Sentenza 13 dicembre 2013
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 13/12/2013, n. 2489 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2489 |
| Data del deposito : | 13 dicembre 2013 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 02489/2013 REG.PROV.COLL.
N. 00945/2002 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di NO (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 945 del 2002, proposto da:
DI ON, rappresentato e difeso dagli avv. Michele Gaeta, Massimo Postiglione, con domicilio eletto presso Michele Gaeta Avv. * . * in NO, via F. Manzo N.11;
contro
Comune di Angri, rappresentato e difeso dagli avv. ON Pentangelo, ON Di Genio, con domicilio eletto presso ON Di Genio Avv. in NO, c.so Vitt. Emanuele N.126;
per l'annullamento
diniego concessione edilizia in sanatoria n.115/D/02.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di Angri;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 dicembre 2013 il dott. Nicola Durante e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO
Il ricorrente impugna il provvedimento 10.1.2002 n. 115/D, con cui il comune di Angri ha respinto la domanda di condono presentata in data 1.3.1995, prot. 4564/A, relativamente ad un’autorimessa di mq. 30,93, posta al piano terra di un edificio sito in via Satriano, traversa Rispoli.
A sostegno del gravame, deduce la violazione della L. 724/1994 ed il vizio di motivazione.
Resiste l’amministrazione.
All’udienza dell’11.12.2013, la causa è stata trattenuta in decisione.
DIRITTO
Il ricorso è fondato e va accolto.
Ed invero, il provvedimento di diniego impugnato appare carente di motivazione, non essendo esaustivo il mero richiamo al “parere sfavorevole” contenuto nella delibera di consiglio comunale 24.9.1996 n. 32, presentando questa una mera affermazione incidentale circa l’inopportunità di concedere condoni per fabbricati posti in area PEEP.
Diversamente, la destinazione di un’area a zona PEEP non è di per sé elemento ostativo per la sanatoria di opere abusive ivi insistenti, ben potendo queste risultare compatibili con la costruzione di alloggi di ERP ovvero edificati da cooperative (in terminis, cfr. T.A.R. Campania, NO, Sez. II, ord. 2 ottobre 2002 n. 1185).
A ciò si aggiunga che l’area, alla data odierna, ha perso la destinazione ad ERP (cfr. certificato di destinazione urbanistica del 3.5.2013).
La natura formale della decisione consente di compensare tra le parti le spese del giudizio.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di NO (Sezione Seconda)
definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla il provvedimento 10.1.2002 n. 115/D, fatti salvi i successivi provvedimenti dell’amministrazione.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in NO nella camera di consiglio del giorno 11 dicembre 2013 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Gaudieri, Presidente
Nicola Durante, Consigliere, Estensore
Giovanni Sabbato, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 13/12/2013
IL SEGRETARIO