Ordinanza cautelare 30 luglio 2021
Sentenza 15 ottobre 2024
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza cautelare 30/07/2021, n. 347 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 347 |
| Data del deposito : | 30 luglio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/07/2021
N. 00644/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 644 del 2021, proposto da
AN IO, rappresentato e difeso dagli avvocati Emiliano Bandarin Troi, e Flavia Degli Agostini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Padova, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Marina Lotto, Vincenzo Mizzoni, Santina Cucco, Michele Pozzato, Paolo Bernardi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Immobiliare David S.a.s. di MA AV & C., rappresentato e difeso dagli avvocati Alessandro Calegari, Edoardo Furlan, Riccardo Bertoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del permesso di costruire pratica n. 6382/2018 riferimento: 6507/06/0 per procedere ai “lavori di nuova costruzione di edificio residenziale costituito da n. 4 unità – istallazione impianto fotovoltaico sulla copertura – apertura nuovo accesso carraio sull'immobile sito in via M. Prestinari, catastalmente censito al NC.T. del Comune di Padova fg 31 mappale 751”;
del presupposto permesso di costruire n. 6507/06/3 pratica n. 6741/2011, avente ad oggetto “lavori di nuova costruzione di edificio residenziale costituito da n. 4 unità sull'immobile sito in via M. Prestinari, catastalmente censito al NC.T. del Comune di Padova fg 31 mappale 751”;
di ogni altro atto presupposto, connesso e/o conseguente
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Padova e della Immobiliare David S.a.s. di MA AV & C.;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio tenutasi da remoto del giorno 29 luglio 2021 il dott. Alberto Pasi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che a sostegno della domanda cautelare il ricorso prefigura un danno del tutto futuro ed eventuale (obbligo di maggiore arretramento dal confine di proprietà in caso di futura edificazione, allo scopo di rispettare la distanza legale dalla costruzione concessionata al controinteressato), nonchè di improbabile e comunque assai lontana verificazione, tenuto conto che la proprietà del ricorrente è attualmente priva di capacità edificatoria in quanto zona bianca;
Ritenuto altresì che il lamentato aumento del carico urbanistico indotto dal costruendo edificio sarà di modestissima entità e perfettamente sostenibile dallo stato urbanizzativo esistente, insistendo in zona di completamento residenziale;
Ritenuto pertanto che non ricorrono i requisiti di gravità e attualità del "periculum
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda), Respinge l' istanza cautelare.
Condanna il ricorrente alla rifusione delle spese di questa fase nella misura di euro mille per ciascuna parte resistente
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio temutasi da remoto del giorno 29 luglio 2021 in modalità di videoconferenza con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente, Estensore
Marco Rinaldi, Primo Referendario
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO