Ordinanza cautelare 14 novembre 2024
Sentenza 16 giugno 2025
Decreto collegiale 17 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catanzaro, sez. II, sentenza 16/06/2025, n. 1050 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catanzaro |
| Numero : | 1050 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/06/2025
N. 01050/2025 REG.PROV.COLL.
N. 01641/2024 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 1641 del 2024, proposto da
DE SI, rappresentato e difeso dall'avvocato Gaetano Carnà, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Interno, in persona del Ministro in carica, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catanzaro, domiciliato presso gli uffici di questa, in Catanzaro, alla via G. da Fiore, n. 34;
per l'annullamento
del provvedimento del Questore della Provincia di Catanzaro dell’8 luglio 2024, Cat. 12/Imm./2024/nr. 24, di rigetto della domanda di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale in lavoro subordinato, nonché avverso ogni altro atto prodromico, presupposto, connesso e consequenziale, ivi inclusa la nota della Prefettura UTG di Catanzaro del 25 gennaio 2023, con prot. di uscita n. 9845 del 31 gennaio 2023.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell'Interno;
Visto l'art. 34, comma 5 c.p.a.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 11 giugno 2025 il dott. Francesco Tallaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Osservato che il ricorrente si è rivolto a questo Tribunale Amministrativo Regionale per lamentare l’illegittimità del diniego di conversione del permesso di soggiorno da lavoro stagionale in lavoro subordinato, contenuto nel provvedimento meglio indicato in epigrafe;
Osservato che, nelle more della definizione del giudizio, egli ha ottenuto il richiesto permesso di soggiorno;
Ritenuto che, così come hanno concordemente concluso le parti, è cessata la materia del contendere.
Ritenuto che, data la natura in rito della sentenza, le spese possano essere compensate tra le parti;Ritenuto che alla liquidazione del compenso per il difensore del ricorrente, ammesso a patrocinio a spese dello Stato, si provvederà con separato decreto;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, dichiara cessata la materia del contendere.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 11 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Ivo Correale, Presidente
Francesco Tallaro, Consigliere, Estensore
Vittorio Carchedi, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Tallaro | Ivo Correale |
IL SEGRETARIO