TRIB
Sentenza 20 marzo 2025
Sentenza 20 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Udine, sentenza 20/03/2025, n. 235 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Udine |
| Numero : | 235 |
| Data del deposito : | 20 marzo 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
TRIBUNALE DI UDINE
PRIMA SEZIONE CIVILE
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Udine, Prima Sezione Civile, in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 1497/2024 R.G. promossa con ricorso depositato in data
05.06.2024
DA
, con gli avv.ti Molaro Cristian e Micoli Enrico Parte_1
-ricorrente-
CONTRO
, , Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3
FU , FU , Controparte_4 Per_1 Controparte_5 Per_1
FU , FU Controparte_6 Per_1 Controparte_7
, FU Per_1 CP_8 Controparte_6
-resistenti contumaci- avente ad oggetto: usucapione.
Causa ritenuta in decisione sulle seguenti conclusioni delle parti, precisate all'udienza del
18.03.2025, all'esito della discussione orale della causa ex art. 281 sexies c.p.c.:
Conclusioni dell'attore
“NEL MERITO: I- accertarsi l'intervenuto acquisto per usucapione, a favore del sig.
(C.F. ), nato a [...] il Parte_1 C.F._1
10.06.1944 e residente in [...] a Codroipo (UD) e, per l'effetto, dichiararsi che i fondi di cui al al Fg. 32, mapp.li 337 e 338 C.T. del Comune di Sedegliano (UD) sono di proprietà di egli sig. nato a [...] il Parte_1
10.06.1944 e residente in [...] a Codroipo (UD);
II- accertarsi l'avvenuta estinzione, per i motivi di cui in narrativa, del diritto di usufrutto in capo a fu , così come indicato nella visura catastale, CP_8 Controparte_6
sul fondo catastalmente censito al Fg. 32, mapp.le 338 C.T. del Comune di Sedegliano;
1 III- ordinarsi la trascrizione dell'emananda ordinanza presso l'Agenzia del Territorio
Servizio di Pubblicità Immobiliare di Udine ex art. 2651 c.c. contro gli intestatari catastali e la resistente.”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
I) Con ricorso depositato in data 05.06.2024, il sig. ha adito Parte_1
l'intestato Tribunale al fine di sentir pronunciare l'avvenuto acquisto per usucapione di due terreni agricoli confinanti tra loro siti in Comune di Sedegliano (UD), località San
Lorenzo, catastalmente censiti al Foglio 32, mapp.li 337 e 338, C.T. di quel Comune, nonché l'estinzione del diritto di usufrutto in capo a fu CP_8 Controparte_6
sul fondo censito al foglio n. 32 mappale 338.
In particolare, parte attrice ha dedotto, in sintesi, che:
- fin dagli anni Sessanta del secolo scorso e per oltre vent'anni, il sig. Per_2
, padre del ricorrente, si è sempre occupato della coltivazione e
[...] dell'utilizzo dei terreni agricoli di cui trattasi, comportandosi quale proprietario e facendo fronte al pagamento dei canoni irrigui e di ogni altro onere e raccogliendo i frutti;
- in data 24.11.1985 è deceduto il sig. , al quale sono succeduti Persona_2
mortis causa, anche nel possesso dei fondi usucapendi, i suoi quattro figli, tra cui l'odierno ricorrente: in particolare, ed dopo la morte del CP_9 Persona_3
padre, hanno proseguito nell'attività colturale e di cura dei terreni, sempre continuando ad assumersi le relative spese. Ciò è avvenuto dapprima con il lavoro proprio e, successivamente, dai primi anni del 2000, concedendo i terreni in affitto ad agricoltori della zona, ovvero ai sig.ri. e;
Parte_2 Parte_3
- tra il 2019 e il 2023 sono deceduti tutti i fratelli di parte ricorrente, per ciascuno dei quali si è aperta la successione legittima che, in assenza di figli e di coniugi, ha visto quale unico erede il sig. , il quale ha accettato l'eredità e curato Parte_1
le dichiarazioni di successione di tutti i fratelli;
- attualmente, i terreni sono nella piena disponibilità del ricorrente, al quale sono stati recentemente restituiti dall'affittuario, sig. . Sul punto, il sig. Parte_3 Parte_1
ha posto in evidenza che il terreno agricolo censito catastalmente al Foglio
[...]
32, mapp.le 337 risulta intestato alle sig.re e Controparte_10 [...]
, le quali, così come rilevato dall'Ufficio Anagrafico del Comune Controparte_11
di Sedegliano, risultano entrambe decedute. Per quanto attiene, invece, al terreno di cui al Foglio 32, mapp.le 338, questi è risultato essere intestato a Controparte_10
2 fu , fu , fu , Per_1 Controparte_12 Per_1 Controparte_13 Per_1
fu , nonché a fu , i cui anni Controparte_14 Per_1 CP_8 Controparte_6 di nascita hanno lasciato supporre l'avvenuto decesso degli stessi. Inoltre, è stato precisato che la sig.ra fu , così come desumibile dalla CP_8 Controparte_6
visura catastale dimessa, risulta essere usufruttuaria parziale del terreno di cui al
Foglio 32, mapp.le 338.
Pertanto, il sig. ha concluso chiedendo l'accertamento Parte_1 dell'avvenuta usucapione dei terreni per cui è causa, in ragione della durata e della continuità del possesso da parte del sig. , prima, e dei fratelli Persona_2
poi, sino all'attualità, nonché la declaratoria di estinzione del diritto di Parte_1
usufrutto parziale della sig.ra fu , in ragione della data di CP_8 Controparte_6
nascita della stessa.
II) Alla prima udienza dd. 14.10.2024, il giudice ha invitato parte ricorrente a procedere alla notifica alle parti resistenti del ricorso ai sensi dell'art. 150 c.p.c. e ha fissato udienza per l'eventuale assunzione di n. tre testimoni sui capitoli di prova indicati. All'udienza dd. 20.01.2025, accertato il perfezionamento della notifica per pubblici proclami, sono state assunte n. 3 testimonianze e, all'esito, il giudice ha dichiarato chiusa l'istruttoria e ha fissato udienza di discussione orale e di decisione della causa ai sensi dell'art. 281- sexies c.p.c. Infine, all'udienza dd. 18.03.2025, parte ricorrente ha discusso oralmente, riportandosi alle conclusioni di cui al ricorso e la causa è stata quindi trattenuta in decisione ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 281 sexies c.p.c.
III) Questo giudice ritiene che la domanda relativa all'accertamento dell'avvenuta usucapione dei terreni agricoli da parte dell'attore sia fondata e meriti pertanto accoglimento.
Infatti, secondo l'insegnamento della Suprema Corte, chi agisce in giudizio per essere dichiarato proprietario di un bene, affermando di averlo usucapito, deve dare la prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva e, quindi, non solo del corpus, ma anche dell'animus possidendi; altrettanto innegabile è che - sempre secondo i giudici di legittimità – quest'ultimo elemento possa eventualmente essere desunto in via presuntiva dal primo se vi è stato svolgimento di attività corrispondenti all'esercizio del diritto di proprietà, sicchè, in tal caso, sarà il convenuto a dover dimostrare il contrario
(v. Cass., Sez. II, 11.06.2010, n. 14092). In altri termini, nulla osta a che l'elemento psicologico, consistente nella volontà del possessore di comportarsi e farsi considerare come proprietario del bene, venga desunto dalle concrete circostanze di fatto che
3 caratterizzano la relazione del possessore con il bene stesso (v. Cass., Sez. II, 27.02.2007,
n. 4444).
Nel caso di specie, l'animus possidendi, necessario per l'acquisto della proprietà per usucapione, risulta con evidenza dal potere di fatto pacificamente e pubblicamente esercitato, sui terreni oggetto di causa, dal ricorrente (in via esclusiva quantomeno dal
2023) e, ancora prima, fin dagli anni '60 del secolo scorso, dal padre Persona_2
(deceduto in data 24.11.1985) e, a seguito del suo decesso, dai di lui figli (fratelli dell'odierno attore) (deceduta nel 1992), (deceduto nel 2019) Per_4 CP_9 Per_5
(deceduto nel 2020) ed (deceduta nel 2023), tutti soggetti ai quali il sig. Per_3 [...]
odierno attore, è subentrato quale unico erede (come evincibile dai Parte_1
certificati di morte e dalle dichiarazioni di successione in atti).
Invero, tutti i testimoni hanno indicato come vera la circostanza secondo cui, per oltre un ventennio, il ricorrente e, ancora prima, il padre e i fratelli dello stesso hanno continuativamente, pacificamente e pubblicamente coltivato, anche tramite concessione in affitto a terzi a partire dagli anni 2000, sostenuto i costi (docc. 12, 13, 14) e goduto dei frutti relativi ai terreni siti in Comune di Sedegliano (UD), località San Lorenzo, catastalmente censiti al Foglio 32, mapp.li 337 e 338, C.T. di quel Comune.
Anche la domanda di accertamento e dichiarazione dell'estinzione del diritto di usufrutto in favore della sig.ra fu è da ritenersi fondata e meritevole CP_8 Controparte_6
di accoglimento.
Non solo in quanto è stato dimostrato il non uso per (almeno) vent'anni del terreno, essendo esso – come visto – stato coltivato dalla famiglia e, da ultimo, Parte_1
dall'odierno attore, ma anche in quanto, secondo massima di esperienza (art. 115 c.p.c.), deve ritenersi avvenuto il decesso della titolare del diritto, sig.ra , nata nel CP_8
1859. Infatti, ai sensi dell'art. 979 c.c., l'usufrutto non può avere durata superiore alla vita dell'usufruttuario. Come si evince dal doc. 15, la sig.ra fu CP_8 Controparte_6
è nata il [...] e, pertanto, ciò è sufficiente ad indurre questo giudice a ritenere, sulla scorta di quanto previsto dall'art. 115 c.p.c., che l'usufruttuaria sia deceduta, con consequenziale estinzione del diritto di usufrutto parziale in favore della stessa.
IV) In ragione della contumacia di tutte le parti resistenti e dunque della loro non opposizione, nulla si ritiene di disporre in punto spese.
P. Q. M.
4 Il Tribunale di Udine, Prima Sezione Civile, in composizione monocratica, in persona del
Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor, definitivamente pronunciando, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione disattesa, così decide:
1) accerta e dichiara l'intervenuto acquisto per usucapione da parte del sig. Parte_1
(C.F. , nato a [...] il [...] e
[...] C.F._1
residente in [...] a Codroipo (UD), della piena proprietà dei terreni censiti al
Foglio 32, mapp.li 337 e 338 C.T. del Comune di Sedegliano (UD);
2) accerta e dichiara l'avvenuta estinzione del diritto di usufrutto parziale in capo alla sig.ra fu sul fondo catastalmente censito al Foglio 32, CP_8 Controparte_6
mapp.le 338 C.T. del Comune di Sedegliano;
3) ordina la trascrizione della sentenza presso l'Ufficio dei registri immobiliari competente;
4) nulla per le spese.
Così deciso in Udine il 20/03/2025
Il Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor
5
TRIBUNALE DI UDINE
PRIMA SEZIONE CIVILE
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Udine, Prima Sezione Civile, in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa iscritta al n. 1497/2024 R.G. promossa con ricorso depositato in data
05.06.2024
DA
, con gli avv.ti Molaro Cristian e Micoli Enrico Parte_1
-ricorrente-
CONTRO
, , Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3
FU , FU , Controparte_4 Per_1 Controparte_5 Per_1
FU , FU Controparte_6 Per_1 Controparte_7
, FU Per_1 CP_8 Controparte_6
-resistenti contumaci- avente ad oggetto: usucapione.
Causa ritenuta in decisione sulle seguenti conclusioni delle parti, precisate all'udienza del
18.03.2025, all'esito della discussione orale della causa ex art. 281 sexies c.p.c.:
Conclusioni dell'attore
“NEL MERITO: I- accertarsi l'intervenuto acquisto per usucapione, a favore del sig.
(C.F. ), nato a [...] il Parte_1 C.F._1
10.06.1944 e residente in [...] a Codroipo (UD) e, per l'effetto, dichiararsi che i fondi di cui al al Fg. 32, mapp.li 337 e 338 C.T. del Comune di Sedegliano (UD) sono di proprietà di egli sig. nato a [...] il Parte_1
10.06.1944 e residente in [...] a Codroipo (UD);
II- accertarsi l'avvenuta estinzione, per i motivi di cui in narrativa, del diritto di usufrutto in capo a fu , così come indicato nella visura catastale, CP_8 Controparte_6
sul fondo catastalmente censito al Fg. 32, mapp.le 338 C.T. del Comune di Sedegliano;
1 III- ordinarsi la trascrizione dell'emananda ordinanza presso l'Agenzia del Territorio
Servizio di Pubblicità Immobiliare di Udine ex art. 2651 c.c. contro gli intestatari catastali e la resistente.”
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
I) Con ricorso depositato in data 05.06.2024, il sig. ha adito Parte_1
l'intestato Tribunale al fine di sentir pronunciare l'avvenuto acquisto per usucapione di due terreni agricoli confinanti tra loro siti in Comune di Sedegliano (UD), località San
Lorenzo, catastalmente censiti al Foglio 32, mapp.li 337 e 338, C.T. di quel Comune, nonché l'estinzione del diritto di usufrutto in capo a fu CP_8 Controparte_6
sul fondo censito al foglio n. 32 mappale 338.
In particolare, parte attrice ha dedotto, in sintesi, che:
- fin dagli anni Sessanta del secolo scorso e per oltre vent'anni, il sig. Per_2
, padre del ricorrente, si è sempre occupato della coltivazione e
[...] dell'utilizzo dei terreni agricoli di cui trattasi, comportandosi quale proprietario e facendo fronte al pagamento dei canoni irrigui e di ogni altro onere e raccogliendo i frutti;
- in data 24.11.1985 è deceduto il sig. , al quale sono succeduti Persona_2
mortis causa, anche nel possesso dei fondi usucapendi, i suoi quattro figli, tra cui l'odierno ricorrente: in particolare, ed dopo la morte del CP_9 Persona_3
padre, hanno proseguito nell'attività colturale e di cura dei terreni, sempre continuando ad assumersi le relative spese. Ciò è avvenuto dapprima con il lavoro proprio e, successivamente, dai primi anni del 2000, concedendo i terreni in affitto ad agricoltori della zona, ovvero ai sig.ri. e;
Parte_2 Parte_3
- tra il 2019 e il 2023 sono deceduti tutti i fratelli di parte ricorrente, per ciascuno dei quali si è aperta la successione legittima che, in assenza di figli e di coniugi, ha visto quale unico erede il sig. , il quale ha accettato l'eredità e curato Parte_1
le dichiarazioni di successione di tutti i fratelli;
- attualmente, i terreni sono nella piena disponibilità del ricorrente, al quale sono stati recentemente restituiti dall'affittuario, sig. . Sul punto, il sig. Parte_3 Parte_1
ha posto in evidenza che il terreno agricolo censito catastalmente al Foglio
[...]
32, mapp.le 337 risulta intestato alle sig.re e Controparte_10 [...]
, le quali, così come rilevato dall'Ufficio Anagrafico del Comune Controparte_11
di Sedegliano, risultano entrambe decedute. Per quanto attiene, invece, al terreno di cui al Foglio 32, mapp.le 338, questi è risultato essere intestato a Controparte_10
2 fu , fu , fu , Per_1 Controparte_12 Per_1 Controparte_13 Per_1
fu , nonché a fu , i cui anni Controparte_14 Per_1 CP_8 Controparte_6 di nascita hanno lasciato supporre l'avvenuto decesso degli stessi. Inoltre, è stato precisato che la sig.ra fu , così come desumibile dalla CP_8 Controparte_6
visura catastale dimessa, risulta essere usufruttuaria parziale del terreno di cui al
Foglio 32, mapp.le 338.
Pertanto, il sig. ha concluso chiedendo l'accertamento Parte_1 dell'avvenuta usucapione dei terreni per cui è causa, in ragione della durata e della continuità del possesso da parte del sig. , prima, e dei fratelli Persona_2
poi, sino all'attualità, nonché la declaratoria di estinzione del diritto di Parte_1
usufrutto parziale della sig.ra fu , in ragione della data di CP_8 Controparte_6
nascita della stessa.
II) Alla prima udienza dd. 14.10.2024, il giudice ha invitato parte ricorrente a procedere alla notifica alle parti resistenti del ricorso ai sensi dell'art. 150 c.p.c. e ha fissato udienza per l'eventuale assunzione di n. tre testimoni sui capitoli di prova indicati. All'udienza dd. 20.01.2025, accertato il perfezionamento della notifica per pubblici proclami, sono state assunte n. 3 testimonianze e, all'esito, il giudice ha dichiarato chiusa l'istruttoria e ha fissato udienza di discussione orale e di decisione della causa ai sensi dell'art. 281- sexies c.p.c. Infine, all'udienza dd. 18.03.2025, parte ricorrente ha discusso oralmente, riportandosi alle conclusioni di cui al ricorso e la causa è stata quindi trattenuta in decisione ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 281 sexies c.p.c.
III) Questo giudice ritiene che la domanda relativa all'accertamento dell'avvenuta usucapione dei terreni agricoli da parte dell'attore sia fondata e meriti pertanto accoglimento.
Infatti, secondo l'insegnamento della Suprema Corte, chi agisce in giudizio per essere dichiarato proprietario di un bene, affermando di averlo usucapito, deve dare la prova di tutti gli elementi costitutivi della dedotta fattispecie acquisitiva e, quindi, non solo del corpus, ma anche dell'animus possidendi; altrettanto innegabile è che - sempre secondo i giudici di legittimità – quest'ultimo elemento possa eventualmente essere desunto in via presuntiva dal primo se vi è stato svolgimento di attività corrispondenti all'esercizio del diritto di proprietà, sicchè, in tal caso, sarà il convenuto a dover dimostrare il contrario
(v. Cass., Sez. II, 11.06.2010, n. 14092). In altri termini, nulla osta a che l'elemento psicologico, consistente nella volontà del possessore di comportarsi e farsi considerare come proprietario del bene, venga desunto dalle concrete circostanze di fatto che
3 caratterizzano la relazione del possessore con il bene stesso (v. Cass., Sez. II, 27.02.2007,
n. 4444).
Nel caso di specie, l'animus possidendi, necessario per l'acquisto della proprietà per usucapione, risulta con evidenza dal potere di fatto pacificamente e pubblicamente esercitato, sui terreni oggetto di causa, dal ricorrente (in via esclusiva quantomeno dal
2023) e, ancora prima, fin dagli anni '60 del secolo scorso, dal padre Persona_2
(deceduto in data 24.11.1985) e, a seguito del suo decesso, dai di lui figli (fratelli dell'odierno attore) (deceduta nel 1992), (deceduto nel 2019) Per_4 CP_9 Per_5
(deceduto nel 2020) ed (deceduta nel 2023), tutti soggetti ai quali il sig. Per_3 [...]
odierno attore, è subentrato quale unico erede (come evincibile dai Parte_1
certificati di morte e dalle dichiarazioni di successione in atti).
Invero, tutti i testimoni hanno indicato come vera la circostanza secondo cui, per oltre un ventennio, il ricorrente e, ancora prima, il padre e i fratelli dello stesso hanno continuativamente, pacificamente e pubblicamente coltivato, anche tramite concessione in affitto a terzi a partire dagli anni 2000, sostenuto i costi (docc. 12, 13, 14) e goduto dei frutti relativi ai terreni siti in Comune di Sedegliano (UD), località San Lorenzo, catastalmente censiti al Foglio 32, mapp.li 337 e 338, C.T. di quel Comune.
Anche la domanda di accertamento e dichiarazione dell'estinzione del diritto di usufrutto in favore della sig.ra fu è da ritenersi fondata e meritevole CP_8 Controparte_6
di accoglimento.
Non solo in quanto è stato dimostrato il non uso per (almeno) vent'anni del terreno, essendo esso – come visto – stato coltivato dalla famiglia e, da ultimo, Parte_1
dall'odierno attore, ma anche in quanto, secondo massima di esperienza (art. 115 c.p.c.), deve ritenersi avvenuto il decesso della titolare del diritto, sig.ra , nata nel CP_8
1859. Infatti, ai sensi dell'art. 979 c.c., l'usufrutto non può avere durata superiore alla vita dell'usufruttuario. Come si evince dal doc. 15, la sig.ra fu CP_8 Controparte_6
è nata il [...] e, pertanto, ciò è sufficiente ad indurre questo giudice a ritenere, sulla scorta di quanto previsto dall'art. 115 c.p.c., che l'usufruttuaria sia deceduta, con consequenziale estinzione del diritto di usufrutto parziale in favore della stessa.
IV) In ragione della contumacia di tutte le parti resistenti e dunque della loro non opposizione, nulla si ritiene di disporre in punto spese.
P. Q. M.
4 Il Tribunale di Udine, Prima Sezione Civile, in composizione monocratica, in persona del
Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor, definitivamente pronunciando, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione disattesa, così decide:
1) accerta e dichiara l'intervenuto acquisto per usucapione da parte del sig. Parte_1
(C.F. , nato a [...] il [...] e
[...] C.F._1
residente in [...] a Codroipo (UD), della piena proprietà dei terreni censiti al
Foglio 32, mapp.li 337 e 338 C.T. del Comune di Sedegliano (UD);
2) accerta e dichiara l'avvenuta estinzione del diritto di usufrutto parziale in capo alla sig.ra fu sul fondo catastalmente censito al Foglio 32, CP_8 Controparte_6
mapp.le 338 C.T. del Comune di Sedegliano;
3) ordina la trascrizione della sentenza presso l'Ufficio dei registri immobiliari competente;
4) nulla per le spese.
Così deciso in Udine il 20/03/2025
Il Giudice dott.ssa Elisabetta Sartor
5