Sentenza 16 giugno 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. II, sentenza 16/06/2023, n. 1418 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 1418 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/06/2023
N. 01418/2023 REG.PROV.COLL.
N. 01416/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di AL (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1416 del 2018, proposto da
IA NO, rappresentata e difesa dagli avvocati Andrea Di Lieto e Giuseppe Mansi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio Andrea Di Lieto in AL, corso Vittorio Emanuele n. 143;
contro
Comune di Atrani, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Armenante, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio fisico eletto presso lo studio Nicola Scarpa in AL, largo Plebiscito;
per l'annullamento
- dell'ordinanza n. 2/18 del 20 giugno 2018 del Responsabile dell'Area Tecnica del Comune di Atrani, notificata il 22 giugno 2018, con la quale è stata ingiunta la demolizione di alcune opere edili;
- di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali, ivi compresa la relazione dell'U.T.C. del Comune di Atrani acquisita al prot. al n. 2405 del 13 giugno 2018, di cui si ignora compiutamente il contenuto.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Atrani;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza di smaltimento del giorno 16 giugno 2023 la dott.ssa Martina Arrivi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Premesso che:
- la ricorrente ha impugnato l'ordinanza con cui il Comune di Atrani le ha ingiunto la demolizione di opere abusive consistenti nella realizzazione, all'interno di un immobile, di una partizione orizzontale dell'ambiente in materiale misto, acciaio, legno, tavelloni e pareti di chiusura in cartongesso, con elementi strutturali collegati al corpo di fabbrica, con duplice accesso tramite scala;
- ha resistito al ricorso il Comune di Atrani, depositando, tra l'altro, un estratto dell'istanza di accertamento di conformità ex art. 36 d.p.r. 380/2001, presentata dalla ricorrente il 20 settembre 2018;
- in vista dell'udienza di discussione, la stessa ricorrente ha depositato una memoria con la quale ha dichiarato di non aver più interesse alla decisione del ricorso, in considerazione della presentazione dell'istanza di sanatoria;
- la causa è passata in decisione all'udienza straordinaria di smaltimento del 16 giugno 2023;
Considerato che, preso atto delle sopravvenienze e della dichiarazione di sopravvenuto difetto d'interesse di parte ricorrente, il ricorso deve dichiararsi improcedibile ai sensi dell'art. 35, co. 1, lett. c), cod. proc. amm.;
Ritenuto che ricorrano giusti motivi per compensare le spese processuali;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di AL (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in AL nella camera di consiglio del giorno 16 giugno 2023, mediante collegamento da remoto in videoconferenza ex art. 87, co. 4 bis , cod. proc. amm., con l'intervento dei magistrati:
Nicola Durante, Presidente
Martina Arrivi, Referendario, Estensore
Gabriele Serra, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Martina Arrivi | Nicola Durante |
IL SEGRETARIO