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Sentenza 11 marzo 2025
Sentenza 11 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere, sentenza 11/03/2025, n. 160 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Santa Maria Capua Vetere |
| Numero : | 160 |
| Data del deposito : | 11 marzo 2025 |
Testo completo
R.G. n. 248/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
PRIMA SEZIONE CIVILE in persona dei magistrati
Dott. Giovanni D'Onofrio - Presidente -
Dott.ssa Luigia Franzese - Giudice -
Dott.ssa Rossella Di Palo - Giudice relatore - nel procedimento r.g. n. 248/2024, trattenuto in decisione all'udienza cartolare del 4.03.2025, avente ad oggetto: separazione consensuale e divorzio congiunto, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
Letto il ricorso depositato in data 31.01.2024 da e , Parte_1 Parte_2
entrambi rappresentati e difesi dall'avv.to PEZONE MARIAPIA, tendente ad ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in TA RI PU VE (CE) in data 31.05.2010, dalla cui unione non sono nati figli;
lette le note di trattazione scritta in cui le parti hanno rinunciato alla comparizione in udienza, pur essendo edotte di tale facoltà, e hanno ribadito la volontà di divorziare alle condizioni indicate in ricorso, non essendovi alcuna possibilità di riconciliazione;
rilevato che i coniugi hanno entrambi chiesto la cessazione degli effetti civili del matrimonio ai sensi dell'art. 3 n. 2 lett. b) L. n. 898/1970;
ritenuto che
la domanda sia ammissibile, essendo decorso il termine di legge dalla data di comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale all'udienza cartolare del
4.06.2024 nel procedimento di separazione consensuale e divorzio congiunto, definito con decreto sentenza n.106/2024 dell'11.06.2024; rilevato che, in mancanza di eccezione sul punto, deve presumersi che la separazione sia continuata in maniera ininterrotta dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente;
ritenuto che
i coniugi hanno chiesto al Tribunale di pronunciare il divorzio alle condizioni precisate nel ricorso introduttivo da intendersi in questa sede integralmente richiamate ovvero:
rilevato che non sono previste condizioni contrarie a norme imperative;
letto il parere favorevole del P.M.; visti gli artt. 3 n. 2, lett. b) L. 01/12/1970, n. 898 e 473bis.51 c.p.c.;
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in TA RI PU
VE (CE) il 31.05.2010 da nato a [...] il [...], e Parte_1
, nata a [...] l'[...], alle Parte_2
condizioni sopra richiamate;
2) Ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di TA RI PU VE (CE) di procedere alla trascrizione, all'annotazione e alle ulteriori incombenze di cui agli artt. 49 lett. g) e 69, lett. d), D.P.R. 03/11/2000, n. 396 (Ordinamento dello Stato Civile) (atto n. 29, parte II, serie A, anno 2010);
3) Dichiara interamente compensate tra le parti le spese del giudizio.
Così deciso in TA RI PU VE nella camera di consiglio del 4.03.2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Rossella Di Palo Dott. Giovanni D'Onofrio
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE
PRIMA SEZIONE CIVILE in persona dei magistrati
Dott. Giovanni D'Onofrio - Presidente -
Dott.ssa Luigia Franzese - Giudice -
Dott.ssa Rossella Di Palo - Giudice relatore - nel procedimento r.g. n. 248/2024, trattenuto in decisione all'udienza cartolare del 4.03.2025, avente ad oggetto: separazione consensuale e divorzio congiunto, ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
Letto il ricorso depositato in data 31.01.2024 da e , Parte_1 Parte_2
entrambi rappresentati e difesi dall'avv.to PEZONE MARIAPIA, tendente ad ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in TA RI PU VE (CE) in data 31.05.2010, dalla cui unione non sono nati figli;
lette le note di trattazione scritta in cui le parti hanno rinunciato alla comparizione in udienza, pur essendo edotte di tale facoltà, e hanno ribadito la volontà di divorziare alle condizioni indicate in ricorso, non essendovi alcuna possibilità di riconciliazione;
rilevato che i coniugi hanno entrambi chiesto la cessazione degli effetti civili del matrimonio ai sensi dell'art. 3 n. 2 lett. b) L. n. 898/1970;
ritenuto che
la domanda sia ammissibile, essendo decorso il termine di legge dalla data di comparizione dei coniugi innanzi al Presidente del Tribunale all'udienza cartolare del
4.06.2024 nel procedimento di separazione consensuale e divorzio congiunto, definito con decreto sentenza n.106/2024 dell'11.06.2024; rilevato che, in mancanza di eccezione sul punto, deve presumersi che la separazione sia continuata in maniera ininterrotta dalla data in cui i coniugi furono autorizzati a vivere separatamente;
ritenuto che
i coniugi hanno chiesto al Tribunale di pronunciare il divorzio alle condizioni precisate nel ricorso introduttivo da intendersi in questa sede integralmente richiamate ovvero:
rilevato che non sono previste condizioni contrarie a norme imperative;
letto il parere favorevole del P.M.; visti gli artt. 3 n. 2, lett. b) L. 01/12/1970, n. 898 e 473bis.51 c.p.c.;
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, così provvede:
1) Dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in TA RI PU
VE (CE) il 31.05.2010 da nato a [...] il [...], e Parte_1
, nata a [...] l'[...], alle Parte_2
condizioni sopra richiamate;
2) Ordina all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di TA RI PU VE (CE) di procedere alla trascrizione, all'annotazione e alle ulteriori incombenze di cui agli artt. 49 lett. g) e 69, lett. d), D.P.R. 03/11/2000, n. 396 (Ordinamento dello Stato Civile) (atto n. 29, parte II, serie A, anno 2010);
3) Dichiara interamente compensate tra le parti le spese del giudizio.
Così deciso in TA RI PU VE nella camera di consiglio del 4.03.2025
Il Giudice estensore Il Presidente
Dott.ssa Rossella Di Palo Dott. Giovanni D'Onofrio