Decreto cautelare 22 settembre 2021
Ordinanza cautelare 21 ottobre 2021
Sentenza 18 marzo 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, decreto cautelare 22/09/2021, n. 475 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 475 |
| Data del deposito : | 22 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 22/09/2021
N. 00989/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 989 del 2021, proposto da piazza Erbe 30 S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Andrea Coronin, Nicola Marconcini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Verona non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
dell'Ordinanza Dirigente Sez. Commercio Attività Produttive Comune Verona n. 1097 del 01.09.2021 di sospensione dei titoli autorizzatori di somministrazione di alimenti e bevande relativamente all'attività sita in Piazza delle Erbe N. 30 all'insegna “Caffè ai Lamberti” come individuati nel provvedimento per 8 giorni consecutivi dal 23 settembre 2021 al 30 settembre 2021 compresi, nonché di tutti gli atti antecedenti, presupposti e conseguenti e in particolare, dell'Ordinanza Dirigente Sez. Commercio Attività Produttive Co-mune Verona n. 927 del 21.07.2021 di sgombero suolo pubblico oc-cupato abusivamente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;
Premesso che con il ricorso in esame è stato chiesto l’annullamento, previa adozione di misure cautelari anche inaudita altera parte, dell’Ordinanza Dirigente Sez. Commercio Attività Produttive Comune Verona n. 1097 del 01.09.2021 di sospensione del titolo autorizzatorio di somministrazione di alimenti e bevande relativamente all’attività sita in Piazza delle Erbe N. 30 all’insegna “Caffè Lamberti” per 8 giorni consecutivi dal 23 settembre 2021 al 30 settembre 2021 compresi, estendendo l’impugnazione anche agli atti presupposti e specificatamente all’Ordinanza Dirigente Sez. Commercio Attività Produttive Comune Verona n. 927 del 21.07.2021 di sgombero suolo pubblico occupato abusivamente;
atteso che con riferimento a tale secondo provvedimento pende ricorso davanti al Giudice di Pace, assistito da istanza cautelare;
che in ogni caso detto provvedimento risulta aver già esaurito i propri effetti, imponendo lo sgombero nei tre giorni dalla notificazione, quest’ultima avvenuta il 29 luglio 2021, da cui l’insussistenza dei presupposti di urgenza cautelare;
ritenuto al contempo che in tale contesto la richiesta di tutela monocratica ex art. 56 c.p.a. è stata motivata espressamente con riferimento al pregiudizio che la società ricorrente subirebbe dall’esecuzione del provvedimento di sospensione dell’attività;
atteso che la prima camera di consiglio processualmente utile per la trattazione dell’istanza cautelare in sede collegiale è quella calendarizzata per il prossimo 20 ottobre 2021, quando ormai gli effetti pregiudizievoli della sospensione si saranno verificati;
ritenuta, quindi, entro i limiti testè evidenziati, la sola sussistenza del pregiudizio dedotto, non riparabile all’esito della camera di consiglio in cui la richiesta verrà esaminata dal Collegio, per cui la richiesta cautelare inaudita altera parte può trovare accoglimento con esclusivo riferimento al provvedimento che ha imposto alla ricorrente la sospensione dell’attività di somministrazione;
impregiudicato ogni ulteriore approfondimento, riservato alla sede collegiale, in ordine ai motivi di ricorso dedotti avverso gli atti impugnati, nell’ambito del contraddittorio con l’amministrazione intimata;
P.Q.M.
ACCOGLIE, nei termini indicati in motivazione, l’istanza di tutela cautelare monocratica.
Fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 20 ottobre 2021, ore di rito.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia il giorno 22 settembre 2021.
| Il Presidente |
| Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO