Sentenza 14 giugno 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Cagliari, sez. II, sentenza 14/06/2023, n. 429 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Cagliari |
| Numero : | 429 |
| Data del deposito : | 14 giugno 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 14/06/2023
N. 00429/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00145/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 145 del 2023, proposto da:
GAL Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Matilde Mura, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Argea Sardegna - Agenzia Regionale per il Sostegno all'Agricoltura, non costituita in giudizio;
per l'accertamento:
- dell'inadempimento dell'Agenzia Regionale per la Gestione e l'Erogazione degli Aiuti in Agricoltura – Argea Sardegna a provvedere sulla richiesta di validazione del VCM relativo alla Sottomisura relativa all'intervento 19.2.1 “Promozione e valorizzazione delle filiere di qualità; selezione di progetti integrati di filiera (PIF) e integrati di rete (PIRT)”, presentata il 24 luglio 2020 in relazione al “PSR Sardegna 2014-2020 - Misura 19 Sostegno allo sviluppo locale LEADER (sviluppo locale di tipo partecipativo CLLD), Sottomisura 19.2 Sostegno per l'esecuzione delle operazioni nell'ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo” ;
nonché per la condanna:
- a provvedere sull'istanza di cui sopra entro il termine che verrà stabilito dall'Ecc.mo TAR, con contestuale nomina di un commissario ad acta che adotti tutti i provvedimenti dovuti per il caso di mancato rispetto del termine.
Visti il ricorso e i relativi allegati.
Visti tutti gli atti della causa.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 31 maggio 2023 il dott. Antonio Plaisant e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in esame il GAL Sulcis Iglesiente, Capoterra e Campidano di Cagliari (di seguito soltanto “GAL”) espone quanto segue.
Lo stesso GAL ha il compito di curare la predisposizione dei bandi, da pubblicare sul sistema gestionale SIAN di Argea Sardegna, che sovrintendono alle procedure volte alla concessione di contributi alle imprese operanti nel settore dell’agricoltura a valere sulla Sottomisura 19.2., nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale per la Sardegna. Difatti il GAL assegnerà le relative risorse all’esito di gare da svolgersi sulla base dei predetti bandi, che potranno essere pubblicati sul SIAN di Argea solo una volta conclusa l’istruttoria e la validazione degli appositi standard di VCM ( “Verificabilità e Controllabilità delle Misure” ) da parte della Regione Sardegna e della stessa Argea.
Al fine di dare corso a tale procedura in data 24 luglio 2020 il GAL ha trasmesso al Servizio Sviluppo dei Territori e delle comunità rurali dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura la richiesta di validazione dei bandi predisposti con specifico riferimento alla Misura 19.2.1, interventi 4.1, 4.2., 6.4.2.
Conclusa positivamente l’istruttoria il citato organo regionale ha trasmesso gli atti ad Argea, la quale, con nota 11 novembre 2022, prot. n. 70365, ha segnalato la necessità di apportare alcune modifiche ai bandi entro il termine di venti giorni, precisando che “in assenza di Vs. Riscontro, l'istruttoria sarà considerata conclusa con esito negativo e la richiesta di validazione rigettata” .
Con nota del 25 novembre 2022 il GAL ha trasmesso ad Argea la nuova versione dei bandi con le modifiche richieste, senza però ricevere più alcun riscontro da parte di Argea.
Con il ricorso in esame, notificato con PEC del 27 febbraio 2023, il GAL ha chiesto la condanna di Argea ad adottare il provvedimento conclusivo della procedura sopra descritta.
L’Agenzia intimata non si è costituita in giudizio.
Alla camera di consiglio del 31 maggio 2023 la causa è stata trattenuta in decisione.
Il ricorso è fondato per le ragioni di seguito esposte.
Con il Manuale delle procedure attuative per gli Interventi a Bando pubblico a cura dei GAL, approvato con determinazione del Direttore del Servizio Sviluppo dei Territori e delle Comunità Rurali 9 ottobre 2018, n. 1585/484, e poi modificato con determinazione 7 giugno 2021, n. 11093/318, la competenza a autorizzare gli interventi in esame era stata attribuita ad Agea, ma con decreto del Direttore Generale del Dipartimento delle Politiche Europee ed Internazionali e dello Sviluppo Rurale del MIPAAF 15 ottobre 2020, n. 9242481, la stessa è stata trasferita ad Argea, quale Organismo Pagatore nei programmi di sviluppo rurale relativi alla Sardegna, con particolare riferimento a quelli relativi alle risorse di cui al Fondo FEARS.
Non essendo previsto un apposito termine di conclusione del relativo procedimento, trova applicazione l’art. 15 della L.R. 2016, n. 24, a mente del quale “i procedimenti amministrativi previsti dalla disciplina regionale si concludono entro il termine di 30 giorni” , per cui, dopo avere ricevuto in data 18 novembre 2022 le modifiche ai bandi che aveva richiesto, Argea avrebbe dovuto concludere il procedimento di validazione di propria competenza entro il 18 dicembre 2022, il che non è avvenuto.
Pertanto il ricorso deve essere accolto, con la conseguente condanna di Argea a pronunciarsi con provvedimento espresso sulla richiesta presentata dal GAL ricorrente avente a oggetto la validazione del VCM per la Sottomisura relativa all'intervento 19.2.1 “Promozione e valorizzazione delle filiere di qualità; selezione di progetti integrati di filiera (PIF) e integrati di rete (PIRT)”, presentata il 24 luglio 2020 in relazione al “PSR Sardegna 2014-2020 - Misura 19 Sostegno allo sviluppo locale LEADER (sviluppo locale di tipo partecipativo CLLD), Sottomisura 19.2 Sostegno per l'esecuzione delle operazioni nell'ambito della strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo” .
Ritiene, altresì, il Collegio di nominare sin d'ora quale commissario ad acta il Direttore generale dell’Assessorato dell'Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Regione Sardegna, o suo delegato, il quale -ove decorra infruttuosamente il temine di giorni trenta a decorrere dalla comunicazione della presente pronuncia assegnato ad Argea per ottemperare- porrà in essere gli atti necessari all’esecuzione del giudicato entro l’ulteriore termine di giorni trenta, decorrente dalla comunicazione, a cura del ricorrente, della scadenza del predetto termine assegnato ad Argea.
Si procede sin d’ora alla liquidazione della somma di euro 1.500,00 (millecinquecento/00) da corrispondere in favore del Commissario ad acta, a cura di Argea, laddove il protrarsi dell’inerzia della stessa renda necessario il suo intervento.
Le spese del presente giudizio sono poste a carico della parte soccombente nella misura indicata in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sardegna (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando, accoglie il ricorso in epigrafe proposto e, per l’effetto, condanna ARGEA Sardegna a pronunciarsi con provvedimento espresso sull’istanza del GAL ricorrente di cui in motivazione entro il termine di giorni trenta dalla comunicazione della presente sentenza.
Nomina Commissario ad acta, nell’eventualità di perdurante inadempimento oltre il termine sopra indicato, il Direttore Generale dell’Assessorato dell'Agricoltura e Riforma agro-pastorale della Regione Sardegna, o suo delegato, liquidando in favore dello stesso Commissario la somma di euro 1.500,00 (millecinquecento/00), a carico di ARGEA Sardegna, per l’ipotesi in cui si renda necessario il suo intervento.
Condanna ARGEA Sardegna al pagamento delle spese del presente giudizio in favore della parte ricorrente, liquidate in euro 2.000,00 (duemila/00), oltre agli accessori di legge e al rimborso del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Cagliari nella camera di consiglio del giorno 31 maggio 2023 con l'intervento dei magistrati:
Marco Lensi, Presidente
Tito Aru, Consigliere
Antonio Plaisant, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Antonio Plaisant | Marco Lensi |
IL SEGRETARIO