Sentenza 16 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Salerno, sez. III, sentenza 16/11/2023, n. 2624 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Salerno |
| Numero : | 2624 |
| Data del deposito : | 16 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/11/2023
N. 02624/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00857/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
sezione staccata di LE (Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 857 del 2023, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Gioiello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in LE, al coso Vittorio Emanuele, 58;
per la declaratoria dell'illegittimità del silenzio serbato -OMISSIS-, avente ad oggetto la procedura di rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di-OMISSIS-
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 ottobre 2023 il dott. Pierluigi Russo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
1. Con ricorso ex artt. 31 e 117 c.p.a., parte ricorrente ha adito il Tribunale per ottenere la declaratoria di illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione resistente sull’istanza di permesso di soggiorno, presentata ai sensi degli artt. 5 e ss. del D. Lgs. 286/1998, in data 15/11/2022, -OMISSIS-, rimasta inevasa, nonché la condanna della medesima a concludere il procedimento mediante l’adozione di un provvedimento espresso.
2. Si è costituita in resistenza l’intimata Amministrazione, col patrocinio dell’Avvocatura Distrettuale dello Stato.
3. Con memoria depositata in data 7.6.2023, l’Avvocatura Distrettuale dello Stato, nel rappresentare che, nelle more del giudizio, il procedimento amministrativo si è concluso positivamente col rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato, ha chiesto che sia dichiarata cessata la materia del contendere.
4. Alla camera di consiglio del 10.10.2023 – ove l'avv. Antonio Gioiello, per il ricorrente, ha confermato la circostanza del rilascio del permesso di soggiorno, con conseguente cessazione della materia del contendere – la causa è passata in decisione.
5. Ad avviso del Collegio, alla stregua di quanto sopra rilevato, sussistono le condizioni per la pronuncia di cessazione della materia del contendere, avendo la parte ricorrente ottenuto la soddisfazione integrale del suo interesse sostanziale, atteso che, come emerge dalla narrativa che precede, all’interessato, a seguito del ricorso, è stato rilasciato il richiesto permesso di soggiorno.
In relazione a quanto sopra, va dato atto della cessata materia del contendere, ai sensi dell’art. 34, comma 5, del c.p.a.
6. La peculiarità della vicenda contenziosa giustifica l’integrale compensazione delle spese di giudizio, fatto salvo il solo contributo unificato, che va posto a carico dell’Amministrazione procedente.
7. Ad avviso del Collegio sussistono i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, per cui va disposto che la Segreteria provveda all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la persona del ricorrente.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sezione staccata di LE - Sezione Terza, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara la cessazione della materia del contendere.
Spese compensate.
Il contributo unificato va posto a carico dell’Amministrazione.
Manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la persona del ricorrente.
Così deciso in LE nella camera di consiglio del 10 ottobre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Pierluigi Russo, Presidente, Estensore
Michele Di Martino, Referendario
Marcello Polimeno, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Pierluigi Russo |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.