Decreto cautelare 5 ottobre 2020
Ordinanza cautelare 22 ottobre 2020
Sentenza 21 gennaio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 21/01/2025, n. 1150 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 1150 |
| Data del deposito : | 21 gennaio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 01150/2025 REG.PROV.COLL.
N. 07615/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 7615 del 2020, proposto da
PE AV, AT HI, KA SA, LO LS, LI Lo CO, NN IA EL, GI UI NA, NN AM, DA EN, NN BA, RI NA IN, NC SS, rappresentati e difesi dagli avvocati Michele Bonetti, Santi Delia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Istruzione, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, 12;
nei confronti
RA La MA, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
del Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Istruzione n. 510 del 23.4.2020, pubblicato nella G.U. n. 34 del 28.4.2020, relativo alla “Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l'immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno”, nonché degli allegati A, B, C e D; del Decreto Dipartimentale n. 783 dell’8.7.2020, pubblicato nella G.U. n. 53 del 10.7.20 e dei relativi allegati, e ciò nella parte ritenuta lesiva dei rispettivi interessi; del Decreto Dipartimentale n. 497 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 498 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 499 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 499 del 23.4.2020, tutti pubblicati nella G.U. n. 34 del 28.4.2020, nonché del Decreto ministeriale n. 201 del 20.4.2020; dell’art. 2 del bando di concorso adottato con D.D. 510/2020 e di ogni atto prodromico.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Istruzione;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 17 gennaio 2025 il dott. LO Fanizza e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
I ricorrenti, come in epigrafe indicati, hanno impugnato e chiesto l’annullamento del Decreto Dipartimentale del Ministero dell’Istruzione n. 510 del 23.4.2020, pubblicato nella G.U. n. 34 del 28.4.2020, relativo alla “ Procedura straordinaria, per titoli ed esami, per l'immissione in ruolo di personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune e di sostegno ”, nonché degli allegati A, B, C e D; del Decreto Dipartimentale n. 783 dell’8.7.2020, pubblicato nella G.U. n. 53 del 10.7.20 e dei relativi allegati, e ciò nella parte ritenuta lesiva dei rispettivi interessi; del Decreto Dipartimentale n. 497 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 498 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 499 del 23.4.2020, del Decreto Dipartimentale n. 499 del 23.4.2020, tutti pubblicati nella G.U. n. 34 del 28.4.2020, nonché del Decreto ministeriale n. 201 del 20.4.2020; dell’art. 2 del bando di concorso adottato con D.D. 510/2020 e di ogni atto prodromico.
Si è costituito il Ministero dell’Istruzione (15.10.2020).
Con ordinanza n. 6593 del 20 ottobre 2020 è stata respinta la domanda cautelare.
Prima dell’udienza di discussione del ricorso nel merito, fissata per il 17 gennaio 2025, i ricorrenti hanno depositato una memoria (27.11.2024) nella quale hanno prospettato il venir meno dell’interesse al ricorso; a tale udienza la causa è stata trattenuta per la decisione.
Tanto premesso, il Collegio dichiara l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza d’interesse, ravvisando i presupposti per la compensazione delle spese processuali.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza d’interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 17 gennaio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Aurora Lento, Presidente
LO Fanizza, Consigliere, Estensore
Virginia Arata, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| LO Fanizza | Aurora Lento |
IL SEGRETARIO