Sentenza 15 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 15/04/2025, n. 7396 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 7396 |
| Data del deposito : | 15 aprile 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 07396/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03316/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3316 del 2022, proposto da
Azienda Agricola i Massi di Fattoria Cusona Società Agricola in Accomandita Semplice di AM TR e C. Società Semplice, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Alberto Caretti e Riccardo Tagliaferri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Riccardo Tagliaferri, in Roma, via Bisagno 14;
contro
Ministero dello Sviluppo Economico, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
Feudi Toscana - Campo Alle Comete, Società Agricola a r.l., non costituita in giudizio;
per l'accertamento
del diritto dell'Azienda Agricola I Massi a vedersi corrisposta la somma di euro 619.444,65, oltre interessi legali dal dì del dovuto al saldo e oltre rivalutazione monetaria, a titolo di contributo dovuto come da contratto di programma sottoscritto il 2 agosto 2010 e dell'inadempimento del Ministero dello Sviluppo Economico a disporre l'erogazione di detto contributo e, conseguentemente,
per la condanna del Ministero dello Sviluppo Economico a disporre in favore dell'Azienda I Massi l'erogazione della somma di euro 619.444,65, oltre interessi legali dal dì del dovuto al saldo e oltre rivalutazione monetaria, a titolo di contributo dovuto come da contratto di programma sottoscritto il 2 agosto 2010, ovvero comunque a compiere tutti gli atti necessari alla concreta erogazione di dette somme,
ovvero comunque, ove occorrer possa anche ai sensi dell'art. 117 c.p.a. per l'accertamento e la declaratoria di illegittimità del silenzio serbato dal Ministero dello Sviluppo Economico in ordine alle diffide e messe in mora del 4 maggio 2021 e del 29 giugno 2021 al pagamento del contributo dovuto come da contratto di programma sottoscritto il 2 agosto 2010 e conseguentemente per la condanna del Ministero dello Sviluppo Economico a provvedere sulle diffide suddette entro un termine non superiore a trenta giorni, erogando la predetta somma di euro 619.444,65, ovvero comunque, adottando un provvedimento espresso sulle stesse diffide, entro un termine non superiore a trenta giorni, ai sensi e per gli effetti dell'art. 117, comma 2, c.p.a.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dello Sviluppo Economico;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli artt. 35, co. 2, lett. c, 84 e 85 cod. proc. amm.;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria del giorno 11 aprile 2025 il dott. Alfredo Giuseppe Allegretta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Preso atto della dichiarazione di rinunzia del 25.03.2025, con la quale parte ricorrente evidenzia di voler rinunciare al ricorso;
Rilevato che le spese di lite possono integralmente compensarsi, in ragione dell’esito in rito della vicenda in esame e della particolare complessità in fatto dalla fattispecie sottoposta a scrutinio;
P.Q.M.
il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione IV, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dà atto della rinuncia e dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 11 aprile 2025 con l'intervento dei magistrati:
Achille Sinatra, Presidente FF
Alfredo Giuseppe Allegretta, Consigliere, Estensore
Fabrizio Giallombardo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Alfredo Giuseppe Allegretta | Achille Sinatra |
IL SEGRETARIO