Sentenza 15 novembre 2016
Decreto presidenziale 20 giugno 2017
Decreto presidenziale 26 febbraio 2018
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Reggio Calabria, sez. I, decreto presidenziale 26/02/2018, n. 159 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Reggio Calabria |
| Numero : | 159 |
| Data del deposito : | 26 febbraio 2018 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 26/02/2018
N. 00159/2018 REG.PROV.PRES.
N. 00241/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
Sezione Staccata di Reggio Calabria
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 241 del 2016, proposto da:
Istituto Diagnostico Medico GMM, in persona del legale rappresentante, rappresentato e difeso dall’avv. Marco Aragona, per il presente giudizio domiciliato presso la Segreteria di questo Tribunale, in Reggio Calabria, viale Amendola n. 8/B;
contro
l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, in persona del legale rappresentante, non costituitasi in giudizio;
per l'esecuzione
del decreto ingiuntivo n. 430/2009, emesso in data 1° aprile 2009 dal Tribunale civile di Reggio Calabria, depositato in Cancelleria il 3 aprile 2009, notificato in copia conforme all’originale in data 9 maggio 2009, dichiarato esecutivo in data 17 luglio 2009, munito di formula esecutiva in data 20 luglio 2009, ulteriormente notificato in forma esecutiva in data 3 settembre 2009, recante condanna dell’Azienda intimata al pagamento, in favore della parte ricorrente, della somma di € 1.499,746,18, oltre interessi dalla singola scadenza al soddisfo, nonché al pagamento delle spese e competenze di procedura, liquidate in € 4.454,00, di cui 603,00 per spese, € 966,00 per diritti di procuratore, € 2.895,00 per onorari, oltre IVA e CPA come per legge e rimborso forfettario nella misura del 12,50 per cento.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Vista la sentenza n. 1144/2016 con cui è stato nominato, quale Commissario ad acta per l’esecuzione del giudicato in epigrafe, il Prefetto di Reggio Calabria con facoltà di delega a funzionario dell’Ufficio Territoriale del Governo cui è preposto, ovvero di altra Amministrazione statale;
Rilevato che, con decreto prot. n. 22510 del 22.02.2017, il Prefetto di Reggio Calabria ha delegato la dott.ssa Emma Caprino, Dirigente della Prefettura di Reggio Calabria, per gli adempimenti commissariali;
Lette la relazione commissariale conclusiva e la richiesta di liquidazione del compenso, entrambe ritualmente depositate in data 05.02.2018;
Considerato che il Commissario delegato, pur senza rispettare le modalità di deposito telematico del P.A.T., aveva già trasmesso in data 29.01.2018 la predetta richiesta di liquidazione e che, pertanto, la stessa può essere eccezionalmente considerata tempestiva (rispetto al compimento delle operazioni in data 23.10.2017) in ragione delle novità operative sull’obbligo di deposito telematico degli atti che, per ricorsi proposti prima del 01.01.2017, decorre solamente a partire dal 02.01.2018 (v. art. 13-bis, comma 3, norm. att. c.p.a., inserito con D.L. conv. dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197);
Visti gli artt. 66 e 67 del DLGS 104/2010;
Visto l’art. 57 DPR n. 115/2002 in virtù del quale al commissario ad Acta si applica la disciplina degli ausiliari del magistrato, per l’onorario, le indennità e spese di viaggio e per le spese sostenute per l’adempimento dell’incarico;
Visto l’art. 168 DPR n. 115/2002, che per la liquidazione delle spettanze agli ausiliari del magistrato prevede l’emanazione di apposito decreto motivato, che costituisce titolo provvisoriamente esecutivo;
Visto l’art. 1 DL 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27, a norma del quale sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico e, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del ministro vigilante;
Rilevato al riguardo che il compenso in favore degli ausiliari del giudice può essere attualmente liquidato in base al regolamento approvato con DM 20 luglio 2012 n. 140 recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, imperniato sul passaggio dal sistema tariffario a quello dei parametri con valore puramente indicativo e orientativo per il giudice (cfr. Cons. St., Sez. Atti normativi, 5 luglio 2012, n. 3126; Cons. St., Sez. V, 7 novembre 2012, n. 5650);
Ritenuto che il DM 140/2012 sia applicabile anche ai dipendenti pubblici nominati ausiliari del giudice amministrativo e chiamati ad assolvere prestazioni analoghe o assimilabili a quelle rese da liberi professionisti (cfr. Cons. St., Sez. IV, 17 gennaio 2014, n. 242);
Precisato che il DM 140/2012 statuisce espressamente quanto segue: a) l’organo giurisdizionale può sempre applicare analogicamente le disposizioni del decreto ai casi non espressamente regolati dallo stesso (art. 1, comma 1); b) nel compenso non sono comprese le spese da rimborsare secondo qualsiasi modalità, non sono altresì compresi oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo, i costi degli ausiliari incaricati dal professionista sono ricompresi tra le spese dello stesso (art. 1, comma 2); c) in nessun caso le soglie numeriche indicate, anche a mezzo di percentuale, sia nei minimi che nei massimi, per la liquidazione del compenso, nel decreto e nelle tabelle allegate, sono vincolanti per la liquidazione stessa (art. 1, comma 7);
Considerato che nel caso in esame il commissario ad acta ha espletato un’attività di carattere amministrativo-contabile, concernente in particolare la liquidazione ed il pagamento delle somme spettanti alla parte interessata, il tutto previa ricognizione, ricerca, accertamento e sistemazione di tutti gli elementi documentali a tal fine necessari;
Vista la delibera commissariale n. 410/2017 recante la liquidazione di complessivi euro 526.917,73 per sorte capitale, interessi, spese legali ed accessori di legge (contributo unificato, imposta di registro ecc.);
Ritenuto che per la corretta individuazione del compenso spettante può farsi pertanto analogico riferimento al “genus” delle prestazioni di perizie estimative contabili (ed alle relative disposizioni contenute nel Capo III del DM 140/2012, specialmente quelle di cui agli artt. 15, lett. c, secondo quanto indicato nel riquadro 3 della tabella C);
Osservato in particolare che nella fattispecie, ai fini della determinazione del compenso spettante al commissario, possono trovare applicazione – in via analogica – i seguenti parametri a) valore della pratica: € 526.918,00; b) attività svolta: «valutazioni, perizie e pareri»; c) aliquota sul valore di cui al riquadro 3 della tabella C: 0,70 per cento, con adeguamento equitativo in ragione della oggettiva consistenza degli adempimenti effettivamente espletati e della articolata attività ricognitiva ed istruttoria svolta al fine di individuare e detrarre le somme precedentemente riscosse;
Considerato che, ai fini della giusta determinazione del compenso, deve aversi riguardo all’importanza, difficoltà, complessità dell’attività espletata, nonché all’impegno profuso, anche in termini di tempo impiegato, per la puntuale ed integrale esecuzione del giudicato;
Rilevato che il Commissario ha diligentemente svolto l’incarico affidato, come risulta dalla relazione finale e dalla documentazione versata in atti (v. in particolare le attestazioni di pagamento del Tesoriere aziendale).
Ritenuto che, in ragione dei parametri indicati, all’interessata deve essere liquidata la complessiva somma di euro 3.688,00 per compenso professionale;
Rilevato che il relativo onere è posto a carico dell’Amministrazione intimata;
P.Q.M.
Liquida al Commissario dott.ssa Emma CAPRINO, Dirigente della Prefettura di Reggio Calabria, la complessiva somma di euro 3.688,00 (tremila-seicento-ottantotto / 00 cent.) per compenso professionale.
Il relativo onere è posto a carico dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, in persona del legale rappresentante pro tempore.
Il presente decreto è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione telematica al Commissario (emma.caprino@pec.it), alla Prefettura di Reggio Calabria ed alle parti.
Così deciso in Reggio Calabria il giorno 21 febbraio 2018.
| Il Presidente |
| Caterina Criscenti |
IL SEGRETARIO