Sentenza 30 marzo 2023
Decreto cautelare 22 settembre 2023
Ordinanza cautelare 13 ottobre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2S, sentenza 30/03/2023, n. 5453 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 5453 |
| Data del deposito : | 30 marzo 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/03/2023
N. 05453/2023 REG.PROV.COLL.
N. 11848/2018 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Stralcio)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 11848 del 2018, proposto da
RA NA, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Sibilla, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia, come da procura in atti;
contro
Roma Capitale, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Alessandro Rizzo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso l’Avvocatura Capitolina in Roma, via del Tempio di Giove 21, come da procura in atti;
per l'annullamento
“della determina dirigenziale prot. n. CO/77606/2018 rep. n. CO/1103/2018 del 29.5.2018 e notificata il 25.6.2018 con la quale il Dirigente ha disposto nei confronti del Sig. NA l'ordine di chiusura immediata dell'attività abusivamente esercitata di deposito/magazzino in Roma Via Dobbiaco n. 178”;
- della nota prot. n. 137578 del 14.9.2018 con la quale il Comune di Roma ha rigettato l'istanza in autotutela del Dott. NA;
- di ogni altro atto connesso, collegato o conseguente anche mai conosciuto dalla ricorrente;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Roma Capitale;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza smaltimento del giorno 3 marzo 2023 il consigliere Achille Sinatra e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. – Con il ricorso in epigrafe il sig. NA ha impugnato, chiedendone l’annullamento, la determina dirigenziale prot. n. CO/77606/2018 rep. n. CO/1103/2018 del 29.5.2018 con la quale Roma Capitale ha disposto nei suoi confronti l'ordine di chiusura immediata dell'attività abusivamente esercitata di deposito/magazzino in Roma Via Dobbiaco n. 178, nonché la nota prot. n. 137578 del 14.9.2018 con la quale il Comune di Roma ha rigettato l'istanza in autotutela del ricorrente.
2. – Roma Capitale si è costituita in giudizio chiedendo il rigetto del ricorso.
3. – In corso di causa il ricorrente ha depositato in giudizio, in data 1° marzo 2023, dichiarazione di rinunzia al ricorso.
4. – Il ricorso è passato in decisione all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 3 marzo 2023.
5. – In ragione della dichiarazione di rinunzia formulata dal ricorrente, il ricorso va dichiarato improcedibile.
Come richiesto dal ricorrente nella dichiarazione di rinunzia, le spese possono essere compensate.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Stralcio), dichiara improcedibile il ricorso in epigrafe.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 3 marzo 2023 con l'intervento dei magistrati:
Salvatore Mezzacapo, Presidente
Achille Sinatra, Consigliere, Estensore
Francesca Mariani, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Achille Sinatra | Salvatore Mezzacapo |
IL SEGRETARIO