Sentenza 7 marzo 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Firenze, sez. I, sentenza 07/03/2025, n. 413 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Firenze |
| Numero : | 413 |
| Data del deposito : | 7 marzo 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00413/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01438/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1438 del 2024, proposto da
SI LO, rappresentata e difesa dagli avvocati Sergio Picchi, Giorgio Leoncini, Demis Bessi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell’Istruzione e del Merito, non costituito in giudizio;
per l'ottemperanza
alla sentenza del Tribunale ordinario di Pisa, Sezione Lavoro n. 334/2023, pubblicata in data 02.11.2023, prescrivendo le relative modalità, anche mediante la determinazione del contenuto del provvedimento amministrativo o l’emanazione dello stesso in luogo dell’Amministrazione resistente, nel termine di 30 giorni dalla comunicazione dell’emananda sentenza amministrativa o nel termine che Codesto Ecc.mo Tribunale riterrà congruo, disponendo il pagamento, in favore del ricorrente, della somma complessiva di Euro 3.000,00, da usufruire per il tramite della Carta elettronica del docente per gli anni scolastici indicati nella suddetta sentenza, ovvero mediante altro mezzo equipollente, secondo le modalità previste dal titolo esecutivo, previo componimento di tutti gli atti necessari ad assicurare il pagamento in favore del ricorrente, anche nominando, per il caso di ulteriore inadempimento, un commissario ad acta affinché provveda in via sostitutiva dell’Amministrazione resistente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2025 la dott.ssa Flavia Risso e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con la sentenza indicata in epigrafe, è stato accertato e dichiarato il diritto della ricorrente al beneficio della carta elettronica del docente per l’aggiornamento e la formazione di cui all’art. 1, comma 121, della l. n. 107 del 2015 e a ricevere sulla carta l’accredito delle corrispondenti somme per gli anni scolastici indicati nella stessa sentenza.
La sentenza è passata in giudicato, come da attestazione della cancelleria del Tribunale del 27 agosto 2024.
Dalla sua notifica alla sede reale dell’Amministrazione debitrice, effettuata il 27 febbraio 2024, è decorso il termine dilatorio di cui all’art. 14, comma 1, del d. l. n. 669 del 1996, convertito nella legge n. 30 del 1997, come successivamente modificato e integrato.
Con ricorso ritualmente proposto, la parte creditrice ha convenuto il Ministero debitore dinnanzi a questo Tribunale amministrativo regionale per ottenere l’ottemperanza del giudicato formatosi sul suddetto titolo giudiziale e per la nomina, in caso di ulteriore inadempienza dell’Amministrazione debitrice, di un commissario ad acta che provveda in sua sostituzione, precisando che il Ministero aveva provveduto al pagamento dei soli compensi professionali.
Il Ministero intimato non si è costituito in giudizio.
All’udienza camerale del 20 febbraio 2025, la causa è stata trattenuta in decisione.
Tutto quanto sopra premesso, il ricorso è fondato e deve pertanto essere accolto.
Infatti, non risulta dagli atti di causa che la sentenza della cui ottemperanza si tratta sia stata integralmente eseguita.
Pertanto, in accoglimento del ricorso per ottemperanza, deve essere ordinato al Ministero dell’istruzione e del merito di dare esecuzione al giudicato, provvedendo entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notificazione della presente sentenza a mettere a disposizione delle ricorrenti la carta del docente e il relativo importo per gli anni scolastici indicati nel titolo giudiziale della cui ottemperanza si tratta.
Per il caso di ulteriore inadempienza, il Tribunale nomina sin d’ora commissario ad acta il Direttore generale dell’Ufficio centrale del bilancio del Ministero resistente, con facoltà di delega ad un funzionario del medesimo Ufficio.
Il commissario così designato provvederà, entro il termine di sessanta giorni dalla richiesta che la parte interessata gli presenterà dopo che sia decorso inutilmente il termine assegnato al Ministero, a tutti gli adempimenti necessari per l’esecuzione della sentenza e al pagamento delle somme ancora dovute.
Le spese del presente giudizio, da distrarsi in favore del procuratore dichiaratosi antistatario, seguono la soccombenza e sono liquidate in dispositivo tenuto conto del carattere seriale e del non elevato livello di complessità della causa anche in relazione ai numerosi, analoghi, precedenti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Toscana (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, e, per l’effetto:
- ordina al Ministero dell’istruzione e del merito di dare immediata e integrale esecuzione alla sentenza in epigrafe indicata;
- per il caso di eventuale ulteriore inottemperanza, nomina quale commissario ad acta il Direttore generale dell’Ufficio centrale del bilancio del Ministero resistente, con facoltà di delega ad un funzionario del medesimo Ufficio, affinché provveda nei sessanta giorni successivi, su richiesta della parte interessata, ai necessari adempimenti;
- condanna il Ministero resistente al pagamento delle spese del presente giudizio, che liquida in € 800,00 (ottocento/00), oltre oneri e accessori di legge e rifusione del contributo unificato, con distrazione in favore dei procuratori antistatari.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Firenze nella camera di consiglio del giorno 20 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Silvia La Guardia, Presidente
Flavia Risso, Consigliere, Estensore
Silvia De Felice, Primo Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Flavia Risso | Silvia La Guardia |
IL SEGRETARIO