse ad agire, merita evidenziare che, nonostante la norma preveda che i soggetti interessati debbano chiedere ed ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana all'Autorità Consolare presso il paese di residenza, è ormai da anni ben nota la situazione burocratica che affligge i vari Consolati italiani in Argentina, presso i quali il tempo medio di attesa per la convocazione può stimarsi in diversi anni (talora anche dieci anni). In questi casi è possibile adire direttamente il Tribunale in Italia per ottenere il riconoscimento della cittadinanza, senza attendere la fila del . Pt_14
2. Secondo un orientamento ormai consolidato della giurisprudenza di merito, deve infatti ritenersi che i tempi di risposta dei siano irragionevoli e che contraddicano l'articolo 3 del D.P.R Pt_15
362/1994, norma che fissa in 730 giorni (due anni) il termine per definire il procedimento di cittadinanza. Inoltre, si deve tenere in considerazione l'operatività del termine generale per la conclusione del procedimento di cui all'art. 2 della Legge n. 241/1990, secondo cui procedimenti di competenza delle Amministrazioni statali devono essere conclusi entro tempi determinati e certi, anche in conformità al principio di ragionevole durata del processo.
3. Invero, le lunghe tempistiche si traducono in un diniego di giustizia, per cui viene riconosciuta agli interessati la possibilità di ricorrere direttamente il Giudice, il quale, accertata la discendenza sulla base dei documenti indicati, riconoscerà la cittadinanza italiana dei richiedenti.
4. Ne discende l'interesse dei ricorrenti (che hanno vanamente tentato di ottenere appuntamento al tramite sistema Prenot@mi) ad agire in sede giudiziaria. Pt_14
Sulla competenza per territorio
1. In ordine alla competenza funzionale della Sezione Immigrazione si osserva che quest'ultima ha competenza inderogabile anche in materia di "stato di cittadinanza italiana" ex art. 3, co. 2, d.l. n.
13/2017.
2. In ordine alla competenza territoriale del Tribunale di Torino, l'art. 4, co. 5, d.l. n. 13/2017dispone che «Quando l'attore risiede all'estero, le controversie di accertamento dello stato di cittadinanza italiana sono assegnate avendo riguardo al comune di nascita del padre, della madre o dell'avo cittadini italiani».
3. Pertanto, nel caso di specie, posto che le ricorrenti sono residenti all'estero, che il dante causa è nato a [...], che ricade nella giurisdizione del Distretto di Corte di appello di Torino, il Foro competente è inderogabilmente il Tribunale Civile di Torino, Sezione specializzata in materia di immigrazione.
Sul riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis (in generale)
In linea di principio, il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis ai discendenti di emigrati italiani all'estero consiste nella ricognizione del possesso ininterrotto dalla nascita dello status civitatis di un soggetto, quale discendente di cittadino italiano per nascita (ex art. 1, comma 1,
L. n. 91/1992 “È cittadino per nascita: a) il figlio di padre o di madre cittadini;
b) chi è nato nel territorio della Repubblica se entrambi i genitori sono ignoti o apolidi, ovvero se il figlio non segue la cittadinanza dei genitori secondo la legge dello Stato al quale questi appartengono”.
La legislazione italiana, del resto, anche in regime della normativa precedentemente in vigore alla
Legge n. 91/1992, ossia la Legge n. 555/1912, ha sempre assunto e mantenuto, come principio cardine per l'acquisto della cittadinanza ab origine lo ius sanguinis, ponendo così in primo piano il legame di sangue tra genitore e figlio.
Di conseguenza, le condizioni richieste per il riconoscimento dello status civitatis italiano iure sanguinis ai discendenti da avo italiano emigrato all'estero si basano sulla dimostrazione dei due requisiti essenziali, ovvero:
1) discendenza dal soggetto originariamente investito dello status civitatis italiano (vale a dire l'avo emigrato);
2) prova dell'assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza.
Lo straniero, nato in [...] che lo riconosca suo cittadino per nascita e che sia discendente di avo cittadino italiano, può chiedere che gli venga riconosciuta la cittadinanza italiana per diritto di sangue.
* * *
Nel caso di specie, la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è fondata.
I ricorrenti hanno agito in giudizio per il riconoscimento dello status di cittadini italiani in virtù della comune discendenza da cittadino italiano, emigrato in Argentina.
Dai documenti prodotti, risulta che l'avo italiano, sig. alias Persona_2
alias , non essendo mai stato naturalizzato cittadino , non Persona_3 Per_3 Parte_5
avesse perso la cittadinanza italiana, potendola dunque trasmettere, iure sanguinis, ai propri discendenti (cfr. doc. n. 1b, certificato negativo di naturalizzazione rilasciato dal Poter Giudiziario della Nazione – Camera Nazionale Elettorale, in Argentina). alias alias ha trasmesso Persona_2 Persona_3 Per_3
la cittadinanza, per linea maschile, al figlio , il quale ha trasmesso la Persona_4
cittadinanza, per linea maschile, al figlio . Persona_6
ha trasmesso la cittadinanza, per linea maschile, ai figli Persona_6
, , Parte_5 Parte_1 Parte_4
, tutti odierni ricorrenti.
[...]
ha trasmesso la cittadinanza, per linea maschile, ai figli Parte_5
, , , Parte_7 Parte_6 Parte_8
tutte odierne ricorrenti.
ha trasmesso la cittadinanza, per linea femminile, ai figli Parte_1 [...]
, e. tutti odierni Parte_2 Parte_3 Parte_9
ricorrenti.
ha trasmesso la cittadinanza, per linea femminile, ai figli Parte_4
, e , entrambi odierni ricorrenti. Parte_10 Parte_12
Con riguardo alla trasmissione della cittadinanza in linea maschile e femminile (in cui i discendenti da ava italiana sono nati successivamente alla Sentenza della Corte Costituzionale n. 30 del 1983), secondo la normativa italiana, la cittadinanza si trasmette per discendenza iure sanguinis, per cui alla nascita si acquista la cittadinanza del proprio genitore, ex articolo 1 della Legge n. 91/92: “è cittadino il figlio di padre o di madre cittadini confermando il principio del riconoscimento della cittadinanza italiana per derivazione paterna al figlio del cittadino, a prescindere dal luogo di nascita”.
Pertanto, colui che è nato in [...] ha diritto di essere riconosciuto cittadino italiano se dimostra di avere un avo italiano, senza limiti generazionali (purché l'antenato italiano sia deceduto dopo il 17 marzo 1861, data della proclamazione del Regno d'Italia). L'unica condizione richiesta è che la catena di trasmissione della cittadinanza non si sia interrotta per naturalizzazione o per rinuncia di uno degli ascendenti prima della nascita del figlio cui si vorrebbe trasmettere la cittadinanza.
Nel caso di specie, risultano integralmente provati (mediante gli appositi certificati apostillati rilasciati dalle competenti Autorità diplomatico consolari italiane) i requisiti per riconoscere la cittadinanza italiana in capo ai ricorrenti e, pertanto, la domanda va accolta.
Sussistono giusti motivi per compensare le spese di lite, considerato che l'elevato numero di richieste amministrative non ne consente la tempestiva evasione.
P.Q.M.
Il Tribunale, in composizione monocratica: RICONOSCE lo status di cittadini italiani iure sanguinis a
, nata in [...] l'[...] Parte_1
, nato in [...] l'[...] Parte_2
, nato in [...] il [...] Parte_3
, nata in [...] il [...] Parte_4
, nato in [...] il [...] Parte_5
, nata in [...] il [...] Parte_6
, nata in [...] il [...] Parte_7
, nata in [...] il [...] Parte_8
, nato in [...] l'[...] Parte_9
, nata in [...] il [...] Parte_10
, nato in [...] il [...] Parte_12
ORDINA al e, per esso, all'Ufficiale di Stato Civile competente, di procedere Controparte_1
alle iscrizioni, trascrizioni e annotazioni di legge nei registri dello stato civile della cittadinanza italiana dei ricorrenti, provvedendo alle necessarie comunicazioni alle Autorità Consolari competenti;
COMPENSA le spese.
Si comunichi alle parti.
Torino, 13.3.2025
Il Giudice
Andrea Natale