TAR Catania, sez. V, sentenza 16/01/2026, n. 81
TAR
Sentenza 16 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Illegittimità della quantificazione dell'oblazione per superamento del massimale previsto dall'art. 36 bis, c. 5 del D.P.R. 380/01

    La Corte ha ritenuto che la norma applicabile fosse l'art. 36 del D.P.R. 380/01, che non prevede alcun massimale per l'oblazione in caso di accertamento di conformità per opere realizzate senza permesso di costruire o in difformità, ma il pagamento del contributo di costruzione in misura doppia. Ha inoltre chiarito che l'art. 36 bis del D.P.R. 380/01 si riferisce a una fattispecie diversa (parziali difformità e variazioni essenziali).

  • Rigettato
    Erroneità del calcolo dell'oblazione per mancata considerazione dei singoli manufatti e delle demolizioni

    La Corte ha ritenuto il motivo infondato a causa della genericità della descrizione dei manufatti, della mancanza di prova delle demolizioni affermate, dell'assoluta arbitrarietà degli importi delle oblazioni indicate per ciascun manufatto e della mancata indicazione dei criteri di calcolo utilizzati dal ricorrente. Il motivo è stato definito esplorativo e non compatibile con l'onere di indicare motivi specifici di ricorso.

  • Rigettato
    Restituzione della somma di € 49.047,21 o, in subordine, di € 42.102,01

    La domanda di restituzione è stata rigettata in quanto basata sui motivi di ricorso ritenuti infondati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. V, sentenza 16/01/2026, n. 81
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 81
    Data del deposito : 16 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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