Decreto decisorio 7 ottobre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, decreto decisorio 07/10/2021, n. 600 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 600 |
| Data del deposito : | 7 ottobre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 07/10/2021
N. 00339/2016 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 339 del 2016, integrato da motivi aggiunti, proposto da
Syndial Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Cesari, Stefano Grassi, con domicilio eletto presso lo studio Giovanni Cesari in Venezia, San Stefano, 3480;
contro
Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, San Marco, 63;
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare non costituito in giudizio;
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Luisa Londei, Francesco Zanlucchi, Ezio Zanon, con domicilio eletto presso lo studio Ezio Zanon in Venezia, Regione Veneto - Cannaregio, 23;
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, domiciliataria ex lege in Venezia, S. Marco, 4091;
Citta' Metropolitana di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Roberta Brusegan, Katia Maretto, Giuseppe Roberto Chiaia, con domicilio eletto presso lo studio Roberta Brusegan in Mestre Venezia, via Forte Marghera 191;
nei confronti
Edison Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Andreina Degli Esposti, Wladimir Francesco Troise Mangoni, Riccardo Villata, Franco Zambelli, con domicilio eletto presso lo studio Franco Zambelli in Venezia-Mestre, via Cavallotti, 22;
per l'annullamento
della diffida del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21/12/2015,
della nota del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Prot. 2726/RIN del 27 marzo 2015;
della nota inviata dal Ministero dell'Ambiente prot. 6182/GAB del 25 marzo 2015;
la nota del Ministero dell'Ambiente prot. N. 8017/QdV/DI/XII dell’8/4/2008;
la nota del Ministero dell'Ambiente prot. N. 19629/QdV/DI/XII del 25/9/2009;
la nota del Ministero dell'Ambiente prot. N. 22071/QdV/DI/XII del 27/10/2009;
l’elenco delle discariche abusive oggetto della causa C-196/13 e coperte dalla sentenza della Corte di Giustizia UE del 2/12/2014
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c), 85 c.p.a.;
Visto l'atto depositato il 28 settembre 2021 con il quale parte ricorrente ha dichiarato di non avere più interesse al ricorso;
Ritenuto che il ricorso è divenuto improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse e che sussistono giusti motivi per disporre la compensazione delle spese e degli onorari del giudizio.
P.Q.M.
Dichiara il ricorso improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Così deciso in Venezia il giorno 7 ottobre 2021.
| Il Presidente |
| Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO