Sentenza 10 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Termini Imerese, sentenza 10/02/2025, n. 193 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Termini Imerese |
| Numero : | 193 |
| Data del deposito : | 10 febbraio 2025 |
Testo completo
N. R.G. 2033/2024 V.G
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE
SEZIONE CIVILE
Riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati dott. Giuseppe Rini Presidente
dott.ssa Rossana Musumeci Giudice
dott.ssa Claudia Musola Giudice rel.
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento civile iscritto al n. 2033/2024 R.G V.G. posta in deliberazione all'udienza cartolare del 23.01.2025, e promosso da
(C.F. ), nata a [...] il [...], Parte_1 C.F._1 elettivamente domiciliata in Palermo, via Giuseppe Sciuti n. 164, presso lo studio dell'avv.
Mariangela Cicero, che la rappresenta e difende, in forza di mandato in atti
E
(C.F. ), nato a [...] il [...], elettivamente CP_1 C.F._2
domiciliato in Castelbuono (PA), via Roma n. 59, presso lo studio degli avv. Pietro Minutella, che lo rappresenta e difende, in forza di mandato in atti
RICORRENTI
CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero
OGGETTO: divorzio congiunto
RAGIONI DELLA DECISIONE
Con ricorso iscritto a ruolo in data 13.11.2024, i suindicati ricorrenti hanno chiesto la pronuncia di cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto dai medesimi in data 24.04.1999 a Castelbuono
(PA), regolarmente trascritto nei registri degli atti di matrimonio del predetto comune, anno 1999, al n.3, parte II, serie A, Ufficio 1 dal quale sono nati i figli in data 30.03.2002 Persona_1
(maggiorenne ed economicamente autosufficiente) e , in data il 06.03.2012. Persona_2
A tal fine, i coniugi si sono riportati alle condizioni statuite nel ricorso congiunto, depositato in data
13.11.2024.
All'udienza del 23.01.2025, appositamente fissata per l'espletamento del tentativo di conciliazione e sostituita dal deposito di note scritte ai sensi degli artt. art. 127-ter e 473-bis. 51 c.p.c., le parti hanno depositato note di trattazione scritta, con allegata dichiarazione personalmente sottoscritta, nella quale hanno dichiarato di rinunciare a comparire all'udienza fissata e/o a quelle successive, confermando la volontà di non volersi riconciliare e di voler addivenire al divorzio congiunto alle condizioni indicate nel ricorso congiunto, depositato in data 13.11.2024. Quindi, il Giudice delegato ha rimesso la causa in decisione riservandosi di riferire al Collegio.
L'Ufficio del Pubblico Ministero, cui la pendenza del procedimento è stata ritualmente comunicata, non ha manifestato volontà contraria all'accoglimento del ricorso.
IN DIRITTO SI OSSERVA
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda. Ed infatti:
• la separazione tra i coniugi si è protratta ininterrottamente a far tempo dalla comparizione dinanzi al Giudice delegato, nel procedimento di separazione consensuale n. 1558/2023;
• la separazione tra le parti è stata pronunciata dal medesimo Tribunale con sentenza n.
629/2024 del 23.04.2024, depositata il 27.04.2024 e passata in giudicato;
• i coniugi non risultano essersi riconciliati medio tempore, non avendo ripreso la convivenza e non avendo ricostituito la comunione materiale e spirituale interrotta con la separazione;
I coniugi, inoltre, hanno compiutamente indicato le condizioni inerenti ai loro rapporti successivi al divorzio nel ricorso introduttivo del presente giudizio, come ribadite nelle note scritte in sostituzione dell'udienza del 23.01.2025. Le condizioni di cui sopra vanno omologate, in quanto non contrarie al buon costume né all'ordine pubblico ed all'interesse della prole.
L'ascolto della prole deve ritenersi superfluo (art. 473 bis.4 cpc) tenuto conto del contenuto dell'accordo.
Non ricorre alcuna ipotesi che autorizzi pronuncia di condanna alle spese.
La presente sentenza, non impugnabile né dalle parti né dal pubblico ministero, deve essere immediatamente eseguita a cura del cancelliere.
P.Q.M.
Il Tribunale, come sopra composto, definitivamente pronunziando, sentiti i procuratori delle parti:
• dichiara la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto in data 24.04.1999 a Castelbuono
(PA), da , nata a [...] il [...] e , nato a Parte_1 CP_1
Palermo il 07.10.1970, regolarmente trascritto nei registri degli atti di matrimonio del comune di
Castelbuono, anno 1999 al n.3, parte II, serie A, Ufficio 1, alle condizioni concordate dalle parti, di cui all'allegato ricorso, come ribadite nelle note scritte in sostituzione dell'udienza 23.01.2025, che devono qui intendersi riportate e trascritte.
• dispone che la presente sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficiale di stato civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R. 3 novembre 2000 n. 369.
Così deciso in Termini Imerese, nella camera di consiglio della sezione civile del Tribunale, il
5.2.2025
Il Giudice est. Il Presidente
Claudia Musola Giuseppe Rini