Ordinanza cautelare 22 aprile 2022
Sentenza 18 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 18/06/2025, n. 11952 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11952 |
| Data del deposito : | 18 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 18/06/2025
N. 11952/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03299/2022 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3299 del 2022, proposto da:
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Luciano Costanzo, con domicilio digitale come da p.e.c. da Registri di Giustizia;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, non costituito in giudizio;
nei confronti
di -OMISSIS-, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
a) del provvedimento del -OMISSIS- con il quale il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria non ha ammesso la ricorrente alle prove orali del “Concorso pubblico per esami, a n. 23 posti a tempo indeterminato, per il profilo professionale di contabile, II area funzionale, fascia retributiva F2, nei ruoli del personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento Amministrazione Penitenziaria” indetto con decreto del 2.12.2020; b) di ogni altro atto ad esso presupposto connesso e consequenziale e quindi anche: c) dell'esito delle prove scritte del concorso, pubblicato sul sito web del Ministero il -OMISSIS-; d) ove occorra, dei provvedimenti e verbali, ignoti numero e data, con i quali la Commissione ha predisposto i questionari relativi alle due prove scritte del concorso; e) del Decreto del 9.3.2022 con il quale il Direttore Generale del Personale e delle Risorse del DAP ha approvato la graduatoria definitiva dei candidati risultativi vincitori; f) dei provvedimenti ignoti numero e data con i quali i suddetti candidati sono stati immessi in ruolo g) dei contratti di lavoro ove nelle more stipulati dall'Amministrazione Penitenziaria.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, c.p.a.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 13 giugno 2025 il dott. Arturo Levato e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Premesso che:
- parte ricorrente con nota depositata il 2.05.2025 ha dedotto di non avere più interesse alla definizione del ricorso;
Ritenuto che:
- a ciò consegue l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a.;
- la pronuncia in rito consente di compensare le spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto e integrato da motivi aggiunti, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 13 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Rosa Perna, Presidente
Eleonora Monica, Consigliere
Arturo Levato, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Arturo Levato | Rosa Perna |
IL SEGRETARIO