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Sentenza 26 settembre 2024
Sentenza 26 settembre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Sassari, sentenza 26/09/2024, n. 411 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Sassari |
| Numero : | 411 |
| Data del deposito : | 26 settembre 2024 |
Testo completo
RG 217/2023
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Tribunale Ordinario di Sassari
Sezione Lavoro
Il Giudice dott. Matteo Girolametti ha pronunciato la seguente
Sentenza nella causa promossa da
(C.F. , rappresentato e difeso dall'Avv. Parte_1 C.F._1
Deborah Cuccuru ed elettivamente domiciliato presso lo studio di quest'ultima in Alghero,
Via Sassari n. 146;
RICORRENTE contro
Controparte_1
(C.F. ), rappresentato e difeso dall'Avv. Daniela
[...] P.IVA_1
Cabiddu, elettivamente domiciliato in Sassari, Piazza Marconi n. 8;
CONVENUTO
OGGETTO: infortunio sul lavoro
All'udienza di discussione i procuratori delle parti concludevano come in atti.
FATTO E DIRITTO
1. Con ricorso nanti al Tribunale di Sassari, quale Giudice del Lavoro, depositato in data
14.02.2023, il ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l'intestato CP_1
rappresentando di avere contratto, in data 21 dicembre 2020, polmonite interstiziale bilaterale da Covid-19 durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.
2. A seguito del suddetto accadimento, parte ricorrente provvedeva ad inoltrare, in data
16.03.2021, la denuncia di malattia professionale presso l' ; quest'ultimo, il 23 CP_1
aprile 2021, comunicava la decisione di non riconoscere la indennizzabilità in capo alla stessa, per difetto del nesso di causalità fra la malattia denunciata ed il rischio lavorativo cui era esposto.
3. Avverso tale diniego l'odierno ricorrente proponeva ricorso gerarchico ed in data 16 aprile
2022 l' liquidava esclusivamente un importo a titolo di inabilità temporanea, senza CP_1
nulla riconoscere invece a titolo di danno biologico. Il sig. ha, pertanto, Parte_1
introdotto il presente giudizio rivendicando la sussistenza di un pregiudizio permanente alla salute a seguito dell'evento descritto e chiedendo l'accoglimento delle presenti conclusioni:
“1) riconoscere in capo al ricorrente un danno biologico nella percentuale del 10% o di quella veriore accertanda in corso di causa, ai sensi del DLGS 38/2020, e ciò in conseguenza dell'infortunio del 21/12/2020 (polmonite interstiziale bilaterale da Covid-
19);
2) condannare l' al pagamento, in favore del ricorrente dell'indennizzo in capitale, CP_1
ovvero alla costituzione in favore dello stesso della relativa rendita, comprensiva dei ratei scaduti, per il danno biologico riconosciutogli nella misura del 10% o di quella veriore accentanda in corso di causa, ai sensi del DLGS 38/2020, e ciò in conseguenza dell'infortunio del 21/12/2020, con gli interessi maturati e maturandi e gli eventuali ratei scaduti e non riscossi;
3) con vittoria di compensi professionali del presente giudizio da distrarsi a favore del sottoscritto procuratore che ne fa anticipazione, oltre spese forfettarie 15% e CPA di legge.”
4. L' convenuto si costituiva in giudizio eccependo l'omessa presentazione, da parte CP_1
del ricorrente, di idonea documentazione medica attestante la sussistenza dei postumi permanenti, chiedendo il rigetto nel merito della domanda ex adverso proposta.
5. A seguito dell'istruzione della causa mediante espletamento di consulenza tecnica d'ufficio, all'udienza del 26 settembre 2024 le parti hanno concluso come in atti. Il giudice si è dunque ritirato in camera di consiglio, al cui esito ha pronunciato sentenza con motivazione contestuale.
6. Il ricorso deve essere accolto.
7. Istruita la causa mediante affidamento di quesito medico legale, il CTU, all'esito di analisi approfondita e condotta alla stregua dei migliori criteri della scienza medica (in base ai
2 dati obiettivi emersi dagli esami clinici e dall'anamnesi patologica), con motivazione esente da vizi logici od argomentativi ha così ricostruito lo stato di salute del ricorrente:
“Il 26 dicembre 2020 comparsa di sintomi influenzali per riferito contatto durante l'attività lavorativa con collega affetto da infezione da SARS COV-2; il 2 gennaio 2021 positività del tampone nasofaringeo per Covid-19 e successivo ricovero dal 6 al 22 gennaio 2021 e dal 29 al 31 gennaio 2021 presso il reparto OncoCovid dell' CP_2
di Sassari per insufficienza respiratoria acuta in polmonite interstiziale
[...] bilaterale. La TC torace del 6 gennaio 2021 evidenziava: “bilateralmente nel parenchima areato molteplici aree a vetro smerigliato alcune tra loro confluenti, prevalente nei settori mantellari;
in sede postero-basale bilateralmente si associa iniziale ispessimento dei setti interlobulari. Non si rilevano versamento pleurico né significative tumefazioni linfonodali in sede mediastinica. I reperti segnalati sono compatibili con una polmonite interstiziale da SARS-CoV-2”. La TC torace del 29 gennaio 2021 evidenziava: “esame eseguito in urgenza, posto a confronto con precedente del 06.01.2021. Al controllo odierno, in un noto quadro di polmonite interstiziale virus correlata, si osserva aspetto consolidato delle aree di ground-glass precedentemente segnalate in sede mantellare da ambo i lati.
Concomita modica falda di versamento pleurico bibasale. Non tumefazioni linfonodali lungo le catene mediastiniche”.
Dal 31 gennaio al 11 febbraio 2021 ricovero presso il reparto Covid dell' Org_1
di Alghero con concomitante colite da Clostridium. La TCHR torace di controllo
[...] del 2 marzo 2021 evidenziava: “esiti di polmonite interstiziale caratterizzati da strie fibrotiche ai lobi superiori, lobo medio e lingulare che sottendono aree a vetro smerigliato a chiazze e presenza di bronchiectasie da trazione in sede mantellare, ispessimento interstiziale , aspetto reticolare basale con deformazione dell'architettura con bronchiectasie e bronchioloectasie da trazione con decorso tortuoso e a cavaturacciolo come da iniziale fibrosi, ingrandimento dei linfonodi mediastinici (max
18mm) aree di enfisema (compensatorio) a livello apicale;
il tronco comune dell'arteria polmonare mostra un diametro di 29 mm.”
Il 9 aprile 2021 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “… omissis… il paziente riferisce miglioramento della tolleranza allo sforzo seppure persiste dispnea per sforzi moderati mMRC 1-2… spirometria globale con metodica
3 pletismografica: deficit ventilatorio di tipo restrittivo di grado medio. EGA: ipossiemia lieve, equilibrio acido base nella norma. Diagnosi: interstiziopatia polmonare post Covid
19 con deficit ventilatorio restrittivo moderato, in follow-up respiratorio.”
La Tc torace HR del 6 luglio 2023 evidenziava: “diffusa alterazione dell'architettura del parenchima polmonare che appare distorta per la presenza di diffusa condizione di enfisema panlobulare, più evidente nei lobi superiori e nei lobi inferiori, con discreto ispessimento interstiziale inter e intra lobulare del parenchima residuo, di aspetto reticolare fibrotico, nei territori mantellari dei lobi superiori, in particolare a sinistra, e soprattutto di entrambi i lobi inferiori. Concomita la presenza di piccole bronchiectasie e bronchioloectasie da trazione, a pareti sottili e lume deterso. Non si rilevano aree di consolidamento parenchimale nè versamento pleurico bilateralmente. Trachea e grossi bronchi pervi. Non evidenza di tumefazioni linfonodali in sede mediastinica. Quadro sostanzialmente sovrapponibile al precedente esame di riferimento.”
Il 28 luglio 2021 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “paziente valutato in data 26.02.2021 e il 09.04.2021 in follow-up per Long Covid-19 da polmonite interstiziale da SARS-CoV-2 … omissis…progressivo miglioramento della tolleranza allo sforzo seppure persistenza di dispnea per sforzi moderati mMRC 1-2… Ripetuta HRTC il
12/07/2021: miglioramento. Riduzione delle aree di addensamento a vetro smerigliato estese dagli apici alle basi, ridotto l'ispessimento dei setti ad aspetto reticolare e la distensione architetturale con l'aspetto a crazy paving e precedente iniziale ad alveare associati a bronchiectasie e bronchiolo ectasie da trazione e a tralci fibrotici, prevalenti bilateralmente nei territori declivi, invariati i linfonodi mediastinici in corrispondenza della finestra aorto polmonare in sede paratracheale pre e sottocarenale ed ilo bronchiale prevalentemente a destra, enfisema di lieve entità al lobo superiore. … spirometria globale con tecnica pletismografica:
deficit restrittivo di grado lieve, miglioramento dei volumi statici e dinamici rispetto al controllo del 9 aprile 2021. Diagnosi: Long Covid-19 interstiziopatia polmonare post
COVID-19 con deficit ostruttivo lieve in follow-up respiratorio.”
Il 2 febbraio 2022 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “… omissis… Lieve ulteriore miglioramento della tolleranza allo sforzo, lieve dispnea per sforzi moderati (mMRC=1). Lieve ristagno secrezioni mucose a livello laringeo. HRTC di
4 controllo del 08/01/2022: al controllo attuale non si rilevano sostanziali modificazioni del quadro densitometrico rispetto all'indagine di riferimento, sempre rilevabili le aree di addensamento a vetro smerigliato estese dagli apici alle basi, sia in sede mantellare che centrale, così come appare l'ispessimento dei setti ad aspetto reticolare e la distorsione architetturale con aspetto a crazy paving, associati a bronchiectasie e bronchiolo ectasie da trazione e a tralci fibrotici, prevalenti bilateralmente nei territori declivi, da iniziale pneumopatia a prevalente interessamento interstiziale su base post infettiva, invariati linfonodi mediastinici in corrispondenza della finestra aorto polmonare in sede paratracheale pre e sottocarenale ed ilo- bronchiale prevalentemente a destra. Modesta riduzione della densità e della vascolarizzazione parenchimale al lobo superiore bilateralmente, enfisema verosimilmente compensatorio, non segni di versamento pleurico o pericardico in atto, non linfonodi di dimensioni ed aspetto patologico in sede ilo mediastinica. Spirometria globale con tecnica pletismografica: deficit restrittivo di grado lieve, miglioramento dei volumi statici e dinamici rispetto al controllo del 2021.
Diagnosi: Long COVID-19, esiti di polmonite interstiziale COVID 19 con recupero funzionale, dubbia associazione di malattia autoimmunitaria (artrite reumatoide?) e interstiziopatia correlata (NSIP?).”
Il 3 agosto 2022 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “…omissis.. controllo HRTC del 25/06/2022: quadro sostanzialmente invariato rispetto al controllo del 8 gennaio 2022. Tolleranza allo sforzo invariata. Analisi: anticorpi anti-citrullina, anti-Scl-70, anti-Ro (SS-A), anti-La (SS-B), anti-ribonucleoproteina p-ANCA e c-ANCA negativi. Spirometria globale: volumi dinamici ai limiti inferiori della norma, lieve miglioramento rispetto al controllo del febbraio 2022, indice di Tiffeneau nella norma,
TLC ridotta, deficit restrittivo di grado lieve. Diagnosi: Long COVID 19 interstiziopatia polmonare da esiti di COVID 19 con recupero funzionale ma con persistente deficit restrittivo di grado lieve.”
Il 9 gennaio 2023 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende:
“…omissis.. Giunge per esecuzione di DLCO…Esame strumentale: spirometria globale: volumi dinamici ai limiti inferiori della norma, indice di nella norma, TLC Org_2
ridotta, deficit restrittivo di grado lieve. nella norma. Diagnosi: Long-COVID, Pt_2
5 interstiziopatia polmonare da esiti di COVID 19 con recupero funzionale ma con persistente deficit restrittivo di grado lieve”.
8. Sulla base di quanto richiamato e risultante dalle certificazioni nosologiche in atti, il CTU ha così concluso: “L'attuale accertamento medico-legale, l'anamnesi lavorativa unitamente alla disamina della documentazione sanitaria in atti ed alle evidenze scientifiche, consentono di rispondere ai quesiti posti dal giudice nei termini seguenti:
- il 21 dicembre 2020 il Ricorrente ha contratto una polmonite interstiziale Sars-CoV-2 da ricondurre ad infortunio sul lavoro con esito in interstiziopatia polmonare con persistente deficit restrittivo di grado lieve.
- i predetti postumi hanno determinato un danno biologico permanente in misura pari al
6%”.
9. Le conclusioni raggiunte dal consulente, sulla base di criteri della scienza medico-legale scevri da vizi argomentativi e logici, devono essere senz'altro condivise e fatte proprie dal giudicante, non essendo state peraltro contestate dalle parti in causa (nell'elaborato peritale si dà atto che il CTP dell' ha condiviso quanto ritenuto dal CTU). CP_1
10. L'ausiliare ha, difatti, espresso il proprio convincimento tenendo in considerazione tutta la documentazione medica disponibile agli atti, con particolare riferimento alle certificazioni prodotte ed esprimendo fondata opinione diagnostica.
11. Ne consegue che l' deve essere condannato a corrispondere al ricorrente un CP_1
indennizzo commisurato alla percentuale di invalidità permanente riscontrata dal CTU
(6%), come conseguenza dell'infortunio occorsogli in data 21.12.2020.
12. Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
13. Le spese di CTU, liquidate come da separato decreto, sono poste definitivamente a carico dell' . CP_1
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando,
− accoglie il ricorso e, per l'effetto, dichiara che ha riportato Parte_1 dall'infortunio del 21.12.2020 postumi invalidanti permanenti nella misura del 6%;
− condanna l' a liquidare un indennizzo in conto capitale rapportato alla misura CP_1
percentuale di invalidità di cui sopra (6%), oltre interessi legali;
− condanna l alla rifusione delle spese processuali in favore della ricorrente, che CP_1
6 liquida in complessivi 2.500,00, oltre IVA, CPA e spese generali come per legge, da distrarsi in favore del procuratore antistatario;
− pone le spese di CTU definitivamente a carico dell' . CP_1
Sassari, 26/09/2024 il Giudice
Dott. Matteo Girolametti
7
Repubblica Italiana
In nome del Popolo Italiano
Tribunale Ordinario di Sassari
Sezione Lavoro
Il Giudice dott. Matteo Girolametti ha pronunciato la seguente
Sentenza nella causa promossa da
(C.F. , rappresentato e difeso dall'Avv. Parte_1 C.F._1
Deborah Cuccuru ed elettivamente domiciliato presso lo studio di quest'ultima in Alghero,
Via Sassari n. 146;
RICORRENTE contro
Controparte_1
(C.F. ), rappresentato e difeso dall'Avv. Daniela
[...] P.IVA_1
Cabiddu, elettivamente domiciliato in Sassari, Piazza Marconi n. 8;
CONVENUTO
OGGETTO: infortunio sul lavoro
All'udienza di discussione i procuratori delle parti concludevano come in atti.
FATTO E DIRITTO
1. Con ricorso nanti al Tribunale di Sassari, quale Giudice del Lavoro, depositato in data
14.02.2023, il ricorrente in epigrafe conveniva in giudizio l'intestato CP_1
rappresentando di avere contratto, in data 21 dicembre 2020, polmonite interstiziale bilaterale da Covid-19 durante lo svolgimento dell'attività lavorativa.
2. A seguito del suddetto accadimento, parte ricorrente provvedeva ad inoltrare, in data
16.03.2021, la denuncia di malattia professionale presso l' ; quest'ultimo, il 23 CP_1
aprile 2021, comunicava la decisione di non riconoscere la indennizzabilità in capo alla stessa, per difetto del nesso di causalità fra la malattia denunciata ed il rischio lavorativo cui era esposto.
3. Avverso tale diniego l'odierno ricorrente proponeva ricorso gerarchico ed in data 16 aprile
2022 l' liquidava esclusivamente un importo a titolo di inabilità temporanea, senza CP_1
nulla riconoscere invece a titolo di danno biologico. Il sig. ha, pertanto, Parte_1
introdotto il presente giudizio rivendicando la sussistenza di un pregiudizio permanente alla salute a seguito dell'evento descritto e chiedendo l'accoglimento delle presenti conclusioni:
“1) riconoscere in capo al ricorrente un danno biologico nella percentuale del 10% o di quella veriore accertanda in corso di causa, ai sensi del DLGS 38/2020, e ciò in conseguenza dell'infortunio del 21/12/2020 (polmonite interstiziale bilaterale da Covid-
19);
2) condannare l' al pagamento, in favore del ricorrente dell'indennizzo in capitale, CP_1
ovvero alla costituzione in favore dello stesso della relativa rendita, comprensiva dei ratei scaduti, per il danno biologico riconosciutogli nella misura del 10% o di quella veriore accentanda in corso di causa, ai sensi del DLGS 38/2020, e ciò in conseguenza dell'infortunio del 21/12/2020, con gli interessi maturati e maturandi e gli eventuali ratei scaduti e non riscossi;
3) con vittoria di compensi professionali del presente giudizio da distrarsi a favore del sottoscritto procuratore che ne fa anticipazione, oltre spese forfettarie 15% e CPA di legge.”
4. L' convenuto si costituiva in giudizio eccependo l'omessa presentazione, da parte CP_1
del ricorrente, di idonea documentazione medica attestante la sussistenza dei postumi permanenti, chiedendo il rigetto nel merito della domanda ex adverso proposta.
5. A seguito dell'istruzione della causa mediante espletamento di consulenza tecnica d'ufficio, all'udienza del 26 settembre 2024 le parti hanno concluso come in atti. Il giudice si è dunque ritirato in camera di consiglio, al cui esito ha pronunciato sentenza con motivazione contestuale.
6. Il ricorso deve essere accolto.
7. Istruita la causa mediante affidamento di quesito medico legale, il CTU, all'esito di analisi approfondita e condotta alla stregua dei migliori criteri della scienza medica (in base ai
2 dati obiettivi emersi dagli esami clinici e dall'anamnesi patologica), con motivazione esente da vizi logici od argomentativi ha così ricostruito lo stato di salute del ricorrente:
“Il 26 dicembre 2020 comparsa di sintomi influenzali per riferito contatto durante l'attività lavorativa con collega affetto da infezione da SARS COV-2; il 2 gennaio 2021 positività del tampone nasofaringeo per Covid-19 e successivo ricovero dal 6 al 22 gennaio 2021 e dal 29 al 31 gennaio 2021 presso il reparto OncoCovid dell' CP_2
di Sassari per insufficienza respiratoria acuta in polmonite interstiziale
[...] bilaterale. La TC torace del 6 gennaio 2021 evidenziava: “bilateralmente nel parenchima areato molteplici aree a vetro smerigliato alcune tra loro confluenti, prevalente nei settori mantellari;
in sede postero-basale bilateralmente si associa iniziale ispessimento dei setti interlobulari. Non si rilevano versamento pleurico né significative tumefazioni linfonodali in sede mediastinica. I reperti segnalati sono compatibili con una polmonite interstiziale da SARS-CoV-2”. La TC torace del 29 gennaio 2021 evidenziava: “esame eseguito in urgenza, posto a confronto con precedente del 06.01.2021. Al controllo odierno, in un noto quadro di polmonite interstiziale virus correlata, si osserva aspetto consolidato delle aree di ground-glass precedentemente segnalate in sede mantellare da ambo i lati.
Concomita modica falda di versamento pleurico bibasale. Non tumefazioni linfonodali lungo le catene mediastiniche”.
Dal 31 gennaio al 11 febbraio 2021 ricovero presso il reparto Covid dell' Org_1
di Alghero con concomitante colite da Clostridium. La TCHR torace di controllo
[...] del 2 marzo 2021 evidenziava: “esiti di polmonite interstiziale caratterizzati da strie fibrotiche ai lobi superiori, lobo medio e lingulare che sottendono aree a vetro smerigliato a chiazze e presenza di bronchiectasie da trazione in sede mantellare, ispessimento interstiziale , aspetto reticolare basale con deformazione dell'architettura con bronchiectasie e bronchioloectasie da trazione con decorso tortuoso e a cavaturacciolo come da iniziale fibrosi, ingrandimento dei linfonodi mediastinici (max
18mm) aree di enfisema (compensatorio) a livello apicale;
il tronco comune dell'arteria polmonare mostra un diametro di 29 mm.”
Il 9 aprile 2021 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “… omissis… il paziente riferisce miglioramento della tolleranza allo sforzo seppure persiste dispnea per sforzi moderati mMRC 1-2… spirometria globale con metodica
3 pletismografica: deficit ventilatorio di tipo restrittivo di grado medio. EGA: ipossiemia lieve, equilibrio acido base nella norma. Diagnosi: interstiziopatia polmonare post Covid
19 con deficit ventilatorio restrittivo moderato, in follow-up respiratorio.”
La Tc torace HR del 6 luglio 2023 evidenziava: “diffusa alterazione dell'architettura del parenchima polmonare che appare distorta per la presenza di diffusa condizione di enfisema panlobulare, più evidente nei lobi superiori e nei lobi inferiori, con discreto ispessimento interstiziale inter e intra lobulare del parenchima residuo, di aspetto reticolare fibrotico, nei territori mantellari dei lobi superiori, in particolare a sinistra, e soprattutto di entrambi i lobi inferiori. Concomita la presenza di piccole bronchiectasie e bronchioloectasie da trazione, a pareti sottili e lume deterso. Non si rilevano aree di consolidamento parenchimale nè versamento pleurico bilateralmente. Trachea e grossi bronchi pervi. Non evidenza di tumefazioni linfonodali in sede mediastinica. Quadro sostanzialmente sovrapponibile al precedente esame di riferimento.”
Il 28 luglio 2021 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “paziente valutato in data 26.02.2021 e il 09.04.2021 in follow-up per Long Covid-19 da polmonite interstiziale da SARS-CoV-2 … omissis…progressivo miglioramento della tolleranza allo sforzo seppure persistenza di dispnea per sforzi moderati mMRC 1-2… Ripetuta HRTC il
12/07/2021: miglioramento. Riduzione delle aree di addensamento a vetro smerigliato estese dagli apici alle basi, ridotto l'ispessimento dei setti ad aspetto reticolare e la distensione architetturale con l'aspetto a crazy paving e precedente iniziale ad alveare associati a bronchiectasie e bronchiolo ectasie da trazione e a tralci fibrotici, prevalenti bilateralmente nei territori declivi, invariati i linfonodi mediastinici in corrispondenza della finestra aorto polmonare in sede paratracheale pre e sottocarenale ed ilo bronchiale prevalentemente a destra, enfisema di lieve entità al lobo superiore. … spirometria globale con tecnica pletismografica:
deficit restrittivo di grado lieve, miglioramento dei volumi statici e dinamici rispetto al controllo del 9 aprile 2021. Diagnosi: Long Covid-19 interstiziopatia polmonare post
COVID-19 con deficit ostruttivo lieve in follow-up respiratorio.”
Il 2 febbraio 2022 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “… omissis… Lieve ulteriore miglioramento della tolleranza allo sforzo, lieve dispnea per sforzi moderati (mMRC=1). Lieve ristagno secrezioni mucose a livello laringeo. HRTC di
4 controllo del 08/01/2022: al controllo attuale non si rilevano sostanziali modificazioni del quadro densitometrico rispetto all'indagine di riferimento, sempre rilevabili le aree di addensamento a vetro smerigliato estese dagli apici alle basi, sia in sede mantellare che centrale, così come appare l'ispessimento dei setti ad aspetto reticolare e la distorsione architetturale con aspetto a crazy paving, associati a bronchiectasie e bronchiolo ectasie da trazione e a tralci fibrotici, prevalenti bilateralmente nei territori declivi, da iniziale pneumopatia a prevalente interessamento interstiziale su base post infettiva, invariati linfonodi mediastinici in corrispondenza della finestra aorto polmonare in sede paratracheale pre e sottocarenale ed ilo- bronchiale prevalentemente a destra. Modesta riduzione della densità e della vascolarizzazione parenchimale al lobo superiore bilateralmente, enfisema verosimilmente compensatorio, non segni di versamento pleurico o pericardico in atto, non linfonodi di dimensioni ed aspetto patologico in sede ilo mediastinica. Spirometria globale con tecnica pletismografica: deficit restrittivo di grado lieve, miglioramento dei volumi statici e dinamici rispetto al controllo del 2021.
Diagnosi: Long COVID-19, esiti di polmonite interstiziale COVID 19 con recupero funzionale, dubbia associazione di malattia autoimmunitaria (artrite reumatoide?) e interstiziopatia correlata (NSIP?).”
Il 3 agosto 2022 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende: “…omissis.. controllo HRTC del 25/06/2022: quadro sostanzialmente invariato rispetto al controllo del 8 gennaio 2022. Tolleranza allo sforzo invariata. Analisi: anticorpi anti-citrullina, anti-Scl-70, anti-Ro (SS-A), anti-La (SS-B), anti-ribonucleoproteina p-ANCA e c-ANCA negativi. Spirometria globale: volumi dinamici ai limiti inferiori della norma, lieve miglioramento rispetto al controllo del febbraio 2022, indice di Tiffeneau nella norma,
TLC ridotta, deficit restrittivo di grado lieve. Diagnosi: Long COVID 19 interstiziopatia polmonare da esiti di COVID 19 con recupero funzionale ma con persistente deficit restrittivo di grado lieve.”
Il 9 gennaio 2023 visita pneumologica di controllo dal cui referto si apprende:
“…omissis.. Giunge per esecuzione di DLCO…Esame strumentale: spirometria globale: volumi dinamici ai limiti inferiori della norma, indice di nella norma, TLC Org_2
ridotta, deficit restrittivo di grado lieve. nella norma. Diagnosi: Long-COVID, Pt_2
5 interstiziopatia polmonare da esiti di COVID 19 con recupero funzionale ma con persistente deficit restrittivo di grado lieve”.
8. Sulla base di quanto richiamato e risultante dalle certificazioni nosologiche in atti, il CTU ha così concluso: “L'attuale accertamento medico-legale, l'anamnesi lavorativa unitamente alla disamina della documentazione sanitaria in atti ed alle evidenze scientifiche, consentono di rispondere ai quesiti posti dal giudice nei termini seguenti:
- il 21 dicembre 2020 il Ricorrente ha contratto una polmonite interstiziale Sars-CoV-2 da ricondurre ad infortunio sul lavoro con esito in interstiziopatia polmonare con persistente deficit restrittivo di grado lieve.
- i predetti postumi hanno determinato un danno biologico permanente in misura pari al
6%”.
9. Le conclusioni raggiunte dal consulente, sulla base di criteri della scienza medico-legale scevri da vizi argomentativi e logici, devono essere senz'altro condivise e fatte proprie dal giudicante, non essendo state peraltro contestate dalle parti in causa (nell'elaborato peritale si dà atto che il CTP dell' ha condiviso quanto ritenuto dal CTU). CP_1
10. L'ausiliare ha, difatti, espresso il proprio convincimento tenendo in considerazione tutta la documentazione medica disponibile agli atti, con particolare riferimento alle certificazioni prodotte ed esprimendo fondata opinione diagnostica.
11. Ne consegue che l' deve essere condannato a corrispondere al ricorrente un CP_1
indennizzo commisurato alla percentuale di invalidità permanente riscontrata dal CTU
(6%), come conseguenza dell'infortunio occorsogli in data 21.12.2020.
12. Le spese del giudizio seguono la soccombenza e si liquidano come da dispositivo.
13. Le spese di CTU, liquidate come da separato decreto, sono poste definitivamente a carico dell' . CP_1
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando,
− accoglie il ricorso e, per l'effetto, dichiara che ha riportato Parte_1 dall'infortunio del 21.12.2020 postumi invalidanti permanenti nella misura del 6%;
− condanna l' a liquidare un indennizzo in conto capitale rapportato alla misura CP_1
percentuale di invalidità di cui sopra (6%), oltre interessi legali;
− condanna l alla rifusione delle spese processuali in favore della ricorrente, che CP_1
6 liquida in complessivi 2.500,00, oltre IVA, CPA e spese generali come per legge, da distrarsi in favore del procuratore antistatario;
− pone le spese di CTU definitivamente a carico dell' . CP_1
Sassari, 26/09/2024 il Giudice
Dott. Matteo Girolametti
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