Sentenza 21 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. IX, sentenza 21/07/2025, n. 5435 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 5435 |
| Data del deposito : | 21 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05435/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01576/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Nona)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1576 del 2022, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Ce.M.S.I. Capo Spartivento Salerno S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Bartolo De Vita, Antonella Villani, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Regione Campania, in persona del Presidente pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Maria Luigia Schiano Di Colella Lavina, Massimo Consoli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Diagnostica Medica S.r.l., non costituito in giudizio;
per l'annullamento
per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
- della deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 599 del 28.12.2021;
per quanto riguarda i motivi aggiunti:
- della deliberazione della Giunta Regionale della Campania n. 215 del 04/05/2022;
- del decreto Dirigenziale n. 174 del 5.5.2022;
- di ogni altro atto presupposto, connesso, collegato e conseguente ed in particolare del Decreto Dirigenziale n. 173 del 4.5.2022.
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio della Regione Campania;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod. proc. amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 17 giugno 2025, celebratasi da remoto mediante videocollegamento, la dott.ssa Daria Valletta e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Con il gravame introduttivo del giudizio la società ricorrente ha chiesto l’annullamento degli atti più puntualmente indicati in epigrafe, proponendo, nel corso del giudizio, ricorso per motivi aggiunti.
Si è costituita la Regione Campania, chiedendo la reiezione del ricorso.
Con memoria in data 17 giugno 2025 la ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse alla decisione del gravame.
All’udienza straordinaria svoltasi in pari data la causa è stata trattenuta in decisione.
2. In ragione di quanto precede il gravame deve essere dichiarato improcedibile.
Quanto al regolamento delle spese di lite, la natura in rito della presente decisione ne giustifica la compensazione tra le parti.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Nona), definitivamente pronunciando sul ricorso introduttivo del giudizio e sul ricorso per motivi aggiunti, come in epigrafe proposto, li dichiara improcedibili.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 17 giugno 2025, celebratasi da remoto mediante videocollegamento, con l'intervento dei magistrati:
Guglielmo Passarelli Di Napoli, Presidente
Daria Valletta, Primo Referendario, Estensore
Roberto Ferrari, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Daria Valletta | Guglielmo Passarelli Di Napoli |
IL SEGRETARIO