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Sentenza 16 marzo 2025
Sentenza 16 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Agrigento, sentenza 16/03/2025, n. 317 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Agrigento |
| Numero : | 317 |
| Data del deposito : | 16 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. n. 1936/2023
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale di Agrigento, Sezione Civile, riunito in camera di consiglio e composto dai
Magistrati:
Salvatori Marco - Presidente
Vincenza Bennici - Giudice rel.
G. Claudia Ragusa - Giudice
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nel procedimento iscritto al n. 1936/2023 degli affari civili contenziosi
TRA
, nato negli Stati Uniti D'america il 09/12/1970 (Avv. SODANO Parte_1
GIUSEPPE)
PARTE RICORRENTE
E
, nata in [...] il [...] (Avv. PILATO MARIA) Controparte_1
PARTE CONVENUTA
e con l'intervento del Pubblico Ministero
INTERVENTORE EX LEGE
OGGETTO: modifica delle condizioni del divorzio
1
Ragioni di fatto e di diritto della decisione
Rilevato che, con ricorso depositato in data 13/07/2023, ha chiesto, a modifica Parte_1 delle condizioni contenute nella sentenza divorzio resa tra le parti di revocare l'assegno di mantenimento in favore del figlio e di limitare il concorso alla contribuzione nelle spese straordinarie nella misura del 10%. che la convenuta, ritualmente costituitasi in giudizio, si è opposta alla domanda;
che il ricorrente, a sostegno della domanda, ha allegato un peggioramento delle sue condizioni economiche deducendo 1) di essere soggetto affetto da “Sindrome Affettiva Bipolare in paziente con Disturbo di Personalità emotivamente instabile in cura presso il CSM di Agrigento, 2) che,
a far data dal 17/04/2023, l' aveva revocato l'assegno per l'invalidità civile (di circa € CP_2
300,00 mensili) poiché, a seguito di revisione, era stata riconosciuta una invalidità civile del
67%, 3) che Telecom Italia aveva sospeso il pagamento del canone mensile di euro 400,00 relativo a un immobile di proprietà di esso ricorrente;
rilevato che, delle circostanze allegate dal ricorrente, quella relativa alla sua condizione patologica era già sussistente all'epoca del divorzio e non costituisce quindi, in questa sede, un elemento di novità; che l'unico elemento nuovo si ravvisa nel fatto che, in data 9 marzo 2023, è stato revocato l'assegno di invalidità civile;
che nessuna incidenza negativa si riscontra nel fatto che Telecom, per le prossime mensilità, tratterrà dei canoni locativi, tenuto conto che tale trattenuta è giustificata dal fatto che la società ha versato, in unica soluzione, un importo maggiore di cui il ricorrente ha quindi beneficiato;
ritenuto che
la revoca della pensione di invalidità ha comportato un peggioramento nella condizione economica del ricorrente;
che ciò giustifica, come già ritenuto con l'adozione dei provvedimenti urgenti, una riduzione dell'assegno di mantenimento nella misura ritenuta congrua dal Collegio di euro 150,00;
che tale riduzione è giustificata anche dal fatto che per il figlio -quasi 22enne, diplomato già nel 2023 - non risulta documentato il proficuo impegno in attività di studio e/o formazione oppure la ricerca attiva di una attività lavorativa dopo il diploma;
che la domanda della convenuta volta a ottenere il pagamento degli arretrati non corrisposti a titolo di mantenimento è inammissibile in questa sede, avendo già la parte un titolo esecutivo da far valere nelle opportune sedi;
2 che le spese di lite vanno compensate tenuto conto dell'accoglimento parziale della domanda;
P. Q. M.
IL TRIBUNALE
Uditi gli avvocati delle parti ed il Pubblico Ministero, ogni contraria domanda, istanza, eccezione e difesa rigettata, così dispone:
-a modifica delle condizioni in atto vigenti, riduce ad euro 150,00 l'assegno di mantenimento in favore del figlio;
-compensa le spese di lite
Agrigento, 13.3.2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Vincenza Bennici Marco Salvatori
(atto firmato digitalmente)
3