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Sentenza 9 giugno 2025
Sentenza 9 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Firenze, sentenza 09/06/2025, n. 816 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Firenze |
| Numero : | 816 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2107/2023
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
Sezione Lavoro
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Anita Maria Brigida Davia ha pronunciato. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 2107/2023 promossa da: C.F. ), con il patrocinio dell'avv. CALVANI LORENZO Parte_1 C.F._1
e dell'avv. STRAMACCIA ANDREA ( VIALE SPARTACO LAVAGNINI 13 C.F._2
50129 FIRENZE;
, elettivamente domiciliato in VIALE S. LAVAGNINI 13 50129 FIRENZEpresso il difensore avv. CALVANI LORENZO
Parte ricorrente contro
già (C.F. ), con il Controparte_1 Controparte_2 P.IVA_1 patrocinio dell'avv. ALVINO ILARIO e dell'avv. AVVOCATURA DELLO STATO DI FIRENZE (ADS80039250487) VIA DEGLI ARAZZIERI 4 50129 FIRENZE;
, elettivamente domiciliato in
VIALE UMBERTO TUPINI 113 00144 ROMApresso il difensore avv. ALVINO ILARIO
Parte resistente
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con il ricorso depositato in data 29 giugno 2023 conveniva in giudizio Parte_1 [...]
affermando che : CP_2
- Era stato assunto alle dipendenze della società convenuta ( già denominata ) Controparte_1
in data 3 ottobre 2005 con inquadramento come ESPERTO liv B1 Contratto Collettivo
Aziendale Lavoro;
- a partire dal 31 ottobre 2017 era stato nominato responsabile dell'unità organizzativa
NA svolgendo mansioni di coordinamento delle attività per l'attuazione del Piano Operativo
Nazionale di nell'ambito territoriale della Regione NA, di supporto tecnico CP_2
nella elaborazione della documentazione relativa alle attività di supporto ai e Parte_2
di coordinamento degli operatori incaricati di supportare i in NA, Parte_2
unitamente alle relazioni con vari soggetti privati, operanti in NA ( mansioni compiutamente descritte nell'atto introduttivo, cui si rimanda per il dettaglio);
- le suddette mansioni possedevano tutti gli elementi caratterizzanti il superiore livello A1
CCAL.
1 Ciò premesso rivendicava dunque l'inquadramento nel superiore liv A1 o, in subordine A2
CCAL e concludeva chiedendo la condanna della convenuta al pagamento delle conseguenti differenze retributive da quantificarsi in separato procedimento.
costituendosi in giudizio contestava che le mansioni effettivamente svolte Controparte_2
dal ricorrente corrispondessero ai superiori livelli invocati in tesi ed in ipotesi e concludeva chiedendo l'integrale rigetto del ricorso.
Nel corso del giudizio assumeva la denominazione di Controparte_2 Controparte_1
[...]
La causa, istruita tramite audizione di testi, è stata decisa a seguito di udienza di discussione svoltasi nelle forme di cui all'art 127 ter cpc.
La questione controversa all'esame del giudice riguarda l'individuazione del corretto inquadramento spettante al ricorrente in relazione alle mansioni effettivamente svolte.
Le declaratorie dei livelli di inquadramento oggetto del giudizio sono le seguenti:
ESPERTO Livello A1 (rivendicato in tesi) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo gestionale o specialistico del massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti complessi, elaborazione di documentazione di rilevanza strategica, presidio di funzioni ed ambiti di attività, ecc Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di un rilevante valore del budget disponibile, apprezzabile numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, dimensione interregionale dell'intervento; obiettivi specialistici dimensionati in funzione della articolata complessità delle tematiche trattate, della numerosità degli specialisti coinvolti;
ecc.
Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative e/o tecniche necessarie ad adattare le evenienze gestionali alle linee guide aziendali indicate dal
Responsabile di riferimento. Coordinano team operativi rilevanti e/o sono responsabili di unità organizzative di progetto o di unità organizzative di staff di apprezzabili dimensioni . Hanno elevate capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze varie e diversificate;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o master di alta formazione, relative ad ambiti tematici diversi. Si relazionano con una variegata platea di attori, istituzionali e non, sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale
2 ESPERTO Livello A2 (rivendicato in ipotesi) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo operativo o specialistico del massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti mediante complessi, elaborazione e/o collaborazione alla stesura di documentazione di relativa rilevanza strategica, presidio o supporto tecnico a funzioni ed ambiti di attività, ecc. Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di una relativa rilevanza del valore del budget disponibile, moderata numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, ridotta dimensione territoriale dell'intervento: obiettivi specialistici dimensionati in funzione di una focalizzata complessità delle tematiche trattate, della modica numerosità degli specialisti coinvolti;
ecc. Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative
e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento. Coordinano team operativi di numerosità relativamente rilevante e/o sono responsabili di unità organizzative di progetto o di unità organizzative di staff di dimensioni moderate.. Hanno ampie capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze numerose;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o master di alta formazione, relative più ambiti tematici. Si relazionano con una ampia platea di attori sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale
ESPERTO Livello B1 (riconosciuto) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono, nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo operativo o specialistico prossime al massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti poco complessi, supporto tecnico alla elaborazione di documentazione di relativa rilevanza aziendale, supporto tecnico a funzioni ed ambiti di attività, ecc. Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di una ridotta rilevanza del valore del budget disponibile, esigua numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, contenuta dimensione territoriale dell'intervento; obiettivi specialistici dimensionati in funzione della specifica e circoscritta complessità della tematica trattata, eventualità del coinvolgimento di ulteriori specialisti;
ecc.
Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative e/o tecniche basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal Responsabile di riferimento. Pongono in essere coordinamenti specialistici, metodologici e/o operativi relativi a linee di azione di progetti
3 o a linee di servizio di staff aziendali. Hanno capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze limitate;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari, non limitate ad un unico ambito tematico. Si relazionano con una predeterminata platea di attori sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale.
Dalla lettura delle declaratorie che precedono emerge che i livelli di inquadramento si distinguono per il diverso grado di
- Rilevanza delle attività svolte : (prossime al massimo livello aziendale liv B1, del massimo livello aziendale liv A1 e A2) desumibile in via esemplificativa: dal grado di complessità del progetto coordinato: poco complesso per il B1, mediamente complesso per l'A2 e complesso per l'A1 o dall' importanza della partecipazione all'elaborazione di documentazione aziendale: supporto tecnico alla elaborazione di documentazione di relativa rilevanza aziendale liv B1, elaborazione e/o collaborazione di documentazione di relativa rilevanza strategica livello A2 e elaborazione di documentazione di rilevanza strategica livello A1;
- importanza degli obiettivi assegnati: (ridotta rilevanza per liv B1, relativa rilevanza per il livello
A2 e rilevante per il livello A1) desumibile in via esemplificativa dall' entità numerica degli attori coinvolti nel progetto coordinato ( esigua numerosità quali-quantitativa liv B1, moderata numerosità qualitativa e quantitativa per il livello A2 e apprezzabile numerosità qualitativa e quantitativa per il livello A1); dalla dimensione territoriale dell'intervento (contenuta liv B1, ridotta liv A2 e interregionale liv A1) o dal valore del budget disponibile ( ridotta liv B1 relativa liv A2 e rilevante liv A2 )
- autonomia decisionale: decisioni operative e/o tecniche basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal Responsabile di riferimento liv B1, decisioni operative e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento liv A2, decisioni operative e/o tecniche necessarie ad adattare le evenienze gestionali alle linee guida aziendali indicate dal
Responsabile di riferimento A1;
- competenze professionali possedute: competenze sostenute anche da titoli di studio universitari, non limitate ad un unico ambito tematico liv B1; competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o di master di alta formazione relative a più ambiti tematici liv A1 e A2.
Infine, solo per i liv A1 e A2 è prevista la responsabilità di unità organizzative di progetto o unità organizzative di staff rispettivamente di apprezzabili dimensioni (liv A1) e di dimensioni moderate liv A2.
4 Ciò chiarito si osserva che l'attività lavorativa svolta dal ricorrente nel periodo oggetto di causa per come ricostruita sulla base dell'istruttoria svolta presenta tutte le caratteristiche previste per il superiore livello A2 (rivendicato in ipotesi), ma non quelle del livello A1.
Responsabilità unità organizzativa
In primo luogo è pacifico in atti che il ricorrente nel suddetto periodo sia stato a capo dell'unità organizzativa territoriale regionale dei centri per l'impiego della NA ( definita dalla stessa convenuta quale unità organizzativa di IV livello cfr ricostruzione contenuta in memoria di costituzione) e quindi era responsabile di una unità organizzativa ( responsabilità non prevista per l'inferiore livello B1 riconosciuto).
Tale unità organizzativa, essendo limitata alla gestione dei centri per l'impiego della Regione
NA può definirsi di dimensioni moderate (liv A2) se comparata alle altre unità organizzative che si occupavano dei centri per l'impiego, che avevano dimensioni interregionali
( unità organizzative di III liv ) o nazionali (direzione Generale Territoriale) e che quindi possono definirsi di dimensioni apprezzabili ( liv A1).
Rilevanza attività svolta e importanza obiettivi assegnati
E' altresì pacifico che nell'ambito del ruolo suindicato il ricorrente si sia occupato di dare attuazione – nell'ambito regionale – al Piano Operativo Nazionale di per il CP_2
triennio 2017-2020 relativo alle attività di supporto ai Centri per l'impiego, coordinandosi con gli organi della Regione, ente al quale è affidata la gestione dei suddetti Centri.
Il ricorrente ha, quindi, provveduto a redigere un piano operativo territoriale – condiviso con la
Regione e approvato dai suoi superiori (dato pacifico)- nel quale ha indicato le modalità concrete con le quali raggiungere i singoli obiettivi indicati dal Piano Nazionale, modalità che dovevano tenere conto, delle particolarità ( geografiche, sociali, economiche e organizzative) del territorio toscano ( cfr teste . Testimone_1
Egli ha quindi elaborato ( e non soltanto offerto un supporto tecnico) un documento , quale il piano operativo territoriale, di relativa ( poiché limitato alla sol Regione NA) rilevanza strategica”.
L'obiettivo assegnatoli era, inoltre, caratterizzato da una moderata numerosità quali- quantitativa degli attori coinvolti (organi regionali, dipendenti dei Centri per l'impiego e collaboratori e dipendenti dato pacifico) e una ridotta dimensione territoriale CP_2 dell'intervento (liv A2).
L'ambito dell'intervento, infatti, era pacificamente regionale e non interregionale come richiesto dall'invocato liv A1.
5 Il numero dei soggetti coinvolti per il raggiungimento dell'obiettivo non può sicuramente definirsi “esiguo”, né la dimensione territoriale “contenuta” il che esclude la correttezza dell'inquadramento B1 riconosciuto.
Autonomia decisionale
L'organizzazione necessaria per il raggiungimento dell'obiettivo di cui si è detto presupponeva la soluzione di una serie di questioni pratiche che comportavano, dunque decisioni operative ( cfr allegazioni alle pagg 19 e 20 del ricorso non oggetto di specifica contestazione nonché testimonianza . Testimone_1
Tali decisioni , non erano sicuramente “basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal
Responsabile di riferimento” come previsto dal liv B1, atteso che dall'istruttoria svolta è emerso che il ricorrente era l'unico responsabile del raggiungimento degli obiettivi del piano in NA ( cfr teste secondo le modalità organizzative da lui stesso individuate ( cfr Tes_2
ammissioni al punto 50 della memoria di costituzione) e approvate dai superiori ( cfr punto 69 del ricorso) e non è risultato che avesse continui e ripetuti contatti con il responsabile dell'Unità
Organizzativa Centro ( nessuno dei testi escussi li ha menzionati, né la convenuta li ha descritti) , situazione quest'ultima , incompatibile con l'esistenza di specifiche indicazioni ed istruzioni per la soluzione delle varie problematiche operative insorte o insorgende.
D'altro lato si osserva che nelle allegazioni del ricorrente non si rinviene alcun riferimento specifico all'ampia autonomia contemplata dalla declaratoria del liv A1 e cioè la facoltà di agire per l'attuazione degli obiettivi con il solo limite esterno costituito dalle “ linee guida aziendali indicate dal Responsabile di riferimento”
Al contrario lo stesso ricorrente ammette che il progetto organizzativo è stato da lui redatto in accordo con i superiori (id est con l'approvazione degli stessi cfr punto 69 del ricorso) e il teste
(direttore area territori ) ha riferito che il ricorrente operava seguendo le indicazioni e le Tes_3
regole organizzative della Direzione ( cfr testimonianza in atti); se ne deve dunque dedurre che lo stesso agiva prendendo “ decisioni operative e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento”.
Competenze professionali
Risulta infine dagli atti di causa che il ricorrente è in possesso di laurea triennale e magistrale ( cfr doc 2 e 3), ha conseguito un Master ( doc 4) ed è quindi in possesso dei titoli professionali per l'accesso al livello A.
Conclusioni
6 Da quanto fin qui motivato risulta l'inadeguatezza dell'inquadramento riconosciuto al lavoratore e il diritto dello stesso al superiore inquadramento nel liv A2 a far data dal 31 ottobre 2017 , e alle conseguenti differenze retributive da quantificarsi in separato giudizio.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo, con distrazione a favore degli avv.ti Stramaccia, Esposito e Calvani, dichiaratisi antistatari
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
dichiara il diritto di all'inquadramento nel livello A2 CCAL a far data dal 31 Parte_1 ottobre 2017 e, per l'effetto condanna al pagamento delle conseguenti Controparte_1
differenze retributive.
Condanna altresì a rimborsare al suddetto le spese di lite, che Controparte_1 Pt_1
si liquidano in € 259 per cu e complessivi € 3250 per competenze professionali, oltre i.v.a., c.p.a e contributo spese generali con distrazione a favore degli avvti Stramaccia, Esposito e Calvani.
Sentenza resa a seguito di udienza di discussione svoltasi nelle forme di cui all'art 127 ter cpc.
Firenze, 8 giugno 2025
Il Giudice dott. Anita Maria Brigida Davia
7
REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di FIRENZE
Sezione Lavoro
Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Anita Maria Brigida Davia ha pronunciato. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 2107/2023 promossa da: C.F. ), con il patrocinio dell'avv. CALVANI LORENZO Parte_1 C.F._1
e dell'avv. STRAMACCIA ANDREA ( VIALE SPARTACO LAVAGNINI 13 C.F._2
50129 FIRENZE;
, elettivamente domiciliato in VIALE S. LAVAGNINI 13 50129 FIRENZEpresso il difensore avv. CALVANI LORENZO
Parte ricorrente contro
già (C.F. ), con il Controparte_1 Controparte_2 P.IVA_1 patrocinio dell'avv. ALVINO ILARIO e dell'avv. AVVOCATURA DELLO STATO DI FIRENZE (ADS80039250487) VIA DEGLI ARAZZIERI 4 50129 FIRENZE;
, elettivamente domiciliato in
VIALE UMBERTO TUPINI 113 00144 ROMApresso il difensore avv. ALVINO ILARIO
Parte resistente
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con il ricorso depositato in data 29 giugno 2023 conveniva in giudizio Parte_1 [...]
affermando che : CP_2
- Era stato assunto alle dipendenze della società convenuta ( già denominata ) Controparte_1
in data 3 ottobre 2005 con inquadramento come ESPERTO liv B1 Contratto Collettivo
Aziendale Lavoro;
- a partire dal 31 ottobre 2017 era stato nominato responsabile dell'unità organizzativa
NA svolgendo mansioni di coordinamento delle attività per l'attuazione del Piano Operativo
Nazionale di nell'ambito territoriale della Regione NA, di supporto tecnico CP_2
nella elaborazione della documentazione relativa alle attività di supporto ai e Parte_2
di coordinamento degli operatori incaricati di supportare i in NA, Parte_2
unitamente alle relazioni con vari soggetti privati, operanti in NA ( mansioni compiutamente descritte nell'atto introduttivo, cui si rimanda per il dettaglio);
- le suddette mansioni possedevano tutti gli elementi caratterizzanti il superiore livello A1
CCAL.
1 Ciò premesso rivendicava dunque l'inquadramento nel superiore liv A1 o, in subordine A2
CCAL e concludeva chiedendo la condanna della convenuta al pagamento delle conseguenti differenze retributive da quantificarsi in separato procedimento.
costituendosi in giudizio contestava che le mansioni effettivamente svolte Controparte_2
dal ricorrente corrispondessero ai superiori livelli invocati in tesi ed in ipotesi e concludeva chiedendo l'integrale rigetto del ricorso.
Nel corso del giudizio assumeva la denominazione di Controparte_2 Controparte_1
[...]
La causa, istruita tramite audizione di testi, è stata decisa a seguito di udienza di discussione svoltasi nelle forme di cui all'art 127 ter cpc.
La questione controversa all'esame del giudice riguarda l'individuazione del corretto inquadramento spettante al ricorrente in relazione alle mansioni effettivamente svolte.
Le declaratorie dei livelli di inquadramento oggetto del giudizio sono le seguenti:
ESPERTO Livello A1 (rivendicato in tesi) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo gestionale o specialistico del massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti complessi, elaborazione di documentazione di rilevanza strategica, presidio di funzioni ed ambiti di attività, ecc Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di un rilevante valore del budget disponibile, apprezzabile numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, dimensione interregionale dell'intervento; obiettivi specialistici dimensionati in funzione della articolata complessità delle tematiche trattate, della numerosità degli specialisti coinvolti;
ecc.
Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative e/o tecniche necessarie ad adattare le evenienze gestionali alle linee guide aziendali indicate dal
Responsabile di riferimento. Coordinano team operativi rilevanti e/o sono responsabili di unità organizzative di progetto o di unità organizzative di staff di apprezzabili dimensioni . Hanno elevate capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze varie e diversificate;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o master di alta formazione, relative ad ambiti tematici diversi. Si relazionano con una variegata platea di attori, istituzionali e non, sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale
2 ESPERTO Livello A2 (rivendicato in ipotesi) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo operativo o specialistico del massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti mediante complessi, elaborazione e/o collaborazione alla stesura di documentazione di relativa rilevanza strategica, presidio o supporto tecnico a funzioni ed ambiti di attività, ecc. Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di una relativa rilevanza del valore del budget disponibile, moderata numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, ridotta dimensione territoriale dell'intervento: obiettivi specialistici dimensionati in funzione di una focalizzata complessità delle tematiche trattate, della modica numerosità degli specialisti coinvolti;
ecc. Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative
e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento. Coordinano team operativi di numerosità relativamente rilevante e/o sono responsabili di unità organizzative di progetto o di unità organizzative di staff di dimensioni moderate.. Hanno ampie capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze numerose;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o master di alta formazione, relative più ambiti tematici. Si relazionano con una ampia platea di attori sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale
ESPERTO Livello B1 (riconosciuto) Sono incluse in questo livello risorse che svolgono, nell'ambito della line produttiva o nell'ambito di attività di servizio, attività di tipo operativo o specialistico prossime al massimo livello aziendale. A titolo esemplificativo: coordinamento operativo di progetti poco complessi, supporto tecnico alla elaborazione di documentazione di relativa rilevanza aziendale, supporto tecnico a funzioni ed ambiti di attività, ecc. Vengono assegnati, in coerenza con le attività di riferimento, obiettivi operativi o specialistici corredati da indicatori di risultato connessi a volumi, tempi, costi, qualità. A titolo esemplificativo : obiettivi operativi dimensionati in funzione di una ridotta rilevanza del valore del budget disponibile, esigua numerosità quali-quantitativa degli attori coinvolti, contenuta dimensione territoriale dell'intervento; obiettivi specialistici dimensionati in funzione della specifica e circoscritta complessità della tematica trattata, eventualità del coinvolgimento di ulteriori specialisti;
ecc.
Prendono, in autonomia ma nell'ambito dei vincoli assegnati, decisioni operative e/o tecniche basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal Responsabile di riferimento. Pongono in essere coordinamenti specialistici, metodologici e/o operativi relativi a linee di azione di progetti
3 o a linee di servizio di staff aziendali. Hanno capacità di pianificazione, programmazione, progettazione, coordinamento supportate da esperienze limitate;
hanno competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari, non limitate ad un unico ambito tematico. Si relazionano con una predeterminata platea di attori sia all'interno che all'esterno del contesto aziendale.
Dalla lettura delle declaratorie che precedono emerge che i livelli di inquadramento si distinguono per il diverso grado di
- Rilevanza delle attività svolte : (prossime al massimo livello aziendale liv B1, del massimo livello aziendale liv A1 e A2) desumibile in via esemplificativa: dal grado di complessità del progetto coordinato: poco complesso per il B1, mediamente complesso per l'A2 e complesso per l'A1 o dall' importanza della partecipazione all'elaborazione di documentazione aziendale: supporto tecnico alla elaborazione di documentazione di relativa rilevanza aziendale liv B1, elaborazione e/o collaborazione di documentazione di relativa rilevanza strategica livello A2 e elaborazione di documentazione di rilevanza strategica livello A1;
- importanza degli obiettivi assegnati: (ridotta rilevanza per liv B1, relativa rilevanza per il livello
A2 e rilevante per il livello A1) desumibile in via esemplificativa dall' entità numerica degli attori coinvolti nel progetto coordinato ( esigua numerosità quali-quantitativa liv B1, moderata numerosità qualitativa e quantitativa per il livello A2 e apprezzabile numerosità qualitativa e quantitativa per il livello A1); dalla dimensione territoriale dell'intervento (contenuta liv B1, ridotta liv A2 e interregionale liv A1) o dal valore del budget disponibile ( ridotta liv B1 relativa liv A2 e rilevante liv A2 )
- autonomia decisionale: decisioni operative e/o tecniche basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal Responsabile di riferimento liv B1, decisioni operative e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento liv A2, decisioni operative e/o tecniche necessarie ad adattare le evenienze gestionali alle linee guida aziendali indicate dal
Responsabile di riferimento A1;
- competenze professionali possedute: competenze sostenute anche da titoli di studio universitari, non limitate ad un unico ambito tematico liv B1; competenze, sostenute anche da titoli di studio universitari o di master di alta formazione relative a più ambiti tematici liv A1 e A2.
Infine, solo per i liv A1 e A2 è prevista la responsabilità di unità organizzative di progetto o unità organizzative di staff rispettivamente di apprezzabili dimensioni (liv A1) e di dimensioni moderate liv A2.
4 Ciò chiarito si osserva che l'attività lavorativa svolta dal ricorrente nel periodo oggetto di causa per come ricostruita sulla base dell'istruttoria svolta presenta tutte le caratteristiche previste per il superiore livello A2 (rivendicato in ipotesi), ma non quelle del livello A1.
Responsabilità unità organizzativa
In primo luogo è pacifico in atti che il ricorrente nel suddetto periodo sia stato a capo dell'unità organizzativa territoriale regionale dei centri per l'impiego della NA ( definita dalla stessa convenuta quale unità organizzativa di IV livello cfr ricostruzione contenuta in memoria di costituzione) e quindi era responsabile di una unità organizzativa ( responsabilità non prevista per l'inferiore livello B1 riconosciuto).
Tale unità organizzativa, essendo limitata alla gestione dei centri per l'impiego della Regione
NA può definirsi di dimensioni moderate (liv A2) se comparata alle altre unità organizzative che si occupavano dei centri per l'impiego, che avevano dimensioni interregionali
( unità organizzative di III liv ) o nazionali (direzione Generale Territoriale) e che quindi possono definirsi di dimensioni apprezzabili ( liv A1).
Rilevanza attività svolta e importanza obiettivi assegnati
E' altresì pacifico che nell'ambito del ruolo suindicato il ricorrente si sia occupato di dare attuazione – nell'ambito regionale – al Piano Operativo Nazionale di per il CP_2
triennio 2017-2020 relativo alle attività di supporto ai Centri per l'impiego, coordinandosi con gli organi della Regione, ente al quale è affidata la gestione dei suddetti Centri.
Il ricorrente ha, quindi, provveduto a redigere un piano operativo territoriale – condiviso con la
Regione e approvato dai suoi superiori (dato pacifico)- nel quale ha indicato le modalità concrete con le quali raggiungere i singoli obiettivi indicati dal Piano Nazionale, modalità che dovevano tenere conto, delle particolarità ( geografiche, sociali, economiche e organizzative) del territorio toscano ( cfr teste . Testimone_1
Egli ha quindi elaborato ( e non soltanto offerto un supporto tecnico) un documento , quale il piano operativo territoriale, di relativa ( poiché limitato alla sol Regione NA) rilevanza strategica”.
L'obiettivo assegnatoli era, inoltre, caratterizzato da una moderata numerosità quali- quantitativa degli attori coinvolti (organi regionali, dipendenti dei Centri per l'impiego e collaboratori e dipendenti dato pacifico) e una ridotta dimensione territoriale CP_2 dell'intervento (liv A2).
L'ambito dell'intervento, infatti, era pacificamente regionale e non interregionale come richiesto dall'invocato liv A1.
5 Il numero dei soggetti coinvolti per il raggiungimento dell'obiettivo non può sicuramente definirsi “esiguo”, né la dimensione territoriale “contenuta” il che esclude la correttezza dell'inquadramento B1 riconosciuto.
Autonomia decisionale
L'organizzazione necessaria per il raggiungimento dell'obiettivo di cui si è detto presupponeva la soluzione di una serie di questioni pratiche che comportavano, dunque decisioni operative ( cfr allegazioni alle pagg 19 e 20 del ricorso non oggetto di specifica contestazione nonché testimonianza . Testimone_1
Tali decisioni , non erano sicuramente “basate su specifiche indicazioni ed istruzioni fornite dal
Responsabile di riferimento” come previsto dal liv B1, atteso che dall'istruttoria svolta è emerso che il ricorrente era l'unico responsabile del raggiungimento degli obiettivi del piano in NA ( cfr teste secondo le modalità organizzative da lui stesso individuate ( cfr Tes_2
ammissioni al punto 50 della memoria di costituzione) e approvate dai superiori ( cfr punto 69 del ricorso) e non è risultato che avesse continui e ripetuti contatti con il responsabile dell'Unità
Organizzativa Centro ( nessuno dei testi escussi li ha menzionati, né la convenuta li ha descritti) , situazione quest'ultima , incompatibile con l'esistenza di specifiche indicazioni ed istruzioni per la soluzione delle varie problematiche operative insorte o insorgende.
D'altro lato si osserva che nelle allegazioni del ricorrente non si rinviene alcun riferimento specifico all'ampia autonomia contemplata dalla declaratoria del liv A1 e cioè la facoltà di agire per l'attuazione degli obiettivi con il solo limite esterno costituito dalle “ linee guida aziendali indicate dal Responsabile di riferimento”
Al contrario lo stesso ricorrente ammette che il progetto organizzativo è stato da lui redatto in accordo con i superiori (id est con l'approvazione degli stessi cfr punto 69 del ricorso) e il teste
(direttore area territori ) ha riferito che il ricorrente operava seguendo le indicazioni e le Tes_3
regole organizzative della Direzione ( cfr testimonianza in atti); se ne deve dunque dedurre che lo stesso agiva prendendo “ decisioni operative e/o tecniche coerenti con le indicazioni fornite dal Responsabile di riferimento”.
Competenze professionali
Risulta infine dagli atti di causa che il ricorrente è in possesso di laurea triennale e magistrale ( cfr doc 2 e 3), ha conseguito un Master ( doc 4) ed è quindi in possesso dei titoli professionali per l'accesso al livello A.
Conclusioni
6 Da quanto fin qui motivato risulta l'inadeguatezza dell'inquadramento riconosciuto al lavoratore e il diritto dello stesso al superiore inquadramento nel liv A2 a far data dal 31 ottobre 2017 , e alle conseguenti differenze retributive da quantificarsi in separato giudizio.
Le spese seguono la soccombenza e sono liquidate come da dispositivo, con distrazione a favore degli avv.ti Stramaccia, Esposito e Calvani, dichiaratisi antistatari
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra istanza disattesa o assorbita, così dispone:
dichiara il diritto di all'inquadramento nel livello A2 CCAL a far data dal 31 Parte_1 ottobre 2017 e, per l'effetto condanna al pagamento delle conseguenti Controparte_1
differenze retributive.
Condanna altresì a rimborsare al suddetto le spese di lite, che Controparte_1 Pt_1
si liquidano in € 259 per cu e complessivi € 3250 per competenze professionali, oltre i.v.a., c.p.a e contributo spese generali con distrazione a favore degli avvti Stramaccia, Esposito e Calvani.
Sentenza resa a seguito di udienza di discussione svoltasi nelle forme di cui all'art 127 ter cpc.
Firenze, 8 giugno 2025
Il Giudice dott. Anita Maria Brigida Davia
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