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Decreto 18 marzo 2025
Decreto 18 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Pescara, decreto 18/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Pescara |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 18 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 753/2025
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott. Fabrizio Cingolani, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da:
(C.F. ), Parte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
considerato che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
considerato che le clausole del contratto posto a fondamento del ricorso, rilevanti in considerazione dell'oggetto della domanda, non hanno carattere vessatorio, non rientrando tra quelle indicate nell'art. 33 comma 2 D.Lgs. n. 206/2005 e non determinando a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto;
considerato, in particolare, che il foro di Pescara corrisponde a quello di residenza dell'ingiunto;
considerato che non ricorre alcuno dei presupposti per la provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c.;
INGIUNGE A
(C.F. ), CP_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente, per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 10388,76;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione in € 567,00 per compenso ed € 145,50 per esborsi, oltre a rimborso spese generali, Iva e Cpa, come per legge;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore ingiunto decadrà dalla possibilità di fare valere il carattere vessatorio delle clausole del contratto.
Pescara, 17/03/2025.
Il Giudice
dott. Fabrizio Cingolani
TRIBUNALE ORDINARIO di PESCARA
DECRETO INGIUNTIVO TELEMATICO
Il Giudice dott. Fabrizio Cingolani, letto il ricorso per la concessione di decreto ingiuntivo depositato da:
(C.F. ), Parte_1 P.IVA_1
rilevato che dai documenti prodotti il credito risulta certo, liquido ed esigibile;
considerato che sussistono le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c.;
considerato che la parte nei cui confronti è proposta la domanda è un consumatore;
considerato che le clausole del contratto posto a fondamento del ricorso, rilevanti in considerazione dell'oggetto della domanda, non hanno carattere vessatorio, non rientrando tra quelle indicate nell'art. 33 comma 2 D.Lgs. n. 206/2005 e non determinando a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto;
considerato, in particolare, che il foro di Pescara corrisponde a quello di residenza dell'ingiunto;
considerato che non ricorre alcuno dei presupposti per la provvisoria esecuzione ex art. 642 c.p.c.;
INGIUNGE A
(C.F. ), CP_1 C.F._1
di pagare alla parte ricorrente, per le causali di cui al ricorso, entro quaranta giorni dalla notifica del presente decreto:
1. la somma di € 10388,76;
2. gli interessi come da domanda;
3. le spese di questa procedura di ingiunzione in € 567,00 per compenso ed € 145,50 per esborsi, oltre a rimborso spese generali, Iva e Cpa, come per legge;
AVVERTE la parte ingiunta che ha diritto di proporre opposizione contro il presente decreto avanti a questo Tribunale nel termine perentorio di quaranta giorni dalla notifica con l'assistenza di un difensore e che in difetto il decreto diverrà esecutivo e definitivo e il consumatore ingiunto decadrà dalla possibilità di fare valere il carattere vessatorio delle clausole del contratto.
Pescara, 17/03/2025.
Il Giudice
dott. Fabrizio Cingolani