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Sentenza 6 marzo 2025
Sentenza 6 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 06/03/2025, n. 616 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 616 |
| Data del deposito : | 6 marzo 2025 |
Testo completo
N. R.G. 3774 /2024
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott. Parentini Mirko, ha pronunciato all'esito dell'udienza di discussione ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I° Grado iscritta al n.r.g. 3774/2024 promossa da:
(C.F. ) Parte_1 C.F._1
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
(C.F. ) Parte_3 C.F._3
(C.F Parte_4 C.F._4
rappresentati e difesi dall'Avv.to BELLINI MARCO
) CodiceFiscale_5
Attori contro
Controparte_1
(C.F.: ) P.IVA_1
(C.F. Controparte_2
) P.IVA_2
1 rappresentati e difesi dall' Avvocatura Distrettuale dello Stato di Genova
CONVENUTE
(C.F ) CP_3 C.F._6
rappresentata e difesa dall'Avv.to DEMARCHI ALESSANDRO
(C.F.: ) e dall'Avv.to VERSACE MICAELA C.F._7
(C.F. ) C.F._8
CONVENUTA
(C.F. ) _4 C.F._9
CONVENUTA
(C.F. ) CP_5 C.F._10
INTERVENUTA rappresentate e difese dall'Avv.to TORRE MASSIMO (C.F.
); C.F._11
(C.F. ) Parte_5 C.F._12
(C.F. ) Parte_6 C.F._13
CONVENUTI CONTUMACI
CONCLUSIONI
Per gli attori:
“Voglia l'Ill.mo Tribunale di Genova, contrariis rejectis, previe le pronunce tutte del caso e per i motivi tutti di cui in parte espositiva qui richiamati,
Accertare e dichiarare quali siano i soggetti titolari della qualità di erede di A_
( , nato a [...] il [...] e deceduto in Recco (Ge) il C.F._14
6/9/2006;
In caso di accertamento della mancata accettazione anche tacita da parte dei successibili di
qui convenuti, previo anche accertamento della ormai intervenuta prescrizione A_
2 decennale del loro diritto di accettare l'eredità, accertare e dichiarare la intervenuta devoluzione della eredità morendo dismessa da ( , nato a [...] C.F._14
Recco (Ge) il 1/12/1931 e deceduto in Recco (Ge) il 6/9/2006, allo Stato per effetto di quanto disposto dall'art. 586 Cod. civ. con ogni meglio visto ulteriore provvedimento anche in ordine alla trascrizione.
Con vittoria di spese e competenze di avvocato oltre rimborso forfettario, IVA e CPA, come per Legge, ma solo in caso di opposizione da parte dei convenuti o da parte di alcuno di essi.”
Per la convenuta CP_3
“Piaccia al Tribunale di Genova, contrariis reiectis, preso atto della non contestazione in ordine alla pretesa degli attori, dichiarare la convenuta signora estranea alla CP_3
successione del fratello Con vittoria di spese e compensi di lite.” A_
Per le convenute e : _4 CP_5
“1) preliminarmente, dichiarare:
a- la carenza di legittimazione passiva di (o suoi discendenti), _4
personalmente o quale erede di per non avere mai posto in essere alcun Persona_2
comportamento da cui desumersi accettazione o possesso dei beni dell'eredità di ER
,
[...]
b- la carenza di interesse ad agire in capo agli attori relativamente alla domanda negativa verso di accertamento proprietà di beni in capo a terzi, _4
2) Nel merito dichiarare:
- l'inesistenza in capo a e di alcun Persona_2 _4 CP_5
diritto, reale o obbligatorio, inerente all'eredità e a tutti i beni morendo dismessi da ER
[...]
3 - la mancata assunzione o accettazione della qualità di erede (pro quota) di A_
da parte di e, per rappresentazione ex art. 467 e 468 c.c., di Persona_2 CP_4
e non avendo costoro mai accettato in tutto o pro quota la relativa
[...] CP_5
eredità, per quel che occorre qui espressamente rinunciata, e di cui le stesse non sono mai state nel possesso, sia direttamente sia in qualità di successivo chiamato alla eredità,
- circa la domanda di condanna di alla rifusione delle spese di lite, _4
rigettarla perché gravemente infondata e temeraria.
3) Condannare parti attrici alla rifusione delle spese di lite a favore della convenuta
[...]
, in considerazione del valore indeterminabile ex adverso dichiarato, come da CP_4
DM 55 del 10/3/14, aggiornato dal D.M.147/2022 in euro:
”
Per i convenuti
[...]
PA
:
[...]
“Voglia codesto Tribunale, contrariis reiectis, dichiarare il difetto di legittimazione passiva del e dell' per le ragioni Controparte_2 PA
illustrate in narrativa.”
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO E IN
DIRITTO DELLA DECISIONE.
1. domande, eccezioni e deduzioni difensive dell'attore.
4 1.1. I sigg.ri , e Parte_1 Parte_2 Parte_3 [...]
quali unici eredi legittimari del Sig. nato a [...] il Pt_4 Persona_3
14/11/1947 e deceduto in Recco in data 13/05/2001, convenivano in giudizio i sigg.ri nonché CP_3 Parte_5 Parte_6
quali parenti chiamati all'eredità morendo dismessa dal sig. _4
, nato a [...] il [...] ed ivi deceduto in data A_
06/09/2006, nonché il e l' Controparte_2 [...]
affinché il Tribunale adito dichiarasse e accertasse il CP_6
titolare/titolari dell'eredità morendo dismessa dal predetto ed, A_
in mancanza di successione dei parenti convenuti nell'eredità, dichiarasse la devoluzione allo Stato della stessa ex art. 586 c.c..
1.2 A sostegno della domanda di accertamento deducevano che era interesse degli attori accertare il soggetto/i soggetti nella titolarità dell'eredità vacante del predetto al fine di promuovere contro gli eredi le necessarie A_
azioni giudiziarie dirette ad accertare che gli attori, contrariamente alle risultanze del registri immobiliari, erano proprietari esclusivi e non solo comproprietari insieme al defunto dell'immobile a A_
RECCO(GE) VIA GILBERTO GOVI n. 6 Piano S1 sul quale erano stati edificati dei box.
1.3 Esponevano che non sarebbe stato possibile aprire una procedura di eredità giacente per l'eredità di poiché era spirato il termine di A_
prescrizione dell'accettazione dell'eredità.
1.4. Si costituiva la sig.ra la quale, senza sollevare alcuna CP_3
contestazione sulle domande degli attori, chiedeva che fosse accertata la sua estraneità alla successione del fratello mai accettata né espressamente né per comportamento concludente (non avendo mai avuto la stessa il possesso di beni ereditari).
5 1.5 Si costituivano la sig.ra e la di lei figlia sig.ra _4 CP_5
le quali eccepivano, in via preliminare, la loro carenza di legittimazione
[...]
passiva (non essendo state specificamente formulate domande di accertamento della loro qualità di eredi anzi deducendo gli attori che l'eredità non sarebbe stata accettata da nessuno dei parenti successibili) e la carenza di interesse ad agire degli attori nei loro confronti (chiedendo gli attori la sola devoluzione allo
Stato dell'eredità del sig. e non potendosi ammettere un'azione A_
di accertamento negativo della loro qualità di eredi); nel merito deducevano che né le stesse né la loro dante causa (deceduta in Recco il Persona_2
19/03/2023) avevano mai accettato l'eredità di (neppure per A_
comportamento concludente) e non avevano mai avuto il possesso di beni appartenenti a detta eredità.
1.6 Si costituivano l'Agenzia delle Entrate e il Controparte_2
chiedendo che il giudice dichiarasse la loro carenza di legittimazione
[...]
passiva essendo, secondo le stesse allegazioni degli attori, l'usucapione giunta a perfezione prima dell'apertura della successione di (senza che, A_
dunque, lo Stato potesse succedere nella proprietà dell'immobile asseritamente usucapito) e non constando l'apertura di eredità giacenti a norme di ER
dalle quali potesse conseguire, previo accertamento ad opera del
[...]
curatore dello stato di consistenza del patrimonio ereditario, la devoluzione allo
Stato ex art. 586 c.c. dei beni immobili apparentemente appartenenti all'asse ereditario.
1.7 I restanti parenti convenuti del sig. , ovvero A_ [...]
e rimanevano contumaci. Parte_5 Parte_6
1.8 All'esito dell'udienza ex art. 281 sexies c.p.c. del 3.3.2025 il Giudice riservava la decisione nei successivi trenta giorni.
2. Sulle eccezioni di inammissibilità delle domande formulate dalle
6 convenute e dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato. CP_7
2.1 Le sigg.re e , con una prima eccezione preliminare, deducono CP_4 CP_5
la loro carenza di legittimazione passiva “per non avere mai posto in essere alcun comportamento da cui desumersi accettazione o possesso dei beni dell'eredità di ER
” e non essendo stata neppure formulata alcuna domanda di
[...]
accertamento della loro qualità di eredi.
2.2 Con ulteriore eccezione preliminare, strettamente interdipendente con la prima, deducono che le parti attrici sarebbero prive di interesse ad agire ex art. 100 c.p.c. nei loro confronti giacché, non allegando le parti attrici a sostegno della domanda di accertamento alcun fatto idoneo a determinare l'acquisto in capo alle convenute della qualità di eredi di , ma anzi chiedendo A_
espressamente che sia accertata la qualità di erede dello Stato ai sensi dell'art. 586 c.c., non avrebbero alcun apprezzabile interesse al coinvolgimento di tutti i parenti di nel giudizio tanto più che non vi è alcuna norma A_
che faccia obbligo ai chiamati all'eredità di dichiarare se accettano o rinunciano all'eredità.
2.3 Si osserva che l'eredità del sig. è vacante, essendo A_
ampiamente decorso il termine di prescrizione per la sua accettazione e non constando dagli atti di causa alcuna accettazione espressa dell'eredità.
2.4 Talché le attrici, al fine di poter identificare i titolari dell'eredità vacante morendo dismessa da - contro i quali esperire la prospettata A_
domanda di rivendicazione o di usucapione - hanno chiesto che questo
Tribunale accerti quale successibile sia subentrato nell'eredità e, in mancanza di subentro nell'eredità dei successibili identificati, che sia dichiarata ai sensi dell'art. 586 cod.civ. la devoluzione dell'eredità vacante allo Stato e ciò anche al fine di rendere opponibile l'accertamento a tutte le parti coinvolte nella vicenda successoria le quali, astrattamente, potrebbero opporsi alla devoluzione ex art. 7 586 c.c. (facendo valere, ad esempio, un'accettazione tacita per possesso di beni ereditari di cui gli attori potrebbero essere all'oscuro).
2.5 Sotto tale profilo le parti attrici hanno un evidente interesse a rimuovere l'oggettivo stato di incertezza in merito alla successione di A_
strumentale alla successiva azione di rivendicazione o di usucapione.
2.6 Né di per sé il fatto che non constassero dichiarazioni espresse dell'eredità nel termine di prescrizione non è circostanza idonea ad elidere la totale estraneità dei successibili convenuti alla vicenda successoria poiché, come sopra esposto, non potendosi aprioristicamente escludersi che costoro avessero accettato tacitamente l'eredità, gli stessi sono portatori di un interesse giuridicamente qualificato a partecipare al giudizio se del caso opponendosi alla devoluzione allo Stato dell'eredità.
2.7 Si ritiene, pertanto, che le eccezioni preliminari non siano meritevoli di accoglimento sia perché le parti convenute, quali parenti chiamati ex lege all'eredità, sono direttamente coinvolte nell'azione di accertamento diretta ad accertare la titolarità dell'eredità vacante in capo allo Stato (alla quale avrebbero potuto astrattamente opporsi facendo valere un loro autonomo diritto successorio), sia perché gli attori hanno un interesse attuale a rimuovere uno stato di incertezza in merito alla titolarità dei beni caduti in successione prodromico all'eventuale esperimento dell'azione di rivendicazione o di usucapione.
2.8 Con ulteriore eccezione preliminare l'Avvocatura Distrettuale dello Stato eccepisce la carenza di legittimazione passiva dello Stato ex art. 586 cod.civ. poiché, prestando adesione alle stesse allegazioni difensive degli attori,
l'usucapione sul fondo sarebbe maturata prima del decesso del sig. ER
e, dunque, prima dell'apertura della successione.
[...]
2.9 In altri termini, secondo lo Stato, essendo il bene fuoriuscito dal patrimonio
8 dal de cuius prima della sua morte non si potrebbe configurare, anche a voler ammettere che l'eredità del deva devolversi ai sensi dell'art. 586 c.c., ER
alcun acquisto dello Stato per via successoria sull'immobile oggetto dell'interesse degli attori.
2.10 Tuttavia la legittimazione passiva dello Stato non va accertata sulla base della titolarità o meno in capo allo Stato del bene immobile apparentemente caduto in successione – questione che sarà oggetto dello specifico giudizio diretto all'accertamento della proprietà degli attori su tale cespite immobiliare
– ma sulla base dell'art. 586 c.c. rispetto al quale si configura la legittimazione passiva dello Stato quale erede di ultima istanza come tale legittimato, nei limiti stabiliti dall'art. 586 c.c., a resistere contro eventuali iniziative che verranno assunte nei confronti dell'eredità (che altrimenti rimarrebbe, in evidente contrasto con la ratio sottesa all'art. 586 c.c., adespota).
3.10 Neppure pare che l'omessa apertura dell'eredità giacente sia ostativa all'accertamento richiesto ex art. 586 c.c. posto che, essendo decorso il termine di prescrizione per l'accettazione dell'eredità neppure potrebbe astrattamente ammettersi l'apertura di un'eredità giacente.
4. Sull'accertamento della qualità di erede in capo allo Stato.
4.1 Mette conto osservare che i chiamati all'eredità costituitisi hanno espressamente dedotto di non aver accettato né espressamente né tacitamente l'eredità.
4.2 Non consta che i restanti parenti, rimasti contumaci, abbiano accettato anche tacitamente l'eredità di . A_
4.3 Inoltre, come già sopra esposto, il termine di prescrizione per l'accettazione dell'eredità è già ampiamente decorso.
4.4 Sicché, in mancanza di accettazioni espresse o tacite dell'eredità nel termine di dieci anni dall'apertura della successione, non constando altri successibili
9 entro il sesto grado, l'eredità si deve ritenere devoluta ex art. 586 c.c. in capo allo Stato.
5. Sulle spese di lite.
5.1 La novità delle questioni sottese al giudizio giustificano la compensazione delle spese di lite tra tutte le parti in giudizio.
p.q.m.
definitivamente decidendo ogni contraria domanda, eccezione e deduzione rigettate:
1. accerta e dichiara la intervenuta devoluzione ex art. 586 c.c. della eredità morendo dismessa da , nato a [...] A_ C.F._14
(Ge) il 1/12/1931 e deceduto in Recco (Ge) il 6/9/2006, allo Stato e per l'effetto ordina al Conservatore dei Registri immobiliari di provvedere, con esonero da qualsivoglia responsabilità, alla trascrizione della presente sentenza devolutiva dell'eredità in relazione ai seguenti beni immobili apparentemente caduti nella successione ex art. 586 c.c. del : A_
10 11 12 2. compensa le spese di lite.
Così deciso in Genova lì 6.3.2025
13
Il Giudice dr. Mirko Parentini
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
TERZA SEZIONE CIVILE in composizione monocratica, nella persona del Giudice dott. Parentini Mirko, ha pronunciato all'esito dell'udienza di discussione ex art. 281 sexies c.p.c. la seguente
SENTENZA nella causa civile di I° Grado iscritta al n.r.g. 3774/2024 promossa da:
(C.F. ) Parte_1 C.F._1
(C.F. ) Parte_2 C.F._2
(C.F. ) Parte_3 C.F._3
(C.F Parte_4 C.F._4
rappresentati e difesi dall'Avv.to BELLINI MARCO
) CodiceFiscale_5
Attori contro
Controparte_1
(C.F.: ) P.IVA_1
(C.F. Controparte_2
) P.IVA_2
1 rappresentati e difesi dall' Avvocatura Distrettuale dello Stato di Genova
CONVENUTE
(C.F ) CP_3 C.F._6
rappresentata e difesa dall'Avv.to DEMARCHI ALESSANDRO
(C.F.: ) e dall'Avv.to VERSACE MICAELA C.F._7
(C.F. ) C.F._8
CONVENUTA
(C.F. ) _4 C.F._9
CONVENUTA
(C.F. ) CP_5 C.F._10
INTERVENUTA rappresentate e difese dall'Avv.to TORRE MASSIMO (C.F.
); C.F._11
(C.F. ) Parte_5 C.F._12
(C.F. ) Parte_6 C.F._13
CONVENUTI CONTUMACI
CONCLUSIONI
Per gli attori:
“Voglia l'Ill.mo Tribunale di Genova, contrariis rejectis, previe le pronunce tutte del caso e per i motivi tutti di cui in parte espositiva qui richiamati,
Accertare e dichiarare quali siano i soggetti titolari della qualità di erede di A_
( , nato a [...] il [...] e deceduto in Recco (Ge) il C.F._14
6/9/2006;
In caso di accertamento della mancata accettazione anche tacita da parte dei successibili di
qui convenuti, previo anche accertamento della ormai intervenuta prescrizione A_
2 decennale del loro diritto di accettare l'eredità, accertare e dichiarare la intervenuta devoluzione della eredità morendo dismessa da ( , nato a [...] C.F._14
Recco (Ge) il 1/12/1931 e deceduto in Recco (Ge) il 6/9/2006, allo Stato per effetto di quanto disposto dall'art. 586 Cod. civ. con ogni meglio visto ulteriore provvedimento anche in ordine alla trascrizione.
Con vittoria di spese e competenze di avvocato oltre rimborso forfettario, IVA e CPA, come per Legge, ma solo in caso di opposizione da parte dei convenuti o da parte di alcuno di essi.”
Per la convenuta CP_3
“Piaccia al Tribunale di Genova, contrariis reiectis, preso atto della non contestazione in ordine alla pretesa degli attori, dichiarare la convenuta signora estranea alla CP_3
successione del fratello Con vittoria di spese e compensi di lite.” A_
Per le convenute e : _4 CP_5
“1) preliminarmente, dichiarare:
a- la carenza di legittimazione passiva di (o suoi discendenti), _4
personalmente o quale erede di per non avere mai posto in essere alcun Persona_2
comportamento da cui desumersi accettazione o possesso dei beni dell'eredità di ER
,
[...]
b- la carenza di interesse ad agire in capo agli attori relativamente alla domanda negativa verso di accertamento proprietà di beni in capo a terzi, _4
2) Nel merito dichiarare:
- l'inesistenza in capo a e di alcun Persona_2 _4 CP_5
diritto, reale o obbligatorio, inerente all'eredità e a tutti i beni morendo dismessi da ER
[...]
3 - la mancata assunzione o accettazione della qualità di erede (pro quota) di A_
da parte di e, per rappresentazione ex art. 467 e 468 c.c., di Persona_2 CP_4
e non avendo costoro mai accettato in tutto o pro quota la relativa
[...] CP_5
eredità, per quel che occorre qui espressamente rinunciata, e di cui le stesse non sono mai state nel possesso, sia direttamente sia in qualità di successivo chiamato alla eredità,
- circa la domanda di condanna di alla rifusione delle spese di lite, _4
rigettarla perché gravemente infondata e temeraria.
3) Condannare parti attrici alla rifusione delle spese di lite a favore della convenuta
[...]
, in considerazione del valore indeterminabile ex adverso dichiarato, come da CP_4
DM 55 del 10/3/14, aggiornato dal D.M.147/2022 in euro:
”
Per i convenuti
[...]
PA
:
[...]
“Voglia codesto Tribunale, contrariis reiectis, dichiarare il difetto di legittimazione passiva del e dell' per le ragioni Controparte_2 PA
illustrate in narrativa.”
CONCISA ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO E IN
DIRITTO DELLA DECISIONE.
1. domande, eccezioni e deduzioni difensive dell'attore.
4 1.1. I sigg.ri , e Parte_1 Parte_2 Parte_3 [...]
quali unici eredi legittimari del Sig. nato a [...] il Pt_4 Persona_3
14/11/1947 e deceduto in Recco in data 13/05/2001, convenivano in giudizio i sigg.ri nonché CP_3 Parte_5 Parte_6
quali parenti chiamati all'eredità morendo dismessa dal sig. _4
, nato a [...] il [...] ed ivi deceduto in data A_
06/09/2006, nonché il e l' Controparte_2 [...]
affinché il Tribunale adito dichiarasse e accertasse il CP_6
titolare/titolari dell'eredità morendo dismessa dal predetto ed, A_
in mancanza di successione dei parenti convenuti nell'eredità, dichiarasse la devoluzione allo Stato della stessa ex art. 586 c.c..
1.2 A sostegno della domanda di accertamento deducevano che era interesse degli attori accertare il soggetto/i soggetti nella titolarità dell'eredità vacante del predetto al fine di promuovere contro gli eredi le necessarie A_
azioni giudiziarie dirette ad accertare che gli attori, contrariamente alle risultanze del registri immobiliari, erano proprietari esclusivi e non solo comproprietari insieme al defunto dell'immobile a A_
RECCO(GE) VIA GILBERTO GOVI n. 6 Piano S1 sul quale erano stati edificati dei box.
1.3 Esponevano che non sarebbe stato possibile aprire una procedura di eredità giacente per l'eredità di poiché era spirato il termine di A_
prescrizione dell'accettazione dell'eredità.
1.4. Si costituiva la sig.ra la quale, senza sollevare alcuna CP_3
contestazione sulle domande degli attori, chiedeva che fosse accertata la sua estraneità alla successione del fratello mai accettata né espressamente né per comportamento concludente (non avendo mai avuto la stessa il possesso di beni ereditari).
5 1.5 Si costituivano la sig.ra e la di lei figlia sig.ra _4 CP_5
le quali eccepivano, in via preliminare, la loro carenza di legittimazione
[...]
passiva (non essendo state specificamente formulate domande di accertamento della loro qualità di eredi anzi deducendo gli attori che l'eredità non sarebbe stata accettata da nessuno dei parenti successibili) e la carenza di interesse ad agire degli attori nei loro confronti (chiedendo gli attori la sola devoluzione allo
Stato dell'eredità del sig. e non potendosi ammettere un'azione A_
di accertamento negativo della loro qualità di eredi); nel merito deducevano che né le stesse né la loro dante causa (deceduta in Recco il Persona_2
19/03/2023) avevano mai accettato l'eredità di (neppure per A_
comportamento concludente) e non avevano mai avuto il possesso di beni appartenenti a detta eredità.
1.6 Si costituivano l'Agenzia delle Entrate e il Controparte_2
chiedendo che il giudice dichiarasse la loro carenza di legittimazione
[...]
passiva essendo, secondo le stesse allegazioni degli attori, l'usucapione giunta a perfezione prima dell'apertura della successione di (senza che, A_
dunque, lo Stato potesse succedere nella proprietà dell'immobile asseritamente usucapito) e non constando l'apertura di eredità giacenti a norme di ER
dalle quali potesse conseguire, previo accertamento ad opera del
[...]
curatore dello stato di consistenza del patrimonio ereditario, la devoluzione allo
Stato ex art. 586 c.c. dei beni immobili apparentemente appartenenti all'asse ereditario.
1.7 I restanti parenti convenuti del sig. , ovvero A_ [...]
e rimanevano contumaci. Parte_5 Parte_6
1.8 All'esito dell'udienza ex art. 281 sexies c.p.c. del 3.3.2025 il Giudice riservava la decisione nei successivi trenta giorni.
2. Sulle eccezioni di inammissibilità delle domande formulate dalle
6 convenute e dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato. CP_7
2.1 Le sigg.re e , con una prima eccezione preliminare, deducono CP_4 CP_5
la loro carenza di legittimazione passiva “per non avere mai posto in essere alcun comportamento da cui desumersi accettazione o possesso dei beni dell'eredità di ER
” e non essendo stata neppure formulata alcuna domanda di
[...]
accertamento della loro qualità di eredi.
2.2 Con ulteriore eccezione preliminare, strettamente interdipendente con la prima, deducono che le parti attrici sarebbero prive di interesse ad agire ex art. 100 c.p.c. nei loro confronti giacché, non allegando le parti attrici a sostegno della domanda di accertamento alcun fatto idoneo a determinare l'acquisto in capo alle convenute della qualità di eredi di , ma anzi chiedendo A_
espressamente che sia accertata la qualità di erede dello Stato ai sensi dell'art. 586 c.c., non avrebbero alcun apprezzabile interesse al coinvolgimento di tutti i parenti di nel giudizio tanto più che non vi è alcuna norma A_
che faccia obbligo ai chiamati all'eredità di dichiarare se accettano o rinunciano all'eredità.
2.3 Si osserva che l'eredità del sig. è vacante, essendo A_
ampiamente decorso il termine di prescrizione per la sua accettazione e non constando dagli atti di causa alcuna accettazione espressa dell'eredità.
2.4 Talché le attrici, al fine di poter identificare i titolari dell'eredità vacante morendo dismessa da - contro i quali esperire la prospettata A_
domanda di rivendicazione o di usucapione - hanno chiesto che questo
Tribunale accerti quale successibile sia subentrato nell'eredità e, in mancanza di subentro nell'eredità dei successibili identificati, che sia dichiarata ai sensi dell'art. 586 cod.civ. la devoluzione dell'eredità vacante allo Stato e ciò anche al fine di rendere opponibile l'accertamento a tutte le parti coinvolte nella vicenda successoria le quali, astrattamente, potrebbero opporsi alla devoluzione ex art. 7 586 c.c. (facendo valere, ad esempio, un'accettazione tacita per possesso di beni ereditari di cui gli attori potrebbero essere all'oscuro).
2.5 Sotto tale profilo le parti attrici hanno un evidente interesse a rimuovere l'oggettivo stato di incertezza in merito alla successione di A_
strumentale alla successiva azione di rivendicazione o di usucapione.
2.6 Né di per sé il fatto che non constassero dichiarazioni espresse dell'eredità nel termine di prescrizione non è circostanza idonea ad elidere la totale estraneità dei successibili convenuti alla vicenda successoria poiché, come sopra esposto, non potendosi aprioristicamente escludersi che costoro avessero accettato tacitamente l'eredità, gli stessi sono portatori di un interesse giuridicamente qualificato a partecipare al giudizio se del caso opponendosi alla devoluzione allo Stato dell'eredità.
2.7 Si ritiene, pertanto, che le eccezioni preliminari non siano meritevoli di accoglimento sia perché le parti convenute, quali parenti chiamati ex lege all'eredità, sono direttamente coinvolte nell'azione di accertamento diretta ad accertare la titolarità dell'eredità vacante in capo allo Stato (alla quale avrebbero potuto astrattamente opporsi facendo valere un loro autonomo diritto successorio), sia perché gli attori hanno un interesse attuale a rimuovere uno stato di incertezza in merito alla titolarità dei beni caduti in successione prodromico all'eventuale esperimento dell'azione di rivendicazione o di usucapione.
2.8 Con ulteriore eccezione preliminare l'Avvocatura Distrettuale dello Stato eccepisce la carenza di legittimazione passiva dello Stato ex art. 586 cod.civ. poiché, prestando adesione alle stesse allegazioni difensive degli attori,
l'usucapione sul fondo sarebbe maturata prima del decesso del sig. ER
e, dunque, prima dell'apertura della successione.
[...]
2.9 In altri termini, secondo lo Stato, essendo il bene fuoriuscito dal patrimonio
8 dal de cuius prima della sua morte non si potrebbe configurare, anche a voler ammettere che l'eredità del deva devolversi ai sensi dell'art. 586 c.c., ER
alcun acquisto dello Stato per via successoria sull'immobile oggetto dell'interesse degli attori.
2.10 Tuttavia la legittimazione passiva dello Stato non va accertata sulla base della titolarità o meno in capo allo Stato del bene immobile apparentemente caduto in successione – questione che sarà oggetto dello specifico giudizio diretto all'accertamento della proprietà degli attori su tale cespite immobiliare
– ma sulla base dell'art. 586 c.c. rispetto al quale si configura la legittimazione passiva dello Stato quale erede di ultima istanza come tale legittimato, nei limiti stabiliti dall'art. 586 c.c., a resistere contro eventuali iniziative che verranno assunte nei confronti dell'eredità (che altrimenti rimarrebbe, in evidente contrasto con la ratio sottesa all'art. 586 c.c., adespota).
3.10 Neppure pare che l'omessa apertura dell'eredità giacente sia ostativa all'accertamento richiesto ex art. 586 c.c. posto che, essendo decorso il termine di prescrizione per l'accettazione dell'eredità neppure potrebbe astrattamente ammettersi l'apertura di un'eredità giacente.
4. Sull'accertamento della qualità di erede in capo allo Stato.
4.1 Mette conto osservare che i chiamati all'eredità costituitisi hanno espressamente dedotto di non aver accettato né espressamente né tacitamente l'eredità.
4.2 Non consta che i restanti parenti, rimasti contumaci, abbiano accettato anche tacitamente l'eredità di . A_
4.3 Inoltre, come già sopra esposto, il termine di prescrizione per l'accettazione dell'eredità è già ampiamente decorso.
4.4 Sicché, in mancanza di accettazioni espresse o tacite dell'eredità nel termine di dieci anni dall'apertura della successione, non constando altri successibili
9 entro il sesto grado, l'eredità si deve ritenere devoluta ex art. 586 c.c. in capo allo Stato.
5. Sulle spese di lite.
5.1 La novità delle questioni sottese al giudizio giustificano la compensazione delle spese di lite tra tutte le parti in giudizio.
p.q.m.
definitivamente decidendo ogni contraria domanda, eccezione e deduzione rigettate:
1. accerta e dichiara la intervenuta devoluzione ex art. 586 c.c. della eredità morendo dismessa da , nato a [...] A_ C.F._14
(Ge) il 1/12/1931 e deceduto in Recco (Ge) il 6/9/2006, allo Stato e per l'effetto ordina al Conservatore dei Registri immobiliari di provvedere, con esonero da qualsivoglia responsabilità, alla trascrizione della presente sentenza devolutiva dell'eredità in relazione ai seguenti beni immobili apparentemente caduti nella successione ex art. 586 c.c. del : A_
10 11 12 2. compensa le spese di lite.
Così deciso in Genova lì 6.3.2025
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Il Giudice dr. Mirko Parentini