Sentenza 14 agosto 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Genova, sez. I, sentenza 14/08/2025, n. 980 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Genova |
| Numero : | 980 |
| Data del deposito : | 14 agosto 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00980/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00472/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la IA
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 472 del 2019, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall’avvocato Luisa Moretti, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
contro
Il Comune di Lavagna, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Francesca Brancati, con domicilio digitale come da pec da registri di giustizia;
per l’annullamento
1) del provvedimento del responsabile SUAP – dirigente servizi tecnici del Comune di Lavagna-OMISSIS-avente ad oggetto “Riqualificazione con sostituzione edilizia di strutture dell’azienda -OMISSIS-OMISSIS-. COMUNICAZIONE DINIEGO ISTANZA”, comunicata all’interessato via Pec in data successiva;
2) della comunicazione a firma del responsabile SUAP – Il dirigente servizi tecnici, -OMISSIS- e del Responsabile del Procedimento Arch.-OMISSIS-, avente ad oggetto “Riqualificazione con sostituzione edilizia di strutture dell’azienda -OMISSIS-OMISSIS-. COMUNICAZIONE DEI MOTIVI OSTATIVI ALL’ACCOGLIMENTO DELL’ISTANZA A’ SENSI DELL’ART. 10-BIS LEGGE N. 15/2005” comunicata all’interessato in data successiva;
3) Per quanto di ragione, in parte qua, con riferimento ai presupposti della assunta sospensione, del provvedimento a firma del responsabile SUAP – Il dirigente servizi tecnici, -OMISSIS- e del Responsabile del Procedimento, Arch. -OMISSIS-avente ad oggetto “Riqualificazione con sostituzione edilizia di strutture dell’azienda -OMISSIS-OMISSIS-. SOSPENSIONE ISTANZA” comunicata all’interessato in data successiva;
4) Per quanto di ragione, del contenuto della RELAZIONE URBANISTICA a firma del Responsabile del procedimento, -OMISSIS-relativo all’istanza di “Riqualificazione con sostituzione edilizia di strutture dell’azienda -OMISSIS-OMISSIS-”, prodotta in giudizio -OMISSIS- e degli atti di accertamento ivi preannunciati ed in particolare il verbale di accesso del -OMISSIS- citato dal Comune in atti ma non prodotto e tutti i verbali di accesso eventualmente estesi in relazione alla situazione di fatto e dello stato dei luoghi.
E di tutti i provvedimenti e gli atti di accertamento, presupposti, connessi, conseguenti e conseguenziali anche non noti e/o non comunicati. Con riserva di formulare domanda di risarcimento danni.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Comune di Lavagna;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4- bis , c.p.a.;
Relatore all’udienza ex art. 87, comma 4- bis c.p.a. del 3 luglio 2025 il dott. Calogero Commandatore e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che:
- parte ricorrente ha impugnato gli atti indicati in oggetto;
- il Comune intimato si è costituito in giudizio;
- con atto del 18 giugno 2025, i procuratori delle parti hanno congiuntamente dichiarato la sopravvenuta cessazione dell’interesse alla decisione chiedendo dichiararsi l’improcedibilità del ricorso con compensazione delle spese di lite;
Considerato che il Collegio deve statuire in conformità con le richieste congiuntamente formulate dalle parti.
P.Q.M.
Il Tribunale amministrativo regionale per la IA (sezione prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all’articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all’oscuramento delle generalità.
Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 3 luglio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Giuseppe Caruso, Presidente
Aurora Lento, Consigliere
Calogero Commandatore, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Calogero Commandatore | Giuseppe Caruso |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.