Alla convalida degli atti viziati di incompetenza puo' provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale.
14 aprile 1968
Alla convalida degli atti viziati di incompetenza puo' provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale.
Commentari • 12
- 1. Consulenze esterne: solo se esulano dalle competenze del personaleAccesso limitatoCesira Cruciani · https://www.altalex.com/ · 18 febbraio 2011
- 2. La contesa determinazione delle aliquote dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile (RCA) in SiciliaMassimo Greco · https://www.filodiritto.com/ · 7 maggio 2012
[…] Legittimamente il consiglio provinciale può convalidare un atto che rientra nella propria competenza ma che era stato adottato dalla giunta, ai sensi dell'art. 6, legge 18 marzo 1968 n. 249 (secondo cui "Alla convalida degli atti viziati di incompetenza può provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale") e dell'art. 21-nonies, 2° comma, legge n. 241/1990 (secondo cui "E' fatta salva la possibilità di convalida del provvedimento ")[17]. […]
Leggi di più… - 3. L’assenza e il vizio dell’atto di investitura del funzionario di fattoVeronica Schirripa · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 4. Sentenza Cassazione Civile n. 2166 del 25https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. lav., 25/01/2022, (ud. 23/06/2021, dep. 25/01/2022), n.2166 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNA Antonio – Presidente – Dott. NEGRI DELLA TORRE Paolo – rel. Consigliere – Dott. DI PAOLANTONIO Annalisa – Consigliere – Dott. MAROTTA Caterina – Consigliere – Dott. SPENA Francesca – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 17919-2015 proposto da: B.P., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA CARLO CONTI ROSSINI 26, presso lo studio dell'avvocato SABRINA METTA, che la rappresenta e difende; – ricorrente – contro COMUNE DI GRECCIO, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente …
Leggi di più… - 5. Integrazione postuma della motivazione ed esaurimento della discrezionalità (nota alla sentenza n. 361 del 26.1.2024 del TAR Sicilia - Catania, IV sezione)Ludovico Di Benedetto · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
di Ludovico Di Benedetto Sommario: 1 - Sintesi del fatto; 2 - Inquadramento e fondamento giuridico; 3 - Ammissibilità dell'integrazione conservativa ed esaurimento della discrezionalità; 4 - L'integrazione postuma alla prova dei fatti; 5 - Conclusioni: il delicato equilibrio tra poteri costituzionali. 1 - Sintesi del fatto La sentenza in commento concerne un procedimento amministrativo connotato da discrezionalità tecnica (concorso pubblico), a fronte del quale si staglia un interesse legittimo pretensivo del ricorrente (ottenimento dell'incarico). La ricostruzione della parte in fatto è piuttosto agevole. Il contenzioso origina dall'impugnazione, ad opera del privato, della …
Leggi di più…
Giurisprudenza • 223
- 1. TAR Roma, sez. 3T, sentenza 23/06/2016, n. 7325Provvedimento: […] tale facoltà è prevista in caso di incompetenza relativa dall'art. 6 legge 249/1968 che prevede testualmente che: “ Alla convalida degli atti viziati di incompetenza può provvedersi anche in pendenza di gravame in sede amministrativa e giurisdizionale ”; nel caso di specie, pendendo gravame giusta appello dell'Amministrazione avverso la predetta sentenza TAR Lazio -OMISSIS- (RG CdS 6507/2015), ricorrerebbe pienamente l'ipotesi di cui al prefato art. 6;Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- art. 6 legge 249/1968·
- compensazione delle spese di lite·
- violazione art. 119 d.P.R. 3/1957·
- convalida degli atti viziati·
- corrispondenza degli emolumenti non percepiti·
- rinnovazione del procedimento disciplinare·
- sospensione cautelare dal servizio·
- risarcimento danni·
- destituzione dal servizio·
- procedimento disciplinare·
- reintegrazione nel servizio·
- eccesso di potere·
- competenza relativa
- 2. TAR Venezia, sez. I, sentenza 06/02/2019, n. 170Provvedimento: […] - della “ratifica” prot. 2331 del 10 agosto 2018, ex art. 6 legge n. 249/1968 ed art. 21 nonies legge n. 241/1990 - riferita alle determinazioni adottate dal Segretario – Direttore e sopra richiamate ed alle delibere n. 33 n. 34 del 28 maggio 2018 del consiglio di Amministrazione, nonchè degli atti ulteriori, in detta “ratifica” richiamati (doc. 22) - adottata dal RUP delle Opere Pie di Onigo, […] II) “ Violazione di legge con riferimento agli artt. 6 legge 249/1968; art. 21 nonies leg-ge n. 241/1990; eccesso di potere per carenza di presupposti ”. […] III) “ Violazione di legge con riferimento agli artt. 6 legge n. 249/1968; 21 nonies legge n. 241/1990; […]Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- verifica di congruità·
- violazione di legge·
- appalti pubblici·
- commissione tecnica·
- anomalia delle offerte·
- responsabile unico del procedimento (RUP)·
- eccesso di potere·
- esclusione dall'appalto·
- ratifica dei provvedimenti amministrativi
- 3. Trib. Busto Arsizio, sentenza 15/11/2022, n. 342Provvedimento: […] La convalida di atto amministrativo è prevista dall'ordinamento quale sanatoria per gli ordinari vizi di illegittimità sia dall'art. 6 della legge 249 del 1968 per il vizio di incompetenza (qui eccepito) sia più in generale dall'art. 21 nonies della legge 241/90 per ragioni di pubblico interesse ed in un termine ragionevole.Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- sospensione cautelare·
- convalida atto amministrativo·
- art. 6 legge 249/1968·
- incompetenza·
- art. 21 nonies legge 241/1990·
- diritto di difesa·
- carenza istruttoria·
- principio di imparzialità·
- principio di buon andamento
- 4. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 08/03/2019, n. 1598Provvedimento: […] al caso di specie, il disposto di cui all'art. 119 del d.P.R. n. 3/1957 (che prevede la perentorietà del termine di trenta giorni dalla comunicazione o dalla notificazione della sentenza per il rinnovo del procedimento disciplinare), anziché il disposto di cui all'art. 6 della Legge 249/1968, che disciplina –invece- il caso specifico della sanatoria del vizio di incompetenza in pendenza di gravame. […] Come già ampiamente chiarito, il potere esercitato ai sensi dell'art. 6 della legge n. 249 del 1968 non richiede (né potrebbe) la rinnovazione del procedimento istruttorio ovvero del percorso logico-giuridico che si pone alla base della decisione. […]Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- convalida del provvedimento·
- art. 21-nonies Legge 241/1990·
- passaggio in giudicato·
- rinnovazione del procedimento disciplinare·
- principio di specialità·
- destituzione dal servizio·
- graduazione della sanzione disciplinare·
- travisamento dei fatti·
- eccesso di potere·
- diritti di difesa·
- competenza relativa·
- difetto di istruttoria·
- art. 6 Legge 249/1968·
- regolamento delle spese di lite
- 5. Consiglio di Stato, sez. V, sentenza 11/08/2010, n. 5636Provvedimento: […]Leggi di più...
- tutela dei servizi pubblici locali·
- violazione delle norme sugli appalti·
- appalti pubblici·
- spese processuali·
- requisiti di partecipazione alla gara·
- art. 21 nonies, legge 241/1990·
- risarcimento danni·
- competenza della Giunta comunale·
- eccesso di potere·
- art. 6, legge 249/1968·
- convalida degli atti amministrativi·
- procedura di evidenza pubblica·
- art. 42 e 113, TUEL