TAR Palermo, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 518
TAR
Sentenza 23 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Incompetenza e eccesso di potere

    Il Tribunale ha ritenuto che la proposta di provvedimento fosse correttamente formulata dal responsabile del procedimento e che il Consiglio comunale avesse agito nel rispetto delle norme urbanistiche, non ravvisando eccesso di potere.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per sviamento di potere, illogicità manifesta, travisamento dei fatti, difetto di motivazione

    Il Tribunale ha ritenuto che le N.T.A. non prevedessero la possibilità di realizzare un autolavaggio e che la convenzione urbanistica lasciasse ampia discrezionalità all'amministrazione.

  • Rigettato
    Danno da lesione di interesse legittimo pretensivo e legittimo affidamento

    Il Tribunale ha rigettato la domanda risarcitoria, ritenendo che la legittimità del diniego escludesse il danno ingiusto e che non sussistessero i presupposti per la responsabilità precontrattuale, non essendovi un formale assenso dell'amministrazione e avendo la ricorrente insistito su un elemento non previsto dallo strumento urbanistico.

  • Rigettato
    Superamento del termine di conclusione del procedimento

    Il Tribunale ha rigettato la domanda, affermando che il diniego del permesso di costruire è risultato legittimo, escludendo quindi il danno ingiusto e i presupposti per la risarcibilità del ritardo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Palermo, sez. IV, sentenza 23/02/2026, n. 518
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Palermo
    Numero : 518
    Data del deposito : 23 febbraio 2026
    Fonte ufficiale :

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