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Sentenza 4 aprile 2025
Sentenza 4 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Campobasso, sentenza 04/04/2025, n. 99 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Campobasso |
| Numero : | 99 |
| Data del deposito : | 4 aprile 2025 |
Testo completo
N. R.G. 485/2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di CAMPOBASSO
Il giudice del lavoro, Barbara PREVIATI, all'esito dell'udienza del 18.03.2025, svolta con modalità cartolare ex art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente
SENTENZA nel procedimento pendente tra nata a [...] il [...] e residente in [...]
Marconi n. 108 (c.f. ; nata a [...] il C.F._1 Parte_2
18.02.1975 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e residente in C.F._2 Parte_3
Campobasso alla Via de Gasperi n. 27/H (c.f. ); C.F._3 Parte_4
nata a [...] il [...] e residente in [...]N (c.f.
); nata a [...] l'[...] e C.F._4 Parte_5
residente in [...] (c.f. ); C.F._5
nato a [...] il [...] e residente in [...]
Romagna n. 1 (c.f. ); nata a [...] il C.F._6 Parte_6
27.08.1969 e residente in [...] (c.f. ); C.F._7 [...]
, nata a [...] il [...] e residente in [...] alla Parte_7
Via Casale n. 15 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._8 CP_2
24.05.1981 e residente in [...]alla C/da Polese n. 21/B (c.f. ); C.F._9
nata a [...] il [...] e residente in [...]
XXV Aprile n. 2 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._10 Parte_8
13.07.1977 e residente in [...] (c.f. ); C.F._11
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
n. 139 (c.f. ); nata a [...] il C.F._12 Controparte_4
pagina 1 di 37 11.07.1977 e residente in [...] alla Trav. (c.f. Controparte_5
); , nata a [...] il [...] e residente C.F._13 Parte_10
in Campobasso alla Via Papa Giovanni XXIII n. 39 (c.f. ); C.F._14
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
L. Belpulsi n. 6 (c.f. ); nata a [...] il C.F._15 Parte_12
01.08.1976 e residente in [...] (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente in C.F._16 Parte_13
Campobasso alla Via Sant'Antonio Abate n. 105 (c.f. ; C.F._17 Pt_14
, nato a [...] il [...] e residente in [...]alla Via XXIV
[...]
Maggio n. 50 (c.f. ); nata a [...] il C.F._18 Controparte_6
23.06.2000 e residente in [...] (c.f. ; C.F._19
, nata a [...] il [...] e residente in [...] alla CP_7
Via Vallazza n. 6 (c.f. ); nata a C.F._20 Parte_15
Campobasso il 04.05.1970 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e residente in C.F._21 Parte_16
OJ (CB) alla Via S. Antonio Abate n. 20 (c.f. ); C.F._22 Pt_17
nato a [...] il [...] e residente in [...] alla C/da
[...]
Iontapede n. 29 ( ); nata a [...] il CodiceFiscale_23 Parte_18
17.08.1989 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e C.F._24 Parte_19 residente in [...] (c.f. ); C.F._25
nato a [...] il [...] e residente in [...]
Airella n. 30 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._26 Parte_21
24.10.1969 e residente in Sant'Elia a Pianisi (CB) alla Via Caracciolo (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente in C.F._27 Parte_22
Campobasso alla Via Alfieri n. 107 (c.f. ); C.F._28 Parte_23
nata a [...] il [...] e residente in [...] (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente C.F._29 Parte_24
in Campobasso alla Via L. Pirandello n. 86/D (c.f. ; C.F._30 Pt_25
, nato a [...] il [...] e residente in [...] alla Via Trento e
[...]
Trieste n. 43 (c.f. ; nata a [...] il C.F._31 Parte_26
26.06.1973 e residente in [...]
, nata a [...] il [...] e residente in [...]
pagina 2 di 37 Pirandello n. 45/A (c.f. ); , nata a [...] il C.F._33 Parte_28
01.01.1996 e residente in [...] (c.f. ); C.F._34
nata a [...] il [...] e residente in [...]
Municipio n. 67 (c.f. ); , nato a [...] il C.F._35 Parte_30
11.06.1981 e residente in [...] (c.f.
tutti rappresentati e difesi dall'Avv. Mario Mariano del Foro di C.F._36
Campobasso (c.f. e dall'Avv. Marisa Biasella del Foro di Campobasso C.F._37
(c.f. ), elettivamente domiciliati presso lo studio dell'avv. BIASELLA in C.F._38
Campobasso al Corso F. Bucci n. 58/A
RICORRENTI
, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Controparte_8
Distrettuale dello Stato di Campobasso, domiciliato ope legis in Campobasso, Via Insorti
d'Ungheria n. 74
RESISTENTE
Oggetto: carta elettronica del docente
Conclusioni: come da note depositate ai sensi dell'art. 127 ter cpc
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Gli odierni ricorrenti, allegando di aver prestato servizio con plurimi contratti a tempo determinato in qualità di supplenti e di non aver beneficiato della c.d. Carta elettronica del docente, introdotta dalla L. n. 107/2015, finalizzata all'acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali, hanno sostenuto l'illegittima esclusione dai destinatari del beneficio in quanto docenti a tempo determinato, chiedendo pertanto accertarsi il loro diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui di cui alla predetta Carta elettronica con conseguente condanna del convenuto. CP_8
Il resistente si costituiva tempestivamente, eccependo l'intervenuta prescrizione dei CP_8 diritti di credito relativamente agli scolastici 2016/2017 – 2017/2018, in virtù dell'art. 2948, comma 1, n. 4) c.c. e, dunque, dell'intervenuta prescrizione del diritto di credito connesso con l'attribuzione della Carta docente, il cui termine iniziale era da individuarsi nel momento in cui era sorto il diritto all'accredito, ovverosia dalla data della stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato (Cass. civ. sez. lavoro, sent., n. 29961/2023). L'Amministrazione resistente, preso atto delle indicazioni resa dalla S.C., non si opponeva, invece, all'emissione della carta pagina 3 di 37 docente in favore dei ricorrenti per i soli anni in cui avevano prestato effettivo servizio in favore degli istituti scolastici, nei limiti dell'eccepita prescrizione quinquennale.
**********
1.Nel merito, si segnala quanto di seguito.
In termini generali, la domanda può essere accolta (ad eccezione delle annualità in cui sia maturata la prescrizione, di cui si tratterà di seguito e con riferimento alle singole posizioni dei ricorrenti) alla luce del pronunciamento della S.C. (sentenza n.29961/23 del 27.10.23) in relazione alla questione del riconoscimento della carta docente in favore dei supplenti (cd. precari) che hanno svolto servizio in relazione alle supplenze fino al 30.6 ovvero al 31.8.
Tale pronuncia ha infatti affermato che:
-l'art.1 comma 121 della legge n.107/15 attributiva del beneficio della carta elettronica docente deve essere disapplicato, in quanto si pone in contrasto con la clausola 4 dell'Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE, nella parte in cui ne limita il riconoscimento ai solo insegnanti di ruolo e non lo consente rispetto agli insegnanti incaricati di supplenze annuali (L. 124 del 1999, art. 4, comma 1) o fino al termine delle attività didattiche (L. 124 del 1999, art. 1, comma 2);
-ai predetti docenti il beneficio spetta in misura piena;
-trattasi di un'obbligazione, sotto il profilo sostanziale, di pagamento;
-la cessazione dal servizio per qualsiasi causa comporta che "la Carta non è più fruibile" e quindi si realizza l'estinzione del diritto a utilizzare gli importi eventualmente ancora non consumati dal docente;
-il diritto è connesso strettamente dal sistema allo svolgimento di attività di didattica nell'anno di riferimento, ma l'esercizio di tale diritto può essere spalmato anche sull'anno successivo;
-l'accredito non ha natura retributiva a fini fiscali;
-il beneficio (già) maturato può essere richiesto dal supplente fino a quando resta iscritto nelle graduatorie (ad esaurimento, provinciali o di istituto) per le supplenze con azione di adempimento in forma specifica per un importo pari al valore che spettava (mentre nel caso di cancellazione resta solo il diritto al risarcimento del danno);
-non rileva la presentazione, a suo tempo, della domanda al;
CP_8
-la prescrizione è quinquennale quanto all'azione di adempimento specifico con decorrenza dal momento in cui il diritto può essere fatto valere (ovverosia, rispetto alle supplenze di cui alla L. 124 del 1999, art. 4, comma 1 e 2, dal momento del conferimento degli incarichi o, se il conferimento degli incarichi sia anteriore, dall'eventualmente successivo momento in cui, per pagina 4 di 37 l'annata di riferimento, sia consentito anche ai docenti di ruolo, secondo il sistema di cui al
D.P.C.M. del 2016, procedere alla registrazione telematica onde fruire del beneficio), decennale quella del risarcimento del danno in favore del docente che sia fuoriuscito dal sistema scolastico con decorrenza dalla data di cessazione dal servizio.
Di conseguenza, quanto allo specifico aspetto della prescrizione, eccezione tempestivamente sollevata in questa sede dal resistente, si rileva che l'azione per l'adempimento in CP_8
forma specifica si prescrive ex art. 2948 n.4 c.c. in 5 anni ed inizia a decorrere dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito, cioè, per i casi di cui all'art. 4, commi 1 e 2, L. 124/1999, dalla data del conferimento dell'incarico di supplenza o, se successivo, dalla data in cui il sistema telematico ammetteva anno per anno la registrazione sulla corrispondente piattaforma informatica.
Si ricorda che l'art. 5 del DPCM 28 novembre 2016 prevede che “I soggetti beneficiari provvedono a registrarsi sull'applicazione web dedicata, usando le credenziali di cui all'articolo 3, comma 3. 2. Per l'anno scolastico 2016/2017, la registrazione dei beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 30 novembre 2016. 3. A partire dall'anno scolastico 2017/2018, la registrazione di nuovi soggetti beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 1° settembre al 30 ottobre di ciascun anno”.
Ciò posto, il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto in relazione al bonus previsto per l'a.s. 2016/2017 era quindi il 30 novembre 2016 (o dal conferimento dell'incarico se successivo), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico, se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Andranno quindi analizzate le singole posizioni dei docenti per valutare: se siano integrati i presupposti per concedere il beneficio richiesto;
nonché per verificare se -per alcuna delle annualità in relazione alle quali è stato richiesto il beneficio- sia maturato il termine prescrizionale quinquennale, verificando, caso per caso, se vi siano atti interruttivi della prescrizione.
2.Applicando gli esposti principi alla fattispecie in esame, si può rilevare, in relazione ad ogni specifica posizione processuale, come:
al momento della presente pronuncia risulta entrata in ruolo e assunta Parte_1
con contratto a tempo indeterminato allegato.
pagina 5 di 37 -per gli anni scolastici: 2021/22 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30 giugno dell'anno successivo, quindi il beneficio può essere riconosciuto;
-per l'anno scolastico 2020/21 vi sono supplenze brevi da gennaio 2020 al 5.06.2021 presso lo stesso Istituto scolastico;
anche le indicate supplenze brevi, in ragione della loro complessiva durata, del numero di ore effettuate, del fatto che si sono svolte con sostanziale continuità presso lo stesso Istituto, sono equiparabili alle precedenti sotto il profilo evidenziato dalla pronuncia della SC citata (punto 5.3 della motivazione) in ordine alla ratio del beneficio che si basa su “una scelta di discrezionalità normativa, finalizzata al miglior perseguimento dell'interesse del servizio scolastico” per fornire un sostegno formativo all'intera attività didattica su un piano di durata almeno “annuale” e secondo il principio di non discriminazione adottato a parametro di giudizio dagli Pt_31
-per l'anno scolastico 2022/23 vi sono supplenze brevi dal 15.09.2022 al 31.01.2023 e dal
17.05.2023 al 13.06.2023 presso plurimi Istituti scolastici (n. 4 diverse scuole); si tratta di supplenze brevi e saltuarie (cfr. stato matricolare); trattasi quindi di contratti di supplenza di breve durata con varie interruzioni tra un contratto e l'altro, meglio evidenziate nello stato matricolare;
inoltre, nessuna supplenza si registra nel periodo dal 28.01.2023 al 17.05.2023; pertanto, per questa sola annualità,non si ravvisano i presupposti per il riconoscimento del beneficio.
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato, come sopra specificato, ad eccezione dell'annualità per la quale è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 6 di 37 al momento della presente pronuncia risulta entrata in ruolo e assunta Parte_2
con contratto a tempo indeterminato allegato;
-per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da stato matricolare;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_3 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da stato matricolare;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato, escluso quello per cui è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto pagina 7 di 37 all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità;
al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo, Parte_4
come da stato matricolare allegato;
-per l'anno scolastico: 2021/22 risulta supplenza fino al 30.6;
-per gli anni 2020/21 e 2022/23 vi sono supplenze brevi (rispettivamente) dal 28.09.2020 al
19.06.2021 e dal 19.11.2022 al 30.06.2023, ognuna presso il medesimo Istituto scolastico, che si sono susseguite senza significative interruzioni.
Anche le indicate supplenze brevi sono equiparabili alle precedenti sotto il profilo evidenziato dalla pronuncia della SC citata (punto 5.3 della motivazione)in ordine alla ratio del beneficio che si basa su “una scelta di discrezionalità normativa, finalizzata al miglior perseguimento dell'interesse del servizio scolastico” per fornire un sostegno formativo all'intera attività didattica su un piano di durata almeno “annuale” e secondo il principio di non discriminazione adottato a parametro di giudizio dagli Pt_31
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_5 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da contratti in atti.
pagina 8 di 37 Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato, ad eccezione delle annualità per le quali è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-COTUGNO IVANO: al momento della presente pronuncia risulta inserito delle Graduatorie Provinciali, come da documentazione da ultimo versata in atti;
-per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 o al 31.08, come da documentazione in atti;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 9 di 37 Si segnala che il ricorrente ha inoltrato al una nota via pec di diffida e messa in CP_8
mora il 23.12.2023, con conseguente interruzione del termine prescrizionale con la raccomandata indicata e, poi, con la notifica del ricorso.
-DI : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_6 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-DI al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente con CP_2 contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o pagina 10 di 37 rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
Si segnala che la ricorrente ha inoltrato al una nota via pec di diffida e messa in CP_8
mora il 14.07.2023, con conseguente interruzione del termine prescrizionale con la raccomandata indicata e, poi, con la notifica del ricorso.
-DI al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come Parte_7
da stato matricolare allegato;
-per gli anni scolastici 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 20.10.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo;
non si rinvengono, infatti, anteriori atti interruttivi della prescrizione;
analogamente è maturata la prescrizione per gli anni 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale dal 25.09.2017 e dal 26.09.2018 (date di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va, quindi, integralmente rigettata.
-DI NZ NE: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025.
-per gli anni scolastici: 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21, 2021/22,
2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere pagina 11 di 37 esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 4.11.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo;
non si rinvengono, infatti, anteriori atti interruttivi della prescrizione;
analogamente è maturata la prescrizione per gli anni 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale dal 4.10.2017 e dal 6.11.2018 (date di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le tre annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-DI : Parte_8
al momento della presente pronuncia risulta titolare di supplenza breve;
-per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino all'8 giugno o al
30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 12 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-ESPOSITO : al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente Pt_9 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in CP_4 Controparte_4
ruolo come da contratto allegato;
per gli anni scolastici: 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 (fino all'11.06 per l'anno 2020/2021);
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 13 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
CI NE: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da contratto allegato;
Per gli anni scolastici: 2019/2020 e 2020/2021 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-F : al momento della presente pronuncia risulta transitato in ruolo Pt_11
come da stato matricolare in atti;
-per gli anni scolastici: 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
pagina 14 di 37 Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 3.10.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 18.09.2023; analogamente è maturata la prescrizione per l'anno scolastico 2017/2018, computando il termine quinquennale dal 25.09.2017 (data di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_12 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o pagina 15 di 37 rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da Pt_13 Pt_13
stato matricolare in atti;
-per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018, computando il termine quinquennale di prescrizione dal
9.01.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 20.12.2023, seguito dalla notifica del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per l'annualità citata.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-LETIZIA DOMENICO: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025.
Per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 o al 31.08;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le pagina 16 di 37 medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Controparte_6 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Controparte_7 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto pagina 17 di 37 mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in Parte_15
ruolo come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al
30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 12.09.2017 e dal 24.09.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 6.11.2023, seguito dalla notifica del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 18 di 37 : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_16 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_17 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 19 di 37
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come Parte_18
da contratto in atti;
per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_19 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 20 di 37 al momento della presente pronuncia risulta transitato in ruolo come da Parte_20
stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al
30.6 o al 31.08;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 3.10.2017 e dall' 8.11.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in Email_1 Parte_21
ruolo come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2018/19, 2019/20, 2020/21 risultano supplenze fino al 30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione dal
9.11.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava già spirato al momento della notifica dell'atto interruttivo del 1.12.2023.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per l'annualità citata.
pagina 21 di 37 Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da Parte_22
stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6
o al 31.06;
La ricorrente ha interrotto il termine prescrizionale con pec del 22.02.2023 e, poi, con la notifica del ricorso introduttivo.
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 22 di 37 : al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo Parte_23
come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 risultano supplenze fino al 30.6;
Come già indicato, la prescrizione dell'azione di adempimento decorre dal momento in cui il diritto può essere fatto valere, ovverosia, rispetto alle supplenze di cui all'art. 4, co. 1 e 2, L.
124/1999, dal momento del conferimento degli incarichi o, se il conferimento degli incarichi sia anteriore, dall'eventualmente successivo momento in cui, per l'annata di riferimento, sia consentito anche ai docenti di ruolo, secondo il sistema di cui al DPCM del (28 novembre)
2016, procedere alla registrazione telematica onde fruire del beneficio (laddove, ai sensi del relativo art. 2, comma 2, "per l'anno scolastico 2016/2017, la registrazione dei soggetti beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 30 novembre 2016". Da notare che la carta è stata istituita con L. 13.07.2015 e che, a mente dell'art. 1 comma 122, "con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il
[...]
e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro Controparte_9
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta di cui al comma 121, l'importo da assegnare nell'ambito delle risorse disponibili di cui al comma 123, tenendo conto del sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale, nonchè le modalità per l'erogazione delle agevolazioni e dei benefici collegati alla Carta medesima"; seguiva un primo DPCM, quello del 23.09.2015, che all'art. 5, comma 2, prevedeva che "la tipologia, i criteri e le modalità di utilizzo dei dati connessi alla Carta sono stabiliti dal , Controparte_10
sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Per cui il termine iniziale della prescrizione quinquennale del diritto ad ottenere il beneficio economico in cui consiste la "carta del docente" prende a decorrere (per le annualità
2015/2016 e 2016/2017), al più tardi, dal 30.11.2016, giorno a partire dal quale, secondo la previsione dell'art. 5 c. 2 del DPCM 28.11.2016, era consentita la registrazione dei docenti alla pagina web appositamente istituita.
Pertanto, per l'a.s. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 30.11.2016 e, per le successive annualità, dalle date di conferimento degli incarichi del 12.09.2017 (a.s. 2017/2018) e 15.09.2018 (a.s.
pagina 23 di 37 2018/2019), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica dell'atto interruttivo del 23.10.2023 e, poi, del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le quattro annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_24 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/2021, 2021/22, 2022/23, 2023/2024 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 24 di 37 : Parte_25
al momento della presente pronuncia è inserito nelle graduatorie scolastiche provinciali;
per gli anni scolastici: 2020/21 e 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-TARASCO LIVIA: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2020/21 e 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 25 di 37 -T : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale CP_4 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_28 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2020/21, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 26 di 37
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_29 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di €1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità
-VOLPACCHIO ANTONIO: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23,
2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 29.09.2017 e dal 5.10.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 27 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
3.Le spese di lite seguono la prevalente soccombenza del resistente (dato che il CP_8
credito richiesto è stato sostanzialmente riconosciuto, ad eccezione di poche annualità per le quali è maturata la prescrizione eccepita dal ); le spese sono parametrate al CP_8
complessivo quantum riconosciuto e sono liquidate in dispositivo.
PQM
Il Tribunale di Campobasso, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda rigettata:
1.Accerta e dichiara il diritto di: ad usufruire del beneficio economico di € Parte_1
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, rigettando la domanda per la residua annualità;
2.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_2
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23 e 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
3.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_3 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 28 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23 e
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
4.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_4
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
5.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_5 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
6.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_1
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
7 .Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_6
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 29 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
8.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_2
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
9.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Controparte_3
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
10.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_8
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
pagina 30 di 37 11.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_9
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
12.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Controparte_4 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante Controparte_8
accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
13.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_10 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
14.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_11 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2018/19,
2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
pagina 31 di 37 15.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_12
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
16. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_13
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2018/19,
2020/21, 2021/22, 2022/23
e conseguentemente condanna il alla corresponsione Controparte_8
alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma
36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per la residua annualità;
17. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_14
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
18.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Controparte_6
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente,
pagina 32 di 37 dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
19.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_7
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
20.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_15 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
21.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_16 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
22.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_17 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23 e
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente,
pagina 33 di 37 dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
23.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_18 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
24.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_19 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
25.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_20
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
26.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_21 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il Controparte_8
pagina 34 di 37 alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica CP_8
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per la residua annualità;
27.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_22
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
28.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_23 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
29.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_24 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
30. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_25 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 35 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
31.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_26
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
32.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_27
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
33.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_28
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
34.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_29
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 36 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
35. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_30 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante Controparte_8
accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
36. Rigetta la domanda proposta da ; Parte_7
37. Condanna il resistente al pagamento delle spese di lite in favore di parte CP_8
ricorrente, liquidate in euro 379,50 per esborsi, in euro 8.500,00 per compensi professionali, oltre i.v.a., c.p.a. e spese generali nella misura del 15%, con distrazione.
Campobasso, 4 aprile 2025
Il Giudice del Lavoro
Barbara Previati
pagina 37 di 37
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO di CAMPOBASSO
Il giudice del lavoro, Barbara PREVIATI, all'esito dell'udienza del 18.03.2025, svolta con modalità cartolare ex art. 127 ter c.p.c., ha emesso la seguente
SENTENZA nel procedimento pendente tra nata a [...] il [...] e residente in [...]
Marconi n. 108 (c.f. ; nata a [...] il C.F._1 Parte_2
18.02.1975 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e residente in C.F._2 Parte_3
Campobasso alla Via de Gasperi n. 27/H (c.f. ); C.F._3 Parte_4
nata a [...] il [...] e residente in [...]N (c.f.
); nata a [...] l'[...] e C.F._4 Parte_5
residente in [...] (c.f. ); C.F._5
nato a [...] il [...] e residente in [...]
Romagna n. 1 (c.f. ); nata a [...] il C.F._6 Parte_6
27.08.1969 e residente in [...] (c.f. ); C.F._7 [...]
, nata a [...] il [...] e residente in [...] alla Parte_7
Via Casale n. 15 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._8 CP_2
24.05.1981 e residente in [...]alla C/da Polese n. 21/B (c.f. ); C.F._9
nata a [...] il [...] e residente in [...]
XXV Aprile n. 2 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._10 Parte_8
13.07.1977 e residente in [...] (c.f. ); C.F._11
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
n. 139 (c.f. ); nata a [...] il C.F._12 Controparte_4
pagina 1 di 37 11.07.1977 e residente in [...] alla Trav. (c.f. Controparte_5
); , nata a [...] il [...] e residente C.F._13 Parte_10
in Campobasso alla Via Papa Giovanni XXIII n. 39 (c.f. ); C.F._14
, nato a [...] il [...] e residente in [...]
L. Belpulsi n. 6 (c.f. ); nata a [...] il C.F._15 Parte_12
01.08.1976 e residente in [...] (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente in C.F._16 Parte_13
Campobasso alla Via Sant'Antonio Abate n. 105 (c.f. ; C.F._17 Pt_14
, nato a [...] il [...] e residente in [...]alla Via XXIV
[...]
Maggio n. 50 (c.f. ); nata a [...] il C.F._18 Controparte_6
23.06.2000 e residente in [...] (c.f. ; C.F._19
, nata a [...] il [...] e residente in [...] alla CP_7
Via Vallazza n. 6 (c.f. ); nata a C.F._20 Parte_15
Campobasso il 04.05.1970 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e residente in C.F._21 Parte_16
OJ (CB) alla Via S. Antonio Abate n. 20 (c.f. ); C.F._22 Pt_17
nato a [...] il [...] e residente in [...] alla C/da
[...]
Iontapede n. 29 ( ); nata a [...] il CodiceFiscale_23 Parte_18
17.08.1989 e residente in [...] (c.f.
); nata a [...] il [...] e C.F._24 Parte_19 residente in [...] (c.f. ); C.F._25
nato a [...] il [...] e residente in [...]
Airella n. 30 (c.f. ); , nata a [...] il C.F._26 Parte_21
24.10.1969 e residente in Sant'Elia a Pianisi (CB) alla Via Caracciolo (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente in C.F._27 Parte_22
Campobasso alla Via Alfieri n. 107 (c.f. ); C.F._28 Parte_23
nata a [...] il [...] e residente in [...] (c.f.
); , nata a [...] il [...] e residente C.F._29 Parte_24
in Campobasso alla Via L. Pirandello n. 86/D (c.f. ; C.F._30 Pt_25
, nato a [...] il [...] e residente in [...] alla Via Trento e
[...]
Trieste n. 43 (c.f. ; nata a [...] il C.F._31 Parte_26
26.06.1973 e residente in [...]
, nata a [...] il [...] e residente in [...]
pagina 2 di 37 Pirandello n. 45/A (c.f. ); , nata a [...] il C.F._33 Parte_28
01.01.1996 e residente in [...] (c.f. ); C.F._34
nata a [...] il [...] e residente in [...]
Municipio n. 67 (c.f. ); , nato a [...] il C.F._35 Parte_30
11.06.1981 e residente in [...] (c.f.
tutti rappresentati e difesi dall'Avv. Mario Mariano del Foro di C.F._36
Campobasso (c.f. e dall'Avv. Marisa Biasella del Foro di Campobasso C.F._37
(c.f. ), elettivamente domiciliati presso lo studio dell'avv. BIASELLA in C.F._38
Campobasso al Corso F. Bucci n. 58/A
RICORRENTI
, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Controparte_8
Distrettuale dello Stato di Campobasso, domiciliato ope legis in Campobasso, Via Insorti
d'Ungheria n. 74
RESISTENTE
Oggetto: carta elettronica del docente
Conclusioni: come da note depositate ai sensi dell'art. 127 ter cpc
RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE
Gli odierni ricorrenti, allegando di aver prestato servizio con plurimi contratti a tempo determinato in qualità di supplenti e di non aver beneficiato della c.d. Carta elettronica del docente, introdotta dalla L. n. 107/2015, finalizzata all'acquisto di beni e servizi formativi per lo sviluppo delle competenze professionali, hanno sostenuto l'illegittima esclusione dai destinatari del beneficio in quanto docenti a tempo determinato, chiedendo pertanto accertarsi il loro diritto ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui di cui alla predetta Carta elettronica con conseguente condanna del convenuto. CP_8
Il resistente si costituiva tempestivamente, eccependo l'intervenuta prescrizione dei CP_8 diritti di credito relativamente agli scolastici 2016/2017 – 2017/2018, in virtù dell'art. 2948, comma 1, n. 4) c.c. e, dunque, dell'intervenuta prescrizione del diritto di credito connesso con l'attribuzione della Carta docente, il cui termine iniziale era da individuarsi nel momento in cui era sorto il diritto all'accredito, ovverosia dalla data della stipula dei contratti di lavoro a tempo determinato (Cass. civ. sez. lavoro, sent., n. 29961/2023). L'Amministrazione resistente, preso atto delle indicazioni resa dalla S.C., non si opponeva, invece, all'emissione della carta pagina 3 di 37 docente in favore dei ricorrenti per i soli anni in cui avevano prestato effettivo servizio in favore degli istituti scolastici, nei limiti dell'eccepita prescrizione quinquennale.
**********
1.Nel merito, si segnala quanto di seguito.
In termini generali, la domanda può essere accolta (ad eccezione delle annualità in cui sia maturata la prescrizione, di cui si tratterà di seguito e con riferimento alle singole posizioni dei ricorrenti) alla luce del pronunciamento della S.C. (sentenza n.29961/23 del 27.10.23) in relazione alla questione del riconoscimento della carta docente in favore dei supplenti (cd. precari) che hanno svolto servizio in relazione alle supplenze fino al 30.6 ovvero al 31.8.
Tale pronuncia ha infatti affermato che:
-l'art.1 comma 121 della legge n.107/15 attributiva del beneficio della carta elettronica docente deve essere disapplicato, in quanto si pone in contrasto con la clausola 4 dell'Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE, nella parte in cui ne limita il riconoscimento ai solo insegnanti di ruolo e non lo consente rispetto agli insegnanti incaricati di supplenze annuali (L. 124 del 1999, art. 4, comma 1) o fino al termine delle attività didattiche (L. 124 del 1999, art. 1, comma 2);
-ai predetti docenti il beneficio spetta in misura piena;
-trattasi di un'obbligazione, sotto il profilo sostanziale, di pagamento;
-la cessazione dal servizio per qualsiasi causa comporta che "la Carta non è più fruibile" e quindi si realizza l'estinzione del diritto a utilizzare gli importi eventualmente ancora non consumati dal docente;
-il diritto è connesso strettamente dal sistema allo svolgimento di attività di didattica nell'anno di riferimento, ma l'esercizio di tale diritto può essere spalmato anche sull'anno successivo;
-l'accredito non ha natura retributiva a fini fiscali;
-il beneficio (già) maturato può essere richiesto dal supplente fino a quando resta iscritto nelle graduatorie (ad esaurimento, provinciali o di istituto) per le supplenze con azione di adempimento in forma specifica per un importo pari al valore che spettava (mentre nel caso di cancellazione resta solo il diritto al risarcimento del danno);
-non rileva la presentazione, a suo tempo, della domanda al;
CP_8
-la prescrizione è quinquennale quanto all'azione di adempimento specifico con decorrenza dal momento in cui il diritto può essere fatto valere (ovverosia, rispetto alle supplenze di cui alla L. 124 del 1999, art. 4, comma 1 e 2, dal momento del conferimento degli incarichi o, se il conferimento degli incarichi sia anteriore, dall'eventualmente successivo momento in cui, per pagina 4 di 37 l'annata di riferimento, sia consentito anche ai docenti di ruolo, secondo il sistema di cui al
D.P.C.M. del 2016, procedere alla registrazione telematica onde fruire del beneficio), decennale quella del risarcimento del danno in favore del docente che sia fuoriuscito dal sistema scolastico con decorrenza dalla data di cessazione dal servizio.
Di conseguenza, quanto allo specifico aspetto della prescrizione, eccezione tempestivamente sollevata in questa sede dal resistente, si rileva che l'azione per l'adempimento in CP_8
forma specifica si prescrive ex art. 2948 n.4 c.c. in 5 anni ed inizia a decorrere dalla data in cui è sorto il diritto all'accredito, cioè, per i casi di cui all'art. 4, commi 1 e 2, L. 124/1999, dalla data del conferimento dell'incarico di supplenza o, se successivo, dalla data in cui il sistema telematico ammetteva anno per anno la registrazione sulla corrispondente piattaforma informatica.
Si ricorda che l'art. 5 del DPCM 28 novembre 2016 prevede che “I soggetti beneficiari provvedono a registrarsi sull'applicazione web dedicata, usando le credenziali di cui all'articolo 3, comma 3. 2. Per l'anno scolastico 2016/2017, la registrazione dei beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 30 novembre 2016. 3. A partire dall'anno scolastico 2017/2018, la registrazione di nuovi soggetti beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 1° settembre al 30 ottobre di ciascun anno”.
Ciò posto, il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto in relazione al bonus previsto per l'a.s. 2016/2017 era quindi il 30 novembre 2016 (o dal conferimento dell'incarico se successivo), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico, se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Andranno quindi analizzate le singole posizioni dei docenti per valutare: se siano integrati i presupposti per concedere il beneficio richiesto;
nonché per verificare se -per alcuna delle annualità in relazione alle quali è stato richiesto il beneficio- sia maturato il termine prescrizionale quinquennale, verificando, caso per caso, se vi siano atti interruttivi della prescrizione.
2.Applicando gli esposti principi alla fattispecie in esame, si può rilevare, in relazione ad ogni specifica posizione processuale, come:
al momento della presente pronuncia risulta entrata in ruolo e assunta Parte_1
con contratto a tempo indeterminato allegato.
pagina 5 di 37 -per gli anni scolastici: 2021/22 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30 giugno dell'anno successivo, quindi il beneficio può essere riconosciuto;
-per l'anno scolastico 2020/21 vi sono supplenze brevi da gennaio 2020 al 5.06.2021 presso lo stesso Istituto scolastico;
anche le indicate supplenze brevi, in ragione della loro complessiva durata, del numero di ore effettuate, del fatto che si sono svolte con sostanziale continuità presso lo stesso Istituto, sono equiparabili alle precedenti sotto il profilo evidenziato dalla pronuncia della SC citata (punto 5.3 della motivazione) in ordine alla ratio del beneficio che si basa su “una scelta di discrezionalità normativa, finalizzata al miglior perseguimento dell'interesse del servizio scolastico” per fornire un sostegno formativo all'intera attività didattica su un piano di durata almeno “annuale” e secondo il principio di non discriminazione adottato a parametro di giudizio dagli Pt_31
-per l'anno scolastico 2022/23 vi sono supplenze brevi dal 15.09.2022 al 31.01.2023 e dal
17.05.2023 al 13.06.2023 presso plurimi Istituti scolastici (n. 4 diverse scuole); si tratta di supplenze brevi e saltuarie (cfr. stato matricolare); trattasi quindi di contratti di supplenza di breve durata con varie interruzioni tra un contratto e l'altro, meglio evidenziate nello stato matricolare;
inoltre, nessuna supplenza si registra nel periodo dal 28.01.2023 al 17.05.2023; pertanto, per questa sola annualità,non si ravvisano i presupposti per il riconoscimento del beneficio.
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato, come sopra specificato, ad eccezione dell'annualità per la quale è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 6 di 37 al momento della presente pronuncia risulta entrata in ruolo e assunta Parte_2
con contratto a tempo indeterminato allegato;
-per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da stato matricolare;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_3 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da stato matricolare;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato, escluso quello per cui è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto pagina 7 di 37 all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità;
al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo, Parte_4
come da stato matricolare allegato;
-per l'anno scolastico: 2021/22 risulta supplenza fino al 30.6;
-per gli anni 2020/21 e 2022/23 vi sono supplenze brevi (rispettivamente) dal 28.09.2020 al
19.06.2021 e dal 19.11.2022 al 30.06.2023, ognuna presso il medesimo Istituto scolastico, che si sono susseguite senza significative interruzioni.
Anche le indicate supplenze brevi sono equiparabili alle precedenti sotto il profilo evidenziato dalla pronuncia della SC citata (punto 5.3 della motivazione)in ordine alla ratio del beneficio che si basa su “una scelta di discrezionalità normativa, finalizzata al miglior perseguimento dell'interesse del servizio scolastico” per fornire un sostegno formativo all'intera attività didattica su un piano di durata almeno “annuale” e secondo il principio di non discriminazione adottato a parametro di giudizio dagli Pt_31
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_5 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6, come da contratti in atti.
pagina 8 di 37 Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato, ad eccezione delle annualità per le quali è maturata la prescrizione.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-COTUGNO IVANO: al momento della presente pronuncia risulta inserito delle Graduatorie Provinciali, come da documentazione da ultimo versata in atti;
-per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 o al 31.08, come da documentazione in atti;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato come sopra indicato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 9 di 37 Si segnala che il ricorrente ha inoltrato al una nota via pec di diffida e messa in CP_8
mora il 23.12.2023, con conseguente interruzione del termine prescrizionale con la raccomandata indicata e, poi, con la notifica del ricorso.
-DI : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_6 supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-DI al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente con CP_2 contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o pagina 10 di 37 rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
Si segnala che la ricorrente ha inoltrato al una nota via pec di diffida e messa in CP_8
mora il 14.07.2023, con conseguente interruzione del termine prescrizionale con la raccomandata indicata e, poi, con la notifica del ricorso.
-DI al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come Parte_7
da stato matricolare allegato;
-per gli anni scolastici 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 20.10.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo;
non si rinvengono, infatti, anteriori atti interruttivi della prescrizione;
analogamente è maturata la prescrizione per gli anni 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale dal 25.09.2017 e dal 26.09.2018 (date di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va, quindi, integralmente rigettata.
-DI NZ NE: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato (depositato) per l'anno 2024/2025.
-per gli anni scolastici: 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21, 2021/22,
2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere pagina 11 di 37 esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 4.11.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo;
non si rinvengono, infatti, anteriori atti interruttivi della prescrizione;
analogamente è maturata la prescrizione per gli anni 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale dal 4.10.2017 e dal 6.11.2018 (date di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le tre annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-DI : Parte_8
al momento della presente pronuncia risulta titolare di supplenza breve;
-per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino all'8 giugno o al
30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 12 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-ESPOSITO : al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente Pt_9 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
-per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in CP_4 Controparte_4
ruolo come da contratto allegato;
per gli anni scolastici: 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 (fino all'11.06 per l'anno 2020/2021);
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 13 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
CI NE: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da contratto allegato;
Per gli anni scolastici: 2019/2020 e 2020/2021 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-F : al momento della presente pronuncia risulta transitato in ruolo Pt_11
come da stato matricolare in atti;
-per gli anni scolastici: 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2016/2017 (in base a quanto sopra già accennato in termini generali nella parte in cui si tratta della prescrizione) il primo giorno in cui il docente poteva esercitare il diritto era il 30 novembre 2016 e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale;
per gli anni scolastici successivi il diritto poteva essere esercitato dal 1° settembre (o dalla data di conferimento dell'incarico se successiva), e da quel giorno iniziava a decorrere il termine di prescrizione quinquennale.
pagina 14 di 37 Di conseguenza, nell'anno scolastico 2016/2017, computando i 5 anni a decorrere dal
30.11.2016 (ma anche computando il termine dal conferimento dell'incarico in data 3.10.
2016), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 18.09.2023; analogamente è maturata la prescrizione per l'anno scolastico 2017/2018, computando il termine quinquennale dal 25.09.2017 (data di conferimento degli incarichi).
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_12 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o pagina 15 di 37 rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da Pt_13 Pt_13
stato matricolare in atti;
-per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 risultano supplenze fino al 30.6.
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018, computando il termine quinquennale di prescrizione dal
9.01.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 20.12.2023, seguito dalla notifica del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per l'annualità citata.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-LETIZIA DOMENICO: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025.
Per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6 o al 31.08;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le pagina 16 di 37 medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Controparte_6 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Controparte_7 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto pagina 17 di 37 mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in Parte_15
ruolo come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al
30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 12.09.2017 e dal 24.09.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo, nonostante l'atto interruttivo del 6.11.2023, seguito dalla notifica del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 18 di 37 : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_16 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_17 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 19 di 37
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come Parte_18
da contratto in atti;
per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_19 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 20 di 37 al momento della presente pronuncia risulta transitato in ruolo come da Parte_20
stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21 risultano supplenze fino al
30.6 o al 31.08;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 3.10.2017 e dall' 8.11.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in Email_1 Parte_21
ruolo come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2018/19, 2019/20, 2020/21 risultano supplenze fino al 30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione dal
9.11.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava già spirato al momento della notifica dell'atto interruttivo del 1.12.2023.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per l'annualità citata.
pagina 21 di 37 Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo come da Parte_22
stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6
o al 31.06;
La ricorrente ha interrotto il termine prescrizionale con pec del 22.02.2023 e, poi, con la notifica del ricorso introduttivo.
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 22 di 37 : al momento della presente pronuncia risulta transitata in ruolo Parte_23
come da stato matricolare in atti;
per gli anni scolastici: 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 risultano supplenze fino al 30.6;
Come già indicato, la prescrizione dell'azione di adempimento decorre dal momento in cui il diritto può essere fatto valere, ovverosia, rispetto alle supplenze di cui all'art. 4, co. 1 e 2, L.
124/1999, dal momento del conferimento degli incarichi o, se il conferimento degli incarichi sia anteriore, dall'eventualmente successivo momento in cui, per l'annata di riferimento, sia consentito anche ai docenti di ruolo, secondo il sistema di cui al DPCM del (28 novembre)
2016, procedere alla registrazione telematica onde fruire del beneficio (laddove, ai sensi del relativo art. 2, comma 2, "per l'anno scolastico 2016/2017, la registrazione dei soggetti beneficiari sull'applicazione web dedicata è consentita dal 30 novembre 2016". Da notare che la carta è stata istituita con L. 13.07.2015 e che, a mente dell'art. 1 comma 122, "con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il
[...]
e con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro Controparte_9
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità di assegnazione e utilizzo della Carta di cui al comma 121, l'importo da assegnare nell'ambito delle risorse disponibili di cui al comma 123, tenendo conto del sistema pubblico per la gestione dell'identità digitale, nonchè le modalità per l'erogazione delle agevolazioni e dei benefici collegati alla Carta medesima"; seguiva un primo DPCM, quello del 23.09.2015, che all'art. 5, comma 2, prevedeva che "la tipologia, i criteri e le modalità di utilizzo dei dati connessi alla Carta sono stabiliti dal , Controparte_10
sentito il Garante per la protezione dei dati personali.
Per cui il termine iniziale della prescrizione quinquennale del diritto ad ottenere il beneficio economico in cui consiste la "carta del docente" prende a decorrere (per le annualità
2015/2016 e 2016/2017), al più tardi, dal 30.11.2016, giorno a partire dal quale, secondo la previsione dell'art. 5 c. 2 del DPCM 28.11.2016, era consentita la registrazione dei docenti alla pagina web appositamente istituita.
Pertanto, per l'a.s. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018, 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 30.11.2016 e, per le successive annualità, dalle date di conferimento degli incarichi del 12.09.2017 (a.s. 2017/2018) e 15.09.2018 (a.s.
pagina 23 di 37 2018/2019), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica dell'atto interruttivo del 23.10.2023 e, poi, del ricorso introduttivo del giudizio nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le quattro annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale Parte_24 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/2021, 2021/22, 2022/23, 2023/2024 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 24 di 37 : Parte_25
al momento della presente pronuncia è inserito nelle graduatorie scolastiche provinciali;
per gli anni scolastici: 2020/21 e 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
-TARASCO LIVIA: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2020/21 e 2022/23 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 25 di 37 -T : al momento della presente pronuncia risulta assunta quale CP_4 supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_28 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025;
per gli anni scolastici: 2020/21, 2022/23, 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
pagina 26 di 37
: al momento della presente pronuncia risulta assunta quale supplente Parte_29 con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2022/23 e 2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di €1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità
-VOLPACCHIO ANTONIO: al momento della presente pronuncia risulta assunto quale supplente con contratto a tempo determinato per l'anno 2024/2025; per gli anni scolastici: 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020, 2020/21, 2021/22, 2022/23,
2023/24 risultano supplenze fino al 30.6;
Tuttavia, per l'a.s. 2017/2018 e 2018/2019, computando il termine quinquennale di prescrizione rispettivamente dal 29.09.2017 e dal 5.10.2018 (data di conferimento dell'incarico), il termine di prescrizione risultava spirato al momento della notifica del ricorso introduttivo nel 2024.
La domanda per la posizione in esame va quindi rigettata per le due annualità citate.
Va invece accolta per le restanti annualità e va di conseguenza dichiarato il diritto della parte ricorrente ad usufruire del beneficio economico di euro 500,00 annui, tramite la
“Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente”, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, vale a dire con le medesime modalità con cui è stata attribuita ai docenti a tempo indeterminato, e pertanto mediante accreditamento sulla Carta elettronica del Docente della somma di € 500,00 per ciascun anno di servizio prestato.
pagina 27 di 37 Nella specie, tenuto conto dei contratti a termine di cui alla documentazione in atti, alla parte ricorrente va quindi riconosciuto il diritto al rilascio della Carta del Docente ed all'accreditamento sulla stessa della somma complessiva di € 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, con conseguente condanna del convenuto a CP_8
provvedervi in conformità.
3.Le spese di lite seguono la prevalente soccombenza del resistente (dato che il CP_8
credito richiesto è stato sostanzialmente riconosciuto, ad eccezione di poche annualità per le quali è maturata la prescrizione eccepita dal ); le spese sono parametrate al CP_8
complessivo quantum riconosciuto e sono liquidate in dispositivo.
PQM
Il Tribunale di Campobasso, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda rigettata:
1.Accerta e dichiara il diritto di: ad usufruire del beneficio economico di € Parte_1
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione, rigettando la domanda per la residua annualità;
2.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_2
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23 e 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
3.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_3 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 28 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23 e
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
4.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_4
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
5.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_5 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
6.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_1
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00 oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
7 .Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_6
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 29 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
8.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_2
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
9.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Controparte_3
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
10.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_8
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
pagina 30 di 37 11.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_9
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
12.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Controparte_4 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante Controparte_8
accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
13.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_10 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
14.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_11 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2018/19,
2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
pagina 31 di 37 15.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_12
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2021/22,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
16. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_13
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2018/19,
2020/21, 2021/22, 2022/23
e conseguentemente condanna il alla corresponsione Controparte_8
alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma
36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per la residua annualità;
17. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_14
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
18.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Controparte_6
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente,
pagina 32 di 37 dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
19.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € CP_7
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
20.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_15 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
21.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_16 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
22.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_17 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23 e
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente,
pagina 33 di 37 dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
23.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_18 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
24.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_19 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
25.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_20
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
26.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_21 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21 e conseguentemente condanna il Controparte_8
pagina 34 di 37 alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica CP_8
del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per la residua annualità;
27.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_22
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23 e conseguentemente condanna il Controparte_8
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica
[...]
del Docente, dell'importo di euro 2.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n.
724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
28.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_23 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
29.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_24 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
30. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico Parte_25 di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 35 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
31.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_26
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
32.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di € Parte_27
500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20,
2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il
[...]
alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito Controparte_8
sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
33.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_28
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2020/21,
2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
34.Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio economico di Parte_29
€ 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del pagina 36 di 37 personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2022/23,
2023/24 e conseguentemente condanna il alla Controparte_8
corresponsione alla parte ricorrente, mediante accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 1.000,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
35. Accerta e dichiara il diritto di ad usufruire del beneficio Parte_30 economico di € 500,00 annui, tramite la “Carta elettronica” per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, di cui all'art. 1 della Legge n. 107/2015, per gli anni scolastici 2019/20, 2020/21, 2021/22, 2022/23, 2023/24 e conseguentemente condanna il alla corresponsione alla parte ricorrente, mediante Controparte_8
accredito sulla Carta elettronica del Docente, dell'importo di euro 2.500,00, oltre interessi o rivalutazione, ai sensi della L. n. 724 del 1994, art. 22, comma 36 dalla data del diritto all'accredito alla concreta attribuzione;
rigetta la domanda per le residue annualità;
36. Rigetta la domanda proposta da ; Parte_7
37. Condanna il resistente al pagamento delle spese di lite in favore di parte CP_8
ricorrente, liquidate in euro 379,50 per esborsi, in euro 8.500,00 per compensi professionali, oltre i.v.a., c.p.a. e spese generali nella misura del 15%, con distrazione.
Campobasso, 4 aprile 2025
Il Giudice del Lavoro
Barbara Previati
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